l’anti-Decreto Pisanu?
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Regole del forum
1) Rispettare le idee altrui.
2) Evitare le offese dirette.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
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l’anti-Decreto Pisanu?
potrebbe,finalmente,essere una (prima) svolta
"Decreto Pisanu, pronto il cestino?
Un disegno di legge per abrogare l'art. 7 del testo che obbliga i gestori di pubblici esercizi a richiedere l'identificazione degli utenti per l'accesso al WiFi. Una proposta bipartisan, con il no di Telecom"
http://punto-informatico.it/3004602/PI/ ... stino.aspx
"Decreto Pisanu, pronto il cestino?
Un disegno di legge per abrogare l'art. 7 del testo che obbliga i gestori di pubblici esercizi a richiedere l'identificazione degli utenti per l'accesso al WiFi. Una proposta bipartisan, con il no di Telecom"
http://punto-informatico.it/3004602/PI/ ... stino.aspx
Re: l’anti-Decreto Pisanu?
Decreto (ora legge) Pisanu = obbligo per un gestore di pubblico esercizio a richiedere l'identificazione da parte dei suoi avventori per l'accesso alla Rete a mezzo WiFi.
Svolta = nessun obbligo per un gestore di pubblico esercizio a richiedere l'identificazione da parte dei suoi avventori per l'accesso alla Rete a mezzo WiFi.
Svolta = nessun obbligo per un gestore di pubblico esercizio a richiedere l'identificazione da parte dei suoi avventori per l'accesso alla Rete a mezzo WiFi.
- krisis
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Re: l’anti-Decreto Pisanu?
Quindi?
- joe
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Re: l’anti-Decreto Pisanu?
Mi pare che la legge preveda anche tutta una serie di adempimenti da onorare relativi alla registrazione tramite log di quanto fatto da un utente in modo che in caso di eventuale indagine sia poossibile associare una certa azione ad una certa persona.
Per questo se un gestore di un esercizio volesse predisporre un accesspoint e offrire connettività wifi nel suo locale non sarebbe così semplice. Però vi sono aziende che offrono accesso ad internet attraverso un loro server (proxy o simile non so cosa sia di preciso, ma danno al gestore proprio il loro router per capirci).
In pratica il gestore si affida a una di queste aziende e si disinteressa di tutto il resto. Ovviamente tutto ciò costa e il di più lo pagano solitamente gli utenti.
Senza legge pisanu non ci sarebbe più questa necessità e teoricamente si potrebbe mettere un accesspoint e basta senza richiedere sovrapprezzi all'utenza (e in ogni caso il guadagno sarebbe "pulito"..poi ci saranno anche lì le particolari regole).
Comunque anche senza la legge pisanu in caso di illecito commesso da utente della rete wifi, chi ne risponderà?
...il titolare del contratto, immagino, ovvero il gestore dell'esercizio...
...a meno chè non abbia preservato i log per il tot di mesi necessario (mi pare 6 mesi).
Questo problema vi è comunque anche in caso di rete LAN cablata comunque.
Per questo se un gestore di un esercizio volesse predisporre un accesspoint e offrire connettività wifi nel suo locale non sarebbe così semplice. Però vi sono aziende che offrono accesso ad internet attraverso un loro server (proxy o simile non so cosa sia di preciso, ma danno al gestore proprio il loro router per capirci).
In pratica il gestore si affida a una di queste aziende e si disinteressa di tutto il resto. Ovviamente tutto ciò costa e il di più lo pagano solitamente gli utenti.
Senza legge pisanu non ci sarebbe più questa necessità e teoricamente si potrebbe mettere un accesspoint e basta senza richiedere sovrapprezzi all'utenza (e in ogni caso il guadagno sarebbe "pulito"..poi ci saranno anche lì le particolari regole).
Comunque anche senza la legge pisanu in caso di illecito commesso da utente della rete wifi, chi ne risponderà?
...il titolare del contratto, immagino, ovvero il gestore dell'esercizio...
...a meno chè non abbia preservato i log per il tot di mesi necessario (mi pare 6 mesi).
Questo problema vi è comunque anche in caso di rete LAN cablata comunque.
- wakkokid
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Re: l’anti-Decreto Pisanu?
Quindi se hai un bar potrai dare la connessione internet mezzo wifi gratis mettendo semplicemente una rete non protetta.
poi se qualcuno fa qualcosa di illegale, potresti avere qualche problema credo.
Ora dovresti chiedere i documenti a chiunque si connetta alla tua wifi, mantenendo in un server il log delle connessioni effettuate da ciascuno.
E fai qualcosa di illegale semplicemente permettendo a qualcuno di usare la tua connessione, indipendentemente dal fatto che guardi facebook piuttosto che effettuare una truffa online.
