Da semplice utente, diciamo casalingo, le impostazioni della rete non le ho mai approfondite troppo anche perchè al massimo ho avuto a che fare con piccole LAN private, senza necessità di coinvolgere DNS o roba del genere, parliamo di roba tipo 5 PC più scanner/stampante e router.
Vi chiederei invece adesso quale sarebbe in ogni caso la "buona regola" (se c'è) per dare un nome al dominio di appartenenza, ancorchè riferito alla nostra rete locale. Su slackware ad esempio abbiamo come host "darkstar", mentre come doman name "example.net" chiaramente posticcio.
Tra l'altro lo stesso Pat dice proprio in /etc/hosts:
Codice: Seleziona tutto
# This next entry is technically wrong, but good enough to get TCP/IP apps
# to quit complaining that they can't verify the hostname on a loopback-only
# Linux box.
127.0.0.1 darkstar.example.net darkstar
Poniamo che voglia installare slackware sul mio PC di casa/ufficio e che al massimo possa avere a che fare con una piccola rete locale appunto come dicevo sopra, pochi hosts 4 o 5 al masssimo, tra cui un router e stop.
Quale potrebbe essere la scelta migliore al momento di attribuire il domain name?
- Non mettere nulla, lasciare in bianco
- usare un domino "convenzionalmente" accettato come ".local" (da come ho capito è un po' come il dominio ".invalid", che però ha validità all'interno della propria rete locale)
Vi tornano queste informazioni?
Se ad esempio come domain name mettessi "local" e avessi diversi hosts messi in rete avrei una rete del tipo:
Codice: Seleziona tutto
1. desktop.local
2. notebook.local
3. phone.local
4. router.local
5. nas.local
A quel punto si potrebbe piazzare il tutto in /etc/hosts, così si possono raggiungere i vari host usando i loro nomi invece degli indirizzi ip.

