che noia ripetere sempre le stesse cose
Bart ha scritto:Non è affatto vero: i virus esistono anche per Linux e se ne esistono di meno è solo perché linux rappresenta una minoranza nel mondo dell'informatica e, ovviamente, chi scrive un virus normalmente vuole colpire il maggior numero di postazioni possibili.
ROTFL!!

sono secoli che sento ripetere questa scusa campata in aria, perche' alla fine dei conti e' solo una teoria non verificata e la realta' resta che per gnu/linux i virus si contano sulle dita di una mano e sono tutti dei proof of concept che non hanno mai attecchito da nessuna parte; questo dovrebbe bastare a smontare questa teoria campata in aria, ma andiamo oltre: do per scontato che per virus tu intenda un virus e non un worm o qualcos'altro; cominciamo con il dire che, per come son strutturati, e' piu' difficile infettare un elf che un binario win32, continuiamo con il dire che e' pu' difficile mettere in piedi tecniche antidebug (salti condizionali a seconda che si sia sotto ptrace() o no, ecc..) su linux, finiamo con il dire che, essendo buona parte del software non distribuito da terze parti ma incluso nel rilascio della propria distribuzione (con tanto di checksum md5 firmati con crittografia asimmetrica), l'eventualita' di eseguire codice non fidato diventa abbastanza remota, aggiungici che la struttura e il modo di lavorare su *nix spinge a usare utenti deprivilegiati (non come su windows che di solito si fa tutto con Administrator) per tutte le operazioni di tipo non amministrativo del sistema; per maggiori informazioni ti rimando alla lettura dell'elf virus writing howto e a una googlata cercando
'"anti debugging techniques" ptrace'
linux è migliore pechè è più stabile
La stabilità degli ultimi sistemi Microsoft è migliorata notevolmente con gli anni.
Linux è veramente molto stabile, ma spesso il kernel viene alterato dalla distribuzione e non tutte sono stabilissime. Ma questo è un discorso a parte.
se parliamo della stabilita' del kernel c'e' da dire che, essendo il 99% dei driver per gnu/linux distribuiti e manutenuti con il tree ufficiale del kernel e' piu' facile scovare bug e stabilizzare il codice (cosa che e' piu' difficile quando i driver son forniti da terze parti che rilasciano solo i binari, come avviene, nel 99% dei casi su windows); c'e' poi da dire che strutturalmente il kernel linux e' piu' stabile, perche' demanda allo user space quello che non dovrebbe competere a un kernel (sottosistema grafico ad esempio, che in windows gira in kernel space, con tutto quello che comporta a livello di stabilita').
Se viceversa non ci riferiamo al solo kernel ma parliamo in generale di stabilita' del sistema ti assicuro che molto spesso su macchine windows sottoposte a pesanti carichi (non parlo di macchine desktop) i memory leak obbligano a periodici reboot
linux èmigliore perchè è libero. permette, se ne sei capace di crearti un sistema operativo a tua immagine e somigianza.
Il fatto che sia libero non implica che sia migliore.
invece si, e ti ha anche spiegato il perche', ovvero: anche tralasciando gli aspetti filosofici/morali del discorso libero/proprietario, il fatto che sia libero ti permette di metterci le mani dentro, customizzarlo, debuggarlo (senza aspettare eventuali tempi geologici del distributore ufficiale) e volendo puoi anche redistribuirlo; questi, sono evidentemente vantaggi tecnici (non filosofici), derivanti dal fatto che e' libero
linux è migliore perchè supporta FileSystem affidabili e sicuri.
Ho avuto molti più problemi con reiserf che con ntfs o fat.
la non stabilita' di reiser e' cosa nota, come e' cosa nota che le ultime versioni NON sono incluse nel tree ufficiale del kernel (ti cito: "a parte il fatto che questo non c'entra niente con Linux, essendo progetti esterni al kernel"); quindi se scegli un fs che e' risaputo esser poco stabile poi non puoi usarlo come argomentazione contro linux, soprattutto considerando che per linux esistono altri fs journaled molto stabili, su windows no, o ntfs o ntfs
linux è migliore perchè ti costringe a studiarlo almeno un pochino, se vuoi ottenere dei buoni risultati
Questo non è un indice di superiorità. Se vuoi studiare qualcosa dipende da te.
quindi la scuola italiana non e' migliore di quella statunitense (dove gli esami li fai con i quiz a risposta multipla tipo esame della patente), perche' "se vuoi studiare qualcosa dipende da te", anzi estendendo il concetto, qualsiasi tipo di scuola e' inutile, bisognerebbe abolirla e lasciare solo gli esami di verifica
linux è migliore perchè non ti costringe a diventare pirata per avere un sitema con applicativi di ogni genere.
