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Il progetto ARGO ..(alla ricerca dell' acqua calda )
Nel 2003 ebbe inizio progetto molto ambizioso il monitoraggio delle temperature degli oceani per avere un quadro più completo sul riscaldamento globale..
Dopo 5 anni il risultato fu che dai rilievi molto accurati si dimostrava che gli oceani si stanno raffreddando lentamente.
La storia completa la potete leggere qui ... http://daltonsminima.wordpress.com/2010 ... -3ª-parte/
Quello che sorprende é che di questo progetto, tecnicamente molto valido, sia stato proposto da accaniti sostenitori del riscaldamento globale di origine antropica (AGW) e quando i risultati mostravano una evidente controtendenza é stata messa in dubbio la validità del progetto stesso.
Il riscaldamento globale è l'argomento più in voga degli ultimi decenni...
Non voglio pensare ai risvolti economici di mercato (contributi rottamazione, energie rinnovabili, bollino blù vetture e caldaie, ecc.) ma, come minimo, ci sono innumerevoli progetti di ricerca in materia... io stesso, nel lontano 1999, mi sono laureato con una tesi sull'alta concentrazione di anidride carbonica.
L'informazioe che apprendo in questo post ammetto che non la conoscevo.
Ma non mi stupisce che sui giornali non se ne parli. I mezzi di informazione tendono a 'catastrofizzare' la materia per vendere di più... immagino.
Come minimo, danno informazioni parziali.
Ad esempio, nessuno dice che la natura ha dei mezzi suoi per tamponare l'aumento della concentrazione di CO2.
In primis gli oceani, hanno una capacità di immagazzinamento di CO2 semplicemente enorme, che, è sì inversamente proporzionale alla loro temperatura ma è direttamente proporzionale alla concentrazione di CO2.
Secondo poi, c'è la fitocenosi. Praticamente tutte le piante hanno dimostrato di aumentare il proprio tasso di accrescimento (e quindi l'immagazzinamento di CO2 -le piante 'mangiano' CO2, è bene ricordarlo) con l'aumento della concentrazione di CO2 e, nel caso, con l'aumento di temperatura (fermo restando, certo, un valido approvvigionamento idrico).
Il problema dei cambiamenti climatici è serio ma non può essere semplificato attribuendone la colpa alla sola CO2 ed altri gas serra. Mi sembra quasi che l'umanità si sopravvaluti un po'.
Probabilmente le diverse fasi solari hanno un'influenza sul clima della Terra molto superiore ma non ci possiamo fare niente e, soprattutto, temo, non può essere cavalcato in senso 'economico'... allora inutile parlarne!
Non sono uno scienziato, qualche castroneria potrebbe essermi scappata, ma questo è il succo del mio pensiero in materia.
Ciao a tutti (aspettando la 13.1.....)
Innanzitutto riportare solo un articolo da un blog anti-riscaldamento globale mi sembra un po' ingannevole come messaggio. Il blog stesso rimanda ad un link,
e a leggerlo per bene si scopre che non è affatto vero che il progetto ARGO abbia dimostrato che la temperatura marina si sia abbassata.
C'è infatti l'evidenza scientifica che il livello del mare si sia innalzato in questi ultimi anni e questo può venire o dal riscaldamento dell'acqua (espansione termica) o
dallo scioglimento dei ghiacci terrestri. Gli autori dell'articolo stesso dicono che i robot di argo forse non operano a profondità sufficienti per avere una buona statistica
della temperatura media effettiva degli oceani.
Per approfondire ho fatto una ricerca rapida delle pubblicazioni di argo e non ho trovato niente di palesemente anti-riscaldamento globale.
Io non voglio schierarmi, ma come potrebbero essere taroccate le ricerche pro-riscaldamento globale, così potrebbero esserlo quelle
anti-riscaldamento globale. I grandi interessi non ce l'hanno soltanto i capitalisti delle green economy, ma anche (e soprattutto) quelli della old economy.
P.S. Dopo il disastro ecologico della petroliera negli stati uniti, di certo non farebbe male produrre energia in modo pulito, indipendentemente
che la terra si stia scaldando o no
lamarozzo ha scritto:P.S. Dopo il disastro ecologico della petroliera negli stati uniti, di certo non farebbe male produrre energia in modo pulito, indipendentemente che la terra si stia scaldando o no
+1
francamente non capisco cosa si voglia dimostrare con questi post, forse dovremmo fregarcene e continuare a consumare le risorse naturali indiscriminatamente ? Il modello di vita occidentale è insostenibile e questo è un dato di fatto (tutti i combustibili che stiamo usando - petrolio, carbone, uranio - prima o poi finiranno e non sono rimpiazzabili) e l'aver considerato la terra come una risorsa inesauribile ha portato all'estinzione tantissime specie ed è un dato incontrovertibile che la riduzione della biodiversità mette in pericolo anche la specie homo sapiens.
Il riscaldamento globale è una balla? se serve a sensibilizzare le persone e ad indurre dei comportamenti più compatibili con il pianeta che ci ospita allora ben venga anche questa balla.
The quiet ones are the ones who change the world. The loud ones only take the credit.
Il modello di vita occidentale è insostenibile e questo è un dato di fatto (tutti i combustibili che stiamo usando - petrolio, carbone, uranio - prima o poi finiranno e non sono rimpiazzabili)
Quello orientale è sostenibile invece, prendi Cina e India...
