recensione Slackware 11.0
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3) Leggere attentamente le risposte ricevute
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6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
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brancalessio
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- Iscritto il: mer 22 giu 2005, 0:00
recensione Slackware 11.0
Ciao a tutti! Su DistroWatch è uscita una recensione delle principali distribuzioni dell'anno ormai passato...
http://distrowatch.com/weekly.php?issue ... 18#feature
Questa volta c'è andata meglio (rispetto a LinuxPro...)
http://distrowatch.com/weekly.php?issue ... 18#feature
Questa volta c'è andata meglio (rispetto a LinuxPro...)
- Harp
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Alla faccia che ci è andata meglio!!!
Se ci mettevano al muro, noi Slackers, e avessero mitragliato fino a demolire il muro dietro, avrebbero fatto prima!
Ma siamo proprio così, retrò e pseudo sfigati?
Io non me ne rendo conto, visto che Slackware, a causa di amore a prima vista, è stata praticamente l'unica distro che ho usato, ma tutte queste recensioni negative, mi fanno sorgere più di qualche dubbio!!!
Diciamo pure, che se non fosse per la comunità che ha messo in piedi Loris, questo martellamento mediatico negativo, mi avrebbe influenzato e fatto optare per il cambio distro!!!
Vabbeh!!
Come si dice qui in Veneto: "Che i se ciave tutti quanti!!!"
Praticamente, che si inculino tutti quanti!!
Uah ah ah!
Ciao ciao!
Se ci mettevano al muro, noi Slackers, e avessero mitragliato fino a demolire il muro dietro, avrebbero fatto prima!
Ma siamo proprio così, retrò e pseudo sfigati?
Io non me ne rendo conto, visto che Slackware, a causa di amore a prima vista, è stata praticamente l'unica distro che ho usato, ma tutte queste recensioni negative, mi fanno sorgere più di qualche dubbio!!!
Diciamo pure, che se non fosse per la comunità che ha messo in piedi Loris, questo martellamento mediatico negativo, mi avrebbe influenzato e fatto optare per il cambio distro!!!
Vabbeh!!
Come si dice qui in Veneto: "Che i se ciave tutti quanti!!!"
Praticamente, che si inculino tutti quanti!!
Uah ah ah!
Ciao ciao!
Mentre ti leggevo ho pensato la stessa, cosa: mo provo ubuntu, mandrivia, suse e compagnia cantante.Harp ha scritto:Alla faccia che ci è andata meglio!!!
Se ci mettevano al muro, noi Slackers, e avessero mitragliato fino a demolire il muro dietro, avrebbero fatto prima!
Ma siamo proprio così, retrò e pseudo sfigati?
Io non me ne rendo conto, visto che Slackware, a causa di amore a prima vista, è stata praticamente l'unica distro che ho usato, ma tutte queste recensioni negative, mi fanno sorgere più di qualche dubbio!!!
Diciamo pure, che se non fosse per la comunità che ha messo in piedi Loris, questo martellamento mediatico negativo, mi avrebbe influenzato e fatto optare per il cambio distro!!!
Ma poi c'ho ripensato: alla fine a me va bene così, il pc fa esattamente quello che gli dico di fare, e se ci fosse qualcosa in più non lo userei come ho fatto fino ad oggi.
- aschenaz
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- Nome Cognome: Nino
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Secondo me, non è affatto negativa.
La prima parte costituisce il luogo comune, la seconda, invece, l'effettiva opinione del recensore, che è tutt'altro che denigratoria.
La frase...
Ciao,
nino
La prima parte costituisce il luogo comune, la seconda, invece, l'effettiva opinione del recensore, che è tutt'altro che denigratoria.
La frase...
è molto significativa e riassume quello che stiamo dicendo.Slackware is probably the most misunderstood distribution available today
Ciao,
nino
-
brancalessio
- Linux 2.x

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- Iscritto il: mer 22 giu 2005, 0:00
In effetti manca... strano, perché a me sembra di essere arrivato su questo forum proprio tramite DistroWatch...aLvArO ha scritto:ho notato che tra i siti web affini nella pagina di slack tra quelli italiano non è presente slacky.it mha!!
Comunque penso che se qualcuno (tipo i moderatori di questo sito per autorità) mandano una email a Ladislav Bodnar lui aggiungerà subito un link. Di solito è molto efficiente e disponibile.
