Scanner di rete
Moderatore: Staff
Regole del forum
1) Citare sempre la versione di Slackware usata, la versione del Kernel e magari anche la versione della libreria coinvolta. Questi dati aiutano le persone che possono rispondere.
2) Per evitare confusione prego inserire in questo forum solo topic che riguardano appunto Slackware, se l'argomento è generale usate il forum Gnu/Linux in genere.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute.
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
1) Citare sempre la versione di Slackware usata, la versione del Kernel e magari anche la versione della libreria coinvolta. Questi dati aiutano le persone che possono rispondere.
2) Per evitare confusione prego inserire in questo forum solo topic che riguardano appunto Slackware, se l'argomento è generale usate il forum Gnu/Linux in genere.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute.
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
Scanner di rete
Ciao ragazzi,
ho bisogno di un aiutino.Ho configurato una Scanner HP su una WorkStation Unix.Adesso però vorrei condividerlo in rete,voi sapete come si fa?
Ciao e grazie in anticipo.
ho bisogno di un aiutino.Ho configurato una Scanner HP su una WorkStation Unix.Adesso però vorrei condividerlo in rete,voi sapete come si fa?
Ciao e grazie in anticipo.
Ho installato uno scanner su una macchina LINUX.
Adesso vorrei poter scannerizzare da remoto,cioè attivare da PC il programma di front-end Kooka ma utilizzare come Scanner quello installato sulla macchina remota...
spero di essere stato chiaro.
Mi spiego meglio:
Installo lo SCANNER sulla macchina A di una rete LAN. Tutte le altre macchine B,C,D devono poter accedere a questo scanner lanciando da locale il programma Kooka o Xsane utilizzando come scanner quello installato sulla macchina A.

Adesso vorrei poter scannerizzare da remoto,cioè attivare da PC il programma di front-end Kooka ma utilizzare come Scanner quello installato sulla macchina remota...
spero di essere stato chiaro.
Mi spiego meglio:
Installo lo SCANNER sulla macchina A di una rete LAN. Tutte le altre macchine B,C,D devono poter accedere a questo scanner lanciando da locale il programma Kooka o Xsane utilizzando come scanner quello installato sulla macchina A.
in effetti ho seguito la guida presente sulla S4D ed un tuo tutorial...purtroppo non sono riuscito a raggiungere l'obiettivo della condivisione in rete.
Da locale lo scanner funziona ,per ogni utente.
Ho seguito anche le istruzioni prese dagli appunti di informatica libera(per semplicità ti riporto il link)
http://a2.pluto.it/a2199.htm#almltitle1850
ma non ho cavato un ragno dal buco.
Il kernel è un 2.6.x ,lo scanner utilizza il backend plustek (hp 2200c).
Dal Server telnet localhost 6566 vedo che la porta è aperta e il demone è in ascolto.
Dal client lancio il comando
scanimage -L
ma non riesco a rilevare nessuno scanner

Da locale lo scanner funziona ,per ogni utente.
Ho seguito anche le istruzioni prese dagli appunti di informatica libera(per semplicità ti riporto il link)
http://a2.pluto.it/a2199.htm#almltitle1850
ma non ho cavato un ragno dal buco.
Il kernel è un 2.6.x ,lo scanner utilizza il backend plustek (hp 2200c).
Dal Server telnet localhost 6566 vedo che la porta è aperta e il demone è in ascolto.
Dal client lancio il comando
scanimage -L
ma non riesco a rilevare nessuno scanner
-
samiel
- Staff

- Messaggi: 5511
- Iscritto il: ven 16 gen 2004, 0:00
- Nome Cognome: Mauro Sacchetto
- Slackware: 13.0
- Kernel: 2.26
- Desktop: KDE
- Distribuzione: anche Debian
- Località: Venezia
Ma nella vecchia edizione della guida
non avevo spiegato la condivisione. Io
ho 2 pc connessi con un router, lo scanner
connesso al mio e mia moglie lo può usare
dal suo. L'ho spiegato nell'edizione in arrivo,
per questo ti ho scritto che se hai fretta
posso postarti la sezione corrispondnete,
così verifichi se funge...
M.
non avevo spiegato la condivisione. Io
ho 2 pc connessi con un router, lo scanner
connesso al mio e mia moglie lo può usare
dal suo. L'ho spiegato nell'edizione in arrivo,
per questo ti ho scritto che se hai fretta
posso postarti la sezione corrispondnete,
così verifichi se funge...
M.
-
samiel
- Staff

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- Iscritto il: ven 16 gen 2004, 0:00
- Nome Cognome: Mauro Sacchetto
- Slackware: 13.0
- Kernel: 2.26
- Desktop: KDE
- Distribuzione: anche Debian
- Località: Venezia
Ormai c'è il codice Latex,
spero che si capisca lo stesso...
M.
