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Sono tentato ormai da tempo di provare un sistema BSD. Sarà per il fatto che ne sento parlare bene, sarà perchè mi incuriosisce la possibilità di far girare applicazioni linux in ambiente bsd e non il contrario o sarà semplicemente per un esperienza che può arricchire il mio bagaglio culturale personale di UNIX.
In passato provai PC-BSD ma non mi ha mai entusiasmato. Oggi però sono convinto a voler provare un'esperienza nuova ma ho un dubbio: FreeBSD 8.1-RELEASE o OpenBSD 4.7? Ho letto che OpenBSD è un fork di NetBSD che punta alla sicurezza e che FreeBSD conta circa l'80% delle installazioni della Berkeley Software Distribution. Quindi ora mi chiedo, in base alle vostre esperienze (sempre se avete usato BSD ) quale mi consigliereste? Personalmente io sarei più orientato per FreeBSD però è da notare che mi incuriosisce il fatto che OpenBSD sia compatibile pressocchè con tutti i binari per i sistemi operativi UNIX-based.
Da qualche mese mi ronzano in testa due idee da testare: Archlinux e un sistema BSD
Per Arch ti rispondo subito. Viene definita un misto tra Slackware, Gentoo e Debian. Ma sinceramente con Debian non c'entra proprio nulla. Archlinux somiglia molto a Slackware per la semplicità. Tutto è gestito da un file rc.conf che ha il compito di settare praticamente tutto. Dai demoni alla localizzazione. Il kernel è sempre generic (mentre quì su Slack hai la possibilità di utilizzare uno huge). Quindi l'initrd è obbligatorio a meno che tu non usi kernel statici. Per l'initrd tutto è gestito dal file mkinitcpio.conf che ha il compito di creare il ram disk image inserendoci vari paramentri definiti hooks.
Ad esempio: se tu usi la tastiera usb darai come parametri hook: usbinput e keymap. Il primo garantisce il supporto usb alle periferiche di input e l'altro la mappatura della tastiera. Grazie agli hook crei un initrd totalmente adatto alle tue esigenze. Arch è molto simile a Gentoo per il fatto che è una distro su misura di utente e molto flessibile. Gentoo usa Portage che compila dai sorgenti mentre Archlinux usa Pacman che a mio avviso è il miglior package manager esistente. Però la community di Arch ha creato un tool espansivo che si fonde con ABS (Arch Build System) che è un sistema di creazione di precompilati partendo dai sorgenti mediante l'uso dei PKGBUILD simi ai nostri SlackBuild e agli EBUILD di Emerge. Il tool in questione si chiama Yaourt e da a pacman la possibilità di compilare i sorgenti da AUR (il repository della comunità). Insomma Archlinux è una signora distribuzione. Di base non offre nulla. Sei tu ad installare X.org, il desktop environment e il login manager (se usi XFCE o altro). L'unico neo di questa distribuzione è che come Gentoo è una rolling distro. Quindi non avrai la stabilità di una Slackware. Con questo però non voglio dire che è instabile. Solo che i pacchetti (sono come quelli di Slack: tar.xz e quelli base tar.gz)passano velocemente dal repo testing a quello core/extra/community a volte dopo un giorno. Comunque provala perchè da molte soddisfazioni. Ah dimenticavo, ha un wiki invidiabile.
Spero di essere stato esauriente ho solo riportato la mia esperienza con ArchLinux.
EDIT: come la Slack anche Arch usa l'init BSD.
Ultima modifica di hashbang il dom 22 ago 2010, 16:07, modificato 3 volte in totale.
Un'altra cosa: Archlinux è una distro che come Slackware punta sull'essere VANILLA. L'unica pecca è che il kernel è patchato. Ma in compenso è velocissima (tutto merito del fatto che è ottimizzata per i686 e non i486 come la Slack)
Allora, io uso FreeBSD, devo dire che mi è piaciuto moltissimo... La gestione dei pacchetti è abbastanza comoda, gli script per il networking sono abbastanza simili a quelli di slackware(non per caso), e non solo... Il kernel funziona che è una meraviglia, un sistema stabile, una gestione dei pacchetti affascinante e diciamo che seguono anche loro l'ordine di pacchettizzazione di un software compilato da sorgenti, al posto di creare uno slackbuild loro creano direttamente un Makefile, magari per chi non è abituato a scrivere Makefile troverà la cosa un pochettino "nuova" e dispersiva come in ogni novità dopotutto... FreeBSD è un bel sistema, è il sistema UNIX derivato più vicino, assolutamente da provare.
Ho appena installato FreeBSD, niente male.. ho già configurato facilmente la scheda di rete, mi manca solo X, sto avendo qualche problemino Comunque, il mondo *BSD è veramente molto bello.