Lo sento sempre dire.. voi che ne pensate!?
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2) Per evitare confusione prego inserire in questo forum solo topic che riguardano appunto Slackware, se l'argomento è generale usate il forum Gnu/Linux in genere.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute.
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
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- Absolut
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Lo sento sempre dire.. voi che ne pensate!?
Vorrei alcuni chiarimenti su questioni che si sollevano quando si parla di Linux e distro varie. Pochi di quelli che conosco usano linux, e di questi pochissimi usano slack. La motivazione maggiore è che è una "One man distro", ovvvero il supporto, e gli aggiornamenti di sicurezza ci mettono un po' ad arrivare... il fatot che è curata solo da pat, la rende "limitata" a dir loro...
cosa che forse in parte condivido... allroa vorrei sapere da voi cosa ne pensate... esopratutto se c'è un modo di rendere lo sviluppo della Slack più aperto alla comunità....
ciao,
thanks!!
cosa che forse in parte condivido... allroa vorrei sapere da voi cosa ne pensate... esopratutto se c'è un modo di rendere lo sviluppo della Slack più aperto alla comunità....
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mark_century_2000
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- Località: Pavia
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Re: Lo sento sempre dire.. voi che ne pensate!?
Io penso che non mollerò mai Slackware perchè è l'unica distro con cui mi trovo bene; per il discorso della "one man distro" non è più proprio vero, Pat non la mantiene più da solo "accetta" l'aiuto di alcune altre persone (un numero ridotto).slackvitto ha scritto:Vorrei alcuni chiarimenti su questioni che si sollevano quando si parla di Linux e distro varie. Pochi di quelli che conosco usano linux, e di questi pochissimi usano slack. La motivazione maggiore è che è una "One man distro", ovvvero il supporto, e gli aggiornamenti di sicurezza ci mettono un po' ad arrivare... il fatot che è curata solo da pat, la rende "limitata" a dir loro...
cosa che forse in parte condivido... allroa vorrei sapere da voi cosa ne pensate... esopratutto se c'è un modo di rendere lo sviluppo della Slack più aperto alla comunità....
ciao,
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Nulla vieta comunque di partire da una Slackware default e poi aggiornare/aggiungere il software che si utilizza di più.
Tra le altre cose non mi sembra vero che gli aggiornamenti di Slackware tardino ad arrivare, anzi, Secunia parla chiaro, ad oggi non ci sono vulnerabilità non patchate al contrario di altre distro.
http://secunia.com/product/4368/
Supporto, aggiornamenti di sicurezza... sono discorsi sensati se installi Slackware e poi la stai a guardare.
E' inevitabile che, se usi la distro ad un livello adeguato, non avrai mai problemi ad aggiornare i pacchetti... e in mancanza dei pacchetti non sarà una disgrazia dover compilare qualcosa dai sorgenti.
Sinceramente è capitato molto raramente che i pacchetti di slacky e linuxpackages (oltre a quelli dei server ufficiali) non colmassero le mie necessità; credo che l'unico programma che ho dovuto ricompilare sia amarok, perchè quello nei repository non è compilato con il supporto per l'iPod.
Per il resto... il kernel è un semplice vanilla non patchato, quindi non si deve aspettare a tutti i costi l'uscita del pacchetto ufficiale. Alla prima avvisaglia di bug, si risolve tutto in 10 minuti con una bella compilazione conservando il vecchio config.
Idem per tutti gli altri programmi. E' importante capire che i pacchetti precompilati sono soltanto una comodità, non sono indispensabili per la sopravvivenza della distro!
Slack è una delle poche tra le "big" che ti consente di trasformare la distro secondo i tuoi gusti
La uso dai tempi del passaggio a "miglior" vita di Red Hat... e adesso non la cambierei per nessun'altra distro!
E' inevitabile che, se usi la distro ad un livello adeguato, non avrai mai problemi ad aggiornare i pacchetti... e in mancanza dei pacchetti non sarà una disgrazia dover compilare qualcosa dai sorgenti.
Sinceramente è capitato molto raramente che i pacchetti di slacky e linuxpackages (oltre a quelli dei server ufficiali) non colmassero le mie necessità; credo che l'unico programma che ho dovuto ricompilare sia amarok, perchè quello nei repository non è compilato con il supporto per l'iPod.
