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aschenaz
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Messaggio da aschenaz »

Io sta cosa sul sito di Open Office non l'ho mica capita...
OpenOffice.org gratis per gli studenti italiani

Trieste, 15 ottobre 2007 - L'Associazione PLIO ha deciso di festeggiare il settimo anniversario della comunità, che cade in un periodo di crescita particolarmente positivo per la suite, con una versione gratuita per gli studenti universitari italiani, che può essere scaricata liberamente per le piattaforme Windows, MacOS e Linux e ha una licenza illimitata e perpetua, che include tutti i futuri aggiornamenti e può essere trasferita anche agli eredi.

La promozione è valida a partire da sabato 13 ottobre 2007, data dell'anniversario, per tutti gli studenti universitari, indipendentemente dalla media dei voti d'esame. Ogni studente può scaricare la suite tutte le volte che vuole, in una qualsiasi delle 120 versioni linguistiche disponibili, per uno solo o per tutti i sistemi operativi, e installarla sia sui PC che usa lungo il suo percorso universitario sia su quelli che trova al di fuori dello stesso.
Cos'è, uno scherzo (dal tono potrebbe sembrare)? O hanno intenzione di renderlo commerciale, com'era successo con Star Office? :?

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JohnnyMnemonic
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Messaggio da JohnnyMnemonic »

Era uno scherzo, poi spiegato da loro, in reazione al recapito nelle mail di studenti universitari italiani di offerte di acquisto di office con sconti fino all'85%

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aschenaz
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Messaggio da aschenaz »

Ah, ok. :lol:

Grazie.

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albatros
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Messaggio da albatros »

O hanno intenzione di renderlo commerciale, com'era successo con Star Office?
Beh, veramente staroffice è antecedente a openoffice e originariamente è stato con una parte consistente del suo codice rilasciata con licenza libera che si è iniziato lo sviluppo di openoffice...

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Luci0
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Messaggio da Luci0 »

In effetti mi sono sempre chiesto il motivo in pochi utilizzino un software gratuito... invece di utilizzare software piratato .
Se OpenOffice.org ( sempre open source) costasse almeno 400-500 € facciamo anche 1000€ mezzo mondo sarebbe li a scaricarlo ed ad utilizzarlo ...

... non so se avete visto la pubblicità provocatoria di IKEA in TV ...
una cosa che costa poco dal momento che é economica é automaticamente considerata 'scarsa' e da poveri ... ad OpenOffice e Firefox e compagnia dovrebbero dargli un valore in euro piuttosto alto in modo da affermare la superiorità rispetto ad altri prodotti commerciali ... allora diverrebbero automaticamente oggetti di lusso ... da piratare all' istante.

Questo post é una provocazione ...ovviamente sarebbe comunque lecito copiare e diffondere tali software via P2P ... ma cio non toglie che molte persone abbiano un concetto molto materialistico di valore e qualità ... ovvero direttamente proporzionale alla quantità di denaro necessario all' acquisto !!

first
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Messaggio da first »

Luci0 ha scritto:macio non toglie che molte persone abbiano un concetto molto materialistico di valore e qualità ... ovvero direttamente proporzionale alla quantità di denaro necessario all' acquisto !!
non e' tatalmente corretto.
la gente non sufficientemente acculturata utilizza come GARANZIA di qualita' il prezzo di mercato. E siccome non esistono i " mercati dei limoni" dobbiamo ritenere che questo sia un buon meccanismo per garantire la massima utilita' alla societa'.

Per capirlo ragiona su sta cosa: supponiamo che il signor Rossi abbia la madre molto malata e la fa visitare dal dottor Bianchi che gli fa pagare 100 Euro e dal signo Verdi che gli chiede 2000 (duemila) Euro. I due dottori fanno due diagnosi diametralmente ooposte. A chi darebbe secondo te la fiducia maggiore il nostro Rossi?

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mimmoforlug
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Messaggio da mimmoforlug »

Forse non è necessario scomodare Akerlof per mostrare come, almeno nel mercato del software, il prezzo non sia un indicatore affidabile della qualità del prodotto

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