Edit: post superfluo, mi hanno battuto sul tempo
poi se qualcuno fa qualcosa di illegale, potresti avere qualche problema credo.
Ora dovresti chiedere i documenti a chiunque si connetta alla tua wifi, mantenendo in un server il log delle connessioni effettuate da ciascuno.
E fai qualcosa di illegale semplicemente permettendo a qualcuno di usare la tua connessione, indipendentemente dal fatto che guardi facebook piuttosto che effettuare una truffa online.
Edit: post superfluo, mi hanno battuto sul tempo
Re: l’anti-Decreto Pisanu?
quindi si potrebbe pensare di uscire,almeno per quanto riguarda un servizio "pubblico" WiFI,dall'attuale situazione di terzo mondo (informaticamente parlando)krisis ha scritto:Quindi?
- krisis
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Re: l’anti-Decreto Pisanu?
Si infatti sono tutti pronti a dare l'accesso a wifi a pig & dogs senza controlli e filtri in qualsiasi luogo pubblico. Magari sono altri gli articoli della legge Pisanu che andrebbero cambiati.
Re: l’anti-Decreto Pisanu?
diciamo che in italia la legge pisanu è riuscita a bloccare fortemente la possibilità.
solo di recente molti service provider hanno deciso di usare una scappatoia (registrazione tramite sms di conferma,quindi "delegando" la parte prettamente di registrazione dell'utente al gestore telefonico),ma questo non toglie il fatto che per 4 anni la legge ha tagliato le gambe (e la volontà) a chi era interessato a servizi wifi (non necessariamente gratis:vedi gli accessi WiFI negli aereoporti del mondo.Tranne ovviamente in Italia)
solo di recente molti service provider hanno deciso di usare una scappatoia (registrazione tramite sms di conferma,quindi "delegando" la parte prettamente di registrazione dell'utente al gestore telefonico),ma questo non toglie il fatto che per 4 anni la legge ha tagliato le gambe (e la volontà) a chi era interessato a servizi wifi (non necessariamente gratis:vedi gli accessi WiFI negli aereoporti del mondo.Tranne ovviamente in Italia)
nel resto del mondo si.Vediamo se pure in italia ne usciamo.Si infatti sono tutti pronti a dare l'accesso a wifi a pig & dogs
Re: l’anti-Decreto Pisanu?
sarà che ormai sono "istituzionalizzato" ma non è sbagliato chiedere di indentificarsi a un utente che si collega ad un wifi pubblico, se poi non gli si chiede nome e cognome ma si usa un'altro mezzo come gli sms fa lo stesso, ma non è una cosa negativa .
se per la sicurezza di tutti dobbiamo rinunciare a un po della nostra privacy ben venga .
in un mondo ideale sarebbe bello nei luoghi pubblici avere accesso wirless gartuito ed anonimo ma nel mondo attuale per centinaia di ragioni è meglio che non sia cosi .
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in un mondo ideale sarebbe bello nei luoghi pubblici avere accesso wirless gartuito ed anonimo ma nel mondo attuale per centinaia di ragioni è meglio che non sia cosi .
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Re: l’anti-Decreto Pisanu?
rinunci solo alla privacy; non ti torna indietro nulla in termini di sicurezza (forse in termini di sicurezza percepita, ma non reale)kobaiachi ha scritto: se per la sicurezza di tutti dobbiamo rinunciare a un po della nostra privacy ben venga .
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Re: l’anti-Decreto Pisanu?
E' una questione piuttosto controversa, direi un terreno alquanto scivoloso e il decreto pisanu ricorda molto le misure messe in atto dai vari regimi che si sono susseguiti nella storia fino ad oggi ( vedi ancora la cina ). Cedere parte della propria libertà acquisita con anni di evoluzione e di guerre non è in generale un buon sintomo...
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Re: l’anti-Decreto Pisanu?
resto basito quando leggo messaggi del genere in forum dedicato all'open source dove la libertà dovrebbe essere intesa in modo un po' diverso dalla "schedatura per motivi di sicurezza".kobaiachi ha scritto:sarà che ormai sono "istituzionalizzato" ma non è sbagliato chiedere di indentificarsi a un utente che si collega ad un wifi pubblico, se poi non gli si chiede nome e cognome ma si usa un'altro mezzo come gli sms fa lo stesso, ma non è una cosa negativa .
se per la sicurezza di tutti dobbiamo rinunciare a un po della nostra privacy ben venga .
in un mondo ideale sarebbe bello nei luoghi pubblici avere accesso wireless gartuito ed anonimo ma nel mondo attuale per centinaia di ragioni è meglio che non sia cosi .
comunque il "mondo ideale" in questo momento è qualsiasi posto al di fuori dell'Italia. Un decreto come quello Pisanu non esiste neanché negli Stati Uniti (che come paranoia dopo l'11 settembre non sono secondi a nessuno). In Israele hai il wifi libero sugli autobus ! e quanto mi sposto in Slovenia o Croazia trovo access point liberi anche fuori dalle farmacie. Questa situazione esiste solo in Italia.
