Software illegale per 7 imprese su 10

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masalapianta
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Messaggio da masalapianta »

first ha scritto: se non va a togliere quote di mercato e altresi vero che non ne aggiungerebbe
la tua visione e' a compartimenti stagni, non esiste solo la vendita dei software di largo consumo; esista la vendita di software su commissione e tante altre cose
"creerebbe nuove opportunita' per aziende che volessero offrire customizzazioni di software libero"

lo possono fare da sempre...
e' ben diverso in una realta' dominata da piattaforme proprietarie dove buona parte di quel software non gira
"non sottrarrebbe mercato a chi fa assistenza, perche' la richiesta sarebbe la stessa e cambierebbe solo la piattaforma."

e non aggiunge mercato quindi
vedi sopra, il mercato e' lo stesso ma si sposta verso aziende italiane; certo se consideri il mercato mondiale non cambia nulla, se invece consideri quello italiano cambia eccome
"Le entrate del fisco sono irrilevanti se confrontate alla spinta economica che avrebbe l'introduzione in massa del software libero nelle realta' pubbliche e private italiane"

confondi software libero con software gratis
eh? che c'entra il software gratis? mi sa che ti confondi tu o che non sai spiegare cosa vuoi dire
morale:
un aumento del 10% di uso di software libero non genera nessun cambiamento economico rilevante se non per il fisco
morale: hai capito ben poco del software libero e della realta' ICT italiana

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masalapianta
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Messaggio da masalapianta »

Luci0 ha scritto:@masalapianta
La realtà é quella che descrive la BSA , io ho cercato di chiarire (forse non troppo bene) i motivi che portano a tale situazione.

Ovvero perché spendere, quando reinstallando il software che si ha in casa su un altro PC il problema contingente viene risolto? Questo comportamento, che é ai limiti della legalità, forse non é nemmeno perseguibile e forse anche valido da un punto di vista economico anche in caso di sanzione.
NO, l'underlicensing e' vietato da buona parte delle licenze proprietarie e perseguibile in sede legale
Il pasticcio lo ha fatto Mic*0*oft non proteggendo adeguatamente i propri software.
microsoft non e' tenuta a proteggere i propri software; il fatto che io non giri armato non significa che se mi rapinano e' colpa mia
Altri produttori di software si sono preouccupati di farlo e subiscono minori danni dalla pirateria informatica, d'altro canto i loro prodotti essendo più protetti sono meno conosciuti e meno diffusi.
quindi il problema non e' chi viola la legge ma chi non cerca di proteggersi da chi viola la legge?
In definitiva la nota casa, non proteggendo il software, forse ha usato la "pirateria" non solo come veicolo pubblicitario gratuito, ma anche come un' arma per sbaragliare la concorrenza, togliendo di mezzo il prodotti alternativi e rendendo dura la vita a prodotti open source ...
la "nota casa" non ha fatto qualcosa di illegale non proteggendo i propri prodotti, la "nota casaì" fa cose moralmente discutibili quando cerca di introdurre formati e protocolli proprietari, non certo quando non protegge i propri software per favorirne la diffusione
Ora la Mic*0*oft sta cercando di farsi pagare salato tutto quello che la "pirateria" ha distribuito a piene mani,
e fa benissimo, se uno e' tanto fesso da legarsi mani e piedi a un produttore di software proprietario, solo perche' riesce ad avere quel software a sbafo, allora e' lui un cretino, non certo la microsoft

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Messaggio da Luci0 »

@masalapianta
Mi hai proprio convinto ....propongo la beatificazione di Bill Gates ... Il santo del software !!! :-)

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goldy
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Messaggio da goldy »

Luci0 ha scritto:@masalapianta
Mi hai proprio convinto ....propongo la beatificazione di Bill Gates ... Il santo del software !!! :-)
Addirittura beatificarlo !!! :lol: :lol:
Non credo che masa voglia arrivare a tanto , ma giustamente fa notare:
se le alternative ci sono (qualitatitvamente ed economicamente competitive )perchè mai un'azienda deve usare software pirata?
e perchè si tenta di dare un minimo di giustificazione morale a questa cosa?
Che poi microsoft abbia fatto diffondere facilmente i suoi prodotti fer farne diventare uno standard è cosa nota , (in tanti settori si usa questa tecnica di mercato) ma ciò non
cambia la sostanza , adesso per questa aziende c'è da pagare il conto.
E spero sia il più salato possibile

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Messaggio da Luci0 »

@goldy
Io non voglio giustificare proprio nessuno, ma cercare di capire perché si verifica un problema del genere. Vorrei capire anche perché nonostante ci sia la soluzione open source a portata di mano, alcune ditte continuano a prendersi dei rischi sulle licenze del sistema operativo.

