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Bart
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Privacy in azienda

Messaggio da Bart »

Ciao a tutti,
volevo chiedere un po' di informazioni sul tema in oggetto a chi è più esperto di me e, magari, a chi fa (o ha fatto) di mestiere il sistemista. So che un'azienda può tenere traccia dei siti frequentati dai propri dipendenti. Indipendentemente da come la pensiate, giusto o sbagliato, io volevo sapere fino a che punto si può spingere e fino a che punto si possano reperire informazioni sulla attività svolte in rete dai propri dipendenti. Ad esempio è risaputo che tramite proxy si possano vedere i siti visitati ma che altro poi? A volerlo si potrebbero anche leggere email dei dipendenti? Se utilizzo un server proxy esterno, ad esempio sul mio pc, e configuro firefox in azienda per collegarsi al server, fino a che punto mi tutelo?

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slux
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Re: Privacy in azienda

Messaggio da slux »

E' una cosa molto delicata,dove bisogna muoversi per gradi,con un approccio abbastanza soft.
Si deve avvisare tutti i dipendenti che il sistema informatico registra le attività su Internet (siti visitati ,files scaricati etc).
D'altro canto il titolare non può andare dal singolo dipendente e dirgli :Ti licenzio perchè stai 4 ore al giorno su youporn :)).Dalla ragione,prenderebbe il torto perchè significherebbe che il datore di lavoro ha violato la privacy del dipendente.L'approccio giusto è monitorare i siti visitati e non appena si rileva attività non collegate al lavoro, chiudere gli accessi .Un semplice avviso che il determinato sito xyz è stato oscurato,spesso risolve il problema.Se la cosa non si risolve ,si procede a lasciare aperti solo i siti legati ai fornitori e/o clienti dell'azienda per esempio.
Per la posta, generalmente al dipendente viene fornita una casella email aziendale,ed in quell'occasione deve essere avvisato,sempre mediante un regolamento scritto e pubblico nell'azienda,che in casi di necessità la casella può essere visualizzata anche da altri se è necessario per il regolare svolgimento dell'attività lavorativa.Es:.dipendente malato ed un importante ordine per l'azienda giace nella sua mailbox....
Il metodo quindi è scoraggiare ,dissuadere affinchè non vengano eseguite attività non attinenti al lavoro.
In un' azienda mi è successo: una dipendente "malata" per un famoso social network molto in voga,lasciava squillare il telefono perchè doveva chattare.
I colleghi stufi della situazione che non si risolveva con i canali convenzionali,hanno deciso di avvisare il titolare,il quale mi ha richiesto di poter visualizzare il log del proxy per stabilire le azioni da prendere.La prima azione è stata l'oscuramento del sito in questione ed il blocco di tutte le più famose chat,come msn,yahoo etc.Dopo un giorno o due di calma apparente,istruita da qualche amico più smaliziato,ha ricominciato utilizzando i proxy server ssl per aggirare il blocco.Controllando le svariate ore di connessione verso questo sito ,ho creato delle regular expressions più un controllo sulle frasi pesate con Dansguardian per bloccare tutta questa categoria di siti,infine per darle il colpo di grazia ho bloccato il servizio ssl in uscita sul suo MAC address.... Alla fine ha smesso e ha capito.... :badgrin:

Bart
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Re: Privacy in azienda

Messaggio da Bart »

Grazie per la risposta, ma io vorrei sapere se è possibile (non legalmente, proprio se è fattibile farlo) leggere email (anche non aziendali), chat ecc...e vorrei sapere come è possibile tutelarsi. Se una persona rimane in ufficio 11 ore al giorno e fuori dalle ore lavorative, tipo in pausa pranzo, guarda la sua posta mi farebbe alquanto in****are che venga controllato e che venga monitorata la sua attività di rete.

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targzeta
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Re: Privacy in azienda

Messaggio da targzeta »

Normalemente è possibile violare la privacy quando sei in rete locale. Prova ad avviare tcpdump e vedrai cose interessanti, inoltre puoi anche filtrare i pacchetti per mac address e quindi ritrovare tutti i pacchetti diretti verso e da un PC (utente) particolare. I pacchetti sono tutto ciò di cui hai bisogno per violare la privacy. Ad esempio se tu ti colleghi da un browser web della rete lan e provi a loggarti qui su Slacky, passeranno dei pacchetti contenenti il form di login con tanto di username e password in chiaro.

