(ma pare sia vero, tra l'altro ora li vendono anche in Italia e c'è anche
qualche modello un po' più grosso...):
http://www.tnt-audio.com/ampli/t-amp.html
Che ne pensate?
Moderatore: Staff


10W per canale?Non è un po' pochino? Ma per quella cifra. Poi del t-amp c'è chi ne parla male e chi ne è innamorato. Gli audiofili "sofisticati" ne parlano male, ma loro sono per le valvole. Credo che comunque molto dipenda dal tipo di suono che ti piace, brillante o caldo. Fatti un po' un giro anche su www.audiocostruzioni.com. Trovi delle recensioni di diversi tipi di finali, magari ti fai un'idea sui vari tipi. Non guardare roba che vendono loro, sono audiofili, ti sparano quella che una volta si chiamava "la milionata".aschenaz ha scritto:No, non è spam. Mi hanno segnalato questa cosa, a cui stento a credere
(ma pare sia vero, tra l'altro ora li vendono anche in Italia e c'è anche
qualche modello un po' più grosso...):
http://www.tnt-audio.com/ampli/t-amp.html
Che ne pensate?


Guarda anche gainclone, ci sono un sacco di versioni, copie del gaincard.aschenaz ha scritto:Si, mi sono fatto un giro veloce per community specializzate e pare che
attorno alla stessa tecnologia (classe T) esistano soluzioni anche migliori.
Ad esempio, mi hanno segnalato quelle di questo sito:
http://www.41hz.com/
La cosa mi sta intrigando...!


Ah se ti diletti anche in falegnameria, stai apposto. Con l'autocostruzione, oltre al divertimento (e le incazzature quando le cose non funzionano eheh), puoi fare dei prodotti ottimi ad 1/3 del prezzo di vendita.aschenaz ha scritto:Si, per i Gainclone, ho letto questo interessante articolo:
http://www.audiocostruzioni.com/a_d/ele ... nclone.htm
Ho trovato anche questa recensione comparativa sugli amplificatori
in classe T:
http://www.tnt-audio.com/ampli/tripath_amps.html
Mi sa che mi sto trovando un nuovo hobby (che segnerebbe,
comunque, un ritorno ad un vecchio amore), per l'imminente
senilità!![]()
Qualche reminiscenza di elettronica ce l'ho (anche se risale
ad un corso della Scuola Radio Elettra di circa 30 anni fa),
inoltre mi diletto anche di falegnameria: insomma, il terreno è
abbastanza fertile per avventurarmi nell'autocostruzione!


Rompermi? Anzi, mi piace parlarne, ogni tanto qualcosina la faccio ma ci vuole tempo pazienza e un po' di soldini da spendere affinchè la cosa venga fatta bene. Vedo che ti sei fissato con la classe T. Ho visto il prezzo, ma è solo per un kit (mono)?. Credo di no vedendo le foto, pare stereo, comunque è "poco potente" per ambiente piccolo insomma. 2x25w su 4ohm, poi a seconda di che tipo prendi, se il basic o l'altro devi comprare un trasformatore (alimentatore 12V magari per la versione basic, infatti se vedi nella foto lui usa un alimentatore di un portatile).aschenaz ha scritto:Sto pensando di cominciare dall'AMP6: http://www.41hz.com/main.aspx?pageID=85
Ho notato che monta lo stesso chip del Charlize e dell'Autocostruire
2020-m.
Inoltre il kit non dovrebbe dare grosse difficoltà (rispetto ad altri), visto
che si tratta di un montaggio nei classici fori del circuito stampato...
Come la vedi?
(Comunque la mia intenzione non è quella di romperti a oltranza!![]()
Mi serve solo un buon input di partenza...)

Non è che mi sono fissato... A quanto pare, si rischia di avered4z_c0nf ha scritto: Vedo che ti sei fissato con la classe T. Ho visto il prezzo, ma è solo per un kit (mono)?. Credo di no vedendo le foto, pare stereo, comunque è "poco potente" per ambiente piccolo insomma. 2x25w su 4ohm, poi a seconda di che tipo prendi, se il basic o l'altro devi comprare un trasformatore (alimentatore 12V magari per la versione basic, infatti se vedi nella foto lui usa un alimentatore di un portatile).
Attento poi che gli integrati scaldano, devi farti un giro sui datasheet, ti potrebbe servire un dissipatore, e poi dovresti in qualche modo schermare il "case" se lo fai in legno, magari con dei fogli di alluminio, alcuni usano anche più strati di fogli di alluminio quelli da cucina.
rock

