Qual'è il futuro di GNU/Linux?

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giberg
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Messaggio da giberg »

polmol ha scritto:Io faccio un esempio, se quello scellerato della canonical( di cui non ricordo il nome) spende milioni per fare Ubuntu semplificata con diecimila tool grafici forse si è accorto che la shell non è tanto amata dalle persone che usano il pc per mandare mail e scrivere file di testo? La libertà di scelta non sta anche nell'utilizzare un tool grafico oltre ai comandi da console? Perchè la Novell dovrebbe spendere soldi per sviluppare yast?
Ma allora non è vero che il mondo Linux non vuole facilitare la vita all'utente. Queste sono due esempi che rispondono se Linux sta andando incontro agli utenti normali o meno. Hai la risposta nelle tue stesse parole. Diamo solo il tempo ai progetti di maturare. Poi un conto è Linux come kernel, un altro è un sistema Gnu/Linux. Casomai è il sistema Gnu/Linux che ha necessità di essere più friendly. Torvalds c'entra poco visto che si occupa del kernel (cioè di Linux). Ma allora qui sta la libertà. Novell, Mandriva, Ubuntu vanno verso lo user friendly, altre prendono altre strade. Non è che tutte le distro per forza lo dovranno essere. Ci sono distro commerciali, quindi con fondi e gente da impiegare nello sviluppo di tool di configurazione. Altre hanno una community libera e non retribuita; fanno il loro lavoro con il limite delle risorse che hanno a disposizione. Altre mirano a creare una distro adatta a configurarla nei minimi particolari smanettando (magari non sarebbe così se usassero tool automatici). Ripeto, ogni distro sceglie la sua strada, ognuno fa riferimento ad un certo tipo di utenza. Mentre per Linux vero è proprio (il kernel) una è la strada perché uno è Linux. Gnu/Linux sono tanti, Linux è uno. L'utente sceglierà lo Gnu/Linux che ritiene più adatto. Se non ne ritiene nemmeno uno adatto allora sceglie un altro sistema, come io non sono obbligato ad usare un'automobile, posso prendermi una moto perché mi sta meglio o la bicicletta. Nessuno è obbligato ad usare Gnu/Linux. Sta all'utente scegliere quello che per lui è più agevole.


Ciao

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masalapianta
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Messaggio da masalapianta »

sir_alex ha scritto: T'annuncio che c'è gente che usa un pc per presentare unicamente documenti e non ha tempo di studiarsi comandi (per loro) astrusi
ti annuncio che non e' necessario spendere mesi su howto e documentazione sugli internals del kernel per lanciare openoffice e lavorare
Senza contare il fatto che se fai usare gnu/linux a più gente toh! allarghi anche la comunità.
temo che tu non abbia ben presente cosa e' la comunita' del SL; tale comunita' e' un gruppo di persone che producono software/documentazione libera, fanno testing e report di bug di tali software, traducono, ecc..
che ci siano 100, piuttosto che 10.000.000 di persone che si limitano ad usare tale software, non cambia d'una virgola la comunita' di cui sopra

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masalapianta
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Messaggio da masalapianta »

sir_alex ha scritto: Dannazione, la prossima volta che uso una macchina è meglio che mi faccia una laurea in ignegneria meccanica, chè se non so come funziona il carburatore potrei essere in difficoltà...
a parte che c'e' chi si documenta su cio' che usa prima di usarlo (ma questo e' un discorso a parte); tieni conto che se ti si rompe la macchina vai dal meccanico; se invece ti si imputtana l'OS che fai? se paghi un sistemista che rimetta a posto tutto il tuo discorso fila, in caso contrario l'esempio non regge
perchè dunque negarle la possibilità di usare linux? Perchè negarle la possibilità di utilizzare software con una certa idea dietro che non sia monopolistica?
perche' nessuno le vieta di usarlo; a seconda della complessita' di quel che deve fare basta che legga la relativa documentazione; se lo deve usare come semplice sistema desktop per web, mail, ecc.. non deve mica prendere una laurea o studiarsi gli internals del kernel

