No, la domanda non è stupida...
Ci sono tre tipi di patch, quelle fra bug-fix release, tipo la 2.6.16.17 e la 2.6.16.18, quelle fra la minor release e la release "current", tipo
http://www.kernel.org/pub/linux/kernel/ ... 6.17.1.bz2
e quelle fra minor release, tipo la patch-2.6.17.
Le prime si applicano in sequenza, ma di solito si usano se tieni il kernel costantemente aggiornato (ad esempio, quando uscirà la 2.6.17.2, ci sarà una patch da 2.6.17.1 a 2.6.17.2 e una patch da 2.6.17.0 a 2.6.17.2, io, avendo il 2.6.17.1, scaricherò la prima).
Le seconde convengono se sei rimasto un po' indietro, comunque si tratta solitamente sempre di patch molto leggere, anche passare da 2.6.16.0 a 2.6.16.22 comporta scaricare 59Kbyte... Anche se hai la 2.6.16.10 e vuoi passare alla 2.6.16.22 ti conviene scaricare la patch da 2.6.16.0 a 2.6.16.10, applicare la patch alla rovescia e da lì aggiornare alla 2.6.16.22, sennò ti tocca scaricarle tutte... Anche velocizzando con uno script non è conveniente...
Le patch tipo 2.6.17 si applicano invece alla minor release precedente, in questo caso la 2.6.16; si tratta di patch di solito più sostanziose, anche 4-5 Mbyte...
Se ne devi scaricare diverse (es. hai il 2.6.5 e vuoi aggiornare al current), ti conviene anziché scaricare tutte le patch e aggiornarle in sequenza, scaricare il current già patchato.
Il termine current è mio, non è ufficiale, così come altre definizioni date...
Su
http://www.kernel.org trovi per ogni versione del kernel le varie possibilità.
Non ci sono patch fra serie 2.2.x, 2.4.x, 2.6.x e via dicendo...