il "mio" modo di usare slackware

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nik600
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il "mio" modo di usare slackware

Messaggio da nik600 »

Ciao

premesso che non vorrei scatenare nessun tipo di flame sul tipo di distribuzione preferita o ideale, vorrei spiegarvi come utilizzo slackware e vorrei chiedervi un parere se mi sto comportando in modo errato o no.

Dunque, ho iniziato con slackware 3 anni fa, (dopo brevi incontri con Mandrake, Red Hat, Debian) fin da subito è stato amore.

Sono veramente soddisfatto di come gira questa distribuzione, e di come sia "facile" metterci le mani.

per facile intendo dire che tutto è disposto secondo una precisa logica e quindi in caso di problemi si riesce sempre (o quasi) a capire dove sia il problema.

Senza dilungarmi troppo, io utilizzo slackware sui miei server (server web, server mail, server voip con asterisk, server intranet con domino e samba)

Mi trovo veramente bene, unica nota è che tendo ad avere soluzioni decisamente personalizzate per cui sia il kernel che i vari applicativi meli compilo da codice.

Procedo in questo modo quindi:
- effettuo una installazione minimale, giusto per far girare il sistema
- ricompilo il kernel (l'ultimo stabile del ramo 2.6)
- scarico e compilo i vari software che mi servono (apache, php, ecc ecc)

per quando riguarda il software non mi attengo però a quanto viene messo sulla current, ma installo le ultime versioni stabili (apache 2.2.2, php 5.1.6, ecc)

Diciamo, a me piace avere slackware come BASE, e al resto ci penso io (ovvio che se 5.1.6 ha un bug e io non lo aggiorno a manina sono cacchi miei)

Questo sistema, è sbagliato in un ambiente di produzione?

Ciao e grazie

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IceSlack
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Messaggio da IceSlack »

se non ti hanno licenziato ancora no..... .

bho ognuno se la smazza come vuole, comunque secondo me compilare da sorgente hs i suoi vantaggi tipo che ci puoi applicare le patch di sicurezza prima di pat ecc.... e poi te lo puoi personalizzare a seconda delle tue esigenze

secondo me no ma e' solo un parere di un niubbo ;)

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aschenaz
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Messaggio da aschenaz »

IMHO il sistema di gestione dei pacchetti si Slackware, oltre ad avere evidenti vantaggi (faciltà di 'aggiornamento e rimozione in primis), è più che altro una buona comodità per l'utente.

Se preferisci compilare tutto da solo, non penso che fai male (anzi), però ti privi della suddetta comodità.

E a questo punto non sarebbe meglio, scusa, modificarti gli slackbuild e poi creare i pacchetti?

Comunque, anche il mio è un parere da niubbo (molto + che per ice).

Ciao,
nino

Galvano
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Messaggio da Galvano »

Premessa: ognuno fà e dice ciò che giustamente vuole :-)

Non vedo problemi in un approccio del genere soprattutto se hai reale necessità dell'ultima versione. Come dice ninobi perdi la comodità del packager, ma se hai il tempo per farlo a mano, altri problemi non ne vedo.

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castcarlitos
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Messaggio da castcarlitos »

Leggendo così, in prima battuta, mi verrebbe di chiederti perché non provi Gentoo visto che ti ricompili ogni pacchetto...

Io uso Gentoo sul portatile e Slackware (sempre la migliore) sul fisso...
Su Gentoo escono aggiornamenti a valanga, anche di componenti importanti, ha un comodissimo sistema di gestione del software e funziona bene... e ha una documentazione invidiabile da ogni altra distro, la migliore in assoluto... Io consiglio sempre a chi ha problemi di lerggersela perché è davvero esaustiva...

Comunque, anche secondo me uno col suo hardware e software ci fa ciò che vuole!!!

:)

dado84
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Messaggio da dado84 »

il mondo è bello perchè è vario !

se gira tutto e ti trovi bene, non vedo perchè dovresti cambiare modo di lavorare o farti patemi se tutto questo è giusto o sbagliato !

nell'ambiente produttivo l'atteggiamento è lo stesso ;) xò tutto deve ricondurre a una cosa, ovvero alla stabilità del sistema, in quanto in caso di guasti potrebbero sorgere rallentamenti al lavoro (soprattutto se i pc fanno da server), soddisfatta questa condizione credo hai tutte le libertà per fare cioò che vuoi e come vuoi :D

;) ;)

pennega
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Messaggio da pennega »

anche per me se ti funziona tutto e il sistema è stabile il tuo metodo e buono... però come ti hanno detto i userei, come faccio, degli slack-buid per compilare il software e creare così i pacchetti...tieni conto che poi puoi isare sempre lo stesso slack-build per compilare le nuove versioni dei pkg modificando pio la semplice variabile usata per individuare la versione del software ;-) oppure togiere ed aggiungere opzioni di congurazioni in modo molto veloce e poi creare il pkg con un semplice comando

navaho-stanco
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Se il modo è giusto . . . perchè no :-)

Messaggio da navaho-stanco »

Anche io faccio quasi la stessa cosa sui miei tre server, mail, web e samba quest' ultimo in particolare è la macchina piu' importante dell' ufficio e serve a una quindicina di PC a dominio.
Se ho a disposizione tutto quello che mi serve come pacchetti precompilati ok, altrimenti ricompilo a mano ( kernel compreso ).
Slackware per le macchine di un certo tipo, gli esperimenti con le altre. . . :-)

Ciao

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