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navajo
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Messaggio da navajo »

ufff argomenti aperti spesso, ma mai che si legga qualcosa di nuovo....
quando malasalapianta, parla di peso, penso ad un "peso" metaforico, penso alla persona che viene in chat e chiede della rotella del mouse. glielo dici, e poi gli dici di leggere slackware for dummies,.. finito li? no viene di nuovo e ti chiede come italianizzare slackware...e poi come far partire i prog all' avvio, poi come spengere il pc... in questo senso è un peso!
Così come sono un peso chi non ha mai voluto comprare una rivista di pc, ma ha voluto comprare l ultimo modello, con windows, e poi dopo una settimana ti rompe le @@ perchè non va questo, non va quello, non aggiorna l antivurs, e te gli trovi una decina di worm e compagnia bella. Fino a quando non ti rompi, glielo fai portare in garanzia, e quello si lamenta perchè per una formattazione e rimessa in opera del so gli chiedono 50 euri... (regalo secondo me).
Il problema, quindi non è cli o gui, linux per tutti o per geni...
qui si tratta di capire che ci vuole una cultura informatica migliore, non chissà quanto alta, ma almeno decente, perchè mi sono stufato di spiegare anche come si disistalla un programma con windows!!!!!
se una persona, ha una certa cultura, poi può anche decidere in serenità cosa usare, ma almeno sa che ci sono delle alternative, invece molti, anzi troppi credono che l unico SO sia windows perchè lo trovano già sul pc o lo vedono in tv.....
Detto questo,ben vengano poi distro come ubuntu che portano via utenti a M$ .
è vero che se la comunità cresce, cresce anche l attenzione delle case produttrici di hardware e software... Io non vedo nulla di male in un pilota di rally, abituato ad usare un cambio manuale, facendo 120 cambiate in dieci minuti, che voglia usare una mercedes con cambio automatico...
usate slackware ( per me la migliore), usate ubuntu, o mandriva, ma imparate almeno i comandi principali, altrimenti sono noie. Cosi come chi usa windows dovrebbe studiare un po di più il suo di SO...
spero di essere stato chiaro, perchè oggi mi scoppia la testa, e non vorrei aver scritto cose incomprensibili... ma vi assicuro che non sono ubriaco.
Carino comunque il paragone con la macchina, perchè è vero che non mi serve una laurea in ingegneria, ma alemno saper controllare i liquidi, imparare cosa mi comunicano le spie, e cambiare una gomma, mi sembra il minimo per poter guidare.
ciauz

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masalapianta
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Messaggio da masalapianta »

polmol ha scritto: Io faccio un esempio, se quello scellerato della canonical( di cui non ricordo il nome) spende milioni per fare Ubuntu semplificata con diecimila tool grafici forse si è accorto che la shell non è tanto amata dalle persone che usano il pc per mandare mail e scrivere file di testo? La libertà di scelta non sta anche nell'utilizzare un tool grafico oltre ai comandi da console? Perchè la Novell dovrebbe spendere soldi per sviluppare yast? perchè vuole perdere tempo? Evidentemente questi tool hanno un'elevata richiesta,
perche' l'azienda ha interesse a vendere piu' roba possibile e quindi se ne frega se la richiesta deriva non da un reale bisogno ma da un "assuefazione" ad un diverso paradigma di user interface; una comunita' tipo quella del SL, cui non entra in tasca nulla se a usare tale software sono 100 persone o 10.000.000 di persone se ne frega se l'utente medio e' assuefatto ad un altro paradigma di user interface (soprattutto se il piu' delle volte quest'ultimo e' meno efficente); lo scopo e' produrre software libero non adeguarsi ai danni che altri hanno fatto.
Non si può dare/vendere una distribuzione ad una società e questa è costretta a pagare amministratori per configurare il sistema, si linux vive di servizi ma scusa se installo windows, si devo riavviare 2-3 volte ma con 2-3 click senza sapere cosa cacchio vuol dire "ls" installo driver e software, con linux devi sapere almeno i comandi base.
questo e' assolutamente falso, se ora mi dessi in mano un sistema windows non saprei dove mettere le mani e sarei costretto o a studiare della documentazione o a pagare un sistemista windows che faccia quel che io non so fare; tu dai per scontata una pregressa conoscenza che non e' scontata manco per niente.

samiel
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Messaggio da samiel »

perche' l'azienda ha interesse a vendere piu' roba possibile e quindi se ne frega se la richiesta deriva non da un reale bisogno ma da un "assuefazione" ad un diverso paradigma di user interface
Infatti da Vance Packard in poi è noto
che ormai il mercato non produce per soddisfare
bisogni e domande, ma si occupa in primo luogo
di suscitare bisogni e domande, spesso inconsistenti

M.

