Regole del forum
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masalapianta ha scritto:
dal punto di vista del nat il fatto che ci sia connessione o meno e' irrilevante, altrimenti quel che dici non varrebbe per protocolli connectionless come udp (invece il nat su udp funziona egregiamente)
Io parlavo di nat/firewall che blocca le connessioni tcp in entrata, mi risulta che http si appoggi su tcp, non ho nominato udp.
aridaje, il nat se ne frega se usi un protocollo connectionless o meno
Quindi, se non ho capito male, la discriminante sul fatto che la connessione avvenga o meno, sta nel "punto di inizio" della connessione stessa, se viene richiesta da dentro la sottorete privata, può uscire, viceversa no, indipendentemente dal tipo di connessione.
Giusto?
People ha scritto:
Quindi, se non ho capito male, la discriminante sul fatto che la connessione avvenga o meno, sta nel "punto di inizio" della connessione stessa, se viene richiesta da dentro la sottorete privata, può uscire, viceversa no, indipendentemente dal tipo di connessione.
Giusto?
People
si sta dicendo che se la comunicazione inizia dall'interno della rete non e' necessario port forward in quanto il kernel del router che fa nat ha modo di associare quel traffico ad un determinato ip nella sottorete nattata, se invece inizia dall'esterno della rete, il kernel del router non ha modo di stabilire a quale ip della sottorete nattata recapitare il pacchetto (a meno di port forward, appunto)
Penso che le tue prese di posizione siano abbastanza discutibili ed affatto utili, sicuramente perché c'è gente che sbaglia i congiuntivi e gente che non sa neppure iniziare la frase con la lettera maiuscola, oppure scrive "dà" (voce del verbo dare) senza accento, oppure che scrive in un forum come se fosse un telefonino, abusando dei puntini di sospensione, senza mettere lo spazio tra le parole.
Senza contare che se alle elementari non spieghi ad un bambino le frazioni con l'esempio della torta, farà molta più fatica ad imparare il CONCETTO che infatti è lo stesso sia che si parli di frazioni che di torte, come è lo stesso parlando di porte e "numeretti" come li hai professionalmente definiti tu.
Vorrei poi sottolineare che non si nasce con la nozione di "networking", ma la si impara.
Il "TCP/IP for dummies" esiste ed è un famoso libro, ma io usai la parola nel suo vero senso. Il termine infatti significa, con contesto familiare e amichevole, "stupido".
Serve, in generale, a riferirsi a coloro i quali non conoscono un dato argomento e ripeto, lo Stevens (ah, le maiuscole!) non è for dummies.
Per concludere ti chiedo sinceramente scusa, non voglio essere polemico, ma se tu vuoi dare una mano ed aiutare chi ne sa meno di te usa il tempo per cercare di dare spiegazioni semplici e concettualmente corrette invece di lasciarti andare ad inutili sofismi.
red ha scritto:
Vorrei poi sottolineare che non si nasce con la nozione di "networking", ma la si impara.
Il "TCP/IP for dummies" esiste ed è un famoso libro, ma io usai la parola nel suo vero senso. Il termine infatti significa, con contesto familiare e amichevole, "stupido".
Serve, in generale, a riferirsi a coloro i quali non conoscono un dato argomento e ripeto, lo Stevens (ah, le maiuscole!) non è for dummies.
lo Stevens _E'_ for dummies in quanto non presume troppe conoscenze pregresse ed e' alla portata di tutti
Per concludere ti chiedo sinceramente scusa, non voglio essere polemico, ma se tu vuoi dare una mano ed aiutare chi ne sa meno di te userei il mio tempo a cercare di dare spiegazioni semplici e concettualmente corrette invece di lasciarsi andare ad inutili sofismi.
se hai problemi riguardo le "spiegazioni" che posso aver dato su questo forum, sei pregato di dettagliare cosa non va bene e perche', altrimenti prendo il tuo appunto come sterile polemica e lo redirigo di conseguenza in /dev/null
Non aggiungo nient'altro di quanto ho già scritto, in particolare come ho detto a conclusione del mio post non voglio essere polemico.
Personalmente ho gradito molto le tue spiegazioni precise sul TCP/IP che mi hanno permesso di rispolverare cose di cui non mi occupavo da un po'.
Per quanto riguarda le nostre divergenze sul libro o sulle modalità di spiegazione penso che non ci sia da farne un dramma se abbiamo idee differenti, agli adulti capita, ma si rispettano comunque.
Non ne farò una questione di principio proprio perché esula dal post e non è così importante.