X è un server, in generale lo devi eseguire sulla macchina a cui hai collegati monitor, mouse e tastiera, quindi sulla macchina da cui ti colleghi.
Se sull'altra macchina esporti la variabile DISPLAY con l'ip della macchina da cui sei collegato, es. metti che ti colleghi con ssh da 192.168.0.1 a 192.168.0.2, una volta collegato dai su .2:
mentre su 192.168.0.1 consenti a 192.168.0.2 di usare X:
se ora su 192.168.0.2 a cui sei collegato con ssh esegui un'applicazione grafica, questa verrà visualizzata su 192.169.0.1, ovvero sulla macchina da cui ti colleghi (ammesso che questa esegua X su :0), prova ad esempio a dare: xeyes& .
Se vuoi puoi lanciare su 192.168.0.1 un'altra istanza di X su :1 e usare quella per le applicazioni che girano sull'altra macchina, ovviamente impostando il DISPLAY a 192.168.0.1:1 .
Attenzione che consentire con xhost l'accesso a X da altri pc potrebbe comportare problemi di sicurezza (non se hai una minilan domestica tutta tua), ad esempio potrebbe essere fatta una cattura di quello che c'è sul tuo schermo.
Un'altra possibilità più sicura se temi dei rischi è di fare forward X con ssh, vedi (trovate ora con una rapidissima ricerca con google con le parole forward x11 over ssh):
http://wiki.linuxquestions.org/wiki/X11 ... th_OpenSSH
http://www.vanemery.com/Linux/XoverSSH/X-over-SSH2.html