Skype legge le password di Linux
Moderatore: Staff
Regole del forum
1) Rispettare le idee altrui.
2) Evitare le offese dirette.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
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- aschenaz
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Skype legge le password di Linux
Cosa ci sarà di vero in questa notizia?
il titolo è al quanto provocatorio.
moltissime utility vanno a leggere quel file dato che è lì che stanno le informazioni sugli utenti (e quindi per poter far corrispondere ad un UID un nome da li bisogna attingere) basti pensare a ps, ls, etc.. etc..
inoltre in quel file (almeno nelle distribuzioni moderne) non ci sono hash delle password (oramai si usano shadow password).
Inutile allarmismo (anche se non sono un sostenitore di Skype, anzi).
moltissime utility vanno a leggere quel file dato che è lì che stanno le informazioni sugli utenti (e quindi per poter far corrispondere ad un UID un nome da li bisogna attingere) basti pensare a ps, ls, etc.. etc..
inoltre in quel file (almeno nelle distribuzioni moderne) non ci sono hash delle password (oramai si usano shadow password).
Inutile allarmismo (anche se non sono un sostenitore di Skype, anzi).
- phobos3576
- Staff

- Messaggi: 2980
- Iscritto il: dom 17 apr 2005, 0:00
- Slackware: 13.1
- Kernel: 2.6.37-smp
- Desktop: KDE 4.5.3
Sono rimasto allibito per l'incredibile leggerezza con la quale PuntoInformatico ha pubblicato quell'articolo e per l'altrettanto incredibile ignoranza di chi ne ha subito approfittato per scatenare flames e trollate varie contro Linux.
Qualunque imbecille sa che /etc/passwd è un file a disposizione di chiunque in quanto il suo scopo è quello di fornire, ai programmi che ne hanno bisogno, la lista dei nomi utente e delle corrispondenti home directory; il nome passwd è quindi totalmente fuorviante.
Le password, invece, sono memorizzate nel file /etc/shadow (accessibile solo da root) e sono criptate con algoritmi del tipo md5; sfido quindi chiunque a cercare di decriptare il contenuto di quel file!
Ribadisco in ogni caso che Punto Informatico dovrebbe vergognarsi di pubblicare articoli così approssimativi e pressapochisti; infatti, così facendo ha scatenato l'orda di cerebrolesi winzozzari i quali adesso andranno in giro per tutti i forum a deridere Linux.
Qualunque imbecille sa che /etc/passwd è un file a disposizione di chiunque in quanto il suo scopo è quello di fornire, ai programmi che ne hanno bisogno, la lista dei nomi utente e delle corrispondenti home directory; il nome passwd è quindi totalmente fuorviante.
Le password, invece, sono memorizzate nel file /etc/shadow (accessibile solo da root) e sono criptate con algoritmi del tipo md5; sfido quindi chiunque a cercare di decriptare il contenuto di quel file!
Ribadisco in ogni caso che Punto Informatico dovrebbe vergognarsi di pubblicare articoli così approssimativi e pressapochisti; infatti, così facendo ha scatenato l'orda di cerebrolesi winzozzari i quali adesso andranno in giro per tutti i forum a deridere Linux.
- Harp
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Uaah ah ah ah.Redmond 2007-che risponde all'articolo in questione ha scritto:Basta fare una telefonata VOIP per ottenere i privilegi root sul "sistema operativo più sicuro del mondo"
Linari siete spacciati! Fan WindowsFan Apple
Se solo fossi un super CRACKER, a uno così gli farei un paio di quelle telefonate che intende lui!!
Ma lo diventerò!! Lo diventerò!!
- phobos3576
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- Paoletta
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non posso che quotarephobos3576 ha scritto:Sono rimasto allibito per l'incredibile leggerezza con la quale PuntoInformatico ha pubblicato quell'articolo e per l'altrettanto incredibile ignoranza di chi ne ha subito approfittato per scatenare flames e trollate varie contro Linux.
Qualunque imbecille sa che /etc/passwd è un file a disposizione di chiunque in quanto il suo scopo è quello di fornire, ai programmi che ne hanno bisogno, la lista dei nomi utente e delle corrispondenti home directory; il nome passwd è quindi totalmente fuorviante.
Le password, invece, sono memorizzate nel file /etc/shadow (accessibile solo da root) e sono criptate con algoritmi del tipo md5; sfido quindi chiunque a cercare di decriptare il contenuto di quel file!
Ribadisco in ogni caso che Punto Informatico dovrebbe vergognarsi di pubblicare articoli così approssimativi e pressapochisti; infatti, così facendo ha scatenato l'orda di cerebrolesi winzozzari i quali adesso andranno in giro per tutti i forum a deridere Linux.


