Slackware: futuro packet management
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Mario Vanoni
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Slackware: futuro packet management
http://requiescant.tuxfamily.org/spack/index.html
con slackyd ecc. ecc.
la comunita` Slackware non ha capito la filosofia di PJV?
Perche' voler fare di Slackware un .deb, .rpm, ecc.,
con gestioni stile M$, Debian, Fedora, RH, SuSE ecc.?
Se continua cosi`, e PJV accetta, andro` su *BSD,
gli unici che mantengono la filosofia UNIX, che sia AT&T o BSD.
con slackyd ecc. ecc.
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- Ansa89
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Re: Slackware: futuro packet management
A me sembra più uno strumento per creare pacchetti, il cui target dovrebbero essere gli utenti sfaticati che non hanno voglia di scrivere uno slackbuild.
L'unica cosa che mi lascia perplesso è il voler cambiare sistema di compressione: non capisco perché il buon vecchio (t)ar + gz/xz non vada bene
.
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- conraid
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Re: Slackware: futuro packet management
ho l'impressione che non conosci i "packet management" dei vari *BSDMario Vanoni ha scritto: Se continua cosi`, e PJV accetta, andro` su *BSD,
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Re: Slackware: futuro packet management
Non credo che Pat faccia un simile cambio di rotta...otterrebbe lo stesso effetto che ha ottenuto SLS quando è passata ad ELF
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metrofox
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Re: Slackware: futuro packet management
Ma infatti questo non sarà mai il futuro "package" manager di slackware, anche perché non ha lo scopo di funzionare come un package manager, ma solamente di automatizzare la scrittura degli slackbuilds. E comunque è vero, il package managing dei sistemi *BSD è diverso.
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Mario Vanoni
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Re: Slackware: futuro packet management
Hai al 100% ragione, a tempo debito li valutero` singolarmente.conraid ha scritto:ho l'impressione che non conosci i "packet management" dei vari *BSDMario Vanoni ha scritto: Se continua cosi`, e PJV accetta, andro` su *BSD,
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- slux
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Re: Slackware: futuro packet management
Mi lascia perplesso questo progetto.Se scegli Slackware sai anche che non ci sono packet management e che si va a mano.Per questo fa paura a diverse persone.Per me è la caratteristica di Slackware,quello di essere quasi un sistema artigianale.Se vuoi la pappa già pronta ci sono le derivate di Slackware o altrimenti se vuoi qualcosa più windows like esiste Suse,Debian,Ubuntu o Fedora.Secondo me il progetto rimarrà una cosa di nicchia ,un pò come lo è stato checkinstall.I veri utenti Slackware andranno avanti con gli Slackbuild fatti a mano o prelevati da qualche repository.
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albatrosla
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Re: Slackware: futuro packet management
Ci saranno sempre progetti nuovi, ciò non significa che vengano inclusi nel ramo ufficiale. Penso che il cambiamento più grosso in termini di packaging sia stata l'introduzione di slackpkg, che è ben più invasivo di slackyd che tu citi e che comunque è un ottimo tool per questa community. Non credo che la slack ci abbia perso né col primo né col secondo tool, anzi: ci ha solo guadagnato in praticità ma di certo non sono stati introdotti automatismi pericolosi per la distribuzione. Questo progetto in particolare mi sembra meno pericoloso di cose come emerde, ad es., che per inciso si trova il nome che si merita.
- Ansa89
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Re: Slackware: futuro packet management
albatrosla ha scritto:Questo progetto in particolare mi sembra meno pericoloso di cose come emerde, ad es., che per inciso si trova il nome che si merita.
- masalapianta
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Re: Slackware: futuro packet management
se fai questo paragone evidentemente non hai la benchè minima idea di come (non) venga gestita l'installazione/disinstallazione del software su windows; che è più manuale che su slackware (e sicuramente più vicina a slackware che a debian), quindi se ti piace la gestione del software completamente a mano, molla slackware e passa a windows (dove non esiste neanche il concetto di pacchetto).slux ha scritto:se vuoi qualcosa più windows like esiste Suse,Debian,Ubuntu o Fedora
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Re: Slackware: futuro packet management
masalapianta ha scritto:se fai questo paragone evidentemente non hai la benchè minima idea di come (non) venga gestita l'installazione/disinstallazione del software su windows; che è più manuale che su slackware (e sicuramente più vicina a slackware che a debian), quindi se ti piace la gestione del software completamente a mano, molla slackware e passa a windows (dove non esiste neanche il concetto di pacchetto).slux ha scritto:se vuoi qualcosa più windows like esiste Suse,Debian,Ubuntu o Fedora
In effetti mi sorprende il fatto che si paragoni Debian a Windows.
