absinthe ha scritto:anche se la slack non la uso più IMHO c'è un aspetto che vale la pena mettere in evidenza: slackpkg non è più in testing ma è un'applicazione ufficiale! credo che nessuno usi solo la slack vanilla, ma di fatto questa è una grande novità! dopo -anni- pat ha deciso di mettere tra i pacchetti ufficiali un pkgmanager (meglio un front-end evoluto) con la gestione dei repository remoti e in più la possibilità di fare un upgrade da 12.1 a 12.2 in automatico! in pratica un pò come dire che finalmente -imho- anche slack ha un suo apt! incomincio a credere che un sacco di feature non presenti nella slack per la filosofia KISS siano state assenti anche per via della filosofia "non-c'ho-tempo-per-svilupparlo-ma-non-vedo-che-male-ci-sarebbe-ad-avere-quel-tool"
M
Tieni presente che *non ha* controllo delle dipendenze. Come dici è solo un programma che funziona da front-end "evoluto" (e finalmente che segue l'ordine giusto di upgrade) per pkgtool
Ha ancora qualche pecca (nel pc dove ho provato kde4 mi vuole sempre installare kde4-i10etc...) secondo me, e se uno non utilizza una slackware-vanilla (cioè se ha anche pacchetti di slacky per esempio) si trova in difficoltà a seguire la procedura di upgrade da una versione all'altra, soprattutto con "slackpkg clean-system" anche se poi l'interfaccia ncurses permette di scegliere... ma tanto nella 12.2 ha solamente tolto due pacchetti, sostituiti con altri
p.s.
lo sto usando comunque sia per controllare di aver aggiornato tutto, sia, in un pc, per aggiornare proprio, ed a differenze di swaret e slapt-get per adesso non mi ha fatto casini (come detto prima sempre controllando cosa vuole fare)
p.s.2
Se SBOpkg, il software per compilare pacchetti da slackbuilds.org (che è un po' come i ports di bsd) prende piede, fra poco ci sarà anche la possibilità di crearsi pacchetti automaticamente.
Rimane sempre il "problema" delle dipendeze, anche se secondo me è meglio così
