intervista: mandriva italia

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ZeroUno
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intervista: mandriva italia

Messaggio da ZeroUno »

Salve...
mi è arrivata oggi la rivista di linux.
non l'ho ancora aperta ma in copertina si legge:
ESCLUSIVO! INTERVISTA: MANDRIVA ITALIA
E' stata la prima distro a proporre gnu/linux come desktop e oggi è una delle più
diffuse. A parlarcene è il gruppo che si occupa della sua promozione in italia
Io ho conosciuto linux dal '96 all'università (prima di allora non lo avevo nemmeno sentito nominare) dove utilizzavamo slackware 3.x, e la stessa distribuzione la utilizzavo sul pc di casa con tanto di interfaccia grafica (fvwm95 o fvwm2 a suo tempo)

quando mandrake/mandriva avrebbe deciso di mettersi sul desktop come sostituto di slackware?

Ciao,
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slucky
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Re: intervista: mandriva italia

Messaggio da slucky »

probabilmente si "reclamizza" e si parla di mandrake/mandriva perchè è stata la prima ad avere un'approccio molto...ma molto user-friendly ( dall'installazione alla configurazione) alla portata anche di utenti inesperti e creata per uso Desktop, e questo già parecchi anni fa, quindi è sempre stata molto "pompata" dalle riviste specializzate per attrarre gli utenti windows verso il pinguino ;)
prova ne è anche che PcLinuxOS, un'altra distro automatizzata e semplice che tanto successo sta avendo in questo periodo, derivi completamente da mandrake/mandriva......il che è tutto dire.

Ciao :)

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Vito
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Re: intervista: mandriva italia

Messaggio da Vito »

slucky ha scritto:probabilmente si "reclamizza" e si parla di mandrake/mandriva perchè è stata la prima ad avere un'approccio molto...ma molto user-friendly ( dall'installazione alla configurazione) alla portata anche di utenti inesperti e creata per uso Desktop, e questo già parecchi anni fa, quindi è sempre stata molto "pompata" dalle riviste specializzate per attrarre gli utenti windows verso il pinguino ;)
prova ne è anche che PcLinuxOS, un'altra distro automatizzata e semplice che tanto successo sta avendo in questo periodo, derivi completamente da mandrake/mandriva......il che è tutto dire.

Ciao :)
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Re: intervista: mandriva italia

Messaggio da conraid »

A me sembrano le solite frasi ad effetto. Me la ricordo l'uscita di Madrake. In un pc avevo una RedHat non ricordo che versione, ed aggiornai con la Mandrake. Dopo poco riaggiornai con la RedHat. Eh sì, a quel tempo erano molto molto simili, e potevi aggiornare dall'una all'altra. Quindi dire che è stata la prima mi sembra troppo, visto che era una Red Hat modificata, e nemmeno più di tanto agli inizi.
E come dice ZeroUno cosa avevano Slackware e RedHat (ma anche Debian che però non usavo) per non essere utilizzate lato desktop? Certo paragonarle, lato desktop, alle distribuzioni di adesso è impensabile, ma più per progetti come Gnome e KDE, non certo per le distribuzioni.
Se dopo è diventata diversa e più semplice non so, da quel giorno non presi più in mano un Mandrake/Mandriva

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Re: intervista: mandriva italia

Messaggio da slucky »

sì è vero mandrake/mandriva deriva da red-hat, però ogni volta che anni fa mi recavo in edicola, trovavo quasi sempre articoli o cd della mandrake, evidentemente era una distro su cui si contava molto per far avvicinare sempre più nuovi utenti a Linux, ed anche molto più semplice da configurare per utenti del tutto inesperti, poi su ragazzi....cerchiamo di essere meno integralisti :D ripetete insieme a me :
" noi non siamo settari e amiamo tutte le le distro Linux"
"noi non siamo settari e amiamo tutte le distro Linux"
"noi non siamo settari e amiamo tutte le distro Linux"...........oooommmmmmm (scherzo)

è purificante :lol:

SAluti

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Re: intervista: mandriva italia

Messaggio da ZeroUno »

Io una volta ho installato una mandriva (mandrake mai, mi sembra), più per cultura generale (ma dopo l'installazione non credo di averla usata più di 10min).
Per far riconoscere la scheda wireless ho tribolato meno con slackware che con mandriva.

Al lavoro sono stato obbligato per un periodo di tempo a opensuse (che ho trovato molto buona, devo dire, per l'interazione con l'ambiente microsoft che avevo intorno), finito il quale sono passato a slackware.

Dal mio punto di vista RedHat ha terminato di esistere per i desktop da quando si ha deciso di buttarsi sui server... dubito che metterò una RedHat enterprise sulla mia workstation, nemmeno una 'workstation enterprise', e credo che fedora sia stata solo il tentativo di metterci una pezza.

Ciao,
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Re: intervista: mandriva italia

Messaggio da red »

Comunque sono d'accordo con Slucky, nel senso che è stata la prima distro a rivolgersi esplicitamente ad una determinata utenza.

Per il resto son d'accordo che se uno prendeva anche una slack, volendo poteva avere le stesse cose.
Ripeto, è stata una questione d'atteggiamento tradotta comunque anche, un esempio su tutti, in una procedura d'installazione più user-friendly anche rispetto alla redhat da cui derivava.

D'altra parte come è stato detto ormai sono considerazioni che lasciano il tempo che trovano, è un po' come quando pubblicano la nuova relase della slackware e rimarcano ancora che è stata la prima distro... son solo titoli onorifici :)

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Re: intervista: mandriva italia

Messaggio da Blizzard »

" noi non siamo settari e amiamo tutte le le distro Linux"
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...ops! scusa mi sono lasciato prendere... :lol:

Ovviamente scherzo! :lol: :lol:
non sono un integralista e provo volentieri diverse distro. Mandrake ha avuto il dovere di introdurmi a linux ma a parte avere un impatto più soft (alla vista) durante la prima installazione della tua vita, tutto il resto gira meglio con slack (anche le successive installazioni).

ciao
Gio

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Re: intervista: mandriva italia

Messaggio da algol »

Ma beh anche a me Mandrakkia ha fatto da apripista...
Il mio primo Linux fu una Mandrake 8.2...
... su un amd k6...
.. 32 mega di ram!!!!!

La MOOOORTEEE!!!

Per aprirsi il gestore di pacchetti... minuti di vita persi
... per ogni pacchetto installato... altri minuti per attendere il completamento di non so quale script per la sincronizzazione dei menù dei vari WM...

E sapete una cosa????
Fu proprio a causa di questa pesantezza che decisi di provare la misteriosa Slackware (9.1...) e di vedere come si compilava il misterioso kernel !!!!! :)

Non tutti i mali...

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