Uomo Animale

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EmaDaCuz
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Messaggio da EmaDaCuz »

Ultima cosa, mi rivolgo al Loris "friulano" chiedendogli una testimonianza su ua pratica tiica delle sue (e mie) parti.
Quando si dice "anin a puricitàr" (andiamo a uccidere il porco), si va al cinema o a vedere schizzare sangue dal porco mentre viene sgozzato e emette suoni e versi da film horror? E' una pratica violenta? Senza dubbio, ma esistendo da secoli e forse anche millenni nessuno si raccapriccia.
Questo per dire che la brutalità nell'ammazzare le bestie è la stessa sia nei capannoni industriali che nella stalla del contadino.

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targzeta
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Messaggio da targzeta »

EmaDaCuz ha scritto:....Quando si dice "anin a puricitàr" (andiamo a uccidere il porco), si va al cinema o a vedere schizzare sangue dal porco mentre viene sgozzato e emette suoni e versi da film horror? E' una pratica violenta? Senza dubbio, ma esistendo da secoli e forse anche millenni nessuno si raccapriccia....
E' questo il punto, a casa mia i maiali si uccidono con un colpo di pistola (a pressione) in fronte. Vedi la differenza, uno muore soffrendo, l'altro non se ne accorge neanche. E' per questo che mi spiace, non è che non abbiamo la possibilità di farlo....e che non lo facciamo :(.

Spina

P.S. Per quanto riguarda la sperimentazione sugli animali....non prendetela come una provocazione ma.......e se morisse qualche uomo in più? sarebbe poi così brutto? E' la vita!!! Siamo noi che cerchiamo di combatterla (la vita), che centrano gli animali in questa nostra guerra?
Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara -- Dalai Lama

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sberla54
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Messaggio da sberla54 »

ve la sentite di fare una lista di quanto si spende seguendo una dieta normale o una dieta vegetariana ?
Ripeto che non si spende molto di piu' di quanto non spendessi gia' prima a comprare la carne.
Se permettete, i formaggi, gli affettati e la carne non e' che costino pochissimo.
Come gia' ho detto, basta non fare i fighetti e non andare a comprare tutto nei negozietti biologici...c'e' un sacco di roba nei supermercati e va bene pure quella..
per quanto riguarda i test sugli animali non sono contrario a tali test, in quanto questi servono agli scenziati per avere delle indicazioni di massima che poi servono a decidere se continuare nello sviluppo del progetto oppure no senza rischiare vite umane .
Io continuo a sostenere che la maggior parte dei test sono superflui, inutili o crudeli.
Ho letto di scimmie prese, rinchiuse in stanze liscie e bianche e poi stuprate con strani arnesi per vederne la reazione, oppure convinti che un robot meccanico fosse la loro madre e costrette ad abbracciarlo anche quando a questo spuntavano spuncioni e lanciava scosse elettriche.
E' scienza questa?

La ricerca sui tumori? Prendere tanti cani, fargli venire il cancro e vedere in quanto tempo muoiono.
Ed infatti abbiam fatto passi avanti enormi sui tumori :/

Quante bestie vengono usate come banco di prova dei chirurghi?

Poi pero' sulle cellule staminali non si puo' lavorare per colpa di Dio e dei suoi amichetti.

Io non credo di essere il primo a dire che la sperimentazione sugli animali e' usata troppo rispetto a quanto servirebbe e rispetto ai risultati che da.

Tu EmaDaCruz cosa stavi studiando che valesse la pena far esplodere un coniglio?

E, comunque, vi rimando ancora al link che gia' ho postato: http://www.ricercasenzaanimali.org/
Anche gli altri link che ho postato hanno sezioni che parlano di ricerca senza animali, o delle motivazioni della ricerca attuale.
[ovviamente sono ironico, ma è per far capire che non ci si può lamentare CONTEMPORANEAMENTE della propria salute e della sperimentazione sugli animali]
Io della mia salute non mi lamento.
E ripeto per l'ennesima volta che la maggior parte della ricerca sugli animali viene fatta a fine cosmetico. Lo dicono i numeri, io mi limito solo a ripeterlo.
E' giusto ammazzare migliaia di bestie per rossetti e cremine?

