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lorestar
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Messaggio da lorestar »

masalapianta ha scritto:
lorestar ha scritto: Per esperienza personale, l'unico linguaggio che ci è stato insegnato è il java. Perché ci si può fare tutto
ROTFL!!!
Nel senso che è un linguaggio general purpose pieno di librerie... è chiaro che non vengo all'università per imparare a scrivere driver per le schede video silicon graphics...

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masalapianta
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Messaggio da masalapianta »

napoleone1981 ha scritto:
"che tipo di lavoro andrei a fare? che tipo di contratto proponete? qual'e' il compenso per i tipi di contratti proposti?
Soprattutto, sarebbero informazioni che dovrebbero essere date dal datore di lavoro senza aspettare che il candidato faccia la domanda... Anche perchè, tutti sappiamo che chiedere "Quanti soldi mi dai?" non è mai nè bello, nè semplice... Almeno a me sembra sempre di dover chiedere l'elemosina (è un po' forte come parola ma non ne trovavo altre...).
sbagli, lui non ti chiede l'elemosina quando stabilisce un contratto in cui tu dovrai fornirgli determinati servizi, cosi' come tu non chiedi l'elemosina chiedendo che compenso prevedono per il tipo di contratto proposto
Perchè se da una parte chiederlo è lecito e doveroso, magari uno pensa che se chiedo subito qunt'è il compenso, il datore potrebbe pensare che io sia una persona materiale od altro...
e' questa la perversione mentale che ha portato l'avere il mercato invaso da aziende di cioccolatai; alla fine non sembra quasi piu' un rapporto di lavoro dove tu mi dai dei soldi e io un servizio ma quasi un rapporto padrone schiavo; ragazzi un professionista che vuole assumere qualcuno per un lavoro stabilisce il compenso PRIMA di cominciare a fare colloqui e un professionista che va ad un colloquio le prime cose che chiede sono: tipo di lavoro? contratto? soldi?; il resto son chiacchiere

borgo.ema
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Messaggio da borgo.ema »

masalapianta ha scritto:
borgo.ema ha scritto: tu non hai la minima idea di cosa sa fare un neo laureato che non ha ancora fatto un lavoro in vita sua...la risposta è che non sa fare un bel niente!
e non può pretendere 2000 euro!
si parla di soldi dopo che ci si conosce non appena uno si siede in sede di colloquio
non ci siamo, il prezzo lo si stabilisce *subito* in base al tipo di lavoro da fare non in base a chi si presenta; ripeto: un'azienda composta da professionisti , se sa di dover fare un lavoro, sa che tipo di competenze servono per fare quel lavoro, sa quanti soldi valgono sul mercato attuale quelle competenze, quindi offre _da_principio_ quei soldi per quel lavoro e delle persone che si presentano e hanno tali competenze sceglie quelle che secondo loro han titoli preferenziali o sono piu' adatte.
Se si presenta una persona che non ha quelle competenze gli si dice semplicemente che non ha le competenze richieste e lo si manda a casa, a prescindere da quanto chiede, anziche' fare i cioccolatai e giocare al ribasso per spendere meno e dare al cliente finale un servizio mediocre.
Il compenso si stabilisce ancora prima di cominciare a fare i colloqui, in quanto devi trovare una persona con tot competenze e non trovare qualcuno che costi meno possibile e che forse potrebbe essere messo in grado di fare tot lavoro

Mi sa che non riesci ad uscire dall'ottica del lavoro a consulenza/commessa o comunque a progetto.

Se non sai nulla e non hai esperienza anche se hai 4 lauree non vai a pretendere 2000 euro al mese ad una software house che ti offre un tempo indeterminato.
Semplicemente perchè non sei ancora un professionista che in genere è una persona che sa fare bene una professione.... :lol:

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masalapianta
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Messaggio da masalapianta »

borgo.ema ha scritto: Mi sa che non riesci ad uscire dall'ottica del lavoro a consulenza/commessa o comunque a progetto.
in piu' di sette anni che faccio questo lavoro ho lavorato perlopiu' come consulente e da un annetto e mezzo lavoro come dipendente (casa nuova, convivenza, figlio in arrivo, insomma le solite cose che ti portano a cercare stabilita'), quindi uno zinzinello di esperienza penso di averlo
Se non sai nulla e non hai esperienza anche se hai 4 lauree non vai a pretendere 2000 euro al mese ad una software house che ti offre un tempo indeterminato.
aridaje, il compenso lo si stabilisce in base al lavoro da fare, non in base a chi ti si presenta al colloquio; tu hai un determinato lavoro da fare che richiede determinate competenze, stabilisci il compenso per quel lavoro e cominci a far colloqui richiedendo quelle competenze; tra quelli che ti si presentano e le hanno scegli chi secondo te ha titoli preferenziali, gli altri LI MANDI A CASA, non ti metti a giocare al ribasso come se stessi ad un'asta
Semplicemente perchè non sei ancora un professionista che in genere è una persona che sa fare bene una professione.... :lol:
e' irrilevante cosa tu sappia fare in assoluto, quello che e' rilevante e' cosa sai fare in rapporto al tipo di lavoro che sei chiamato a fare; se sei chiamato a fare 3 e sai fare solo 2,5 allora non sei adatto per quel lavoro e la ditta seria anziche' prenderti lo stesso giocando al ribasso, si limita a mandarti a casa e a tenere da parte il tuo curriculum per chiamarti in altri colloqui nel caso si presentino lavori da 2,5.
L'iter che un professionista segue e' il seguente:
- un cliente mi commissiona un lavoro
- non ho personale interno da allocare su quel lavoro
- cerco altro personale chiarendo che tipo di lavoro sia, che contratti si offrono e quanti soldi si offrono
- ai colloqui scarto subito chi non ha le competenze adeguate a fare quel lavoro
- tra le persone che hanno le competenze necessarie scelgo chi ha piu' titoli preferenziali

tutto il resto sono modi di fare da dilettanti che si arrabattano sulle spalle di altri e il piu' delle volte fanno un pessimo servizio al cliente finale.