Comunque penso che la recensione non sia negativa. Il primo paragrafo è un po' provocatorio, ma nel secondo vengono mostrate le qualità che nascono proprio da quello che si dice nel primo paragrafo...
beh a parte quei
E comunque in risposta ai post sopra, direi che lasciarsi condizionare nella scelta di una distribuzione in base ad una recensione (positiva o negativa che sia) sarebbe alquanto triste (o perlomeno indice di non avere consapevolezza di una certa capacità critica).
La scelta di una distribuzione deve avvenire con consapevolezza (scusate la ripetizione) di ciò per cui la si dovrà usare e dei suoi pregi e difetti, non perchè fa figo avere la Slackware che usano "only the geekiest of geeks" [per poi venire su slacky.it e aprire un post (in verità più di uno sull'argomento
)perchè non funziona la rotellina del mouse (esempio sempre attuale direi....)].
E' il sistema operativo che si deve poter adattare all'utente, non l'utente che si deve adattare al s.o.
ciao
eage-old installer with limited hardware detection and no configuration options
che non sto neppure a commentare,only 544 supported packages, a web site designed in mid-nineties, the upgrade procedure that only the geekiest of geeks could possibly love
direi che non è altro che la filosofia di Slackware. Nulla di nuovo sotto il sole.Its clean and UNIX-like design is a big attraction among the more technical users, while its thorough testing process and the experience gained by its sole developer over the last 14 years of work are guarantees that any new version is rock-solid
E comunque in risposta ai post sopra, direi che lasciarsi condizionare nella scelta di una distribuzione in base ad una recensione (positiva o negativa che sia) sarebbe alquanto triste (o perlomeno indice di non avere consapevolezza di una certa capacità critica).
La scelta di una distribuzione deve avvenire con consapevolezza (scusate la ripetizione) di ciò per cui la si dovrà usare e dei suoi pregi e difetti, non perchè fa figo avere la Slackware che usano "only the geekiest of geeks" [per poi venire su slacky.it e aprire un post (in verità più di uno sull'argomento
E' il sistema operativo che si deve poter adattare all'utente, non l'utente che si deve adattare al s.o.
ciao
Bisogna anche sapere accettare le critiche...
Io non sono un tecnico nè un informatico ma, come disegnatore, uso comunque gli strumenti dell'informatica.
Sono cioè uno di quei tanti "utenti" che in un paio di occasioni si è pure preso dell' "utonto" (ma non su Slacky)
perchè aveva osato dire che, in un mondo dove il computer è sempre più accessibile alla società, non si può pretendere
che tutti abbiano gli stessi motivi per usare qualcosa di diverso da Windows.
La curiosità è stata la molla che mi ha avvicinato al mondo Linux e Slackware resta la distribuzione che più mi ha "tentato".
Mi ha colpito all'inizio per la sua installazione velocissima, per la sua linearità, per la semplicità (... e non faciltà) della sua gestione.
Sì ma...quanta fatica a ogni nuova release!! Oggi, se non fosse perchè esiste la comunità Slacky credo che l'avrei già abbandonata.
Ma perchè? Semplicemente cambiano le situazioni e cambiano le esigenze. Oggi non posso più mettermi a "smanettare" se ogni tanto
mi trovo davanti al computer con un bimbo di due anni in braccio. Il computer dovrà pur servire prima o poi
al lavoro dell'operatore e non il contrario. Se vale questo punto di vista, si può anche capire che alcune osservazioni hanno la
loro ragione.
Diciamoci la verità ( e ripeto: non sono un tecnico, quindi...): Slackware 11 è fedele alla propria filosofia, spesso "incompresa" per usare un termine
dalla recensione, ma non mi dicano che è una distribuzione innovativa. Non pretendo che dopo anni che esiste Slackware si automatizzi
quella benedetta rotellina del mouse, ma mi pare, per esempio, che i settaggi della rete, e non è roba da poco, siano decisamente
più problematici rispetto alla 10.2.
Secondo voi è proprio così?
Ciao a tutti
Franco.
Io non sono un tecnico nè un informatico ma, come disegnatore, uso comunque gli strumenti dell'informatica.
Sono cioè uno di quei tanti "utenti" che in un paio di occasioni si è pure preso dell' "utonto" (ma non su Slacky)
perchè aveva osato dire che, in un mondo dove il computer è sempre più accessibile alla società, non si può pretendere
che tutti abbiano gli stessi motivi per usare qualcosa di diverso da Windows.