Per il resto... il kernel è un semplice vanilla non patchato, quindi non si deve aspettare a tutti i costi l'uscita del pacchetto ufficiale. Alla prima avvisaglia di bug, si risolve tutto in 10 minuti con una bella compilazione conservando il vecchio config.
Idem per tutti gli altri programmi. E' importante capire che i pacchetti precompilati sono soltanto una comodità, non sono indispensabili per la sopravvivenza della distro!
Slack è una delle poche tra le "big" che ti consente di trasformare la distro secondo i tuoi gusti
- Raistlin84
- Linux 3.x

- Messaggi: 542
- Iscritto il: lun 28 mar 2005, 0:00
- Località: Pistoia
il fatto che sia un "one man distro" un po' si sente, è vero che non la mantiene più solo Pat, ma è comunque esiguo il numero di persone che ci lavorano e comunque è sempre e solo a suo insindacabile giudizio il software incluso. Sembrerebbe una grossa limitazione, in fondo più menti lavorano meglio di una [o comunque di poche], ma non è sempre vero...Se è un team a sviluppare una distro verranno prese scelte comuni al volere generale, quindi si dovrà scendere spesso a compromessi, il vantaggio di esser soli è la possibilità, di portare avanti un progetto specifico,che non venga turbato da fattori esterni, e siccome la slack mira ad esser solida ed includere software "rock solid" il fatto di esser "one man distro" diventa un vantaggio. Mi spiego se una distro deve esser rivoluzionaria con nuove interfacce grafiche, funzioni semplici per utenti comuni, o altre cose di nuova generazione, allora è vero serve un team e più grande è meglio è, perchè porteranno nuove idee e quindi servono tante menti.
Ma una distro che fà della sua forza stabilità e sicurezza, non penso si debba preoccupare di inventare soluzioni particolare, quindi una persona va benissimo, anzi riesce a mantenersi ancora più fedele al suo progetto.
Gli aggiornamenti mi sembrano veloci e soprattutto completi.
Quelli che ti dicono a codesto modo di sicuro non hanno provato slack, oppure non hanno voglia di apprendere.
Ma una distro che fà della sua forza stabilità e sicurezza, non penso si debba preoccupare di inventare soluzioni particolare, quindi una persona va benissimo, anzi riesce a mantenersi ancora più fedele al suo progetto.
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Quelli che ti dicono a codesto modo di sicuro non hanno provato slack, oppure non hanno voglia di apprendere.
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brancalessio
- Linux 2.x

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- Iscritto il: mer 22 giu 2005, 0:00
A Slackware mancano parecchie cose: Xen, SELinux e tante altre che continueranno a mancare anche nella prossima release...
E mancano anche un sacco di packages che ti tocca compilare da te o scaricare ad esempio da Slacky.it (meno male che c'è questa comunità). In alcuni casi questo non è così un male, dato che se un programma non si compila magari è perché manca qualche altro pacchetto e la cosa si rimedia. In altre distro invece magari il sorgente non si compila, perché hanno cambiato qualche header e qualche posizione di files e lì davvero si perde la pazienza...
Qualche volta mi verrebbe voglia di provare openSUSE (la cui mamma è stata la mia prima distro), Fedora o Ubuntu... Poi se penso ad esempio che comunque il supporto multimediale di queste è di solito carente sia per questioni di brevetti sia per questione di boicottaggi e penso che dovrei brigare per mettere le cose a posto come su Slackware allora mi passa già la voglia...
Fedora boicotta mp3 a favore di ogg. Buona cosa in teoria, peccato che tutti abbiano più mp3 che ogg e che la conversione peggiora ulteriormente la qualità e che il boicottaggio si estende a tutta la distro e non basta installare una nuova versione di xmms perché le applicazioni KDE integrate non funzionano con gli mp3 e così uno dovrebbe ricompilare il mondo o quasi...
Insomma, alla fine Slack rulez! (sono andato un po' fuori tema...)
E mancano anche un sacco di packages che ti tocca compilare da te o scaricare ad esempio da Slacky.it (meno male che c'è questa comunità). In alcuni casi questo non è così un male, dato che se un programma non si compila magari è perché manca qualche altro pacchetto e la cosa si rimedia. In altre distro invece magari il sorgente non si compila, perché hanno cambiato qualche header e qualche posizione di files e lì davvero si perde la pazienza...
