non sapevo se postare qui o nella sezione libera...
oggi su slashdot è uscito questo:
http://www.informit.com/articles/printe ... p?p=471099
io l'inglese lo capisco abbastanza bene, ma non sono sicuro di quel che ho capito e vorrei chiedere conferma:
in pratica se un cracker ha accesso a una macchina in DMZ, e questa usa l'ssh-agent per autenticarsi su una macchina intranet per installare su di se patch, il cracker può usare l'ssh-agent per autenticarsi sulla macchina in intranet e da qui fare quel che vuole direttamente nella lan _non_ DMZ.
giusto o ho capito male?
perchè se è così mi sembra solo una brutta idea per patchare la DMZ.... o no?
ssh-agent
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- sid77
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Re: ssh-agent
se il cracker ha accesso root a una macchina in dmz allora può fregare il socket di ssh-agent.Luke88 ha scritto:in pratica se un cracker ha accesso a una macchina in DMZ
ho letto i commenti valutati 5 punti all'articolo di /., spiegano un paio di cose in più e condivido l'idea del "grazie al ca**o, ti ha rootato una machcina speri di farci qualcosa?"
secondo me è sbagliata l'idea di fondo di usare una macchina in DMZ per contattare quelle nella intranet, la DMZ va ritenuta pericolosa quanto internet, con l'unica differenza che le macchine in quella zona sono tue.