onde elettromagnetiche, cosa le rende dannose?

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elettronicha
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Re: onde elettromagnetiche, cosa le rende dannose?

Messaggio da elettronicha »

puzuma ha scritto:
elettronicha ha scritto:in generale sono CERTAMENTE dannose le radiazioni ionizzanti (UV, Raggi X, Raggi GAMMA).
anche questo non è verissimo, in questo esatto momento sulla mia e sulla tua testa stanno piovendo un bel po' di radiazioni ionizzanti provenienti dai raggi e ci conviviamo da qualche milione di anni. Come qualcun'altro ha fatto già notare tutto dipende dalla quantità.
puoi scegliere tra 3 opzioni: o non hai capito niente o non hai letto quello che ho scritto.

Mario Vanoni
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Re: onde elettromagnetiche, cosa le rende dannose?

Messaggio da Mario Vanoni »

Le eruzioni del nostro sole:

http://www.swpc.noaa.gov/today.html

da due anni miti o nulle.

Qualche anno fa dovettero spegnere satelliti
per non rischierare di perderli, ricordate?

I prossimi tre giorni "expected to be quiet".
Ultima modifica di Mario Vanoni il mer 24 set 2008, 15:19, modificato 1 volta in totale.

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targzeta
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Re: onde elettromagnetiche, cosa le rende dannose?

Messaggio da targzeta »

elettronicha ha scritto:....puoi scegliere tra 3 opzioni: o non hai capito niente o non hai letto quello che ho scritto.
o (visto che ne manca una) dare 10.000 euro a Spina :).

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Luci0
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Re: onde elettromagnetiche, cosa le rende dannose?

Messaggio da Luci0 »

gattino_usb ha scritto: cosa nelle onde elettromagnetiche ne determina la dannosità? ... la frequenza? l'intensità?
se qualcuno sapesse darmi qualche informazione ne sarei molto grato.

Spero di non aver posto una domanda troppo banale.....
A parità di intensità in genere più la frequenza é elevata e più sono pericolose ...
http://it.wikipedia.org/wiki/Onda_elettromagnetica
http://it.wikipedia.org/wiki/Spettro_elettromagnetico

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lyapunov
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Re: onde elettromagnetiche, cosa le rende dannose?

Messaggio da lyapunov »

Allora intervengo con cognizione di causa sull'argomento.
La prima distinzione da fare è tra radiazioni ionizzanti e non ionizzanti.
Le radiazioni ionizzanti, ad elevata frequenza, sono tutte in genere pericolose in quanto la lunghezza d'onda è simile alla lunghezza dei legami molecolari. Ciò posto ciò che fa la differenza è allora in questo caso la potenza. Ovvero: elevate potenze -> molto danno; Basse potenze->danno irrilevante.
Per quanto riguarda le radiazioni non ionizzanti queste _NON SONO IN NESSUN CASO DANNOSE_ (almeno a potenze che si riscontrano nell'uso comune).
Inutile parlare per sentito dire: in 50 anni di esperimenti non c'è stato uno e dico un esperimento che abbia dimostrato la pericolosità delle onde elettromagnetiche (vedi esperimenti su topi modificati geneticamente per presentare elevato rischio di tumore esposti a valori di SAR elevati risultando in nulla di statisticamente significativo).
L'ultimo rapporto europeo sull'argomento afferma che esiste solo significatività statistica relativa all'aumento dei casi di leucemia infantile (parliamo di singoli casi su _MILIONI_) per esposizione a campi magnetici di bassa frequenza (leggi 4uT a 50Hz).
Tutto il resto è fuffa.

Mario Vanoni
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Re: onde elettromagnetiche, cosa le rende dannose?

Messaggio da Mario Vanoni »

lyapunov ha scritto:Allora intervengo con cognizione di causa sull'argomento.
La prima distinzione da fare è tra radiazioni ionizzanti e non ionizzanti.
Le radiazioni ionizzanti, ad elevata frequenza, sono tutte in genere pericolose in quanto la lunghezza d'onda è simile alla lunghezza dei legami molecolari. Ciò posto ciò che fa la differenza è allora in questo caso la potenza. Ovvero: elevate potenze -> molto danno; Basse potenze->danno irrilevante.
Per quanto riguarda le radiazioni non ionizzanti queste _NON SONO IN NESSUN CASO DANNOSE_ (almeno a potenze che si riscontrano nell'uso comune).
Inutile parlare per sentito dire: in 50 anni di esperimenti non c'è stato uno e dico un esperimento che abbia dimostrato la pericolosità delle onde elettromagnetiche (vedi esperimenti su topi modificati geneticamente per presentare elevato rischio di tumore esposti a valori di SAR elevati risultando in nulla di statisticamente significativo).
L'ultimo rapporto europeo sull'argomento afferma che esiste solo significatività statistica relativa all'aumento dei casi di leucemia infantile (parliamo di singoli casi su _MILIONI_) per esposizione a campi magnetici di bassa frequenza (leggi 4uT a 50Hz).
Tutto il resto è fuffa.
Concordo al 100%.

Dovrei essere morto e sepolto da decenni,
se i falsi profeti (o ignoranti) avessero ragione.

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