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Re: Utente ROOT come fosse utente normale.

Messaggio da navajo »

@ conraid :

Deve essere stata l' ora e la stanchezza. Mi sono spiegato male, intendevo due ore per installare, e configurare TUTTO. Utente, sudoers, aggiornamenti, programmi di posta e internet, ( browser,IM, ecc), italianizzare, alias vari ecc ecc.
Anche se sono un fans di linux, e ritengo la riga di comando veramente comoda ed efficente, non disprezzo alcune cose della GUi. Gli esempi fatti sono veri, sperimentati personalmente.

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Re: Utente ROOT come fosse utente normale.

Messaggio da aschenaz »

Mario Vanoni ha scritto: Domanda:

quale su prende?
Se e` il primo che trova sui $PATH sei a rischio,
se prende /bin/su sei sicuro.
Si, ricordavo questo tuo consiglio. Effettivamente non costa nulla
modificare a /bin/su. Grazie Mario.

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Re: Utente ROOT come fosse utente normale.

Messaggio da conraid »

Mario Vanoni ha scritto: in >23 anni UNIX/Linux mai un problema,
Come quelli che a 90 dicono che hanno sempre fumato 40 sigarette al giorno quindi le sigarette non fanno male :-)
Se sei bravo, prudente e/o hai sempre avuto fortuna non puoi darlo come regola generale e giusta per *tutti*. Soprattutto quando critichi, tacciando di MS style, qualcuno che magari usa HAL o qualche programma grafico.

Poi ripeto, uno usa "consapevolmente" quel che vuole, quando vuole e come vuole. Io ho solo detto che mi sembra più MS style questo che non altro, non mi sembrava di aver "offeso" qualcuno.

Mario Vanoni
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Re: Utente ROOT come fosse utente normale.

Messaggio da Mario Vanoni »

conraid ha scritto:
Mario Vanoni ha scritto: in >23 anni UNIX/Linux mai un problema,
Come quelli che a 90 dicono che hanno sempre fumato 40 sigarette al giorno quindi le sigarette non fanno male :-)
Se sei bravo, prudente e/o hai sempre avuto fortuna non puoi darlo come regola generale e giusta per *tutti*. Soprattutto quando critichi, tacciando di MS style, qualcuno che magari usa HAL o qualche programma grafico.
Fortuna?
Forse, ma sicuramente aver sempre chiaro quello che faccio,
non cadere in trabocchetti come "su" fasulli in /usr/local/bin ecc.
Sulla shell sei tu scrivi, cosa fanno le GUI cliccando lo ignori.
Lo stile M$ aumenta la complessita` del rischo.

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Re: Utente ROOT come fosse utente normale.

Messaggio da Bakkio2 »

A rieccomi, se non rispondo tanto in questi giorni è perchè sono via in ferie fino al 5 gennaio.
poi, per distendere un attimo gli animi buon 2009 a tutti.
Volevo rassicurare a Conraid che io non me la sono affatto presa su quello che ha scritto in un altro post, infatti il problema di konadi non l'avevo iniziato io, perchè mi ero reso conto fin da subito del problema da root.
E proprio perchè non me la sono presa con lui che ho aperto questo post, ma solo perchè ogni volta sorge questo "problema" e per evitare post ripetuti ho pensato di aprire un dibattito apposta.

Volevo anche rassicurare a chi aveva scritto che forse non ero a conoscenza di sudo e/o sudoers che in realtà, conosco benissimo queste opzioni, ma sudo è una vera porcata (infatti odio *ubuntu) e mai installerò quel pacchetto, mentre mettere gli utenti in sudoers non mi è mai piaciuto perchè ti ritrovi IMHO un utente che non è ne carne ne pesce....

Ammetto che sembra illogico usare runlevel 3 quando al 90% utilizzo kde, ma anche in questo caso è solo una impostazione più mentale mia che altro.
Mi sembra che iniziare direttamente in kdm sia ritornare a windows, mentre la shell mi ricorda il grande passaggio a linux.
E poi, mi succede anche qualche volta di dover avviare il pc solo per pingare all'esterno della rete per test di connessione, o di dover utilizzare telnet per delle sessioni con dei router imola tiesse, e in quei casi l'avvio della sessione grafica sarebbe solo uno spreco.

volevo ancora scrivere una cosa visto che ho la possibilità della connessione in questo albergo e domani invece forse no, ma sono troopo stanco e mi è passata di mente...
Il dibattito è ancora aperto: a voi la parola.

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navajo
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Re: Utente ROOT come fosse utente normale.

