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Il mio ISP, i primi di Gennaio, mi ha informato via mail che posso richiedere i codici di accesso e i parametri di configurazione del VoIP e della fibra FTTH
Fino a 'ieri' mi hanno sempre risposto picche.
Ma c'è un ma - e ti pareva:
non vengono fornite le specifiche tecniche che deve avere il modem per la fibra - solo VDSL, EVDSL e ADSL.
- per la FTTC il pezzo finale e' fatto in PPPOE, come un ADSL col doppino, quindi i parametri sono simili;
- per la FTTH la fibra arriva fino a casa, poi, in genere, c'e' un convertitore fibra-ethernet e nel router si entra col cavo rj45: quindi si, e' questione di configurare un indirizzo di rete di un router con ip e masquerading.
Ok, la faccenda torna.
Anche se alla fine i costi per l'acquisto dell'hardware - compresa la parte VOIP - probabilmente non valgono i benefici.
Comunque la svolta è micidiale:
l'AGCOM ha rifiutato le obiezioni dei provider, secondo cui il modem "casalingo" - udite, udite, - è un elemento "remotizzato" dell'infrastruttura di rete "dell'operatore"
Cioè... ...secondo questi signori la mia rete privata era roba loro.