Lo sapete ch in italia c'e' una legge che obbliga chiunque crei un prodotto con nuove sostanze semplici al suo interno a testarlo su animali? A me pare assurdo che sia addirittura lo stato a obbligare l'azienda.
Inoltre, tutti i prodotti "non dermatologicamente testati" o "non testati su animali" come leggete dalla etichette, stanno ad indicare solo che il prodotto finito non e' stato testato su animali, quindi non gli si e' applicato fisicamente la cremina o il rossettino in questione, ma tutti gli ingredienti sono stati testati su animali, spesso solo e soltando con metodi cruenti, dai test 50 e 50, all'inserimento di queste sostanze negli occhi dei conigli per controllarne la putrefazione...o amenita' simili...

Questa non e' scienza. E' solo barbarie. Ed il fatto che per il 90% serva solo a farci belli lo sottolinea ancora di piu, a mio modest parere.
Certo, infatti la patata, la carota, la barbabietola etc vivono benissimo anche quando li estirpi dal suolo.
Poi secondo questo tuo ragionamento, seguendo i criteri canonici della scienza secondo i quali un essere vivente
NASCE-->CRESCE-->SI RIPRODUCE-->MUORE
è lecito far riprodurre i manzi e le mucche per poi ammazzarli. Tanto, dopo aver compiuto la loro funzione (riprodursi, sono essere viventi anche loro vero?) possono morire.
A me non interessa il fatto che gli ortaggi siano "scarti" della pianta.
Il punto e' un altro, pre tutti i vegetariani. Il discorso girato cosi'e ' fuorviante.

Il punto e' questo: l'animale soffre. Molto.
Capisce cosa gli succede, soffre la prigionia, capisce quando va al macello, soffre quando viene massacrato.

La pianta non soffre. Non piange, non ha paura, non sanguina, non urla.

Questo e' il semplice metro di giudizio.

Ripeto anche una cosa che ho gia detto:
VOI: soia ---> mucca ---> uomo
IO: soia ---> uomo

Noi saltiamo un passaggio. Voi in pratica mangiate tutte le piante necessarie al sostentamento delle bestie e poi successivamente le bestie che hanno nutrito.
Voglio dire, e' cosi difficile da capire?
O queste bestie vivono di aria, o vivono di altre bestie (e non e' il caso) oppure la soia ed i legumi e cereali vengono dati anche alle bestie.

E qui si torna a cose gia' dette.
Se la soia che viene data agli animali venisse mangiata direttamente da noi ed anche dai paesi poveri che la coltivano, ci sarebbe cibo a sufficienza per dare da mangiare a tutti.
Le mucche sono una macchina da proteine che funziona al contrario.
Gli dai, ad esempio, 50 kili di proteine vegetali sotto forma di soia e legumi e loro ti creano 1 o 2 kili di proteine animali con la loro carne.

Uno spreco abbastanza evidente, direi, al di la' delle disquisizioni sul gusto, che purtroppo gran parte del mondo non puo' permettersi di fare.

Non ricordo esattamente i numeri e forse li sbaglio, ma il brasile esporta una cosa come 1 milione di tonnellate di soia, per darla da mangiare alle nostre mucche, ed ha 1 milione di esseri umani denutriti.
Potrebbe dare la soia agli uomini, invece che alle bestie.

Non mi pare tanto intelligente come "catena alimentare".
Quando si dice "anin a puricitàr" (andiamo a uccidere il porco), si va al cinema o a vedere schizzare sangue dal porco mentre viene sgozzato e emette suoni e versi da film horror? E' una pratica violenta? Senza dubbio, ma esistendo da secoli e forse anche millenni nessuno si raccapriccia.
Io mi raccapriccio.
Non sono uomo di campagna e non voglio vedere bestie che schiattano.
Come gia' ho detto, ora che so che posso vivere sano ed in forma senza mangiare cibi animali non capisco piu' che necessita' ci sia di vivere sulla morte di centinaia di bestie all'anno.
A parte la questione del gusto....che ovviamente gia' so che mi direte che il porz e' buono, ci fai questo e ci fai quello.
Ma allora e' inutile che discutiamo, se la questione deve andare sulla culinaria e non sulla scienza o sull'etica filosofica.
Questo per dire che la brutalità nell'ammazzare le bestie è la stessa sia nei capannoni industriali che nella stalla del contadino.
Cambiano le dimensioni del fenomeno, pero' effettivamente ti do ragione, per quanto riguarda la mia opinione personale. Io non vorrei neppure la carne, il latte e le uova del contadino.
E' questo il punto, a casa mia i maiali si uccidono con un colpo di pistola (a pressione) in fronte. Vedi la differenza, uno muore soffrendo, l'altro non se ne accorge neanche. E' per questo che mi spiace, non è che non abbiamo la possibilità di farlo....e che non lo facciamo
Vabbe' spina, tu hai aperto questo topic, adesso, scusa se te lo dico, ma non puoi venirmi a dire che vorresti continuare a mangiare carne senza fare male agli animali.
Li ammazzi.
Mi pare che glielo fai comunque del male.
Ne ammazzi milioni al giorno.
Ed e' una cosa che non cambiera', sicuramente non a breve termine, ne' nei metodi ne' nei numeri.
Se mangi la carne mangi un cadavere.
Anche questo mi sembra piu' che limpido no?