Un metodo per stare abbastanza sicuri da occhi indiscreti è quello di collegarti via ssh ad un server e poi usare questo server per navigare o fare quello che ti pare (se il server funge da desktop remoto è ovviamente meglio). In questo modo, poiché tutti i dati che passano tra te e il server sono criptati è difficile capire cosa fai.

Emanuele

P.S. Comunque ci sono casi particolari in cui la tua privacy è garantita, vedi protocolli cifrati come https o collegamenti via ssh ai server di chat.
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lamarozzo
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Re: Privacy in azienda

Messaggio da lamarozzo »

Concordo con spina, l'unico modo che hai di tutelarti quando mandi email private è collegarti al tuo server di posta tramite una connessione cifrata (ad esempio usando come tramite ssh). Una soluzione molto semplice a mio avviso è di usare NX, che è un protocollo di Desktop Remoto velocissimo che trasmette attraverso ssh, con cui ti colleghi ad un computer remoto (ad esempio quello di casa) e poi usi quello. Ovviamente supponendo che ti abbiano lasciato la porta 22 aperta, altrimenti ci sono molti modi di far passare una connesione cifrata anche attraverso la porta 80. Ma qui andiamo OT ...

Bart
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Re: Privacy in azienda

Messaggio da Bart »

Slux quella ragazza doveva in qualche modo essere fermata. Se ti pagano per lavorare devi lavorare. La mia paura nasce da un'utilizzo della rete aziendale al di fuori delle ore lavorative, soggette comunque a quelle attività di monitoraggio che si effettuano regolarmente. Non essendo sistemista non ho mai avuto a che fare con questi sistemi e vorrei difendere, nel limite del possibile, la mia privacy. Se visito il sito di una banca non mi fa piacere che il mio titolare sappia che ho il conto lì, e così via.
spina ha scritto:Un metodo per stare abbastanza sicuri da occhi indiscreti è quello di collegarti via ssh ad un server e poi usare questo server per navigare o fare quello che ti pare (se il server funge da desktop remoto è ovviamente meglio). In questo modo, poiché tutti i dati che passano tra te e il server sono criptati è difficile capire cosa fai.
Si credo anch'io che questa sia una possibilità. Ma se io ho ssh attivo sul mio pc di casa come posso navigare in rete dall'ufficio? Lamarozzo cita un desktop remoto (NX), altre soluzioni? Sinceramente ho sempre avuto timore di utilizzare un desktop remoto dove una sola password ti da accesso ad un pc nella sua totalità.

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Luci0
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Re: Privacy in azienda

Messaggio da Luci0 »

Visto che siamo in tema di paranoia ... sei sicuro che nel PC in ufficio non ci sia installato un keylogger ?
In tal caso non ti salverebbe nemmeno la connessione cifrata ...

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Re: Privacy in azienda

Messaggio da Bart »

Luci0 ha scritto:Visto che siamo in tema di paranoia ... sei sicuro che nel PC in ufficio non ci sia installato un keylogger ?
In tal caso non ti salverebbe nemmeno la connessione cifrata ...
Si, l'ho formattato io. :thumbright: :lol:
Comunque la paranoia non c'entra proprio nulla in questo post. L'argomento è molto pesante e decisamente serio e attuale.

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Re: Privacy in azienda

Messaggio da slux »

Vuoi la privacy assoluta?
Ho 2 sistemi infallibili:

1) Tieni le cose private fuori dal luogo di lavoro.
2) In alternativa comprati una chiavetta usb e navighi con quella sul tuo portatile.

Se invece vuoi scendere a compromessi, la soluzione di ripiego è quella che ti hanno proposto gli altri:server proxy socks ,https,ssh e via discorrendo.Ma un'attività di rete,purchè piccola, esisterà sempre nei log del firewall ,del proxy o del dns aziendale.Ma quì adesso rasentiamo la paranoia...

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Re: Privacy in azienda

Messaggio da twister »

Tutti i siti non inerenti all'attività lavorativa sono bloccati, tranne nell'orario della pausa pranzo, punto.
Non mi è mai stato chiesto di monitorare nessuno in particolare, né tantomeno lo ho mai fatto.
Mi sono limitato a vedere i log generali per capire che cosa veniva fatto da tutti, prima ho avvertito in generale, poi ho riavvertito, poi ho cazziato, poi ho bloccato.
C'è sempre chi prova a fare il furbo con proxy ecc... In quel caso semplicemente blacklisto il mac address per 2/3 ore, in genere capiscono

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NetNightmare
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Re: Privacy in azienda

Messaggio da NetNightmare »