Il modello di vita occidentale è insostenibile e questo è un dato di fatto (tutti i combustibili che stiamo usando - petrolio, carbone, uranio - prima o poi finiranno e non sono rimpiazzabili)
Quello orientale è sostenibile invece, prendi Cina e India...
cioè due esempi estremi di modello industriale occidentale, dove (insieme a tanti altri paesi asiatici) vengono prodotte le merci che servono principalmente a noi ed al nostro modello di vita.
non è una questione "geografica", ma si parla di sfruttamento delle risorse naturali per fini industriali e/o per mantenere i nostri sprechi
p.s.
sono d'accordo con lamarozzo e puzuma sulla questione, inoltre si parla sempre di interessi economici della green economy, quando non si guarda chi finanzia certi studi "alternativi", ma non voglio entrare in discorsi politici in questo forum...
dr_air ha scritto:Il riscaldamento globale è l'argomento più in voga degli ultimi decenni...
Non voglio pensare ai risvolti economici di mercato (contributi rottamazione, energie rinnovabili, bollino blù vetture e caldaie, ecc.) ma, come minimo, ci sono innumerevoli progetti di ricerca in materia... io stesso, nel lontano 1999, mi sono laureato con una tesi sull'alta concentrazione di anidride carbonica.
L'informazioe che apprendo in questo post ammetto che non la conoscevo.
Ma non mi stupisce che sui giornali non se ne parli. I mezzi di informazione tendono a 'catastrofizzare' la materia per vendere di più... immagino.
Come minimo, danno informazioni parziali.
Ad esempio, nessuno dice che la natura ha dei mezzi suoi per tamponare l'aumento della concentrazione di CO2.
In primis gli oceani, hanno una capacità di immagazzinamento di CO2 semplicemente enorme, che, è sì inversamente proporzionale alla loro temperatura ma è direttamente proporzionale alla concentrazione di CO2.
Secondo poi, c'è la fitocenosi. Praticamente tutte le piante hanno dimostrato di aumentare il proprio tasso di accrescimento (e quindi l'immagazzinamento di CO2 -le piante 'mangiano' CO2, è bene ricordarlo) con l'aumento della concentrazione di CO2 e, nel caso, con l'aumento di temperatura (fermo restando, certo, un valido approvvigionamento idrico).
Il problema dei cambiamenti climatici è serio ma non può essere semplificato attribuendone la colpa alla sola CO2 ed altri gas serra. Mi sembra quasi che l'umanità si sopravvaluti un po'.
Probabilmente le diverse fasi solari hanno un'influenza sul clima della Terra molto superiore ma non ci possiamo fare niente e, soprattutto, temo, non può essere cavalcato in senso 'economico'... allora inutile parlarne!
Non sono uno scienziato, qualche castroneria potrebbe essermi scappata, ma questo è il succo del mio pensiero in materia.
Ciao a tutti (aspettando la 13.1.....)
Quello che volevo far notare é che si spendono soldi dei contribuenti e poi i dati grezzi non vengono resi disponibili ... eppure potrebbero essere utili per conosce la termodinamica degli oceani ... e questo é gia abbastanza vergognoso .
Insomma prima si formula una teoria, si progetta un esperimento per dimostrarla ... poi siccome la teoria viene messa in discussione si butta tutto alle ortiche. Tutto questo non mi sembra una cosa seria.
Io ce l' ho con chi pubblica solo i dati parziali e toglie quelli che sono sconvenienti, con chi paga i media diffonde notizie con una parvenza scientifica per per fare i propri sporchi interessi ... .
Vorrei far notare che l'aggettivo "globale" non è riferito a qualsiasi cosa che compone il sistema "Terra", qualsiasi sia la fonte che genera il fenomeno di cui si discute, qualsiasi sia la veridicità di quanto la scienza ha proposto a riguardo negli ultimi decenni. Trovo che la notizia sia un po' sensazionalistica: perché l'oceano dovrebbe essere più caldo se l'atmosfera è più calda? Parliamo di un sistema notevolmente complesso dove spesso i suoi componenti non reagiscono come il nostro intuito vorrebbe farci credere (l'evaporazione in questo "giochetto" ha un ruolo gigantesco). Ad esempio diverse teorie sul riscaldamento globale (che non deve far pensare ad un paesaggio hawaiiano spalmato su tutta la crosta terrestre ma "solo" a qualche grado in più nelle medie stagionali) prevedono la glaciazione come conseguenza diretta (ripeto: qualsiasi sia l'origine del riscaldamento!).
In ogni caso, pensare ad un complottismo scientifico mi sembra esagerato; posso comprendere, piuttosto, l'intento di persone che hanno cercato di "drogare" la scarsa lungimiranza dell'opinione pubblica per focalizzare l'attenzione su problemi consistenti, che possano avere effetto sull'umanità tra 10, 100, 1000 anni, cioè quantità di tempo insufficienti a scalfire l'egoismo del singolo. Anche in questo caso, bisogna fare attenzione perché si demonizza il fantomatico riscaldamento globale, che potrebbe essere un falso nemico, e si rischia così di continuare a picchiare duro su un pianeta che piano piano si sta saturando della nostra presenza e degli squilibri che produciamo, spostando cose che stanno in un luogo in un altro (nella fattispecie, il carbonio immagazzinato nella crosta terrestre [petrolio]) senza preoccuparci dell'effetto che questo può avere.
Ecco un link su un forum dove si discute in termini comprensibili del problema energetico ... http://energierinnovabili.forumcommunity.net/?t=3263715
Il thread é del 2006 ed é probabile che alcune valutazioni siano un pò datate.