"Stat rosa pristina nomina, nomina nuda tenemus." [ Umberto Eco - Il nome della rosa]
"Faber est suae quisque fortunae ." [ Appio Claudio Cieco]
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Re: Slackware: futuro packet management
non capisco dove stia il nocciolo di tante paranoie.
E' un tool per la creazione di pacchetti per Slackware, come ne esistono già (vedi checkinstall,che era pure in /extra anni fa).
Quindi?
E' un tool per la creazione di pacchetti per Slackware, come ne esistono già (vedi checkinstall,che era pure in /extra anni fa).
Quindi?
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Re: Slackware: futuro packet management
albatrosla ha scritto:...Questo progetto in particolare mi sembra meno pericoloso di cose come emerde, ad es., che per inciso si trova il nome che si merita.
Comunque per chi non è particolarmente competente in materia come il sottoscritto, l'assenza di tool automatici che gestiscano dipendenze ed aggiornamenti è una difficoltà di cui si risente inizialmente. Poi ci si abitua e se ne apprezza l'utilità sia in termini di stabilità del sistema sia, perché no, in termini di 'auto-didattica'.
- slux
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Re: Slackware: futuro packet management
Non dico che windows ha una gestione dei pacchetti.Lo so benissimo come funziona,credimi.Dico solo che un utonto su windows riesce ad installare qualsiasi cosa,mentre su slackware deve come minimo leggersi qualche howto o chiedere informazioni su qualche forum.Tutto qui.E' senza dubbio più semplice.Che poi sappia cosa stia facendo e cosa stia installando questo è un'altro discorso.se fai questo paragone evidentemente non hai la benchè minima idea di come (non) venga gestita l'installazione/disinstallazione del software su windows; che è più manuale che su slackware (e sicuramente più vicina a slackware che a debian), quindi se ti piace la gestione del software completamente a mano, molla slackware e passa a windows (dove non esiste neanche il concetto di pacchetto).
- masalapianta
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Re: Slackware: futuro packet management
ripeto: il paragone di windows con debian non ha alcun senso. perchè in un caso non esiste un packet manager, mentre nell'altro abbiamo il packet manager più evoluto esistente attualmente sulla piazza.slux ha scritto: Non dico che windows ha una gestione dei pacchetti.Lo so benissimo come funziona,credimi.Dico solo che un utonto su windows riesce ad installare qualsiasi cosa,mentre su slackware deve come minimo leggersi qualche howto o chiedere informazioni su qualche forum.Tutto qui.E' senza dubbio più semplice.Che poi sappia cosa stia facendo e cosa stia installando questo è un'altro discorso.
Dire che su windows l'utente installa il software in maniera semplice è fuorviante, perchè non sta in effetti installando un pacchetto ma lanciando un programma che copia file in giro (spesso sovrascrivendo alla ca**o di cane librerie gia presenti in altre versioni) senza utilizzare un vero database unico per tenere traccia di cosa è gia installato, cosa si sta installando e dove. Il che significa che quando parli di semplicità fai un gigantesco errore tenendo in considerazione solo la parte in cui installi, perchè se parliamo di installazione/disintallazione software, le cose da considerare sono anche la gestione delle cose installate e la loro disinstallazione, il che su windows è molto più difficile che su slackware (infatti quando su windows la gestione del software diventa ingestibile, il 99% della gente reinstalla tutto).
E per l'ennesima volta: viewtopic.php?f=2&t=32077&start=45#p279953
quindi riassumendo:
se volete gestire il software in maniera poco potente ma semplice (quindi facile da usare) usate slackware, se volete gestirlo in maniera potente ma molto complessa (quindi difficile da usare) usate debian, se volete gestirlo in maniera poco potente ma molto complessa usate windows.
