Un'opinione diversa sulla questione delle "dipendenze&q

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gopher7
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Un'opinione diversa sulla questione delle "dipendenze&q

Messaggio da gopher7 »

Ciao a tutti,

io non sono certo un "power user", ma un utente intermedio che usa Linux e Windows regolarmente, con una preferenza spiccata per il primo -- tuttavia, al lavoro come sapete tocca usare Win.

Ho cominciato con Red Hat 7.1 anni fa, poi sono passato a Debian Woody, infine a Slack (dalla 9.1 in poi). Mi sono quindi "fatto le ossa" su distro dotate di strumenti automatici per l'installazione/aggiornamento dei packages.

Ebbene, sembrerà strano detto da uno che non è certo "un hacker": preferisco la via di Slack (non uso swaret né simili). Con RH e Debian, ovviamente, facevo un uso intenso di rpm e di apt-get. Il risultato è che in almeno 20% dei casi mi ritrovavo a dover comunque ricompilare dai sorgenti; oppure in altri casi a fare i conti con un bel "package broken". Per non parlare dei pasticci nel tree.

E' vero che, ad esempio, se si vuole installare il player multimediale VLC appena dopo aver completato un'installazione di Slack, occorre prima scaricare un bel po' di librerie e pacchetti aggiuntivi, cosa che magari un bel apt-get install vlc risolverebbe prima...

Tuttavia, da un altro punto di vista, ho visto che il prezzo pagato all'automatismo e alla rapidità è semplicemente una minore conoscenza dei software e dei meccanismi che ne stanno alla base. Per dotare la mia slack di strumenti multimediali ho dovuto sudare, però adesso conosco praticamente a memoria quali librerie fanno funzionare i software, chi le ha realizzate, dove sono e cosa fanno.

Per le mie esigenze (un'utenza desktop con cognizione di causa e un sincero anche se amatoriale interesse per Unix), va bene, anzi benissimo...

Semmai, mi interessa checkinstall più degli strumenti tipo apt

In ogni caso, il bello di slack è che si può usare sia in modo "classico", sia con l'ausilio di swaret et simili. In breve, c'è più libertà!

Ciao :wink:

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elettronicha
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Re: Un'opinione diversa sulla questione delle "dipenden

Messaggio da elettronicha »

gopher7 ha scritto:Il risultato è che in almeno 20% dei casi mi ritrovavo a dover comunque ricompilare dai sorgenti; oppure in altri casi a fare i conti con un bel "package broken". Per non parlare dei pasticci nel tree.
Non so a quando ti riferisci, comunque ti posso dire che apt-get non sbaglia un colpo attualmente**, ho avuto bisogno di compilare da sorgenti solo alcune sparute volte (es. temi o relative librerie), per il resto se non vuoi pacchetti rarissimi o usciti un'ora fa, ne trovi nei repo ufficiali e funzionanti! :)
E' vero che, ad esempio, se si vuole installare il player multimediale VLC appena dopo aver completato un'installazione di Slack, occorre prima scaricare un bel po' di librerie e pacchetti aggiuntivi, cosa che magari un bel apt-get install vlc risolverebbe prima...
E' vero.
Per dotare la mia slack di strumenti multimediali ho dovuto sudare, però adesso conosco praticamente a memoria quali librerie fanno funzionare i software, chi le ha realizzate, dove sono e cosa fanno.

Per le mie esigenze (un'utenza desktop con cognizione di causa e un sincero anche se amatoriale interesse per Unix), va bene, anzi benissimo...
Mi sembra una scelta saggia e meditata, solo che chi non ha queste pretese o necessità è "costretto" a fare diversamente da come vorrebbe.
In ogni caso, il bello di slack è che si può usare sia in modo "classico", sia con l'ausilio di swaret et simili. In breve, c'è più libertà!
Ma guarda che anche su altre distro puoi usare dpkg e rpm installando pacchetti alla stessa maniera di Slackware, diversamente da Slackware però quei sistemi che supportano quel tipo di pacchettizzazione ti avvisano delle dipendenze e non installano un tubo finché non hai risolto a mano tutte le dipendenze.


**salvo quando nei repository ci sono software di cui non sono state ancora rilasciate le nuove versioni delle dipendenze (questione di qualche decina di ore), ma molto spesso basta forzare l'installazione.

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linus.bash
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Messaggio da linus.bash »

forse sono un caso singolare ma a me piace tantissimo sbattere la testa per poi aver una bella soddisfazione nel risolvere problemi...gli upgrade automatici e le dipendenze automatiche non fanno per me...penso che in questo modo si impara di + e che non siamo legati ad un singolo software per andare avanti...tipo atp e swarez, molti che lo usano installano tutto ma effettivamente cosa usano?

la mia opinione.

sir_alex
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Messaggio da sir_alex »

linus.bash ha scritto:forse sono un caso singolare ma a me piace tantissimo sbattere la testa per poi aver una bella soddisfazione nel risolvere problemi...gli upgrade automatici e le dipendenze automatiche non fanno per me...penso che in questo modo si impara di + e che non siamo legati ad un singolo software per andare avanti...tipo atp e swarez, molti che lo usano installano tutto ma effettivamente cosa usano?

la mia opinione.
D'accordo, io a casa uso slack, quando ci sono, fai le cose con calma, ti studi le dipendenze etc, io ormai considero la slack un'ancora, quando le altre distro non vanno lei c'è sempre :lol:
Ma sul portatile che uso all'università ho su ubuntu (quindi apt), perchè essenzialmente voglio poter aggiornare il pc al volo, senza avere problemi di configurazione (o meglio, senza dover sbattere troppo la testa), questo perchè all'uni ho già abbastanza da fare di suo, quindi se il pc non da troppi casini è meglio... e posso dirti che da un anno che ho su ubuntu ho compilato a mano solo mplayer (perchè usarlo precompilato è un suicidio a colpi di frame rate), tutto il resto (da kde a eclipse) è scaricato al volo con apt, e problemi direi che non ce ne sono stati.

anche la mia opinione 8)

PS: quante virgole ho messo nella prima frase...

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