La curiosità è stata la molla che mi ha avvicinato al mondo Linux e Slackware resta la distribuzione che più mi ha "tentato".
Mi ha colpito all'inizio per la sua installazione velocissima, per la sua linearità, per la semplicità (... e non faciltà) della sua gestione.
Sì ma...quanta fatica a ogni nuova release!! Oggi, se non fosse perchè esiste la comunità Slacky credo che l'avrei già abbandonata.
Ma perchè? Semplicemente cambiano le situazioni e cambiano le esigenze. Oggi non posso più mettermi a "smanettare" se ogni tanto
mi trovo davanti al computer con un bimbo di due anni in braccio. Il computer dovrà pur servire prima o poi
al lavoro dell'operatore e non il contrario. Se vale questo punto di vista, si può anche capire che alcune osservazioni hanno la
loro ragione.
Diciamoci la verità ( e ripeto: non sono un tecnico, quindi...): Slackware 11 è fedele alla propria filosofia, spesso "incompresa" per usare un termine
dalla recensione, ma non mi dicano che è una distribuzione innovativa. Non pretendo che dopo anni che esiste Slackware si automatizzi
quella benedetta rotellina del mouse, ma mi pare, per esempio, che i settaggi della rete, e non è roba da poco, siano decisamente
più problematici rispetto alla 10.2.
Secondo voi è proprio così?
Ciao a tutti
Franco.
- gioco
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Sono d'accordo.ninobi ha scritto:Secondo me, non è affatto negativa.
La prima parte costituisce il luogo comune, la seconda, invece, l'effettiva opinione del recensore, che è tutt'altro che denigratoria.
La frase...è molto significativa e riassume quello che stiamo dicendo.Slackware is probably the most misunderstood distribution available today
Ciao,
nino
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mark_century_2000
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Dico solo che spesso l'invidia è una brutta bestia... I commenti negativi su Slackware fioccano da ogni parte: non ha un installer grafico, non viene gestita la dipendenza dei pacchetti, non, non, non... ma la frase di DistroWatch che dice: "Se avete un problema con GNU/Linux cercate un utente Slackware, un utente Slackware ha molte più probabilità di risolvere il problema di quante ne abbia un utente di qualunque altra distro" ce la siamo dimenticata?
All'inizio ho parlato di invidia perchè ritengo che alcuni commenti siano generati da persone che hanno provato Slackware ed hanno fallito... e quindi come la volpe dicono che l'uva è acerba...
Mi rivolgo a tutti gli utlizzatori di Slackware: siete contenti di come vanno i vostri PC con Slack? bene, allora perchè preoccuparsi dei commenti?
Ho una teoria che si può riassumere con una frase: Se GNU/Linux è una scelta, Slackware è una vocazione.
Usare Slackware vuol dire scegliere di installare una distro senza installer grafico ma che si installa in meno di 30 minuti su un P3 500! vuol dire imparare a trattare con le dipendenze (impazzendo ok) e a non farsi cogliere impreparati quando un pc con GNU/Linux fa i capricci... e tutto quanto sapiamo... per avere un sistema che fa tutto in automatico mi tenevo Windows...
Ai posteri la sentenza.
All'inizio ho parlato di invidia perchè ritengo che alcuni commenti siano generati da persone che hanno provato Slackware ed hanno fallito... e quindi come la volpe dicono che l'uva è acerba...
Mi rivolgo a tutti gli utlizzatori di Slackware: siete contenti di come vanno i vostri PC con Slack? bene, allora perchè preoccuparsi dei commenti?
Ho una teoria che si può riassumere con una frase: Se GNU/Linux è una scelta, Slackware è una vocazione.
Usare Slackware vuol dire scegliere di installare una distro senza installer grafico ma che si installa in meno di 30 minuti su un P3 500! vuol dire imparare a trattare con le dipendenze (impazzendo ok) e a non farsi cogliere impreparati quando un pc con GNU/Linux fa i capricci... e tutto quanto sapiamo... per avere un sistema che fa tutto in automatico mi tenevo Windows...
Ai posteri la sentenza.
