Torvalds: no alla GPLv3 in Linux

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aLe46
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Torvalds: no alla GPLv3 in Linux

Messaggio da aLe46 »

http://punto-informatico.it/p.asp?i=57569&r=PI

Il papà di Linux si oppone categoricamente all'ipotesi che il kernel di Linux possa essere convertito alla nuova revisione della licenza GPL. Della GPLv3 a Torvalds non piace soprattutto il rifiuto del DRM

Roma - "Linux è sempre stato sotto la licenza GPLv2, e non vedo motivo per cambiare le cose". Questo il succo del messaggio con cui Linus Torvalds, in un post apparso ieri sulla Linux Kernel Mailing List, ha bocciato senza appello l'ipotesi di una migrazione del codice di Linux verso la futura GPLv3.

Come suo solito, il papà di Linux non ha utilizzato giri di parole per far capire che a lui questa terza revisione della GPL proprio non sfagiola. Ciò che a Torvalds non va giù è che la nuova licenza di Free Software Foundation accolga le idee più integraliste del suo ideatore originario, Richard Stallman: tra queste il divieto assoluto di contaminare il software libero con qualsivoglia tecnologia di Digital Rights Management (o, per dirla alla Stallman, Digital Restrictions Management).

La posizione di Torvalds in merito al DRM è del resto ben nota: basti ricordare come, nel 2003, il celebre sviluppatore dichiarò che "il DRM è perfettamente ok con Linux". Un'affermazione che all'epoca sollevò un vero vespaio, dividendo le opinioni di molti sostenitori del software libero.

C'è poi da considerare che i rapporti fra il padre del Pinguino e quello di FSF sono sempre stati piuttosto conflittuali, e questo per via delle visione radicalmente diversa che i due hanno del free software: quanto apolitico e pragmatico è l'approccio di Torvalds, tanto ideologico e appassionato è quello di Stallman.

Nel proprio post Torvalds afferma che è errato pensare che la licenza che accompagna il software libero si debba sempre intendere riferita all'ultima versione della GPL. "Se vuoi che il tuo programma sia sempre coperto dall'ultima licenza GPL disponibile devi dichiararlo espressamente", ha spiegato l'hacker. "In caso contrario, il codice del programma si deve intende tutelato dalla specifica versione della GPL che lo accompagna".

"Non credo che il kernel di Linux verrà mai convertito alla GPLv3", ha poi affermato Torvalds. "Personalmente non ho intenzione di convertire alcuno dei miei codici".

Altri sviluppatori di Linux, come ad esempio quelli che rappresentano la comunità Debian Project, hanno espresso commenti decisamente più favorevoli nei confronti della nuova versione della GPL: nonostante questo, c'è chi fra loro ha sollevato più di un dubbio sulla conciliabilità della GPLv3 con i principi contenuti nelle Debian Free Software Guidelines.

Va detto che la GPLv3, la cui prima bozza è disponibile qui, si trova ancora nella prima fase di discussione pubblica: ciò significa che da qui alla sua approvazione ufficiale, prevista per la primavera del 2007, potrebbero essere apportate modifiche anche sostanziali.

Certo è paradossale che la futura revisione della licenza su cui poggia l'intero movimento del Free Software, la GPL, possa venire ripudiata proprio dal più famoso e diffuso software libero al mondo.

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Litie
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Messaggio da Litie »

Non è detto che la GPL3 sia davvero migliore della GPL2....
Secondo,bisognerebbe contestualizzare il discorso di Linus;i giornalisti creano scandali da frasi estrapolate da un discorso!!!
Terzo,siamo sul piano delle ipotesi:la GPL3 è appena una bozza, lontanissima dalla configurazione definitiva....le parole di Linus sono così, magari dette tanto per dire ....

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5m0k3r
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Messaggio da 5m0k3r »

E poi la licensa del kernel è e resterà sempre GPL quindi non è una cosa così grave secondo me

kobaiachi
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Messaggio da kobaiachi »

comunque torwalds non mi pare uno che dica le cose cosi tanto per dire, piuttosto mi pare una di quelle persone che pesa ogni parola .

comunque vedremo quello che succederà .

mesillo
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Messaggio da mesillo »

... sono daccordo con kobaiachi... Torvalds non è uno che le spara a caso... e tanto meno a salve... dal mio punto di vista almeno...

... è anche vero che, come dice Litie, la GPL 3 ora è ancora in fase di definizione...

Io dal canto mio sono daccordo con Stallman... il DRM è pericoloso... non tanto per quello che è il suo scopo dichiarato... la pirateria non è cosa giusta e tantomeno buona... ma per quello che la tecnologia implementata per metterlo in atto è in grado di fare... isomma, tutti sapete quale sia lo scenario che molti profetizzano per l'eletronica in genere dopo l'entrata in mercato del TC...

La cosa che più mi sconvolge è questa...
[...]
Al momento, i driver per il Fritz Chip sono disponibili solo per Linux e per McOS X. In Linux, i driver per i chip IBM, Infineon ed Atmel sono inclusi "di serie" nella versione 2.6.12 del kernel.
[...]
L'articolo completo stà quà... http://punto-informatico.it/p.asp?i=57461&r=PI ... ma mi sà che lo avete già letto!... che dite... ??... lo sapevate??... in che modulo stà??... la cosa mi suona nuova...!!!

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IceSlack
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Messaggio da IceSlack »

alla fine anke s eil kernel e' GPL 2 fa nulla l'importante e' che e' libero! :D

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