Server "minimale" su CF con Slackware
Moderatore: Staff
Regole del forum
1) Citare sempre la versione di Slackware usata, la versione del Kernel e magari anche la versione della libreria coinvolta. Questi dati aiutano le persone che possono rispondere.
2) Per evitare confusione prego inserire in questo forum solo topic che riguardano appunto Gnu/Linux in genere, se l'argomento è specifico alla Slackware usate uno dei forum Slackware o Slackware64.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
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darkblue
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- Iscritto il: sab 11 apr 2009, 11:00
- Nome Cognome: Marco
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Server "minimale" su CF con Slackware
Ciao a tutti.
Come nuovo iscritto ci tengo innanzitutto a fare i complimenti allo staff ed a tutti gli utenti iscritti al forum, che ritengo completo o molto ben fatto.
Vengo ora all'argomento del thread.
Vorrei riuscire ad utilizzare un vecchio PC per configurarlo come server di rete, da inserire "in mezzo" tra uno switch lan ed il router ADSL.
Il suo scopo sarebbe esclusivamente quello di gestire il traffico lan su quei client collegati allo switch, in modo da poterne controllare gli accessi attraverso Squid.
Ovviamente, tale server dovrebbe rimanere acceso 24h richiedendo quindi una particolare silenziosità.
La rumorosità dei PC in generale è data dalle varie ventole presenti nel case (processore, alimentatore e ventole aggiuntive) e dall'attività del disco rigido (che in situazioni di assoluto silenzio producono un rumore non indifferente).
Fin'ora ho trovato il modo di risolvere il seguenti problemi di rumorosità:
- Processore: semplicemente si trovano in commercio ventole a bassa rumorosità a costi irrisori.
- Alimentatore: sostituendolo con un alimentatore dotato di trasformatore e stabilizzatori di tensione, il tutto autocostruito.
- Hard disk. Qui subentra il punto debole. Il PC, in quanto vecchio, non ha il supporto per i Seria-ATA e, quindi, bisogna escludere il disco allo stato solido.
Però ho visto che esistono degli adattatori ATA-Compact flash a costi irrisori (meno di 10 euro).
L'idea è quindi quella di dotare la macchina di 1 o 2 compact flash da utilizzare come driver unico EIDE.
La configurazione minimale di cui accennavo dovrà quindi risiedere in uno spazio totale di 8 GB (nel caso di una singola CF) oppure di 16 GB nel caso di 2 CF. Il tutto ovviamente dovrà anche contenere la Cache-dir di Squid la cui dimensione ritengo essere sufficiente pari a 1 GB (i client totali sono al max 6 e non lavoreranno mai tutti contemporaneamente).
Un'altra idea era quella di dotare la macchina di quanta più RAM possibile in modo da evitare la partizione di swap ed evitare il più possibile l'accesso al disco (alla CF).
Qualcuno di voi ha mai avuto esperienza di utilizzo di Compact Flash come drive con Linux in generale?
Come nuovo iscritto ci tengo innanzitutto a fare i complimenti allo staff ed a tutti gli utenti iscritti al forum, che ritengo completo o molto ben fatto.
Vengo ora all'argomento del thread.
Vorrei riuscire ad utilizzare un vecchio PC per configurarlo come server di rete, da inserire "in mezzo" tra uno switch lan ed il router ADSL.
Il suo scopo sarebbe esclusivamente quello di gestire il traffico lan su quei client collegati allo switch, in modo da poterne controllare gli accessi attraverso Squid.
Ovviamente, tale server dovrebbe rimanere acceso 24h richiedendo quindi una particolare silenziosità.
La rumorosità dei PC in generale è data dalle varie ventole presenti nel case (processore, alimentatore e ventole aggiuntive) e dall'attività del disco rigido (che in situazioni di assoluto silenzio producono un rumore non indifferente).
Fin'ora ho trovato il modo di risolvere il seguenti problemi di rumorosità:
- Processore: semplicemente si trovano in commercio ventole a bassa rumorosità a costi irrisori.
- Alimentatore: sostituendolo con un alimentatore dotato di trasformatore e stabilizzatori di tensione, il tutto autocostruito.
- Hard disk. Qui subentra il punto debole. Il PC, in quanto vecchio, non ha il supporto per i Seria-ATA e, quindi, bisogna escludere il disco allo stato solido.
Però ho visto che esistono degli adattatori ATA-Compact flash a costi irrisori (meno di 10 euro).