Messaggio da navajo »

Ammetto che sembra illogico usare runlevel 3 quando al 90% utilizzo kde, ma anche in questo caso è solo una impostazione più mentale mia che altro.
Mi sembra che iniziare direttamente in kdm sia ritornare a windows, mentre la shell mi ricorda il grande passaggio a linux.
E poi, mi succede anche qualche volta di dover avviare il pc solo per pingare all'esterno della rete per test di connessione, o di dover utilizzare telnet per delle sessioni con dei router imola tiesse, e in quei casi l'avvio della sessione grafica sarebbe solo uno spreco.
Mi dispiace, ma leggo nelle tue parole delle incorerenze di pensiero. Odi sudoers perchè dici che avresti un utente che non è ne carne e ne pesce, ( boh mi devi spiegare poi il perchè .. se poi questo utente ha solo il privilegio di fare lo shutdown.) dici poi di ritenere sprecato il login grafico perchè ti ricorda microsoft ?? :shock: (altro mio perchè ??) da chiarire, e poi, vuoi "castrare" il sistema operativo, che ti ha liberato da windows, utilizzandolo nel modo meno appropiato ( almeno nella filosofia con cui è nato ). In fondo, se poi non si vuole usare sudoers, e alias, non vedo quanta fatica si debba fare nel dare:
$ su
< password > a questo punto anche corta, come un semplice "ciao"
e # halt .

Mi sembra che la differenza principale, fra windows e linux, sia propio questa : usare il SO con un utente senza troppi privilegi.
Boh poi come dice conraid, ognuno può usare il pc come vuole.

Mario Vanoni
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Re: Utente ROOT come fosse utente normale.

Messaggio da Mario Vanoni »

@navajo

/bin/su
password
halt

su puo` esser un troiano!

sixjan
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Re: Utente ROOT come fosse utente normale.

Messaggio da sixjan »

Mario Vanoni ha scritto:@navajo

/bin/su
password
halt

su puo` esser un troiano!
In teoria, anche /bin/su può essere un troiano.

Mario Vanoni
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Re: Utente ROOT come fosse utente normale.

Messaggio da Mario Vanoni »

sixjan ha scritto:
Mario Vanoni ha scritto:@navajo

/bin/su
password
halt

su puo` esser un troiano!
In teoria, anche /bin/su può essere un troiano.
/bin/su appartiene a root. permessi -rws--x--x
solo root puo` addomesticarlo,
quindi tutto il sistema UNIX/Linux e` gia` corrotto!

Se echo $PATH dice al primo post p.e. /usr/local/bin
su
chiama /usr/local/bin/su fasullo,
questo chiede la password e risponde magari
passwd sbagliata, e la richiede,
stavolta chiama /bin/su
funziona e sei root.

Nel frattempo ha registrato la password chissa` dove.

Vecchia regola UNIX SVR2, non fidarti mai.

Esperimento innocuo per dimostrazione:
PATH=/usr/local/bin:$PATH
cd /bin
cp -aiv date /usr/local/bin/su
which -a su
su
rm -iv /usr/local/bin/su

-iv per prudenza,
errori di battitura sono sempre possibili,
cosi` si vede cosa cp e rm fanno veramente.

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Re: Utente ROOT come fosse utente normale.

Messaggio da sixjan »

Mario Vanoni ha scritto:/bin/su appartiene a root. permessi -rws--x--x
solo root puo` addomesticarlo,
quindi tutto il sistema UNIX/Linux e` gia` corrotto!
Solo root può installare /usr/local/bin/su. Un utente normale non può.
Quindi dipende sempre da cosa si fa, cosa si installa, da dove si prende
il software. Se uno è attento "su" è sicuro. Se uno è disattento tutto può
essere insicuro. Ripeto: l'affermazione "su può essere un troiano" equivale a "/bin/su
può essere un troiano".

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Re: Utente ROOT come fosse utente normale.

Messaggio da neongen »

sixjan ha scritto:
Mario Vanoni ha scritto:/bin/su appartiene a root. permessi -rws--x--x
solo root puo` addomesticarlo,
quindi tutto il sistema UNIX/Linux e` gia` corrotto!
Solo root può installare /usr/local/bin/su. Un utente normale non può.
Quindi dipende sempre da cosa si fa, cosa si installa, da dove si prende
il software. Se uno è attento "su" è sicuro. Se uno è disattento tutto può
essere insicuro. Ripeto: l'affermazione "su può essere un troiano" equivale a "/bin/su
può essere un troiano".
solo root può metterci un troiano in /bin/su, ma un utente normale può metterlo dove gli viene meglio... prendi l'esempio di Mario e mettici /home/utente/dove/ti/capita al posto di /usr/local/bin

Codice: Seleziona tutto

$ su
Fri Jan  2 14:32:56 CET 2009
$ which su
~/bin/su

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Re: Utente ROOT come fosse utente normale.

Messaggio da Mario Vanoni »

sixjan ha scritto:
Mario Vanoni ha scritto:/bin/su appartiene a root. permessi -rws--x--x
solo root puo` addomesticarlo,
quindi tutto il sistema UNIX/Linux e` gia` corrotto!
Solo root può installare /usr/local/bin/su. Un utente normale non può.
Quindi dipende sempre da cosa si fa, cosa si installa, da dove si prende
il software. Se uno è attento "su" è sicuro. Se uno è disattento tutto può
essere insicuro. Ripeto: l'affermazione "su può essere un troiano" equivale a "/bin/su
può essere un troiano".
Illuso o bla-bla non pensato!