Il decreto pisanu è stato fatto solo per frenare lo sviluppo della rete in Italia (meglio avere dei cittadini rincretiniti davanti alla tv ...) la sicurezza non centra niente.
Se finalmente viene abolito sarebbe solo una benedizione.
The quiet ones are the ones who change the world. The loud ones only take the credit.
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Re: l’anti-Decreto Pisanu?
quale sicurezza? ritieni che un pedo-terro-satanista (il trittico attualmente in voga per giustificare porcherie liberticide relative ad internet) abbia realmente qualche problema a commettere illeciti che coinvolgano internet, non potendo utilizzare un servizio wi-fi pubblico? Un vero criminale si farebbe scrupoli ad utilizzare un cellulare rubato (per dirne uno dei mille modi possibili)? Quindi a cosa serve una legge simile, visto che ha reale effetto solo sulle persone oneste? Forse alle telco che hanno investito centinaia di milioni per implementare servizi di connessione dati per cellulari? Nhaaaa, i politici italiani son troppo onesti per vendersi e venderci in questa maniera.kobaiachi ha scritto: se per la sicurezza di tutti dobbiamo rinunciare a un po della nostra privacy ben venga .
La cosa triste è che alla gente non entri in testa un concetto tanto evidente quanto innegabile: un vero criminale, anche se per accedere ad internet da qualunque dispositivo si dovesse utilizzare una smartcard personale (o tecnologia equivalente), non avrebbe alcun problema a procurarsene una rubata ed a commettere l'illecito a mezzo rete prima che il furto venga denunciato e la carta disabilitata; leggi liberticide relative ad internet non hanno nulla a che vedere con la sicurezza (non quella delle persone oneste almeno); son leggi perlopiù ad uso e consumo di alcune lobby (telco e aziende che gestiscono la "proprietà intellettuale su opere di ingegno") e di chi non ha piacere che chiunque possa avere a disposizione un mezzo informativo, potenzialmente con la stessa diffusione dei vecchi mass media, ma senza i relativi filtri e restrizioni (rende enormemente più difficile convogliare il consenso e schierare l'opinione pubblica laddove la si vuole).
Ma forse mi sbaglio e forse mi escono scimmie dal c**o.
-
Vic Steele
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Re: l’anti-Decreto Pisanu?
Perché la sicurezza sarebbe garantita dall'autenticazione? Non ci sono mai stati usi impropri dei servizi web tramite biblioteche, Internet Point, università, uffici, e altre istituzioni con accessi ristretti?
A me invece risulta il contrario, una stima discretamente alta, se avessi tempo (e anche voglia, lo ammetto) di cercare su Google evidentemente ti allegherei diversi dossier, ma penso tu possa farlo da solo.
Il decreto Pisanu, così come quelli di altri sceriffi (come il decreto Romani, o il vecchio e indiscutibile decreto Urbani), non hanno alcun senso pratico e l'unica svolta che potrebbero dare sarebbe quella degli altri Paesi che ci surclassano tecnologicamente mentre noi siamo fermi con le mani legate a guardare. La sola e unica verità è che qui come al solito per dover rappresentare dei discussi e discutibili benefici si usa un concetto chiave talmente astratto ed equivocabile da poter a volte perfino sembrare un'ottima idea a un primo sguardo. Eppure basta leggere più a fondo, documentarsi sulle restrizioni del decreto, immaginarle già in atto e riflettere sui benefici e sugli svantaggi che verrebbero introdotti. Personalmente il risultato che io ottengo è che mi ritrovo la pelle d'oca alla fine.
A me invece risulta il contrario, una stima discretamente alta, se avessi tempo (e anche voglia, lo ammetto) di cercare su Google evidentemente ti allegherei diversi dossier, ma penso tu possa farlo da solo.
Il decreto Pisanu, così come quelli di altri sceriffi (come il decreto Romani, o il vecchio e indiscutibile decreto Urbani), non hanno alcun senso pratico e l'unica svolta che potrebbero dare sarebbe quella degli altri Paesi che ci surclassano tecnologicamente mentre noi siamo fermi con le mani legate a guardare. La sola e unica verità è che qui come al solito per dover rappresentare dei discussi e discutibili benefici si usa un concetto chiave talmente astratto ed equivocabile da poter a volte perfino sembrare un'ottima idea a un primo sguardo. Eppure basta leggere più a fondo, documentarsi sulle restrizioni del decreto, immaginarle già in atto e riflettere sui benefici e sugli svantaggi che verrebbero introdotti. Personalmente il risultato che io ottengo è che mi ritrovo la pelle d'oca alla fine.