Nel caso di dipendenti, se vuoi assumere gente inesperta per formarla internamente (lodevole iniziativa che denota da parte dell'azienda fiducia in se stessa e coraggio nel fare investimenti a medio o lungo termine) il discorso non cambia, nel senso che, prima ancora di cominciare a far colloqui, stabilisci quanto vuoi pagare una persona senza effettiva esperienza e che competenze di base pretendi che abbia; se non ha le competenze di base richieste o se non ritiene adeguato il compenso stabilito, arrivederci e grazie.

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Messaggio da borgo.ema »

visto che hai un sacco di esperienza (tra l'altro 7 anni non pochi ma neanche molti)
come fa una persona senza esperienza a sapere di valere X se non si mai confrontato con nulla???
Non ti sembra un pò un atteggiamento strano?? intendo il pretendere e basta



ma sei incazzoso col mondo di tuo o solo su questo forum??
(non solo in questo 3d) :lol:

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masalapianta
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Messaggio da masalapianta »

borgo.ema ha scritto:visto che hai un sacco di esperienza (tra l'altro 7 anni non pochi ma neanche molti)
eh, ho 31 anni mica 45
come fa una persona senza esperienza a sapere di valere X se non si mai confrontato con nulla???
non esiste solo l'esperienza personale, siamo dotati di corde vocali proprio per poter comunicare facilmente, in questo caso non e' difficile chiedere a dei colleghi con piu' esperienza qual''e' mediamente il compenso giusto (per ogni tipologia di contratto) per uno junior che comincia
Non ti sembra un pò un atteggiamento strano?? intendo il pretendere e basta
eh? ma che film hai visto? tu gli chiedi tot servizi e lui ti chiede tot soldi, se le due cose stanno bene ad entrambi ok, altrimenti arrivederci e grazie; chi e' che pretende e basta? ad un colloquio ti han forse chiesto di esser pagati senza offrire alcun servizio (pretendere e basta)?
ma sei incazzoso col mondo di tuo o solo su questo forum??
(non solo in questo 3d) :lol:
ritengo di essere tendenzialmente sociopatico quando sono in mezzo alla media delle persone, mentre quando sto con le persone che ho scelto di frequentare son piuttosto affabile e tendente al cazzeggio; nel caso particolare di questo forum son molto poco incazzoso, perlopiu' cazzeggio e prendo per i fondelli chi mi capita a tiro, solo che in genere pochi lo capiscono e perlopiu' mi prendono sul serio (il che e' ancora piu' divertente)

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Messaggio da borgo.ema »

masalapianta ha scritto: ritengo di essere tendenzialmente sociopatico quando sono in mezzo alla media delle persone, mentre quando sto con le persone che ho scelto di frequentare son piuttosto affabile e tendente al cazzeggio; nel caso particolare di questo forum son molto poco incazzoso, perlopiu' cazzeggio e prendo per i fondelli chi mi capita a tiro, solo che in genere pochi lo capiscono e perlopiu' mi prendono sul serio (il che e' ancora piu' divertente)
che spettacolo...
sai che farei la firma per lavorare con uno come te?? :shock: :lol:

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Paoletta
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Messaggio da Paoletta »

a1k, se ancora non ti sei convinto a fare l'isef ho trovato questo sul sito del poli di Torino http://didattica.polito.it/pls/portal30 ... tipo_cds=1
Che differenza c’è tra il corso di laurea in Ingegneria informatica e il corso di laurea in Informatica?
Il corso di laurea in Ingegneria informatica è inserito nelle facoltà di Ingegneria, mentre quello in Informatica è inserito nelle facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali. La differenza tra i due corsi di laurea rispecchia quindi la differenza tra le due facoltà: mentre lo scopo principale della scienza è approfondire la conoscenza di base in un determinato settore, l’obiettivo principale dell’ingegneria è coniugare la conoscenza di base con l’innovazione tecnologica. Pertanto un laureato in Informatica è orientato prevalentemente all’approfondimento dei fondamenti logico-matematici dell’informatica e alle loro applicazioni nello sviluppo di strumenti informatici, mentre il laureato in Ingegneria informatica è orientato alla progettazione, al dimensionamento e alla conduzione di impianti di elaborazione. Naturalmente queste considerazioni hanno carattere del tutto generale e richiedono valutazioni più dettagliate nel momento in cui si faccia riferimento a specifici corsi di laurea, anche tenendo conto dell’ampia autonomia con cui le varie sedi universitarie definiscono la loro offerta formativa nel nuovo ordinamento.
scegli quello che ti piace di più e...buona fortuna!

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