- gioco
- Packager

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Il punto è sempre "che tipo di distro è Slackware?". Secondo me non può essere paragonata alle distro stile Ubuntu, forse può essere paragonata a Gentoo. Gentoo ha un obiettivo e non mira ad essere "il Linux per tutti".nexus6 ha scritto:Il computer dovrà pur servire prima o poi
al lavoro dell'operatore e non il contrario. Se vale questo punto di vista, si può anche capire che alcune osservazioni hanno la
loro ragione.
Per questo non credo che Slackware debba necessariamente diventare più user-friendly come si aspetta chi scrive certe recensioni (non mi riferisco a questa di DistroWatch). Slackware è solo una distribuzione, uno dei tanti Linux, non un sistema operativo di larga diffusione. Se lo fosse, sicuramente così non andrebbe bene. Ma le scelte fatte in Slackware hanno degli obiettivi specifici. Il kernel 2.4 di default ha un motivo. Basta vedere anche i pacchetti: sono presenti molti pacchetti per lo sviluppo o per la gestione di un server che nelle altre distro non sono presenti di default. Alcune distro user friendly non installano nemmeno le pagine man di sviluppo o il compilatore. Senza il repository di Slacky.it molte applicazioni desktop andrebbero compilate.
Quindi credo che le osservazioni sulle carenze di Slackware come sistema desktop non abbiano giustificazione. La difficoltà di Slackware che i critici contestano non preclude l'uso di Linux a chi non ha interesse a smanettare. E` come se si criticassero quelle distro live da usare per il firewalling o il routing perchè non hanno pacchetti per il desktop. Ogni distro ha un suo obiettivo. Slackware ora viene descritta sempre come una distro antiquata e conservatrice perchè ora è più evidente che ha intrapreso una strada diversa rispetto alla tendenza comune.
P.S.: nexus6 ho solo preso spunto dalla tua frase per un discorso generale. Sono stato in altri post, e sempre sarò, un fervido sostenitore del fatto che l'informatica raggiunge il suo scopo quando semplifica il lavoro all'utente, che non necessariamente deve essere un sistemista *NIX.
direi che deve sempre servire a quello (che poi ci si diverta a trovare sempre qualcosa da fixare, configurare, migliorare è insito nell'animo di noi appassionati).nexus6 ha scritto:Il computer dovrà pur servire prima o poi
al lavoro dell'operatore e non il contrario.
Personalmente non trovo problematica la configurazione di Slackware (indipendentemente dalla versione); tuttalpiù con altre distribuzioni ho avuto qualche problemuccio in più del previsto per far funzionare le cose più banali (per deformazione professionale non ho molta dimestichezza con un topo in mano e questo a volte complica un po' la vita, diciamocelo, specie su alcune distro GUI-based), a causa degli n strati che man mano vengono interposti tra l'utonto e il sistema (usabilità vs configurabilità).Non pretendo che dopo anni che esiste Slackware si automatizzi
quella benedetta rotellina del mouse, ma mi pare, per esempio, che i settaggi della rete, e non è roba da poco, siano decisamente più problematici rispetto alla 10.2.
Ovviamente è puramente soggettivo. Dipende esclusivamente dalle tue conoscenze e dall'approccio che hai alle problematiche.
PS: Nelle recensioni non si dice che è una delle poche distro sulle quali scarichi il kernel vanilla, configuri, compili e funziona senza bisogno di patch per cramfs e affini... ODIO!
- lamarozzo
- Linux 3.x

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- Iscritto il: gio 14 lug 2005, 0:00
- Desktop: xfce
- Distribuzione: archlinux
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non sono un utente esperto ma di distribuzioni Linux ne ho provate diverse.
La mia opinione di Slackware.
E' una distribuzione molto pulita e ottima da configurare secondo le diverse esigenze degli utenti. La configurazione è facile a patto di andarsi a documentare. E la differenza con le altre distribuzione sta proprio qua. Gli utenti slackware molto spesso la sanno più lunga degli utenti di altre distribuzioni, semplicemente perchè si documentano e non trovano la pappa già pronta. Insomma Slackware ti spinge nella direzione della conoscenza, anche se questo richiede uno sforzo in più ovviamente. Con le altre distro più moderne il più delle volte trovi già tutte le cose configurate dopo l'installazione; però se qualcosa va storto proprio non hai idea di dove mettere le mani!
Ci sono distribuzioni ancora più spinte da questo punto di vista, tipo Gentoo o Arch linux. Ma Slackware è il giusto compromesso tra trovarsi tutto già fatto e costruisi il sistema su misura da capo.