\subsection{Condividere uno scanner}
È possibile condividere uno scanner fra diversi computer, in modo che tutti i
client possano gestire i programmi di scansionamento anche se esiste un solo
scanner, connesso al computer server. Se ne occupa il demone saned. Per usare
questa funzione, va innanzitutto verificato che in \textsf{/etc/sane.d/dll.conf}
sia decommentata la riga:
\begin{shaded}
\noindent \texttt{net}
\end{shaded}
\noindent (che comunque in Slackware lo è già).
Per configurare il servizio sul lato server, innanzitutto aggiungiamo in
\textsf{/etc/services} la riga seguente:
\begin{shaded}
\noindent \texttt{sane 6566/tcp \#Sane network scanner daemon}
\end{shaded}
Quindi, visto che Slackware è basato su inetd e non su xinetd,
aggiungiamo in \textsf{/etc/inetd.conf} la seguente riga:
\begin{shaded}
\noindent \verb+sane stream tcp nowait root /usr/sbin/tcpd /usr/sbin/saned+
\end{shaded}
La prima stringa indica il nome del servizio (sane), la seconda il tipo di
socket (stream), la terza il protocollo (tcp), la quarta indica di attivare il
servizio immediatamente alla richiesta del client, la quinta il proprietario del
processo (root), la sesta e la settima il path dei processi.
A questo punto, dopo aver riavviato inetd (col comando:
\texttt{/etc/rc.d/rc.inetd restart}), avremo il servizio saned in ascolto sulla
porta 6566, cosa che si può verificare con telnet dando il comando:
\texttt{telnet localhost 6566}. Se l'output è:
\begin{shaded}
\begin{ttfamily}
\noindent Trying 127.0.0.1\ldots
\noindent Connected to localhost.
\noindent Escape character is \textquotesingle
\textasciicircum]\textquotesingle.
\end{ttfamily}
\end{shaded}
\noindent significa che la porta 6566 su cui è attivato saned è effettivamente
in ascolto.
Infine aggiungiamo in \textsf{/etc/sane.d/saned.conf} l'indirizzo dei client
autorizzati a fruire del servizio (cioè l'indirizzo IP o anche il nome, se è
attivato il servizio di risoluzione dei nomi):
\begin{shaded}
\noindent \texttt{192.168.0.3}
\end{shaded}
Nei client è sufficiente aggiungere in \textsf{/etc/sane.d/net.conf} una riga
che definisce il server (anche in questo caso l'IP può essere sostituito col
nome del server) con la sintassi \texttt{net:IP}, ossia:
\begin{shaded}
\noindent \texttt{net:192.168.0.2}
\end{shaded}
Dal client potremo verificare se il dispositivo di scansione è stato
correttamente individuato col comando \texttt{scanimage -L}, che fornirà un
output del tipo:
\begin{shaded}
\noindent \texttt{device \textasciigrave net:192.168.0.2:epson:libusb:004:002\textquotesingle
is a Epson Perfection1200 flatbed scanner}
\end{shaded}
Se insorgono degli errori, o la connessione client/server non ha luogo, ci si
può rendere conto di quello che non funziona col comando:
\texttt{SANE\_DEBUG\_NET=128 scanimage -L}.
Saned è in grado anche di consentire l'accesso allo scanner solo agli utenti di
un determinato gruppo, o solo in base a una password, ma qui prescindiamo da
queste ulteriori configurazioni. Infine, può essere usato anche per una
condivisione dello scanner fra computer GNU/Linux e computer Windows. Esistono
in questo caso delle apposite utilità: un programma open source è reperibile
all'indirizzo: \URL{http://sanedwain.ozuzo.net}.
spero che si capisca lo stesso...
M.
\subsection{Condividere uno scanner}
È possibile condividere uno scanner fra diversi computer, in modo che tutti i
client possano gestire i programmi di scansionamento anche se esiste un solo
scanner, connesso al computer server. Se ne occupa il demone saned. Per usare
questa funzione, va innanzitutto verificato che in \textsf{/etc/sane.d/dll.conf}
sia decommentata la riga:
\begin{shaded}
\noindent \texttt{net}
\end{shaded}
\noindent (che comunque in Slackware lo è già).
Per configurare il servizio sul lato server, innanzitutto aggiungiamo in
\textsf{/etc/services} la riga seguente:
\begin{shaded}
\noindent \texttt{sane 6566/tcp \#Sane network scanner daemon}
\end{shaded}
Quindi, visto che Slackware è basato su inetd e non su xinetd,
aggiungiamo in \textsf{/etc/inetd.conf} la seguente riga:
\begin{shaded}
\noindent \verb+sane stream tcp nowait root /usr/sbin/tcpd /usr/sbin/saned+
\end{shaded}
La prima stringa indica il nome del servizio (sane), la seconda il tipo di
socket (stream), la terza il protocollo (tcp), la quarta indica di attivare il
servizio immediatamente alla richiesta del client, la quinta il proprietario del
processo (root), la sesta e la settima il path dei processi.