sir_alex
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Messaggio da sir_alex »

masalapianta ha scritto:
sir_alex ha scritto: Dannazione, la prossima volta che uso una macchina è meglio che mi faccia una laurea in ignegneria meccanica, chè se non so come funziona il carburatore potrei essere in difficoltà...
a parte che c'e' chi si documenta su cio' che usa prima di usarlo (ma questo e' un discorso a parte); tieni conto che se ti si rompe la macchina vai dal meccanico; se invece ti si imputtana l'OS che fai? se paghi un sistemista che rimetta a posto tutto il tuo discorso fila, in caso contrario l'esempio non regge
perchè dunque negarle la possibilità di usare linux? Perchè negarle la possibilità di utilizzare software con una certa idea dietro che non sia monopolistica?
perche' nessuno le vieta di usarlo; a seconda della complessita' di quel che deve fare basta che legga la relativa documentazione; se lo deve usare come semplice sistema desktop per web, mail, ecc.. non deve mica prendere una laurea o studiarsi gli internals del kernel
Appunto proprio questo è il punto! La questione fin qui posta è proprio quella, di avere la possibilità di avere un sistema desktop usabile da chiunque senza laurea, e di far tendere gli sforzi della comunità anche in quella direzione. E direi che ora siamo d'accordo. :)

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Raistlin84
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Messaggio da Raistlin84 »

Senza parlare di cosa è giusto o no, ho già espresso ampiamente la mia visione nel post precedente [sembrava un tema :D ]. E come pare ovvio ci sono 2 idee di fondo contrapposte, niente di male, anzi è bello. Molti rimarranno delle proprie idee qualcuno la cambierà, ma di fatto ci saranno sempre questi due fronti molto probabilmente, ed ognuno dei due è degno del massimo rispetto.

Premesso questo, per rimanere strettamente in tema sul futuro di Linux bisogna distinguere, tra il cosa ne sarà a breve termine, e quello che ne sarà a lungo termine...
A breve termine, penso che si svilupperà un kernel sempre più desktop oriented, cioè atto a supportare l hardware utilizzato nei sistemi desktop. Per quanto riguarda le distro ce ne saranno sempre di più user-friendly, e allo stesso tempo sempre di più server oriented, penso che andranno a diminuire quelle intermedie.
Questo porterà [secondo il mio modestissmo parere] a dei problemi nello sviluppo del kernel, cioè non veri problemi, ma più che altro diatribe su dove puntare i maggior sforzi di sviluppo se per i desktop o per i server.
A questo punto prevedo che avverrà... [aspettate è solo una mia idea, formulata secondo quello che ho visto a giro, quindi non sputatemi in un occhio :D ]... un FORK sul kernel. Linus Torvalds non potrà continuare ad esistere per sempre ed per sempre occuparsi di GNU/Linux. Si realizzeranno due gruppi, chi sviluppa un kernel puntando sui server e chi puntando sui desktop.
Questo secondo me perchè in un ambiente open source, ci sarà sempre qualcuno che ha delle idee buone, ma diverse dal coro e magari prima o poi le divergenze si estendo ad altre persone, è inimmaginabile secondo me che da un progetto grande come quello GNU/Linux non ne nasca un altro. Se ci fate caso nell'informatica quasi sempre gli OS derivano da progetti antecedenti....

P.S. ...Questo ovviamente se non arrivano gli alieni e ci bombardano con gli EMP. :D

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albatros
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Messaggio da albatros »