L'idea è quindi quella di dotare la macchina di 1 o 2 compact flash da utilizzare come driver unico EIDE.
La configurazione minimale di cui accennavo dovrà quindi risiedere in uno spazio totale di 8 GB (nel caso di una singola CF) oppure di 16 GB nel caso di 2 CF. Il tutto ovviamente dovrà anche contenere la Cache-dir di Squid la cui dimensione ritengo essere sufficiente pari a 1 GB (i client totali sono al max 6 e non lavoreranno mai tutti contemporaneamente).
Un'altra idea era quella di dotare la macchina di quanta più RAM possibile in modo da evitare la partizione di swap ed evitare il più possibile l'accesso al disco (alla CF).
Qualcuno di voi ha mai avuto esperienza di utilizzo di Compact Flash come drive con Linux in generale?
- slux
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Re: Server "minimale" su CF con Slackware
Ciao,
nella mia azienda proponiamo soluzioni di questo tipo.
Scheda madre mini-itx Alix con CPU Geode e compact flash da 4Gb.
Come distro usiamo una derivata di IP-COP
Il tutto funziona da favola.
Perciò penso che non dovresti avere particolari problemi.
nella mia azienda proponiamo soluzioni di questo tipo.
Scheda madre mini-itx Alix con CPU Geode e compact flash da 4Gb.
Come distro usiamo una derivata di IP-COP
Il tutto funziona da favola.
Perciò penso che non dovresti avere particolari problemi.
- submax82
- Staff

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Re: Server "minimale" su CF con Slackware
interessante potresti scrivere una guida a riguardo...Alimentatore: sostituendolo con un alimentatore dotato di trasformatore e stabilizzatori di tensione, il tutto autocostruito.
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darkblue
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Re: Server "minimale" su CF con Slackware
Volentieri.submax82 ha scritto:interessante potresti scrivere una guida a riguardo......sostituendolo con un alimentatore .....
Non appena riesco a mettere insieme due righe lo faccio senz'altro.
@Slux: non conosco IpCop. Comunque solo 4 GB di CF mi sembra fantastico.
Sai anche dirmi che ammontare di RAM possiede il sistema?
E, che tu sappia, la CF possiede una partizione di swap?
- syaochan
- Linux 3.x

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Re: Server "minimale" su CF con Slackware
C'era un articolo sulla rivista "Fare Elettronica" che proponeva l'autocostruzione di un PC fanless, con alimentatore a trasformatore toroidale (a frequenza di rete) e regolatori switching, se interessa lo posto.submax82 ha scritto:interessante potresti scrivere una guida a riguardo...Alimentatore: sostituendolo con un alimentatore dotato di trasformatore e stabilizzatori di tensione, il tutto autocostruito.
- robbybby
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Re: Server "minimale" su CF con Slackware
Se ci metti la swap sulla CF la friggi in poco tempo (per lo meno, e' quello che mi hanno detto dei system integrator a proposito di Win$ su memoria flash, quindi penso che lo stesso valga anche per Linux).darkblue ha scritto: E, che tu sappia, la CF possiede una partizione di swap?
Con le memorie flash devi evitare di avere troppi cicli di scrittura. La stessa /tmp conviene mantenerla in RAM, sempre per evitare troppe scritture sulla flash.
- Luci0
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Re: Server "minimale" su CF con Slackware
Per non andare al buio ti consiglio di di comprare uno strumento di misura per misurare i consumi ..
Per l' alimentatore autocostruito a basso consumo e silenzioso ... la vedo dura ... prova a cercare un alimentatore ATX fanless un pò economico, oppure a modificane uno ATX ovviamente devi sapere esattamente cosa stai facendo ....
Io credo che sia meglio usare mainboard di ultima generazione e usare gli ultimi Celeron o Sempron a basso consumo cercare di downclockare il downclockabile, lasciare solo le periferiche necessarie (il solo hard disk) e usare un unico modulo di memoria con pochi chip ...
Per distribuzioni dai un occhiata a IPCOP SMS , EBOX e ClarkConnect
... a proposito non credere che i dischi allo stato solido consumino poco ... comunque gli hdd recenti consumano davvero pochissimo e sono anche silenziosi !
UN PC così fatto non dovrebbe consumare più di 35W 50W, per l' ADSL bisogna considerare anche il consumo del router sui 10-15W se riesci a mettere un modem dentro il PC dovresti risparmiare 7-10W.