Qualche volta mi verrebbe voglia di provare openSUSE (la cui mamma è stata la mia prima distro), Fedora o Ubuntu... Poi se penso ad esempio che comunque il supporto multimediale di queste è di solito carente sia per questioni di brevetti sia per questione di boicottaggi e penso che dovrei brigare per mettere le cose a posto come su Slackware allora mi passa già la voglia...
Fedora boicotta mp3 a favore di ogg. Buona cosa in teoria, peccato che tutti abbiano più mp3 che ogg e che la conversione peggiora ulteriormente la qualità e che il boicottaggio si estende a tutta la distro e non basta installare una nuova versione di xmms perché le applicazioni KDE integrate non funzionano con gli mp3 e così uno dovrebbe ricompilare il mondo o quasi...
Insomma, alla fine Slack rulez! (sono andato un po' fuori tema...)
- albatros
- Iper Master

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- Kernel: 5.4.0
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- Località: Darmstadt - Germania
L'unico che può decidere è Patrick, comunque per me il fatto che sia essenziale e controllata da una sola persona coadiuvata da poche altre fa sì che abbia una coerenza interna e una linearità che ad altre distro manca...sopratutto se c'è un modo di rendere lo sviluppo della Slack più aperto alla comunità....
E' una distro a misura d'uomo...
In ogni caso la comunità collabora già molto ampliando la Slackware con pacchetti, documentazione e assistenza, così come sta facendo questa comunità di Slacky.it, ed è per me la forma di collaborazione migliore, mentre è invece per me preferibile che rimanga molto ristretta e centralizzata la gestione del cuore della distro...
Sarebbe un peccato perdere un patrimonio come la Slack, e se Pat non si da da fare, oltre a perdere punti rispetto alle altre distro, rimarra il solo ad usarla. A parte il discorso degli aggiornamenti, mancano dei tools importanti e la scelta di escludere Gnome ha fatto si che mancasse una tal quantità di librerie le cui dipendenze rendono quasi impossibile l'installazione di certi programmi. Infine, credo che un anno sia troppo e che la scelta di un team sia l'unica soluzione.
- albatros
- Iper Master

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Beh, no, saremo almeno in due...se Pat non si da da fare, oltre a perdere punti rispetto alle altre distro, rimarra il solo ad usarla.
Scherzi a parte, mi rendo conto che è meno completa di altre distro, ma personalmente la considero più come un solido punto di partenza che non come un prodotto finito...
Almeno finché gnome avrà questa impostazione così complessa e confusa, comprendo le ragioni di Patrick per escluderlo, anche se tale scelta può comportare dei disagi (in larga parte risolvibili con Dropline, Freerock eccetera).
Mancano degli strumenti importanti, questo è vero, però talvolta si tratta di progetti o ancora non debitamente testati o che modificano pesantemente il kernel (vedi Selinux, ma anche Xen per cui occorre modificare anche le glibc - vedi http://www.slacky.it/forum/viewtopic.php?t=14018), mentre Slackware ha sempre usato un kernel vanilla...
Però mi pare che con uno sforzo modesto si possa riadattare Slackware anche per questi strumenti...
Personalmente preferisco vengano mantenute la linearità e la pulizia che da sempre la contraddistinguono piuttosto che venga espansa per coprire tutte le attuali possibili tecnologie informatiche...
Certo, con il panorama software sempre più esteso, sarà sempre più un problema per Patrick stare al passo con i tempi e forse un gruppo ristretto di collaboratori potrà senz'altro essere d'aiuto, ma, vista la stabilità e l'efficienza dimostrata finora dalla Slackware, ci andrei cauto con le modifiche al modello di sviluppo...
Una release l'anno non è molto, ma se pensi che Debian 4.0 uscirà solo verso fine anno...
La current è comunque sempre piuttosto aggiornata ed è tuttavia anche molto affidabile...
Poi, se un gruppo di persone non è contento, può pur sempre fare un fork, non vedo quindi il rischio di perdere un patrimonio come la Slack...
Già per i 64bit c'è slamd64 (anch'essa, comunque, è una one man distribution...), poi c'è slax...