A mio parere la più grossa pecca di Slackware è invece l'installazione del software, ma sicuramente c'è chi crede che anche questo sia un suo punto di forza.
La mia opinione di Slackware.
E' una distribuzione molto pulita e ottima da configurare secondo le diverse esigenze degli utenti. La configurazione è facile a patto di andarsi a documentare. E la differenza con le altre distribuzione sta proprio qua. Gli utenti slackware molto spesso la sanno più lunga degli utenti di altre distribuzioni, semplicemente perchè si documentano e non trovano la pappa già pronta. Insomma Slackware ti spinge nella direzione della conoscenza, anche se questo richiede uno sforzo in più ovviamente. Con le altre distro più moderne il più delle volte trovi già tutte le cose configurate dopo l'installazione; però se qualcosa va storto proprio non hai idea di dove mettere le mani!
Ci sono distribuzioni ancora più spinte da questo punto di vista, tipo Gentoo o Arch linux. Ma Slackware è il giusto compromesso tra trovarsi tutto già fatto e costruisi il sistema su misura da capo.
A mio parere la più grossa pecca di Slackware è invece l'installazione del software, ma sicuramente c'è chi crede che anche questo sia un suo punto di forza.
il problema di slack è stato centrato da linux&C nel numero di novembre nella sua recensione di slack11i :
ok!!!! ma anche usare slackware non è poi così proibitivo una volta installato swaret -impostato il repos di slacky.it-installare i pkg è un gioco da ragazzi- configurare il sistema idem potendo contare sul kde control center e sui pochi tool nativi o sulle guide od howto ...
senza essere dei geek per cui ho l'impressione che i molti recensori abbiano un ricordo molto sbiadito della distro ammesso che l'abbiano mai usata!!!!!

si però ora abbiamo zenwalk 4.0 ossia la slackware degli anni 2000 -come dice anche la recensione di distrowatch
il 3/10 /2006 è stata invece rilasciata la nuova release di Slackware 11 nella quale Volkerding ha scelto come kernel di default il 2.4 , poi come server grafico xorg 6.9.0 impedendo così di utilizzare software come aiglx , dulcis in fundo il server web apache nella versione 1.3.37. Da quanto precede emerge il vero problema di slackware in ambiente desktop :cioè quello di essere meno aggiornata rispetto alle altre distro-cito a memoria
infatti
e per coloro a cui piace la limpida concezione di slackware ma la trovano troppo distante e user-nonfriendly e dura da configurare, ricordardatevi che potete farla girare sempre sotto forma di Zenwalk Linux o VectorLinux, due varianti eccellenti di Slackware degne di guardarci dentro
-sto postando da zenwalk 4.0 con kde- 3.5.5 come windows manager -swaret e netpkg attivi -aiglx e beryl in funzione -una pletora di programmi aggiornatissimi impressionante se clikko su kstart-che ho di meno rispetto ad ubuntu/kubuntu?????????????????????? ah già forse ho perso un po di tempo in più rispetto ad un utente ubuntu nel fare il tuning della distro.Una nuova major release della distro Slackware-like Zenwalk è stata rilasciata: la 4.0 il 20/11/2006! Questa versione introduce molti miglioramenti ai livelli desktop e system. Zenwalk gira sopra la versione 2.6.18-1 del kernel.“X11 è aggiornato alla versione 7.1, questa è una vera modifica strutturale, Tutto il X-software è stato ricompilato, compreso una grande quantità di software nel deposito di Zen-Community.questo è il cambiamento più grande dall'inizio del progetto Zenwalk, tuttavia, il vecchio Zenwalk 3.x e Slackware 11 X-software package dovrebbero essere compatibili con Zenwalk 4.0. . Questa versione di Zenwalk usa il nuovo kernel stabile 2.6.18.1. Netpkg è stato aggiornato con un nuova interfaccia utente GTK- con una riscrittura totale del software da trasformarsi così in uno dei più avanzati e intuitivi Network Package Manager
ok!!!! ma anche usare slackware non è poi così proibitivo una volta installato swaret -impostato il repos di slacky.it-installare i pkg è un gioco da ragazzi- configurare il sistema idem potendo contare sul kde control center e sui pochi tool nativi o sulle guide od howto ...
senza essere dei geek per cui ho l'impressione che i molti recensori abbiano un ricordo molto sbiadito della distro ammesso che l'abbiano mai usata!!!!!