Puoi anche ammazzarle con chissa' quale metodo innovativo, ma le ammazzi comunque. Le ammazzi a 2 o 3 anni quando ne avrebbero potuti vivere 10. E le ammazzi dopo che le hai fatte nascere tu, a quell'unico scopo.
Inoltre le fai vivere in gabbia. Ho gia' spiegato che nessuno e' cosi' pazzo da comprare ettari ed ettari di campo per farci pascolare allegre le mucche. Non e' Heidi questo. Quella della carne e' un'industri a e si basa sul profitto. Inoltre se gli allevamenti fossero cosi' grandi, per cosi' poche mucche, probabilmente non ci sarebbe piu' tutta la carne che il mondo, al giorno d'oggi, domanda.

Le bestie poi sentono la prigionia, sentono quando gli vengono strappati i cuccioli, sentono il viaggio in camion verso la morte, tant'e' che molti muoiono direttamente nel trasporto, o comunque secernono abbondanti dosi di adrenalina, che voi altri vi andate a mangiare.

Secondo me non c'e' modo di mangiare carne, uova e derivati senza farlo sulle spalle di animali che soffrono.

Poi, detto questo, se ad una persona non interessa la sofferenza degli animali ben venga. Non a tutti deve interessare. Ognuno ha la propria sensibilita' ed i propri interessi, oltre che i propri problemi.
Pero' almeno prendiamo atto dei fatti e smettiamola di credere alle favole o a tradizioni secolari che ormai non ci sono piu'.


Ci tengo, per concludere il post, a far ancora presente che i cibi di origine animale sono le principali cause di tumori, ipertensione, colesterolo alto, obesita' e forse anche diabete (ovviamente dopo il fumo). Ho assistito da poco al seminario di un importante oncologo di fama nazionale che lo ribadiva. E non a caso anche Veronesi e' vegetariano.
Questo come si spiega? Come mai prima della seconda guerra mondiale erano tutte malattie inesistenti o pochissimo diffuse?
Non mi pare che sia tanto naturale, o figlio di millenni di evoluzione o della catena evolutiva, farsi venire tumori e malattie.
E' certo che c'e' di mezzo il tipo di allevamento, i farmaci, gli ormoni, ed anche, come dicevo, adrenalina ed altre sostanze naturali che il corpo delle bestie morenti va a secernare.
Tutto questo, lo ripeto, non lo dico io che sono l'ultimo dei deficienti, lo dicono le ricerche scientifiche di medici non vegetariani.

Allora perche' continuare a dire che e' una dieta naturale e salutare, se ci sta rovinando?

Io non lo capisco.

Io non voglio essere fazioso, pero' mi sono informato e questo e' quello che mi e' stato detto o fatto leggere. Sulla base di questi fatti ho preso delle decisioni.

Non e' tutto basato sulle emozioni il vegetarianesimo. Non e' tutto perche' siamo dei frocetti new age, come penseranno molti di voi. C'e' una parte basata sulla scoperta di dati, fatti, dinamiche di cui prima non ero a conoscenza.

Non ho tempo di mettermi a riassumere tutti gli svariati rami della questione vegetariana ed animalista, ma riassumendo direi che colpisce la sfera personale, il mondo degli animali veri e propri, l'impatto ambientale sotto vari aspetti, il problema della fame nel mondo oltre che la gia' citata salute.