Non credo che avverrà un fork... Linux già adesso gira su una gran varietà di piattaforme, dai supercomputer ai sistemi embedded...
Chiaramente la complessità del sistema andrà ad aumentare e di pari passo la sua gestione, ma il modello di sviluppo, anche se recentemente l'autore di OpenBsd pare abbia espresso parere contrario (ricordo che un paio di anni fa, dichiarando di non aver mai usato linux, ebbe un atteggiamento molto più diplomatico), mi pare molto efficiente.
Per l'uso desktop, più che sul kernel in generale, credo ci sia da lavorare con i driver, ma qui è più un problema di politica industriale, di rilascio delle specifiche tecniche, di quote di mercato, di cartelli più o meno leciti, di risorse economiche e umane per garantire la piena compatibilità dei driver con le ultime release del kernel, che sono di gran lunga più frequenti che non quelle (anche sotto forma di patch) di altri OS.
Il problema per l'uso desktop credo sia nel rispetto di specifiche e protocolli comuni, grazie all'adozione dei quali potrebbe essere molto più facile creare interfacce grafiche alla configurazione del sistema, che a molti, per abitudine, risulta più comodo configurare con il mouse, o per meglio dire cliccare OK per far configurare tutto in automatico.
In effetti, su questo punto concordo con chi sostiene che l'interfaccia grafica risulti intuitiva in larga parte per un discorso di abitudine: è vero, io ho scoperto dopo un paio di anni che avevo windows (3.1 poi 95) si potevano spostare file e directory da una finestra all'altra trascinandole col mouse, io preferivo copy e xcopy del dos...
Il commodore64, che uscì quando ero un bambino, era per esperienza personale usabile anche da bambini, c'era il suo bel manuale, lo leggevi e trovavi naturale scrivere poke 53280,0 se volevi avere il bordo nero...
D'accordo, le cose sono cambiate e non ci vedo nulla di male nel migliorare le interfacce grafiche se queste possono essere d'aiuto a qualcuno (sto parlando di configurazione e gestione del sistema, non di applicativi per X per cui una GUI può essere fondamentale (es.gimp, openoffice, eccetera)), però le difficoltà rimangono se non si sa che cosa significhino le opzioni che stiamo spuntando.
Meglio lavorare allora per migliorare la perfomance complessiva o per automatizzare la configurazione del sistema? Se ci sono persone e aziende disponibili a lavorare sulla seconda scelta, bene, se non ci sono e dovessi (per ipotesi, per adesso non ho tempo e probabilmente neanche le capacità per cui mi limito a contributi economici ai gruppi di lavoro che più mi interessano, in futuro vedremo) scegliere come sviluppatore volontario o per interessi professionali, orientati verso le applicazioni scientifiche, personalmente preferirei la prima scelta o tuttalpiù preferirei scrivere documentazione migliore per chi vuole imparare, cercando, cosa difficile, di spiegare in maniera facile argomenti difficili.
I vantaggi di avere una buona base di utenti di software libero credo siano di interesse per tutti, perché le motivazioni delle aziende seguono principi economici più che etici, non credo che vadano quindi ignorate le richieste di chi vuole semplicemente usare un sistema senza porsi troppe domande...
E' vero, non si dovrebbe eccedere nella semplificazione, perché, mentre le automobilli e i frigoriferi servono ad uno scopo ben preciso e basta, l'informatica ha un impatto molto ampio sulla società e non credo si possa, o almeno non si dovrebbe, considerare un pc alla stregua di un televisore o di un lettore dvd.
Non dico che conoscere l'informatica sia importante come sapere leggere e scrivere o conoscere un po' di storia, tuttavia neppure si può assecondare più di tanto l'attuale stato di diffuso analfabetismo informatico... Non entro nei dettagli, perché potrebbe dar luogo a scontri e sfociare in un discorso politico, ma mi chiedo in quanti abbiano capito le procedure dell'ultima sperimentazione di voto elettronico e siano in grado di valutare da soli se tale sperimentazione sia stata fatta bene o se sia stata superficiale e inaffidabile (non parlo di esaminare il codice dei programmi o il protocollo di scambio dei dati, parlo di un presidente del seggio o di uno scrutatore che osserva quanto fa l'operatore addetto al voto elettronico).
A scuola oggi si insegna informatica, credo lo si faccia con l'interfaccia grafica e non più insegnando un po' di basic (pur con i suoi limiti di linguaggio procedurale), probabilmente lo si farà pensando che il pc è uno strumento per fare altre cose e si cercherà di mettere lo studente in condizione di usare il maggior numero di pc possibili: dato che esiste una netta maggioranza di utilizzatori di interfacce grafiche si insegnerà a usare un pc avvalendosi dell'interfaccia grafica. Non so, lascio la parola a chi è più esperto di me, a psicologi, pedagoghi, eccetera, se sia in origine l'approccio migliore, certo è che comunque è un approccio che tutto sommato funziona ed è quello di gran lunga maggiormente usato, così come la lingua inglese è di fatto diventata un riferimento anche se non è detto sia la più bella o la più facile da imparare.
Così, se si vuole aumentare la diffusione di software libero, occorre lavorare anche sul fronte grafico, come del resto stanno facendo progetti come kde e gnome, dalle estetiche sempre più raffinate, con la differenza, colta da Linus e subito criticata, che su gnome sono state ristrette le scelte per personalizzare il sistema.
Più che altro, credo, come già detto in partenza, che ci debbano essere degli standard per rendere agevole il riconoscimento hardware e tutto il resto, se a uno interessa usare il pc e basta senza perdere tempo nella configurazione si potrebbero in tal modo creare sistemi che facciano tutto in automatico, con i rischi ed i limiti che questo meccanismo può comportare. E' chiaro che meno controllo c'è dal punto di vista dell'utente, più facilmente il sistema potrà essere instabile o attaccabile o in mano ad altri di cui fidarsi più o meno ciecamente (vedi le proposte tc).
Se si dovesse pagare un aumento del numero di utenti linux con un peggioramento della qualità del sistema fino a farlo somigliare ad altri os differendo solo (anche se non è poco) per il fatto di essere libero e gratis direi di no, però non mi pare sia questo il caso, rimane pur sempre la libertà di aderire o meno a certe scelte (ad esempio io con hal e d-bus non vado molto d'accordo, anche se semplificheranno la vita a molti).
D'altra parte ancora il tempo per configurare alcuni dispositivi mi pare sia eccessivo, soprattutto quando ci sono opzioni di default che vanno bene in tantissimi casi. Qui si, sono d'accordo che si potrebbe fare meglio, perché posso anche essere un esperto di teoria dei database e non sapere come far funzionare un mouse con la rotella (ok, c'è la documentazione, sono il primo a dire che basta leggerla, lo farà anche l'esperto di prima senza stare a rifare un'altro post, però avrà perso magari un giorno a configurare un sistema di base fra mouse, tastiera, modem, scheda wi-fi, scheda video, eccetera).
Sono d'accordo nel dire che non è una cosa prioritaria e che, se le risorse sono limitate, è bene investirle da altre parti lasciando a chi ha fatto della facilità d'uso un business e che per questo, giustamente se viene fatto in maniera corretta e non esosa, vuole essere pagato. Tuttavia non sono neppure ostile nei confronti di chi dice che si potrebbe fare di più...
Progressi enormi mi pare però che siano stati fatti, ricordo di quando comparvero i primi documenti su come far funzionare l'usb con linux, la grafica di twm era di gran lunga peggiore di quella integrata in altri OS non unix-like (ma non l'architettura di X), oggi in linux ci sono desktop bellissimi, i font era complicato installarli, specialmente i true type, eccetera, molti problemi sono stati risolti, alcune distribuzioni sono forse meno stabili, ma mi sembra che ci siano ampie possibilità di scelta per tutti, il che mi fa ben sperare che anche in futuro ci sia chi è disposto a venire incontro ed a soddisfare esigenze e ambienti di utlizzo profondamente diversi. E' un discorso di equilibrio, ma tre assi principali di inerzia in un corpo rigido storto a piacere si trovano sempre..