Le casse credo siano la parte più difficile, troppi fattori in gioco, misure, vuoti, materiale di assorbimento, posizione, Ce ne vuole.aschenaz ha scritto:Non è che mi sono fissato... A quanto pare, si rischia di avered4z_c0nf ha scritto: Vedo che ti sei fissato con la classe T. Ho visto il prezzo, ma è solo per un kit (mono)?. Credo di no vedendo le foto, pare stereo, comunque è "poco potente" per ambiente piccolo insomma. 2x25w su 4ohm, poi a seconda di che tipo prendi, se il basic o l'altro devi comprare un trasformatore (alimentatore 12V magari per la versione basic, infatti se vedi nella foto lui usa un alimentatore di un portatile).
Attento poi che gli integrati scaldano, devi farti un giro sui datasheet, ti potrebbe servire un dissipatore, e poi dovresti in qualche modo schermare il "case" se lo fai in legno, magari con dei fogli di alluminio, alcuni usano anche più strati di fogli di alluminio quelli da cucina.
rock
un'altissima fedeltà a poco prezzo. Tra l'altro, pare siano caratterizzati
da un'efficienza eccezionale, per cui bastano anche pochi watt. E, in
ogni caso, l'era dello stereo a manetta è finita per me!![]()
Si, questi kit necessitano tutti di un alimentatore a parte. Pensavo
di farlo integrato nello stesso cabinet (sicuramente schermandolo),
magari con un discreto trasformatore toroidale.
Si, certo, poi bisogna pensare alle casse... Ma, almeno per il
momento, potrei arrangiarmi con qualcosa che ho già... Poi si vedrà...

Il problema puo` essere il calore:aschenaz ha scritto:Sto pensando di cominciare dall'AMP6: http://www.41hz.com/main.aspx?pageID=85
Ho notato che monta lo stesso chip del Charlize e dell'Autocostruire
2020-m.
Inoltre il kit non dovrebbe dare grosse difficoltà (rispetto ad altri), visto
che si tratta di un montaggio nei classici fori del circuito stampato...

Un'altra caratteristica fenomenale di questi chip è che lavorano adMario Vanoni ha scritto: Il problema puo` essere il calore:
- ogni canale genera 3.6W a piena potenza RMS
> legge di Ohm, se ogni Transistor/FET ha un Volt di soglia
- con 15VAC il regolatore genera 33.5W a piena potenza
> a patto che la cara ENEL non fornisca 230V +10%
Il problema tuo e` dissipare questo calore.

Per cose lette in giro, è comunque consigliata un po' di dissipazione anche per questi chip che sono abbastanza "freddi", per preservarne la durata. Per questi tipi di chip non c'è bisogno di dissipatori e ventole tipo processori, bastano piastre di alluminio, anche fogli. Te lo dico come consiglio non ho avuto esperienza in tal senso, io vorrei farmi un gainclone (appena ho giornate intere di tempo, quando inizio mi fisso, faccio solo quello), e per sicurezza reciclerò dei dissipatori dismessi.aschenaz ha scritto:Un'altra caratteristica fenomenale di questi chip è che lavorano adMario Vanoni ha scritto: Il problema puo` essere il calore:
- ogni canale genera 3.6W a piena potenza RMS
> legge di Ohm, se ogni Transistor/FET ha un Volt di soglia
- con 15VAC il regolatore genera 33.5W a piena potenza
> a patto che la cara ENEL non fornisca 230V +10%
Il problema tuo e` dissipare questo calore.
una temperatura molto più bassa del solito. Pare che, addirittura, non
abbiano bisogno di dissipazione!
Ecco le caratteristiche del Tripath TA2020:
http://www.moxied.com/docs/TA2020.pdf

Se leggi "Heat Sink Requirement", per 2 canali = 10Waschenaz ha scritto:Un'altra caratteristica fenomenale di questi chip è che lavorano adMario Vanoni ha scritto: Il problema puo` essere il calore:
- ogni canale genera 3.6W a piena potenza RMS
> legge di Ohm, se ogni Transistor/FET ha un Volt di soglia
- con 15VAC il regolatore genera 33.5W a piena potenza
> a patto che la cara ENEL non fornisca 230V +10%
Il problema tuo e` dissipare questo calore.
una temperatura molto più bassa del solito. Pare che, addirittura, non
abbiano bisogno di dissipazione!
Ecco le caratteristiche del Tripath TA2020:
http://www.moxied.com/docs/TA2020.pdf