Ridurre tutto ad una moda, o cercare di venirmi a raccontare che le patate e le verdure soffrono anche loro e sono esseri viventi come i milioni di mammiferi e volatili uccisi ogni giorno, mi pare sinceramente fazioso.
Se si ha tanta sensibilita' nei confronti di un vegetale, che non soffre, non piange, non urla e non sanguina, non capisco come si faccia a rimanere impassibili davanti al sistema di morte che abbiamo creato.

Quindi, se vogliamo mantenere una discussione matura e serena, su cio' che spinge me e quelli come me a portare avanti questo tipo di dieta (e non di vita, sia ben chiaro, non e' una religione, e' solo una dieta), sono ben contento di discutere, sapendo sin da subito che trovero' ben poca gente concorde con me.
Ma se iniziamo a tirare fuori i soliti esempi poco verosimili che mi sono gia' sentito spiattellare in faccia un milione di volte, allora mi sembra che non si discuta dei perche' ma si cerchi di avere ragione a tutti i costi, a volte arrampicandosi sugli specchi.
Io non ho ragione. Io faccio cio' che e' giusto per me, dopo che mi sono informato.
Se per voi e' giusto mangiare carne fatelo, e' la vostra vita non la mia.

Io vorrei solo che si riuscisse a discutere da uomini sulla realta' dei fatti.

Credo, come e' stato gia' dimostrato, che io stesso possa avere ancora da imparare, confrontandomi con individui di opinioni ed esperienze diverse.

Detto questo, ovviamente, perpiacere non linciatemi e non insultatemi :)

P.S: date almeno una letta veloce a questo sito, che spiega chiaramente certe cose che ho detto:
http://www.vegfacile.info/
E' il piu' corto e rapido che io abbia.

Ah poi vi allego anche quest'altro cartone animato, se vi rimane del tempo:
http://www.themeatrix.com/

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EmaDaCuz
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Messaggio da EmaDaCuz »

Tu EmaDaCruz cosa stavi studiando che valesse la pena far esplodere un coniglio?
St(av)o studiando un qualcosa che dovrebbe o potrebbe entrare in commercio per il trattamento dell'asma. Se tutto va bene, con una pastiglietta ogni 2/3 giorni ti passano gli stati asmastici e di broncocostrizione. Penso che sia qualcosa di utile.
Lo sapete ch in italia c'e' una legge che obbliga chiunque crei un prodotto con nuove sostanze semplici al suo interno a testarlo su animali? A me pare assurdo che sia addirittura lo stato a obbligare l'azienda.
Inoltre, tutti i prodotti "non dermatologicamente testati" o "non testati su animali" come leggete dalla etichette, stanno ad indicare solo che il prodotto finito non e' stato testato su animali, quindi non gli si e' applicato fisicamente la cremina o il rossettino in questione, ma tutti gli ingredienti sono stati testati su animali, spesso solo e soltando con metodi cruenti, dai test 50 e 50, all'inserimento di queste sostanze negli occhi dei conigli per controllarne la putrefazione...o amenita' simili...
Io ti do ragione, ho detto chiaramente che non mi piace la sperimentazione sugli animali ma talvolta è necessaria. E potrei anche togliere il talvolta, perchè voglio ben vedere chi utilizzerebbe un qualsiasi prodotto senza certificazioni. E non parlo di creme e cremine, ma anche di dentifrici, paste per dentiere, colluttori. E' la società che vuole la sicurezza, le industrie gliela danno ma quello del sacrificio degli animali è il prezzo da pagare. La gente si lamenta perchè spende 25 euro per una cremina che ha una scadenza dopo soli 30 giorni dall'apertura? Bene, modifichiamo la formulazione e sperimentiamo qualche conservante (anche i soliti ma a concentrazioni diverse). Ma come faccio "a priori" a sapere che questa nuova formulazione non fa male? Il discorso è questo, inutile girarci intorno.
La pianta non soffre. Non piange, non ha paura, non sanguina, non urla.
Allora avevo ragione io. Non mangio l'animale perchè mi fa gli occhioni dolci e mi implora pietà.
Mi verrebbe da dire una cosa vomitevole e censurabile, quindi mi censuro da solo.
Noi saltiamo un passaggio. Voi in pratica mangiate tutte le piante necessarie al sostentamento delle bestie e poi successivamente le bestie che hanno nutrito.
Voglio dire, e' cosi difficile da capire?
O queste bestie vivono di aria, o vivono di altre bestie (e non e' il caso) oppure la soia ed i legumi e cereali vengono dati anche alle bestie.
Cioè, si risolve il problema della fame nel mondo diventando tutti vegetariani?
Poi il discorso della macchina al contrario lascia il tempo che trova, visto che le proteine vegetali non biotrasformate in massa muscolare (non è proprio così, ma è per capirci) vengono espulse sotto forma di feci che, guarda caso, servono a concimare. E cosa fai col concime? Coltivi la soia! Che figo! E non spendo soldi per comprare concime! E quei soldi magari li devolvo ai paesi in via di sviluppo. E poi, perchè non lavori su un 486, così i soldi risparmiati sul nuovo Core 2 Duo non li dai alle popolazioni povere di non so che parte del mondo? La tecnologia (perchè di questo si tratta) va bene per i computer e l'aria condizionata, ma per l'allevamento e l'agricoltura no?