Ti faccio notare che spesso queste stesse ditte pagano contratti di assistenza per software specifico con costi annuali anche elevati.

Io cerco di proporre Linux anche per i desktop ma quando ne parlo ... vedo il terrore negli occhi dei miei interlocutori .. e preso per pazzo visionario ... cercare di far paura per i controlli del software non é bello e comunque non é facile trasmetterla.

Anzi ti dirò che nel 2004 é passata la GDF a controllare me .. hanno guardato in tutte le scatole... e ha trovato Linux (Knoppix) e OpenOffice installato sotto Windows, e ho dovuto sudare parecchio (...due ore) per trovare su internet una traduzione in italiano della licenza GPL. Dallo spavento che mi sono preso quel giorno ho deciso di non vendere più software Mic*0*oft e di dedicarmi solo alle riparazioni. Si narra che in qualche negozio in zona hanno fatto sanzioni intorno ai € 100.000 - 150.000 una vita di lavoro andata in fumo ... eppure di software originale Mic*0*soft questi signori ne avevano venduto parecchio.
Io non voglio fare la stessa fine e preferisco il sofware libero che mi ha salvato ...

P.S. ... poi ho acceso un cero a Sant' iGNUzio :-)

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Messaggio da first »

masalapianta ha scritto:morale: hai capito ben poco del software libero e della realta' ICT italiana
Vediamo di fartela piu' semplice possibile:

il mercato seglie le soluzioni ottime da se', e se fino ad ora ha "premiato" un certo SO vuol dire che quel SO e cazzi e mazzi connessi e' un ottimo.
Finche' non saremo sotto un regime comunista sara sempre cosi', fattene una ragione.

E per la cronaca il 99% dei software open source gira anche sotto windows quindi tutto il tuo castello cade sotto le fondamenta di un pensiero bello ma errato a priori.

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gioco
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Messaggio da gioco »

first ha scritto:il mercato seglie le soluzioni ottime da se'
Questo sarebbe vero in un regime economico a concorrenza perfetta, che, ahimè, esiste solo in teoria economica. Purtroppo nella realtà ci sono altri fattori, quali monopoli, gruppi di pressione (lobby), pubblicità...
first ha scritto:e se fino ad ora ha "premiato" un certo SO vuol dire che quel SO e cazzi e mazzi connessi e' un ottimo.
Nel caso specifico ai fattori già citati, va aggiunto il fatto che non si tratta solo di due prodotti diversi (due marche diverse di un detersivo, ad esempio), ma di due tecnologie diverse che richiedono anche conoscenze diverse. Uno dei motivi che frena l'uso di Linux negli uffici è dover formare i dipendenti, perchè a una segretaria Openoffice, kde e thunderbird appaiono completamente sconosciuti rispetto a ciò che usava prima.
first ha scritto:Finche' non saremo sotto un regime comunista sara sempre cosi', fattene una ragione.
Non vedo cosa c'entri il comunismo. Per completezza aggiungo che "finchè non ci sarà l'anarchia sarà sempre così". :lol:
first ha scritto:E per la cronaca il 99% dei software open source gira anche sotto windows quindi tutto il tuo castello cade sotto le fondamenta di un pensiero bello ma errato a priori.
Hai mai considerato che possono esserci dei vantaggi ad usare una piattaforma libera?