Non voglio commentarla.
ma lo hai fatto, se non volevi commentarla bastava non quotarla
Comunque il primo punto riportato da navajo è molto interessante. Non tanto la questione virus su Windows/Linux, ma più in generale il fenomeno sicurezza. Qualche mese fa se ne discuteva anche su riviste di rilievo paragonando due software utilizzatissimi su questi sistemi operativi: internet explorer e mozilla firefox.
uh? ma non eri tu ad aver scritto "Anche questo non significa nulla, a parte il fatto che questo non c'entra niente con Linux, essendo progetti esterni al kernel. "? quindi quando tira acqua al tuo mulino parliamo solo del kernel, mentre se diventa comodo estendiamo il discorso anche agli applicativi?
Si discuteva appunto del fattore sicurezza tenendo profondamente in considerazione la diffusione del software. Per esempio molti affermavano che firefox fosse meno sicuro perché aveva una diffusione molto minore rispetto al rivale e quindi meno bug conosciuti. Questo è un punto molto interessante a mio avviso. Un software, anche con meno bug conosciuti, è meno sicuro di un rivale molto più diffuso perché può celare falle critiche o non è vero secondo voi? Se ne volete discutere (sia di questo sia della tesi opposta) possiamo mettere in atto il consiglio di Luci0 e magari aprire un nuovo post dove discuterne visto che qui rischiamo l'off-topic.

bhe, visto che l'altro thread non e' stato aperto continuo qui, eventualmente ci spostiamo poi:
Torna in ballo la favola del "piu' sicuro solo perche' meno diffuso" (chiunque si occupi di sicurezza a livello professionale sa che questo e' un discorso a meta' tra la menzogna e la semplificazione piu' estrema); vediamo di continuare a smontarla:
1) per dimostrare che il fattore diffusione in questo caso poco c'entra pigliamo ad esempio 2 famosi web-server, apache e IIS: apache e' piu' diffuso di IIS (il primo ha circa il 70% del totale, mentre il secondo sta sul 20% circa), ciononostante il primo ha avuto molti meno bug noti del secondo nonostante il primo sia a codice aperto (quindi e' piu' semplice scovare un bug) e mooolto piu' diffuso del secondo
2) e' molto piu' facile trovare dei bug in software di cui si conoscono i sorgenti che di software chiuso; nel secondo caso gli unici modi (disassemblare grossi programmi sarebbe troppo difficoltoso) sono stressare l'applicazione o trovarlo casualmente. Nonostante questo mediamente il software opensource e' piu' sicuro di quello chiuso.
3) la vera differenza sta nel sistema di sviluppo del software, chi sviluppa software open source sa bene che il suo codice sara' sotto gli occhi di tutti, quindi sviluppa con un occhio alla sicurezza, inoltre i programmi sviluppati in seno alla comunita' opensource spesso son auditati e debuggati da migliaia di sviluppatori (molti piu' di quelli che qualunque azienda, anche se molto ricca come la microsoft, potrebbe mai mettere in campo), i quali trovano bug e sottopongono patch; senza contare che con questo sistema di sviluppo e' possibile non solo trovare bug molto piu' facilmente (avendo i sorgenti) ma anche correggerli senza dover aspettare i tempi spesso geologici delle aziende che fanno software proprietario; questo come e' evidente accelera enormemente il processo di debugging di un'applicazione, inoltre come ho gia' messo in evidenza la quantita di sviluppatori che la comunita' opensource puo' mettere in campo per l'auditing e il debugging di un'applicazione e' enormemente superiore, con i risultati che sono sotto gli occhi di tutti.