M$ vs Linux: dalle parole ai fatti!
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La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
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- phobos3576
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M$ vs Linux: dalle parole ai fatti!
E finalmente arriva il tanto atteso primo attacco legale della M$ contro Linux (per la precisione, contro Red Hat e Novell); ma siccome quelli di Redmond si vergognano profondamente di quello che stanno facendo, hanno affidato il compito ad una società texana dal ridicolo nome di "Acacia Technologies" dietro la quale si nasconde, in realtà, la stessa M$.
E fanno benissimo a vergognarsi in quanto l'oggetto del contendere è rappresentato ... udite udite ... dai desktop virtuali!!!!!
Anni fa la M$ acquistò alla cieca una vera montagna di brevetti, o presunti tali, relativi anche ai desktop virtuali che, come tutti sanno, non sono mai esistiti in Windows, mentre vengono usati da sempre sotto Linux e Unix (anche perché la loro implementazione si basa sulla presenza di un server grafico come X); tenete presente che probabilmente ila prima apparizione dei desktop virtuali risale al 1980 sul meraviglioso, quanto sfortunato, sistema operativo NextStep ( http://en.wikipedia.org/wiki/NEXTSTEP ), mentre il brevetto M$ è arrivato solo nel 2003.
Quelli di NextStep misero le loro idee a disposizione di tutti senza nessun copyright non sapendo che di li a poco sarebbe arrivato il "Pirata di Redmond" pronto a saccheggiare tutto.
Il brevetto acquistato dalla M$ è passato poi misteriosamente a questa società texana accompagnato da un dirigente della società di Bill Gates; e adesso parte anche l'attacco abbondantemente previsto da tutti gli esperti del settore.
E' molto probabile che questo sia solo l'inizio visto che, tra le altre cose, M$ ha incredibilmente brevettato persino la tecnica che permette di determinare il tipo di un file dal suo header e non dalla sua estensione; anche in questo caso, sappiamo tutti che questa tecnica è caratteristica di UNIX ma non è mai esistita in Windows.
Qui potete trovare la descrizione dei torbidi intrecci tra M$ e la Acacia Technologies
http://www.groklaw.net/article.php?stor ... 1205044141
Se prima M$ mi faceva schifo, adesso ..... censura .....
E fanno benissimo a vergognarsi in quanto l'oggetto del contendere è rappresentato ... udite udite ... dai desktop virtuali!!!!!
Anni fa la M$ acquistò alla cieca una vera montagna di brevetti, o presunti tali, relativi anche ai desktop virtuali che, come tutti sanno, non sono mai esistiti in Windows, mentre vengono usati da sempre sotto Linux e Unix (anche perché la loro implementazione si basa sulla presenza di un server grafico come X); tenete presente che probabilmente ila prima apparizione dei desktop virtuali risale al 1980 sul meraviglioso, quanto sfortunato, sistema operativo NextStep ( http://en.wikipedia.org/wiki/NEXTSTEP ), mentre il brevetto M$ è arrivato solo nel 2003.
Quelli di NextStep misero le loro idee a disposizione di tutti senza nessun copyright non sapendo che di li a poco sarebbe arrivato il "Pirata di Redmond" pronto a saccheggiare tutto.
Il brevetto acquistato dalla M$ è passato poi misteriosamente a questa società texana accompagnato da un dirigente della società di Bill Gates; e adesso parte anche l'attacco abbondantemente previsto da tutti gli esperti del settore.
E' molto probabile che questo sia solo l'inizio visto che, tra le altre cose, M$ ha incredibilmente brevettato persino la tecnica che permette di determinare il tipo di un file dal suo header e non dalla sua estensione; anche in questo caso, sappiamo tutti che questa tecnica è caratteristica di UNIX ma non è mai esistita in Windows.
Qui potete trovare la descrizione dei torbidi intrecci tra M$ e la Acacia Technologies
http://www.groklaw.net/article.php?stor ... 1205044141
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Quella morra di imbec***** su a Redmond fanno sempre rumore per cose che non hanno inventato loro (a partire da un sistema... a finestre e quant'altro prima)
Perchè anzichè rompere non si decidono una volta ad inventare qualcosa di loro... ?
Spregano un sacco di tempo a denunciare chi non so! ma che impiegassero gli stipendi degli avvocati per programmatori seri (anzi per caposviluppatori seri).
Perchè anzichè rompere non si decidono una volta ad inventare qualcosa di loro... ?
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- phobos3576
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Così Novell lo prossima volta ci pensa mille volte pirma di stringere accordi con i "Pirati di Redmond"!giberg ha scritto:In pratica se ho capito bene fa causa anche a Novell che doveva essere protetta da "violazioni" di brevetti. Il tutto semplicemente facendo in modo che sia un altra azienda a denunciare la violazione.
Se è così sono semplicemente geniali!![]()
- Luci0
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Questi mirano al portafoglio ... hanno i brevetti giusti per qualunque cosa... http://www.acaciatechnologies.com/patentportfolio.htm ...