Ma poi, scusate, come pensate che l'uomo, dalle origini ai primi del 900 (così evitiamo metri di paragone con il presente attuale) ammazzasse gli animali? Con una carezzina? Alitando loro in faccia e uccidendoli con l'alitosi? E già il fatto che dalle origini si mangiasse carne, vuol dire che l'uomo DEVE mangiare carne. Questa è genetica ragazzi, evoluzione. Io penso sempre che la più grossa lacuna (che definirei errore) del mondo di oggi è dimenticare che l'uomo è un animale e come tale deve comportarsi, ovviamente nei limiti imposti dalla società e dal SuperIo (o altre sovrastrutture mentali). Esiste la selezione naturale, la catena alimentare. Possiamo cercare di addolcirle, ma dobbiamo ammettere che esistono. Non è che fino al 1900 valeva una cosa e poi da un giorno all'altro cambia tutto.
Questo come si spiega? Come mai prima della seconda guerra mondiale erano tutte malattie inesistenti o pochissimo diffuse?
Non mi pare che sia tanto naturale, o figlio di millenni di evoluzione o della catena evolutiva, farsi venire tumori e malattie.
E' certo che c'e' di mezzo il tipo di allevamento, i farmaci, gli ormoni, ed anche, come dicevo, adrenalina ed altre sostanze naturali che il corpo delle bestie morenti va a secernare.
Una risposta che ti posso dare è che una volta si moriva di "un brutto male". Oggi questo brutto male viene chiamato tumore. Ecco la differenza. La seconda che ti posso dare è che una volta non c'erano tutti i controlli sanitari che ci sono adesso. Ad esempio, mi sai dire quanti senza tetto muoiono, per dirne una, di tumore? Probabilmente no, perchè non li censisci.
Poi quella dell'adrenalina è bella... visto che l'uomo non è l'unico essere al mondo che mangia carne, il discorso sarebbe valido per tutti i carnivori/onnivori, che infatti si sono estinti milioni di anni fa per tumori. Questa è scienza. Non ce l'ho con te e non voglio far polemica con nessuno perchè si è qui per discutere, ma queste affermazioni sono un po' campate in aria...[/quote]

kobaiachi
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Messaggio da kobaiachi »

sberla (come il pg del mitico A-team lol ) ascolta

quello che dici e giusto non che sia sbagliato ma la situazione reale e quella ove ogni giorno milioni di bestie vengono uccise piu o meno barbaramente purtroppo e un dato di fatto e non possiamo farci niente chi vuole mangiare carne ha il diritto sacrosanto di farlo, certo sarebbe opportuno che la catena di allevamento e macellazzione fosse strutturata in maniera diversa (ad esempio si lasciano gli animali liberi di pascolare poi quando e giunto il momento si prende si va al pascolo con una pistola ed una scatola di munizioni ad ammazzare quelli animali di cui e giunta l`ora .....) gia questo sarebbe piu umano .

per quanto riguarda la sperimentazione sugli animali se per ora non c`e un altro modo di testare certe sostanze dobbiamo continuare ad usalra almeno fin quando non avremo dei modelli matematici in grado di simulare il comportamento di un sistema complesso quale quello del corpo umano.
e devo dire la sincera verita non capisco perche una ipotesi di ricerca in tale senso non sia stata ancora proposta.

certo a volte ti verrebbe voglia di usare invece che gli animali le persone ad esempio un Toto Riina che ha commissionato piu di 3000 omicidi non capisco perche debba stare in carcere in una cella ove ha televisione cucinino e divano,
quando nella migliore delle ipotesi sarebbe da rinchiuderlo nei PIOMBI e nutrirlo a pane e acqua.
(cosi almeno avrebbero ragione gli americani a dire che il carcere duro in italia e` una cosa disumana)

si potrebbe anche pensare di usare la gente come lui al posto degli animali da laboratorio ma :

1)mi pare un ritorno al nazismo di quelli piu estremi
2) non ci stanno abbastanza mafiosi da soddisfare la richiesta di cavie da laboratorio .

ciao

Kobaiachi.

