ArchLinux
Inviato: sab 4 mar 2006, 22:40
Mi incuriosisce il fatto che abbia pacchetti ottimizzati per 686 e mi chiedo se sia una sorta di Slackware "moderna". Faccio alcune domande a chi di voi la utilizza:
1- E' realmente più prestante e scattante di Slackware? Parlo di sensibili differenze, meglio se misurate, nell'aprire un terminale o Firefox o Konqueror sotto KDE (o Gnome);
2- Ha molti pacchetti a disposizione? Sapevo che essendo giovane non ne aveva molti, ma forse la situazione è migliorata;
3- Pacman come lo giudicate? E' in realta la risoluzione automatica delle dipendenze che mi incuriosisce. E' almeno all'altezza della metà di apt? Per esempio riesce ad aggiornare da una release a un'altra semplicemente cambiando il nome dei repository?
4- Non mi è chiara la suddivisione in ram, vedo che ce ne sono quattro: current, extra, unstable, testing. Quali sono le differenze?
5- Come sono i rilasci sulla sicurezza?
6- E' scorbutica da configurare dopo una fresca installazione? oppure hai subito qualcosa "that just works"?
Grazie in anticipo.
1- E' realmente più prestante e scattante di Slackware? Parlo di sensibili differenze, meglio se misurate, nell'aprire un terminale o Firefox o Konqueror sotto KDE (o Gnome);
2- Ha molti pacchetti a disposizione? Sapevo che essendo giovane non ne aveva molti, ma forse la situazione è migliorata;
3- Pacman come lo giudicate? E' in realta la risoluzione automatica delle dipendenze che mi incuriosisce. E' almeno all'altezza della metà di apt? Per esempio riesce ad aggiornare da una release a un'altra semplicemente cambiando il nome dei repository?
4- Non mi è chiara la suddivisione in ram, vedo che ce ne sono quattro: current, extra, unstable, testing. Quali sono le differenze?
5- Come sono i rilasci sulla sicurezza?
6- E' scorbutica da configurare dopo una fresca installazione? oppure hai subito qualcosa "that just works"?
Grazie in anticipo.