Si sono comprati i brevetti anche i più strampalati ... e adesso si fanno pagare !
Questo perché negli USA si possono brevettare anche le idee ... senza una realizzazione pratica funzionante.
Si sono comprati i brevetti anche i più strampalati ... e adesso si fanno pagare !
Questo perché negli USA si possono brevettare anche le idee ... senza una realizzazione pratica funzionante.
- jolly
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beh, se ci pensi son molto furbi... così il mercato rimarrebbe loro!!! già mi ero stupito quando la UE aveva multato un paio di mesi fa la Microsoft perchè "si impone nel mercato e negli standard di programmi e accessori per computer" (avevo letto qualcosa del genere su Leggo Torino). è poi successo che bill ha sganciato di tasca sua (tra una battuta e l'altra per far ridere in conferenza i giornalisti, sto furbone) i 400 MILIONI DI EURO PREVISTI. aggiungeva anche "beh, mi han multato, è un pochino costosa ma è sempre pubblicità! han solo paura del nostro potenziale..."skagway ha scritto:Scusate, non ho capito: compro un brevetto, ma non lo uso... e poi ci faccio le battaglie legali. Ma non era meglio usare quel brevetto nel mio sistema operativo? boh...
vi rendete conto chi gestisce il mercato del software? ...potessero brevetterebbero anche il nome "Linux"... e per dispetto anche "Torvalds"
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Luci0 ha scritto:Questi mirano al portafoglio ... hanno i brevetti giusti per qualunque cosa... http://www.acaciatechnologies.com/patentportfolio.htm ...
Si sono comprati i brevetti anche i più strampalati ... e adesso si fanno pagare !
Questo perché negli USA si possono brevettare anche le idee ... senza una realizzazione pratica funzionante.
Codice: Seleziona tutto
ping http://www.acaciatechnologies.com/
# ping: unknown host http://www.acaciatechnologies.com/
# nslookup http://www.acaciatechnologies.com/
Server: 208.67.222.222
Address: 208.67.222.222#53
Non-authoritative answer:
Name: http://www.acaciatechnologies.com/
Address: 208.69.32.137
# ping 208.69.32.137
PING 208.69.32.137 (208.69.32.137) 56(84) bytes of data.
64 bytes from 208.69.32.137: icmp_seq=2 ttl=50 time=1059 ms
64 bytes from 208.69.32.137: icmp_seq=3 ttl=50 time=943 ms
64 bytes from 208.69.32.137: icmp_seq=4 ttl=50 time=1064 ms
64 bytes from 208.69.32.137: icmp_seq=5 ttl=50 time=1096 ms
Il sito però dal browser è proprio down!!! Che qualche cattivello l'abbia saggiamente Ddossato?
Ultima modifica di algol il lun 15 ott 2007, 23:15, modificato 3 volte in totale.
- lamarozzo
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- Distribuzione: archlinux
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ragazzi ma a mio parere qui state coinvolgendo microsoft senza motivo.
Leggete bene l'articolo
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2088290
dove viene spiegato perchè è inverosimile che ci sia Microsoft dietro a tutto ciò:
1) Acacia ha citato in giudizio Novell che è partner di microsoft
2) la stessa microsoft in passato è caduta vittima di questa società di brevetti
3) l'oggetto del contendere, ossia i desktop virtuali, non hanno a che fare con linux direttamente (il kernel) ma solo i più comuni desktop manager (vedi Gnome e Kde).
Quindi secondo me da biasimare è Acacia e non Microsoft.
Leggete bene l'articolo
http://punto-informatico.it/p.aspx?i=2088290
dove viene spiegato perchè è inverosimile che ci sia Microsoft dietro a tutto ciò:
1) Acacia ha citato in giudizio Novell che è partner di microsoft
2) la stessa microsoft in passato è caduta vittima di questa società di brevetti
3) l'oggetto del contendere, ossia i desktop virtuali, non hanno a che fare con linux direttamente (il kernel) ma solo i più comuni desktop manager (vedi Gnome e Kde).
Quindi secondo me da biasimare è Acacia e non Microsoft.
- jolly
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- Iscritto il: dom 1 apr 2007, 15:20
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(ripreso alla fine dell'articolo riportato da lamarozzo)
...secondo me, mangieranno la foglia. in ogni caso, microsoft non ne rimarrà illesa, anzi, ci guadagnerà se tutto va bene(...) Tassone: "La questione è che se c'è una tecnologia brevettata, e quel brevetto è valido, o si acquista in licenza o non si usa. Non ci sono alternative. Per quanto riguarda Microsoft, chissà che il gigante non ci stupisca, arrivando magari a stringere accordi direttamente con Acacia per proteggere Novell, mostrando così al mondo, e a Red Hat in primis, cosa voglia dire mettersi sotto la propria protezione. Oppure potrebbe stare a guardare, vedere l'esito della causa e sperare che questo piccolo problema possa incrinare il mercato open source". (...)