Scarica qualunque software
./configure ; make ; make install
la mette in /usr/local/bin in generis,
e se per caso si chiama su
o peggio lo chiama pincopallina
e mette in piu` un su troiano senza dir niente?

Vedi il mio post precedente,
chiunque puo` mettere un binary in /usr/local/bin!
Hai provato il mio esempio, cosa fa con te?

Ripeto _mai_, _mai_ usare su, solo /bin/su!

Elementare Dr. Watson, elementare!

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Re: Utente ROOT come fosse utente normale.

Messaggio da raffaele181188 »

Mi permetto di dissentire. Le installazioni Slackware le può fare solo root. Se l'installazione è locale e gli account sono divisi bene i danni sono pur sempre limitati.
Tornando all'ipotesi più comune, e cioè che l'installazione sia eseguita da root (o con su!!! non /bin/su) e valga per tutto il sistema, allora ritengo molto difficile per un trioano entrare in Slackware perchè:
1)Se il pacchetto è preso dai repository "famosi" è quasi impossibile che ci sia un trojan (la probabilità è la stessa di essere colpiti da un fulmine a ciel sereno, c'è ma è irrilevante)
2)Se il pacchetto è compilato da sorgenti io credo che un po' tutti, prima di dare il makepkg, controllino il contenuto delle directory, se non altro per aggiungere doinst.sh o Slackdesc. Se uno trova "su" non installa un bel niente...

Quindi credo che il /bin/su sia solo un po' paranoico, e per paranoia intendo la paura che tutti ti vogliano fregare (anche i packager di Slackware), non voglio mica offendere nessuno. Poi, certo, se uno vuole stare sicuro sicurissimo è libero di digitare quegli altri cinque caratteri. E' lo stesso discorso delle tre macchine per il backup...

Ma io continuerò imperterrito col mio

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Re: Utente ROOT come fosse utente normale.

Messaggio da albatros »

Mario Vanoni ha scritto:chiunque puo` mettere un binary in /usr/local/bin!
No, in un sistema linux "normale" solo chi ha i permessi per farlo, ossia root (soluzioni più complesse di gestione dei diritti e degli accessi a parte).
Se i sorgenti che installi contengono codice malevolo, quando dai make install come root nel makefile ci può essere l'ordine di sovrascrivere qualsiasi file in qualsiasi directory, compresi gli eseguibili in /bin o /sbin.
Per essere più sicuro dovresti usare uno dei sistemi che controllano l'integrità dei file, es. tripwire.
E ovviamente essere molto prudente quando agisci come root...

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Re: Utente ROOT come fosse utente normale.

Messaggio da Mario Vanoni »

raffaele181188 ha scritto:Mi permetto di dissentire. Le installazioni Slackware le può fare solo root. Se l'installazione è locale e gli account sono divisi bene i danni sono pur sempre limitati.
Tornando all'ipotesi più comune, e cioè che l'installazione sia eseguita da root (o con su!!! non /bin/su) e valga per tutto il sistema, allora ritengo molto difficile per un trioano entrare in Slackware perchè:
1)Se il pacchetto è preso dai repository "famosi" è quasi impossibile che ci sia un trojan (la probabilità è la stessa di essere colpiti da un fulmine a ciel sereno, c'è ma è irrilevante)
2)Se il pacchetto è compilato da sorgenti io credo che un po' tutti, prima di dare il makepkg, controllino il contenuto delle directory, se non altro per aggiungere doinst.sh o Slackdesc. Se uno trova "su" non installa un bel niente...

Quindi credo che il /bin/su sia solo un po' paranoico, e per paranoia intendo la paura che tutti ti vogliano fregare (anche i packager di Slackware), non voglio mica offendere nessuno. Poi, certo, se uno vuole stare sicuro sicurissimo è libero di digitare quegli altri cinque caratteri. E' lo stesso discorso delle tre macchine per il backup...

Ma io continuerò imperterrito col mio

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Buona fortuna i prossimi 20 anni,
risparmiando 5 lettere per digitare su!

Vedi thread lsscsi in questo forum,
vai a controllare riga per riga il codice?
Se sei un genio del kernel, perdi 3 ore.

Ci sono tante altre SW interessanti,
non pacchettate per Slackware ecc.,
non puoi essere sicuro che siano senza troiani/o.

Io uso molta SW command line, _non_ GUI,
che mi agevola l'amministrazione da anni.
Spesso sconosciuta, in parte scomparsa,
poco conosciuta, conosciuta, standard.
Ma anche qui, PJV ti fornisce sysstat 7.0.0,
ma la versione attuale e` sysstat 8.1.7.

Uso da >5 anni p.e. ssync, un gioiello,
l'autore scomparso di scena, ma un aiuto immenso!

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