ciao ragazzi, avrei una domanda da fare:
per i pacchetti python puri, intendo pacchetti che non hanno bisogno di nessuna opzione e variabile al configure, quindi neanche cfalgs e varie.. ho visto che per qualche pacchetto viene usato x86 come architettura, per qualcun altro noarch ed a volte ancora i486.. Io credo che, almeno per i pacchetti che nello slackbuild hanno solo
# python setup.py build
# python setup.py install
dovremmo usare come arch i486, visto che lo stesso python ufficiale installato su slackware ha questa architettura..
è giusto come ragionamento o no?
arch pacchetti python
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Re: arch pacchetti python
python (l'interprete) è compilato (quindi 486 è normale), quelli di cui parli non sempre, a volte sono script, e quindi non ha senso mettere 486, 686, etc... erano i classici "noarch". Ma adesso che c'è lib e lib64 devi in qualche modo dividere le cose, allora x86 rende più l'idea.
Naturalmente puoi chiamarli come vuoi
se invece hanno una byte-compilazione prima, allora la cosa cambia
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Re: arch pacchetti python
beh si infatti, ho parlato dei noarch e quindi tu hai specificato questa cosa, che avevo notato anch'io, di certi pacchetti che vengono "solo" copiati con uns emplice cp e quindi non subiscono alcun processo di compilazione e non ha senso affibbiargli un'architettura.. d'accordo..
però poi specificavo esplicitamente i pacchetti cjhe vengono compilato con python.. per quelli, intendo, crediìo la cosa migliore da fare sia mettere un i486..
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Re: arch pacchetti python
purtroppo ha senso invece, perché spesso finiscono in /usr/lib o /usr/lib64 e quindi non puoi prendere il pacchetto e metterlo in entrambi i sistemi, e devi diversificare. Pat usa 486 e x86_64brainvision ha scritto:beh si infatti, ho parlato dei noarch e quindi tu hai specificato questa cosa, che avevo notato anch'io, di certi pacchetti che vengono "solo" copiati con uns emplice cp e quindi non subiscono alcun processo di compilazione e non ha senso affibbiargli un'architettura..
Io mi regolo così:
- se tutti i file stanno fuori /usr/lib, metti che vanno in /usr/bin, /usr/share e simili (pensa ai temi, ai file si supporto per gimp, etc..) allora uso "noarch"
- se vanno in /usr/lib divido tra "x86" e "x86_64" per far capire che uno è a 64bit, e quindi andrà in /usr/lib64
naturalmente questo per i pacchetti che hanno solamente script o file di supporto (immagini, etc...) e niente di compilato o semi-compilato
Se fai python build solitamente crea dei file pyc se non sbaglio, e li allora "penso" che prenda l'architettura di base, che su Slackware è 486, a meno che non puoi passare i parametri da linea di comando. Ma ammetto che conosco molto poco python
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Re: arch pacchetti python
si infatti, effettivamente ho scritto troppo di fretta e sembrava che non avessi capito che un'etichetta va specificata comunque 