Netsons condiviso e carta di credito
Moderatore: Staff
Regole del forum
1) Rispettare le idee altrui.
2) Evitare le offese dirette.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
1) Rispettare le idee altrui.
2) Evitare le offese dirette.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
- algol
- Linux 3.x

- Messaggi: 969
- Iscritto il: gio 7 set 2006, 1:19
- Slackware: 12.1
- Kernel: 2.6.26.1
- Desktop: xfce4.4.2
Netsons condiviso e carta di credito
Niente, semplicemente stavo procedendo alla registrazione di uno spazio nersons base (per la cronaca dicono 15 ma con l'IVA si arriv a 18€), ed andando avanti nella compilazione dei dati mi accorgo che, nonostante sia dichiarato anche nelle faq, non è possibile il il pagamento con carta di credito, cioè proprio non è presente il radiobutton apposito, si sceglie solo tra paypal e bonifico.
Sì, lo sappiamo che paypal è più sicuro, ma secondo voi questa "anomalia" della carta di credito a cosa è dovuta?
Sì, lo sappiamo che paypal è più sicuro, ma secondo voi questa "anomalia" della carta di credito a cosa è dovuta?
- m0rdr3d
- Linux 2.x

- Messaggi: 404
- Iscritto il: dom 24 dic 2006, 13:40
- Slackware: Slackware64-current
- Kernel: 3.4.*
- Desktop: KDE 4.8.2
Re: Netsons condiviso e carta di credito
Immagino che per pagamento con carta di credito intendano attraverso PayPal, con il quale puoi pagare anche senza avere un account.
Semplicemente scegli PayPal, dovrebbe presentartisi la pagina https in cui ti si chiede se fare il login o fare un pagamento normale con carta di credito.
Semplicemente scegli PayPal, dovrebbe presentartisi la pagina https in cui ti si chiede se fare il login o fare un pagamento normale con carta di credito.
Re: Netsons condiviso e carta di credito
Paypal ti permette di pagare senza creare un account e usando la carta di credito (funzionando quindi da acquirer)algol ha scritto:andando avanti nella compilazione dei dati mi accorgo che, nonostante sia dichiarato anche nelle faq, non è possibile il il pagamento con carta di credito, cioè proprio non è presente il radiobutton apposito, si sceglie solo tra paypal e bonifico.
Sì, lo sappiamo che paypal è più sicuro, ma secondo voi questa "anomalia" della carta di credito a cosa è dovuta?
comunque sia,non comprendo la falsa convinzione (tutta italiana..)che pagare tramite carta di credito sia meno sicuro.
- algol
- Linux 3.x

- Messaggi: 969
- Iscritto il: gio 7 set 2006, 1:19
- Slackware: 12.1
- Kernel: 2.6.26.1
- Desktop: xfce4.4.2
Re: Netsons condiviso e carta di credito
Ah quindi paypal funziona anche così? E allora casomai dopo riprovo!
In quanto alla sicurezza, appunto non vedendola così nera volevo usarla la carta; che poi con una postepay ci si sente anche più sicuri.
In quanto alla sicurezza, appunto non vedendola così nera volevo usarla la carta; che poi con una postepay ci si sente anche più sicuri.
- brainvision
- Packager

- Messaggi: 761
- Iscritto il: ven 26 dic 2008, 18:23
- Nome Cognome: Leonardo Totaro
- Slackware: x86_64-current
- Kernel: 3.7.1
- Desktop: xfce 4.10
- Località: bologna (bo)
- Contatta:
Re: Netsons condiviso e carta di credito
comunque a proposito di netsons, io personalmente lo sconsiglierei assolutamente! dite quello che volete, che offre un buon servizio, che rispetto agli altri costa meno (non lo so, sto solo facendo esempi di possibili obiezioni) ma per quanto mi riguarda si sono comportati davvero molto molto molto male! in pratica avevo sottoscritto il loro contratto di hosting gratuito con una serie base (e minima) di pacchetti inclusi, banda limitata, pubblicità con i loro banner e spazio limitatissimo..
nonostante tutto ciò, dopo 6 mesi mi cominciano ad inviare una mail al mese in cui mi dicono che mi hanno scalato 5o punti dai miei 150 e che cominciavano ad essere pochi! punti???? che roba??? per farla breve nel giro di 3 mesi ero a 0 e mi hanno sospeso l'account ed il sito (che ora è chiuso edil dominio perso) perché non ho accettato le nuove regole che mi hanno imposto, ossia pagare per un servizio che mi avevano offerto come gratuito!
che stronzi! (scusate la volgarità, sapete che sono sempre educato ma quando ci vuole ci vuole!!!)
nonostante tutto ciò, dopo 6 mesi mi cominciano ad inviare una mail al mese in cui mi dicono che mi hanno scalato 5o punti dai miei 150 e che cominciavano ad essere pochi! punti???? che roba??? per farla breve nel giro di 3 mesi ero a 0 e mi hanno sospeso l'account ed il sito (che ora è chiuso edil dominio perso) perché non ho accettato le nuove regole che mi hanno imposto, ossia pagare per un servizio che mi avevano offerto come gratuito!
che stronzi! (scusate la volgarità, sapete che sono sempre educato ma quando ci vuole ci vuole!!!)
- algol
- Linux 3.x

- Messaggi: 969
- Iscritto il: gio 7 set 2006, 1:19
- Slackware: 12.1
- Kernel: 2.6.26.1
- Desktop: xfce4.4.2
Re: Netsons condiviso e carta di credito
Bhe sugli account gratuiti è da mettere in cantiere che le carte in tavola possono cambiare improvvisamente.
Anche io avevo un netsons gratuito, ma dopo il cambio di policy l'ho lasciato com'era, non ho poi mai messo né banner né altro e l'hanno segato; netsons era l'alternativa senza impegni ad altervista (che già trafficava in "altercents"), ora ce ne saranno anche altri (parlando sempre di hosting poer CMS).
Magari hanno visto che nel mercato italiano lo hosting gratuito era fin troppo utilizzato anche per siti poi abbandonati o poco usati, e si sono inventati queste boiate per ammettere gratuitamente solo siti molto attivi; poi se un sito è molto attivo richiede più risorse, e magari ti impongono anche di passare allo hosting non gratuito
Un'altro paio di maniche è lo hosting a pagamento, c'è un contratto e dei soldi, e devono fornire delle garanzie di servizio, almeno per l'anno in corso per cui hai pagato; poi si sà, accade per tutto, che possano avvenire "rimodulazioni" successive, in genere a discapito dell'utente.
Anche io avevo un netsons gratuito, ma dopo il cambio di policy l'ho lasciato com'era, non ho poi mai messo né banner né altro e l'hanno segato; netsons era l'alternativa senza impegni ad altervista (che già trafficava in "altercents"), ora ce ne saranno anche altri (parlando sempre di hosting poer CMS).
Magari hanno visto che nel mercato italiano lo hosting gratuito era fin troppo utilizzato anche per siti poi abbandonati o poco usati, e si sono inventati queste boiate per ammettere gratuitamente solo siti molto attivi; poi se un sito è molto attivo richiede più risorse, e magari ti impongono anche di passare allo hosting non gratuito
Un'altro paio di maniche è lo hosting a pagamento, c'è un contratto e dei soldi, e devono fornire delle garanzie di servizio, almeno per l'anno in corso per cui hai pagato; poi si sà, accade per tutto, che possano avvenire "rimodulazioni" successive, in genere a discapito dell'utente.