La privacy e' un argomento serie e rilevante nonche altamente attuale ( vedi Amministratore di Sistema ) , tuttavia concordo con i piu, in sede lavorativa attieniti a quello che concerne il tuo lavoro e non vedo di cosa ti dovresti preoccupare, e fuori discussione che se il sysadmin volesse sapere cosa stai facendo o volesse vedere la tua mail, potrebbe farlo (ovviamente non lo fa ma potrebbe ). per quanto riguarda
spina ha scritto:Un metodo per stare abbastanza sicuri da occhi indiscreti è quello di collegarti via ssh ad un server e poi usare questo server per navigare o fare quello che ti pare (se il server funge da desktop remoto è ovviamente meglio). In questo modo, poiché tutti i dati che passano tra te e il server sono criptati è difficile capire cosa fai.
Non so voi .... ma tutte le porte non necessarie per le attivita lavorative in uscita da me sono chiuse .....quindi scordati ssh rdp etc. etc. .....addirittura anche pop e smtp ( solo mail aziendale o webmail)....

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targzeta
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Re: Privacy in azienda

Messaggio da targzeta »

NetNightmare ha scritto:...Non so voi .... ma tutte le porte non necessarie per le attivita lavorative in uscita da me sono chiuse .....quindi scordati ssh rdp etc. etc. .....addirittura anche pop e smtp ( solo mail aziendale o webmail)....
Beh, in teoria se ti bloccare le porte in uscita non ha molto senso, visto che nessuno mi vieta di lanciare un server ssh sulla porta 80. Però se intendevi dire che bloccano i protocolli allora si, e in questo caso la vedo dura (anche se tutto si può fare, vedi tunnel via https di ssh).

Emanuele
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Re: Privacy in azienda

Messaggio da Bart »

twister ha scritto:Tutti i siti non inerenti all'attività lavorativa sono bloccati, tranne nell'orario della pausa pranzo, punto.
Non mi è mai stato chiesto di monitorare nessuno in particolare, né tantomeno lo ho mai fatto.
Mi sono limitato a vedere i log generali per capire che cosa veniva fatto da tutti, prima ho avvertito in generale, poi ho riavvertito, poi ho cazziato, poi ho bloccato.
C'è sempre chi prova a fare il furbo con proxy ecc... In quel caso semplicemente blacklisto il mac address per 2/3 ore, in genere capiscono
Un comportamento del genere IMHO ha senso perché penso che monitorare anche solo i siti web visitati da un dipendente sia violazione della privacy. Lasciamo perdere poi se vengono lette le email personali.... Qualcuno di voi sa che leggi ci sono a riguardo? E' assurdo che un titolare non possa licenziare un dipendente se questo passa ore e ore a fare i cavoli suoi in rete così come non è giusto che venga monitorato al di fuori delle ore lavorative.
Comunque non sempre è cristallina l'attività di controllo aziendale, infatti non sempre i dipendenti vengono avvisati di eventuali controlli dell'attività di rete. Quello che non capisco è se sono obbligati ad avvisare tutti i dipendenti nel caso facciano questi controlli o se sia soggettivo, opzionale, legato alla buona "educazione" del titolare.....

Mario Vanoni
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Re: Privacy in azienda

Messaggio da Mario Vanoni »

Esperienza di 5 anni fa` in ditta:

- la segretaria, molto motivata, usava "solitaire" in tempi morti
- l'amministratrice ha detto al mio vice di toglierlo
- la segretaria e` diventata indolente e non piu` motivata
- dopo un mese l'amministratrice lo ha fatto rimettere dal vice
- la segretaria e` tornata quella di prima

Quintessenza: dare fiducia ai dipendenti validi!

L'ho saputo dopo, dalla segretaria vittoriosa!

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Re: Privacy in azienda

Messaggio da NetNightmare »

Beh, in teoria se ti bloccare le porte in uscita non ha molto senso, visto che nessuno mi vieta di lanciare un server ssh sulla porta 80
Vero ... pero' partendo dal presupposto che la porta 80 sia aperta .... per farti navigare non ho bisogno di darti accesso ad una porta in uscita mi basta darla al proxy e a te dare l'accesso al solo proxy su cui poi posso poi fare altri tipi di filtering ad un livello piu alto .....
](anche se tutto si può fare, vedi tunnel via https di ssh).

Emanuele
Certo tutto se po fa' ;-) pero a sto punto il tipo che sta a fa il segretario o il commerciale me sa che ha sbagliato lavoro .... :badgrin: :badgrin: :badgrin:

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