Buona sperimentazione ...
Per l' alimentatore autocostruito a basso consumo e silenzioso ... la vedo dura ... prova a cercare un alimentatore ATX fanless un pò economico, oppure a modificane uno ATX ovviamente devi sapere esattamente cosa stai facendo ....
Io credo che sia meglio usare mainboard di ultima generazione e usare gli ultimi Celeron o Sempron a basso consumo cercare di downclockare il downclockabile, lasciare solo le periferiche necessarie (il solo hard disk) e usare un unico modulo di memoria con pochi chip ...
Per distribuzioni dai un occhiata a IPCOP SMS , EBOX e ClarkConnect
... a proposito non credere che i dischi allo stato solido consumino poco ... comunque gli hdd recenti consumano davvero pochissimo e sono anche silenziosi !
UN PC così fatto non dovrebbe consumare più di 35W 50W, per l' ADSL bisogna considerare anche il consumo del router sui 10-15W se riesci a mettere un modem dentro il PC dovresti risparmiare 7-10W.
Buona sperimentazione ...
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darkblue
- Linux 0.x

- Messaggi: 5
- Iscritto il: sab 11 apr 2009, 11:00
- Nome Cognome: Marco
- Slackware: 12.2
- Distribuzione: +altre
Re: Server "minimale" su CF con Slackware
Grazie a tutti per i consigli. Poco alla volta valuterò le diverse soluzioni proposte.
Tutto sommato però ci voglio provare, anche perchè guardando un po' in giro per la rete ho notato che i reali consumi dei dispositivi interni (Processore, Main board, schede varie ecc) hanno un consumo ben inferiore rispetto a quanto potenzialmente viene fornito da un alimentatore da 300-400W.
Credo comunque che la cosa migliore sia misurare, uno per uno, i vari assorbimenti in uscita dell'alimentatore e poi valutare le varie soluzioni.
Fortunatamente ho la possibilità di utilizzare vari strumenti da laboratorio.
Nel frattempo sono ben accetti consigli di qualunque tipo (software soprattutto, perchè non sono molto esperto...)
Terrò il forum aggiornato dei progressi (e dei fallimenti!).
In realtà mi sto rendendo conto anch'io che la costruzione di un alimentatore per PC richiede correnti molto elevate, soprattutto sui 3.3V e 5V.Luci0 ha scritto:Per non andare al buio ti consiglio di di comprare uno strumento di misura per misurare i consumi ..
Per l' alimentatore autocostruito a basso consumo e silenzioso ... la vedo dura ... prova a cercare un alimentatore ATX fanless un pò economico, oppure a modificane uno ATX ovviamente devi sapere esattamente cosa stai facendo ....
Tutto sommato però ci voglio provare, anche perchè guardando un po' in giro per la rete ho notato che i reali consumi dei dispositivi interni (Processore, Main board, schede varie ecc) hanno un consumo ben inferiore rispetto a quanto potenzialmente viene fornito da un alimentatore da 300-400W.
Credo comunque che la cosa migliore sia misurare, uno per uno, i vari assorbimenti in uscita dell'alimentatore e poi valutare le varie soluzioni.
Fortunatamente ho la possibilità di utilizzare vari strumenti da laboratorio.
Il tuo consiglio è assolutamente corretto. Però l'idea iniziale era di usare un vecchio PC (che già possiedo) per trasformarlo in un server di quel tipo a costo zero... o quasi, trasformando e modificando in maniera "casalinga" eventuali parti. Inoltre mi piacerebbe utilizzare Slackware, in quanto è stata la mia prima distribuzione che ho usato già parecchio tempo fa. In ogni caso darò un'occhiata alle altre da te proposteIo credo che sia meglio usare mainboard di ultima generazione e usare gli ultimi Celeron o Sempron a basso consumo cercare di downclockare il downclockabile, lasciare solo le periferiche necessarie (il solo hard disk) e usare un unico modulo di memoria con pochi chip ...
Per distribuzioni dai un occhiata a IPCOP SMS, EBOX e ClarkConnect
... a proposito non credere che i dischi allo stato solido consumino poco ... comunque gli hdd recenti consumano davvero pochissimo e sono anche silenziosi !
Grazie.Buona sperimentazione ...
Nel frattempo sono ben accetti consigli di qualunque tipo (software soprattutto, perchè non sono molto esperto...)
Terrò il forum aggiornato dei progressi (e dei fallimenti!).