A questo punto, dopo aver riavviato inetd (col comando:
\texttt{/etc/rc.d/rc.inetd restart}), avremo il servizio saned in ascolto sulla
porta 6566, cosa che si può verificare con telnet dando il comando:
\texttt{telnet localhost 6566}. Se l'output è:
\begin{shaded}
\begin{ttfamily}
\noindent Trying 127.0.0.1\ldots
\noindent Connected to localhost.
\noindent Escape character is \textquotesingle
\textasciicircum]\textquotesingle.
\end{ttfamily}
\end{shaded}
\noindent significa che la porta 6566 su cui è attivato saned è effettivamente
in ascolto.
Infine aggiungiamo in \textsf{/etc/sane.d/saned.conf} l'indirizzo dei client
autorizzati a fruire del servizio (cioè l'indirizzo IP o anche il nome, se è
attivato il servizio di risoluzione dei nomi):
\begin{shaded}
\noindent \texttt{192.168.0.3}
\end{shaded}
Nei client è sufficiente aggiungere in \textsf{/etc/sane.d/net.conf} una riga
che definisce il server (anche in questo caso l'IP può essere sostituito col
nome del server) con la sintassi \texttt{net:IP}, ossia:
\begin{shaded}
\noindent \texttt{net:192.168.0.2}
\end{shaded}
Dal client potremo verificare se il dispositivo di scansione è stato
correttamente individuato col comando \texttt{scanimage -L}, che fornirà un
output del tipo:
\begin{shaded}
\noindent \texttt{device \textasciigrave net:192.168.0.2:epson:libusb:004:002\textquotesingle
is a Epson Perfection1200 flatbed scanner}
\end{shaded}
Se insorgono degli errori, o la connessione client/server non ha luogo, ci si
può rendere conto di quello che non funziona col comando:
\texttt{SANE\_DEBUG\_NET=128 scanimage -L}.
Saned è in grado anche di consentire l'accesso allo scanner solo agli utenti di
un determinato gruppo, o solo in base a una password, ma qui prescindiamo da
queste ulteriori configurazioni. Infine, può essere usato anche per una
condivisione dello scanner fra computer GNU/Linux e computer Windows. Esistono
in questo caso delle apposite utilità: un programma open source è reperibile
all'indirizzo: \URL{http://sanedwain.ozuzo.net}.
Ciao Samiel,
ho seguito la tua guida...tuttavia non riesco a condividere lo scanner lo stesso
Da Server:
# SANE_DEBUG_NET=128 scanimage -L
[sanei_debug] Setting debug level of net to 128.
[net] sane_init: authorize = 0x8049230, version_code = 0xbfc84738
[net] sane_init: SANE net backend version 1.0.13 (AF-indep+IPv6) from sane-backends 1.0.17
[net] sane_init: Client has little endian byte order
[net] sane_init: searching for config file
[net] sane_init: done reading config
[net] sane_init: evaluating environment variable SANE_NET_HOSTS
[net] sane_init: done
[net] sane_get_devices: local_only = 0
[net] sane_get_devices: finished (0 devices)
device `plustek:libusb:001:002' is a Hewlett-Packard Scanjet 2200c USB flatbed scanner
[net] sane_exit: exiting
[net] sane_exit: finished.
#
idee su cosa sia successo?
ho seguito la tua guida...tuttavia non riesco a condividere lo scanner lo stesso
Da Server:
# SANE_DEBUG_NET=128 scanimage -L
[sanei_debug] Setting debug level of net to 128.
[net] sane_init: authorize = 0x8049230, version_code = 0xbfc84738
[net] sane_init: SANE net backend version 1.0.13 (AF-indep+IPv6) from sane-backends 1.0.17
[net] sane_init: Client has little endian byte order
[net] sane_init: searching for config file
[net] sane_init: done reading config
[net] sane_init: evaluating environment variable SANE_NET_HOSTS
[net] sane_init: done
[net] sane_get_devices: local_only = 0
[net] sane_get_devices: finished (0 devices)
device `plustek:libusb:001:002' is a Hewlett-Packard Scanjet 2200c USB flatbed scanner
[net] sane_exit: exiting
[net] sane_exit: finished.
#
idee su cosa sia successo?
Risolto.....la guida di Samiel funziona,l'unica cosa che ho cambiato è nel file
net.conf del SERVER da modificare in questo modo...altrimenti da remoto non vedi lo scanner!
#
# /etc/sane.d/net.conf
#
127.0.0.1
ciao Samiel e grazie.
PS:il link al sane per Windows è da
http://sanetwain.ozuzo.net/
net.conf del SERVER da modificare in questo modo...altrimenti da remoto non vedi lo scanner!
#
# /etc/sane.d/net.conf
#
127.0.0.1
ciao Samiel e grazie.
PS:il link al sane per Windows è da
http://sanetwain.ozuzo.net/
