Consigli su server mail

Postate qui per tutte le discussioni legate a Linux in generale.

Moderatore: Staff

Regole del forum
1) Citare sempre la versione di Slackware usata, la versione del Kernel e magari anche la versione della libreria coinvolta. Questi dati aiutano le persone che possono rispondere.
2) Per evitare confusione prego inserire in questo forum solo topic che riguardano appunto Gnu/Linux in genere, se l'argomento è specifico alla Slackware usate uno dei forum Slackware o Slackware64.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.

La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
Avatar utente
nuitari
Linux 3.x
Linux 3.x
Messaggi: 777
Iscritto il: dom 14 ott 2007, 12:51
Slackware: 12.0
Località: San Colombano al Lambro
Contatta:

Re: Consigli su server mail

Messaggio da nuitari »

Personalmente, non noto una differenza abissale nel riscaricare un pacchetto ed applicare uno script che ho creato precedentemente.. dite quel che volete, ma così come non mi fido degli aggiornamenti automatici di windows, per lo stesso motivo non mi fido di fare un apt-get BLABLABLA e sperare nella madonna.

IMHO, ed è un IMHO grosso come una casa, un sistemista deve sapere e conoscere ogni cosa perlomeno dei software chiave del suo server. Con debian e soci la tentazione di fare l'upgrade e basta è troppo forte, e difficilmente si va oltre per quel che ho potuto vedere sul campo confrontandomi con persone che usano simili sistemi di gestione dei pacchetti. Questo non significa, lo ripeto per chiarezza come già l'ho detto nell'altro post, che reputi Slackware l'unica soluzione possibile o i sistemisti Debian degli incompetenti, per carità, mai pensato ne mai lo penserò.

Il fatto però è che con slack sei OBBLIGATO a controllare i changelog, a leggerti i maledetti README/INSTALL, a fare ./configure --help | less per vedere se ci sono cambiamenti degni di nota.. insomma, a lavorare ;) In fondo mi pagano per farlo, o no? Non starò certo a lamentarmi se ci metto un ora ad installare una nuova release di un software.. stiamo parlando di una nuova release di un software in fondo, e se quello è il mio lavoro... beh, lo faccio.

IMHO, è una questione di organizzarsi il lavoro. Ad esempio, in studio mi son fatto su una macchina copie speculari (kernel escluso, ofc) dei sistemi che ho installato in giro, e prima di installare una nuova release/patch la testo li, per esser sicuro di non rovinare nulla (a parte che comunque ci sono i backup...)
Per quanto riguarda i software, nella home di root ho creato le mie belle cartelline in fila (postfix, courier, sasl, etc) con dentro lo slackbuild, la cartellina build con dentro i sorgenti estratti e compilati, etc etc. Infine, mi son fatto un documento con su tutti gli appunti utili, tutti i problemi riscontrati e affrontati e risolti. Quanto tempo credi che ci metta ad aggiornare tutto, organizzato in questo modo? Veramente poco, credimi. Più di Debian sicuramente, ma non così tanto da impedirmi di conservare il software del server aggiornato.

Ripeto, ognuno lavora come meglio crede... secondo me Slackware è buona tanto quanto tante altre, si tratta solo di organizzazione e metodo.

Rispondi