- absinthe
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free as in freedom... vale a tutti i livelli: ti piace il sistema di sviluppo? ok allora usi la distro. non ti piace, ok ne scegli un'altra! non c'è un pacchetto? te lo fai... io non vedo vere differenze con le altre distro sinceramewnte, ma credo che sia solo il mio punto di vista...
non vedo problemi sul fronte sicurezza e per quanto riguarda gli applicativi inseriti nella distro... be pat sceglie quelli che ritiene più adatti! non è un problema farseli da soli i tgz: e solo noioso (tra l'altro xen non c'è perchè _NON_ viene ritenuto stabile) :P
diciamo che io l'ho appena reinstallata la slack dopo che mi si è fiammato l'hd del portatile (a proposito: evviva San Backup da Rsync !) e devo dire che se mi si rompe un hd con questa frequenza alla fine passerò a ubuntu perchè con le mie capacità ci metto troppo tempo ad avere una linux box operativa per lavorare! ma questo è un mio problema: la slack è talmente scarna che non si può rompere ed è flessibilissima: questo è il suo + grande vantaggio! e non deriva dal numero di persone che ci stanno dietro: solo dalla qualità del lavoro!
diciamo che se uno volesse partecipare allo sviluppo della distro si sentirebbe un "pochino" tagliato fuori :/
M
non vedo problemi sul fronte sicurezza e per quanto riguarda gli applicativi inseriti nella distro... be pat sceglie quelli che ritiene più adatti! non è un problema farseli da soli i tgz: e solo noioso (tra l'altro xen non c'è perchè _NON_ viene ritenuto stabile) :P
diciamo che io l'ho appena reinstallata la slack dopo che mi si è fiammato l'hd del portatile (a proposito: evviva San Backup da Rsync !) e devo dire che se mi si rompe un hd con questa frequenza alla fine passerò a ubuntu perchè con le mie capacità ci metto troppo tempo ad avere una linux box operativa per lavorare! ma questo è un mio problema: la slack è talmente scarna che non si può rompere ed è flessibilissima: questo è il suo + grande vantaggio! e non deriva dal numero di persone che ci stanno dietro: solo dalla qualità del lavoro!
diciamo che se uno volesse partecipare allo sviluppo della distro si sentirebbe un "pochino" tagliato fuori :/
M
Mega stra-quoto. Su slackware tutto è dove l'hai messo tu, ovvero al posto giusto.brancalessio ha scritto: In altre distro invece magari il sorgente non si compila, perché hanno cambiato qualche header e qualche posizione di files e lì davvero si perde la pazienza...
Pulizia, ordine, linearità e coerenza secondo me sono le parole chiave di slackware e anche il suo successo. Se gnome sparge i suoi file per tutto l'harddisk io personalmente non ho intenzione di metterlo...
E prima o poi tutto quello che speriamo si avvererà, (via il kernel 2.4, via hotplug e dacci dentro di hal e dbus
- goldy
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Io tempo fa ebbi un problema ad installare slackware su un notebooksamiel ha scritto: (chissà se Pat legge le e-mail)
M.
e Volkerding in maniera molto gentile e anche celere mi diede la soluzione (c'è anche un mio vecchio thread al riguardo)
bah ,dopo anni che uso Slackware , penso , (mio modestissimo parere) che al creatore di questa distribuzione non gliene frega assolutamente nulla di competere con altre distro,bit123 ha scritto: Sarebbe un peccato perdere un patrimonio come la Slack, e se Pat non si da da fare, oltre a perdere punti rispetto alle altre distro, rimarra il solo ad usarla.
secondo me è dell'idea:
(e quoto in toto absinthe)
"questa è la slackware che ho rilasciato , ti piace? usala,
non ti piace ? cambia distribuzione!!!"
Questa non l'ho capita , secondo te i sorgenti dei programmi vengono rilasciati in base adbrancalessio ha scritto: In altre distro invece magari il sorgente non si compila, perché hanno cambiato qualche header e qualche posizione di files e lì davvero si perde la pazienza...
un ipotetico standard slackware? tutte le altre distro cosa fanno? mettono gli headers alla viva il parroco?
ma per favore..........
quando ci sono problemi di compilazione dei programmi
il più delle volte è perchè manca qualche dipendenza necessaria alla complazione,
o perchè' l'autore del software ha scazzato qualcosa , o perchè chi compila il programma
non ha letto bene il file README allegato , o perchè c'è qualche altro problema.
Ma non c'entra una cippa la distribuzione che usi.