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Messaggio da slucky »

Secondo me l'uomo è onnivoro, e vive in salute se la sua alimentazione è varia, cioè mangiando ora la carne,domani le verdure, dopodomani il pesce,così assimila il giusto apporto proteico e vitaminico da più sostanze.
Essere o fare il vegetariano a tutti i costi o l'animalista sempre e comunque alla fine diventa solo fanatismo ideologico, tipo quello dei senza se e senza ma, ma come per tutte le cose della vita,dall'economia alla politica ecc...ecc.....è l'equilibrio che bisogna ricercare, la giusta ricetta per stare bene.
Che poi si macellino troppi animali sul pianeta, questo dipende dalla sovrapopolazione umana, ormai siamo molti miliardi di individui e aumentiamo giorno per giorno.................quindi il bisogno di carne è aumentato in maniera incredibile dal dopoguerra ad oggi, probabilmente, sarà la natura stessa prima o poi a frenarci,diciamo per autodifesa, quando i nostri ritmi diverranno insostenibili perchè purtroppo non vedo vie d'uscita al sovrapopolamento del pianeta e a tutto quello che ne consegue............... :(

Ciao a tutti

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Messaggio da targzeta »

Ragazzi,
sono sempre più contento. Il post non è stato ancora chiso, semplicemente perchè stiamo discutendo da persone.

Vorrei rispondere a sberla visto che mi ha tirato in ballo. Aprendo il post non volevo passare da difensore degli animali. Come ho già detto, mi piace la carne, ne adoro il sapore e non ne farei a meno, almeno non volentieri.
Dato che a me piace la carne, è ovvio che un animale deve morire per far si che io possa soddisfare un mio desiderio, e questo è il normale ciclo della vita, "mors tua vita mea" dicevano i latini.
Quello che è inconcepibile, è come questi animali sono costretti a vivere la loro "morte", dalla nascita sino alle sofferenze atroci dell'assassinio.
Si potrebbe, come ha già detto qualcuno, far vivere gli animali in cattività, senza riproduzioni controllate o castrazioni obbligatorie per rendere la carne più buona, e poi ucciderli nella maniera più docile possibile. Non tutte le morti sono uguali.

Quello che contesto, se così si può dire, a EmaDaCuz, è proprio questo. E' vero che sin dall'inizio l'uomo ha mangiato e ucciso gli animali, ma è anche vero che al giorno d'oggi possiamo farlo "meglio". Se una volta non c'era verso di uccidere una mucca senza devastarla di colpi, oggi si può.

Per quanto riguarda la dieta "varia ed equilibrata", io penso che, "ad ognuno il suo". Secondo me si può vivere benissimo senza mangiare carne, e sberla e altri ne sono la prova. Dire che uno che non vuole mangiare la carne sia un fanatico è troppo riduttivo e nessuno in questo forum se lo merita.

Spina

P.S. Ovviamente parlo di uccisione degli animali per la nutrizione, tutte le altre forme per me, sono solo inutili morti, come ho già spiegato.
Se pensi di essere troppo piccolo per fare la differenza, prova a dormire con una zanzara -- Dalai Lama

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Messaggio da kobaiachi »

comunque raga e uno dei post piu civili su un argomento tanto delicato che ho il piacere di leggere .

Slacky comunita Civile........