Chiedo scusa se non ho il tempo di controllare la consistenza di quanto scritto, preciserò se richiesto in altri post eventuali passaggi poco chiari se a qualcuno interessa (a pochi o a nessuno, credo, ma almeno ho detto la mia :D )

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Messaggio da Raistlin84 »

Più che altro si potrebbe avere una svolta decisiva il giorno che si deciderà di rilasciare driver open [cosa, che secodo me accadrà prima o poi].
Anche secondo me rendere Linux instabile per avere tutte interfacce grafiche è sbagliato. Però anche qui bisogna vedere, un lavoro di qualità non genererà instabilità solo più semplcità per utenti inesperti, chiaro che se si comincia ad a fare un'accozzaglia di roba buttata lì poi si perde stabilità, come non mi piacciono per niente quei kernel ultra patchati tipici di Mandriva,Suse, etc... Perchè tutte le volte che ho dovuto farci operazioni un po' meno consuete fanno saltare problemi su problemi...
Questo perchè non essendoci degli standard ognuno sperimenta soluzioni che crede vincenti per sfondare in ambito desktop.
Tecnicamente anche Slack è una voce fuori dal coro, con il suo sistema di avvio [secondo me superiore] ricordo quando [degli anni fà] provai ad installarci vmware, bisognava crearli le directory e dei file di un System V fittizio, poi spostare i file generati e solo a quel punto eliminare l'avvio fittizio.Alla fine funzionò tutto alla grande...ma comunque resta il fatto che dovetti perdere più tempo. Il che è stato sicuramente divertente per me, ma immagino nelle imprese...lì non si può sperimentare, deve funzionare e subito!