Se poi hai anche qualche esempio da porre , per avvalorare la tua ipotesi,
sarebbe interessante vederlo.
Pur non essendo un'utilizzatore di gnome la scelta di ecluderlo dai rilasci ufficilai di Slackware non mi è piaciuta.......bit123 ha scritto: la scelta di escludere Gnome ha fatto si che mancasse una tal quantità di librerie le cui dipendenze rendono quasi impossibile l'installazione di certi programmi.
però in effetti , compilare gnome è una faticaccia assurda,
meglio andare a lavorare, piuttosto che perdersi dietro alla compilazione di quell'elefante di gnome
Da dove spunta fuori questo boicottaggio ? se è per questo neanche suse ti dà il supporto ufficiale ad mp3 e neanche ubuntu , è solo un problema di licenze , mp3 è un formato proprietario , ogg è un formato libero , sul fatto poi che ogg sia qualitativamente inferiore ad mp3 è tutto da dimostrare , e comunque fermo restando che le distribuzioni sopra citate ti danno la possibilità di poter usare tranquillamente gli mp3 con una semplice installazione delle librerie necessariebrancalessio ha scritto: Fedora boicotta mp3 a favore di ogg.
Dai goldy, non essere tropo assolutista. Io sapevo (ma mi piacerebbe se qualcuno mi smentisse) che le distribuzioni quali Fetora, Mandriva o Ubuntu hanno assolutamente bisogno dei pacchetti ufficiali appunto perchè spesso è necessario patcharli per non farli litigare con il resto del sistema. Idem per il kernel, al quale spesso vengono applicate decine di patch per il rilascio ufficiale.goldy ha scritto:Questa non l'ho capita , secondo te i sorgenti dei programmi vengono rilasciati in base adbrancalessio ha scritto: In altre distro invece magari il sorgente non si compila, perché hanno cambiato qualche header e qualche posizione di files e lì davvero si perde la pazienza...
un ipotetico standard slackware? tutte le altre distro cosa fanno? mettono gli headers alla viva il parroco?
ma per favore..........
quando ci sono problemi di compilazione dei programmi
il più delle volte è perchè manca qualche dipendenza necessaria alla complazione,
o perchè' l'autore del software ha scazzato qualcosa , o perchè chi compila il programma
non ha letto bene il file README allegato , o perchè c'è qualche altro problema.
Ma non c'entra una cippa la distribuzione che usi.
Con Slackware questo non accade e non accadrà MAI!!!
- Raistlin84
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- Località: Pistoia
Beh io per la mie esperienza con mandrake confermo...
Quando mi avvicinai a Linux inizia con mandrake [era l'unica che potesse esser installata da una persona che mai aveva installato un OS
]. Poi c'ho preso sempre più confidenza, fino a quando inizia a compilare da sorgenti e pochissimi mi compilavano... Poi passai a Slackware dove ho appreso un po' di cose. Sicchè incuriosito di sapere se fosse colpa della mia inesperienza o di Mandriva ci riprovai e....BAM di nuovo non compilavano, ma avevo tutte le dipendenze!!! Poi trovai una guida per installare il pacchetto mi ricordo, in pratica bastava fare dei link simbolici da un'altra parte...ma intanto mi ero sbattuto per quasi un'ora.
Non sò con altre distro,..... io di Mandriva ho paura!
Quando mi avvicinai a Linux inizia con mandrake [era l'unica che potesse esser installata da una persona che mai aveva installato un OS
Non sò con altre distro,..... io di Mandriva ho paura!
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mangus
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Slackware è il sistema operativo del signor Volkerding. Punto e basta. Se a qualcuno va bene comè la usa ( e lui la mette a disposizione *gratis*) altrimenti può modificarla come gli pare e piace
se ha tempo e voglia. Può fare un fork e proseguire per la sua strada ( e ce ne sono mille di fork...)
Se a qualcuno non piacciono le scelte di PJV cè poco da fare, lui farà sempre quello
che ritiene utile per il 'Suo' sistema, esattamente come faccio io col mio...
più semplice di così....
ciaooo
se ha tempo e voglia. Può fare un fork e proseguire per la sua strada ( e ce ne sono mille di fork...)
Se a qualcuno non piacciono le scelte di PJV cè poco da fare, lui farà sempre quello
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più semplice di così....
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