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Messaggio da Loris »

EmaDaCuz ha scritto:Ultima cosa, mi rivolgo al Loris "friulano" chiedendogli una testimonianza su ua pratica tiica delle sue (e mie) parti.
Quando si dice "anin a puricitàr" (andiamo a uccidere il porco), si va al cinema o a vedere schizzare sangue dal porco mentre viene sgozzato e emette suoni e versi da film horror? E' una pratica violenta? Senza dubbio, ma esistendo da secoli e forse anche millenni nessuno si raccapriccia.
Questo per dire che la brutalità nell'ammazzare le bestie è la stessa sia nei capannoni industriali che nella stalla del contadino.
Si confermo, ma negli ultimi anni la pratica è cambiata molto, essendo regolata da un sistema che dovrebbe dare la possibilità di macellare solo a un norcino registrato e formato, poi conosco gente che usa ancora il martello ma sono vecchi di 80 anni e abituati così... prova a spiegarlo a lui che l'animale soffre, io a suo tempo ho provato a spiegare a un nonnetto che esistevano le pistole e che l'animale poteva soffrire... lui mi ha risposto... fai la guerra e poi vediamo se pensi alla bestia o alla fame... :oops:
"Ho una testa piuttosto balzana e comunque non sono quello che credete" - Roger Keith Barrett

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Messaggio da lucif3r0 »

@EmaDaCuz scusa mi spieghi dove sono le terminazioni nervose, le sinapsi o
qualsiasi strumento di comunicazione del dolore in patate, carciofi, lattuga, ecc

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Messaggio da EmaDaCuz »

Io non sostengo che le patate provocano dolore, ma rispondo a questa tua affermazione:
lucif3r0 ha scritto:...noi mangiamo ortaggi non piante o alberi, gli ortaggi sono la parte della pianta che se non la cogli muore dopo aver svolto la sua funzione, ad esempio la fase
dell'impollinazione.
per mangiare patate, carote, cipolle le uccidi. Punto. Mi sembra che non siano "le parti della pianta che se non le cogli muoiono dopo aver svolto la loro funzione". Quindi non fai loro un favore staccando parti che non servono più.

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Messaggio da lucif3r0 »

ok, erano le 11 di sera e mi sono espresso a cacchio :lol:
semplicemente rispondevo al fatto che la lattuga la mangio
non perchè non ha gli occhi dolci, ma semplicemente perchè
non soffre ed effettivamente non "muore" come muore un
albero o che so io... comunque non sono animista, è solo
una questione di rispetto che ho verso gli animali, se fossi
animista non mangerei nammeno i sassi :lol:

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Messaggio da aschenaz »

Io ho un fratello avventista. La religione avventista, per chi non lo sapesse, impone (o, meglio, consiglia fortemente) un'alimentazione vegetariana e macrobiotica e pratica la medicina naturale...
Mio fratello, un paio d'anni fa, ha avuto un cancro all'intestino, un tumore, quindi, di quasi ovvia natura alimentare. Ha subito diverse operazioni chirurgiche ed è stato stomizzato per un po'. Ora le cose sembrano andare abbastanza bene (spero tanto che sia guarito...).
Il fatto, quindi, di evitare i cibi animali non scongiura il cancro...

Come dicevo sopra, io pratico un'alimentazione onnivora, ma rispetto i vegetariani e non nego che vorrei seguire il loro esempio.

Non condivido, però, la repulsione sul mangiare la carne, e, a proposito dell'uccisione degli animali, mi piacerebbe anche sapere cosa pensate nei confronti degli animali carnivori...

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lucif3r0
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Messaggio da lucif3r0 »

@ninobi ti posso dire come la vedo io, l'animale carnivoro non alleva
in gabbie altri animali per torturarli affinchè abbiano la carne più tenera.
Lo fa soltanto l'animale uomo. Non sono contro l'uccisione dell'animale
per motivi di nutrimento, sono contro la tortura, il tipo di allevamento e
l'uccisione crudele dell'animale. Ovviamente se io fossi in un'isola
deserta o disperso in un bosco sarei il primo a cacciare/pescare se
ne avessi necessità. La mia è soltanto una questione di etica...

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Messaggio da aschenaz »

Anch'io sono contrario ai maltrattamenti, alle torture e a certi allevamenti.

Tempo fa ho visto parzialmente un documentario sui pulcini: sull'incubazione, sullo smistamento dopo la nascita, sulla selezione... Praticamente vedevi sti pulcini su di un nastro trasportatore, dove veniva loro inflitta una serie infinita di sevizie. Sembrava di vedere dei prodotti su di una catena di montaggio: era veramente aberrante!

Per essere precisi, però, ci sono animali che allevano: le formiche, ad esempio, allevano gli afidi per il loro latte. 8)

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