Comunque tornando a prima, un salto di qualità ci sarebbe [e credo ci sarà] con il rilascio di driver open source.

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Messaggio da EmaDaCuz »

Il commodore64, che uscì quando ero un bambino, era per esperienza personale usabile anche da bambini, c'era il suo bel manuale, lo leggevi e trovavi naturale scrivere poke 53280,0 se volevi avere il bordo nero...
Questo è quello che penso si intenda come cutura informatica.Io ho 25 anni,il C=64 l'ho comprato a 10 e mi ricordo che ero sempre sul manuale a cercare di capire come cambiare il disegno della mongolfiera che vola (ve lo ricordate?).Sono diventato programmtore?O lo ero a 10 anni?No e probabilmente non lo sarò mai.Ho solo utilizzato gli strumenti a mia disposizione per raggiungere (o cercare di raggiungere) un obiettivo.E ho capito che senza scrivere LOAD e poi premere RETURN potevo darci di Shift+Run/Stop...
E mi sembra che sul C=64 l'interfaccia grafica fosse pura utopia...

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Messaggio da sir_alex »

EmaDaCuz ha scritto:
Il commodore64, che uscì quando ero un bambino, era per esperienza personale usabile anche da bambini, c'era il suo bel manuale, lo leggevi e trovavi naturale scrivere poke 53280,0 se volevi avere il bordo nero...
Questo è quello che penso si intenda come cutura informatica.Io ho 25 anni,il C=64 l'ho comprato a 10 e mi ricordo che ero sempre sul manuale a cercare di capire come cambiare il disegno della mongolfiera che vola (ve lo ricordate?).Sono diventato programmtore?O lo ero a 10 anni?No e probabilmente non lo sarò mai.Ho solo utilizzato gli strumenti a mia disposizione per raggiungere (o cercare di raggiungere) un obiettivo.E ho capito che senza scrivere LOAD e poi premere RETURN potevo darci di Shift+Run/Stop...
E mi sembra che sul C=64 l'interfaccia grafica fosse pura utopia...
Questo è indubbio, e probabilmente se qualcuno usava sistemi di quel tipo per lavorare aveva una certa conoscenza dell'informatica differente; ma oggi che l'utenza è abituata all'interfaccia grafica, in cui quindi l'informatica è a diffusione di massa non possiamo pretendere di diffondere una conoscenza da linea di comando a migliaia di impiegati... RMS & co. hanno nei loro intenti la diffusione di una certa cultura informatica, ma io ritengo sia intanto una cultura della libertà di utilizzo e ricerca, ed una libertà di approfondimento (diciamo) ma chiaramente rivolto a chi ne è interessato ed ha tempo per farlo...

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sir_alex ha scritto:ma oggi che l'utenza è abituata all'interfaccia grafica, in cui quindi l'informatica è a diffusione di massa non possiamo pretendere di diffondere una conoscenza da linea di comando a migliaia di impiegati... RMS & co. hanno nei loro intenti la diffusione di una certa cultura informatica, ma io ritengo sia intanto una cultura della libertà di utilizzo e ricerca, ed una libertà di approfondimento (diciamo) ma chiaramente rivolto a chi ne è interessato ed ha tempo per farlo...
Ma non mi pare che l'impiegato abbia bisogno di usare la riga di comando. Per usare openoffice o il software gestionale? Poi continuo a ripetere che l'impiegato che si trova all'interno di una organizzazione che non sia l'ufficietto con 1-2 pc dove si fa tutto da sè, non deve installare lui i programmi o configurare la macchina (al massimo configura il proprio desktop). Ma anche per chi non ha a disposizione il responsabile informatico (torniamo all'ufficietto) ha a disposizione strumenti ad interfaccia grafica per installare gli RPM che tu hai nominato (ovviamente su determinate distro, quindi sceglieranno ciò che gli va meglio). Certo, non sono ancora perfetti ma c'è tanto di quel software che non è perfetto nonostante sia sul mercato da un numero maggiore di anni. Quindi con il tempo ci saranno progressi anche su questo. Poi sono convinto che questi tool devono lasciare comunque la possibilità di scegliere se usarli o meno. Se io voglio fare a mano devo avere la possibilità di farlo. Se voglio affidarmi esclusivamente al tool grafico questo dovrà garantirmi di poter fare tutto di quello di cui ho bisogno e non voglio fare da riga di comando.

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