No, ma sono la risposta più appropriata?slucky ha scritto:quelle leggi definite liberticide come il patriot-act sono la risposta difensiva di una nazione sotto attacco terroristico, vogliamo già dimenticare le twin towers?
Non mi andava di inserirmi nella discussione perché non mi piace fare discorsi a metà e dire tutto quello che penso sarebbe decisamente troppo lungo, per cui mi limiterò al minimo indispensabile.
Se posso comprendere l'emotività di larga parte della popolazione statiunitense, che ha fatto sì che venisse accettata una risposta del genere, non posso comunque dare un giudizio positivo sulla risposta stessa.anche esagerata se vogliamo ma comunque una risposta
Dal mio punto di vista, dato che l'obbiettivo di un terrorista è terrorizzare e da questa prospettiva le vittime di un attentato sono solo un mezzo per raggiungere tale scopo, nel momento in cui in un paese che si dichiara libero si promulgano leggi liberticide che privano i cittadini di diritti e garanzie, per me i terroristi hanno già segnato un punto a loro favore...
Non dico che, per proteggere i cittadini da quelli che sono i tristissimi e dolorosi effetti collaterali del terrorismo, ovvero le vittime, che anch'io naturalmente vorrei non ci fossero MAI, non si possano imporre maggiori controlli, ma questo dovrebbe avvenire con estrema trasparenza e dovrebbe essere garantita tutta una serie di diritti difensivi e processuali agli accusati.
Ma queste leggi sono state efficaci, poi? Quanti terroristi veri hanno consentito di catturare? E quanti falsi terroristi? Quanti abusi sono stati commessi? Quanti di quelli che hanno subito un abuso otterranno poi giustizia?
Sorvolo poi sull'idea di guerra preventiva, un autentico leviatano del diritto internazionale, germogliata e cresciuta rigogliosa sul terreno reso fertile dalle ceneri del rogo e del crollo delle due torri...
Il fatto che il sistema giudiziario italiano abbia serie pecche è un altro grave e spinosissimo problema, ampiamente sufficiente, secondo me, per svalutare fortemente il valore di uno stato, ma, come hai detto giustamente tu, è tutta un'altra storia, di quelle paurose che nelle favole si narra gli orchi raccontino ai loro figli per farli piangere...