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Messaggio da first »

gioco ha scritto:Uno dei motivi che frena l'uso di Linux negli uffici è dover formare i dipendenti, perchè a una segretaria Openoffice, kde e thunderbird appaiono completamente sconosciuti rispetto a ciò che usava prima.
all'inizio volevo consigliarti qualche libro di economia di base :D
ma poi ho visto che ci sei arrivato anche da solo. Bravo

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Messaggio da first »

masalapianta ha scritto: vedi sopra, il mercato e' lo stesso ma si sposta verso aziende italiane; certo se consideri il mercato mondiale non cambia nulla, se invece consideri quello italiano cambia eccome
Volevo consigliarti qualche libro di economia di base :D
ma ho visto che ci sei arrivato anche da solo. Bravo

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Messaggio da masalapianta »

goldy ha scritto:
Luci0 ha scritto:@masalapianta
Mi hai proprio convinto ....propongo la beatificazione di Bill Gates ... Il santo del software !!! :-)
Addirittura beatificarlo !!! :lol: :lol:
Non credo che masa voglia arrivare a tanto , ma giustamente fa notare:
se le alternative ci sono (qualitatitvamente ed economicamente competitive )perchè mai un'azienda deve usare software pirata?
e perchè si tenta di dare un minimo di giustificazione morale a questa cosa?
Che poi microsoft abbia fatto diffondere facilmente i suoi prodotti fer farne diventare uno standard è cosa nota , (in tanti settori si usa questa tecnica di mercato) ma ciò non
cambia la sostanza , adesso per questa aziende c'è da pagare il conto.
E spero sia il più salato possibile
meno male che qualcuno ha capito

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first ha scritto:
masalapianta ha scritto: vedi sopra, il mercato e' lo stesso ma si sposta verso aziende italiane; certo se consideri il mercato mondiale non cambia nulla, se invece consideri quello italiano cambia eccome
Volevo consigliarti qualche libro di economia di base :D
ma ho visto che ci sei arrivato anche da solo. Bravo
l'ignoranza mal si sposa con la spocchia e l'ironia

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first ha scritto:
masalapianta ha scritto:morale: hai capito ben poco del software libero e della realta' ICT italiana
Vediamo di fartela piu' semplice possibile:

il mercato seglie le soluzioni ottime da se', e se fino ad ora ha "premiato" un certo SO vuol dire che quel SO e cazzi e mazzi connessi e' un ottimo.
vediamo di fartela semplice (perche' lo e'): l'Italia e' una colonia economica USA, lo sviluppo aziendale e tecnologico (anche in campo sofwtare) viene accuratamente soffocato da una sessantina d'anni, se poi vogliamo discutere di quanto e' ottimo quel sistema operativo ho almeno una tonnellata di argomentazioni tecniche con cui seppellirti, ma non credo ti convenga
Finche' non saremo sotto un regime comunista sara sempre cosi', fattene una ragione.
povero piccolo, anche tu con il tifo calcistico politico? non ci arrivi proprio a capire che in Italia non esiste alcun partito politico?
http://punto-informatico.it/pm.aspx?id= ... 01975&r=PI
e chiudo qua perche' la politica e' OT (ma non l'ho certo tirata in ballo io, vero first?)

P.S. per la cronaca sono di destra
E per la cronaca il 99% dei software open source gira anche sotto windows quindi tutto il tuo castello cade sotto le fondamenta di un pensiero bello ma errato a priori.
quindi postfix gira nativamente su windows? kmail? dovecot? ecc..
diciamo che il 99% del software libero non gira su windows (ma posso capire che la tua visione sia limitata e si fermi ad apache, mysql, firefox e pochi altri)

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Luci0 ha scritto: Anzi ti dirò che nel 2004 é passata la GDF a controllare me .. hanno guardato in tutte le scatole... e ha trovato Linux (Knoppix) e OpenOffice installato sotto Windows, e ho dovuto sudare parecchio (...due ore) per trovare su internet una traduzione in italiano della licenza GPL.
la traduzione italiana della GPL non ha valore legale, tu sei solo tenuto a fornirgli la licenza originale (la GPL in inglese allegata con tutti i software rilasciati con tale licenza) senza dover aggiungere altre spiegazioni

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Messaggio da Luci0 »

Lo so benissimo ... la prossima volta che succede ti chiamo e glielo spieghi te ai Finanzieri che non conoscono l' inglese ... :-)

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Luci0 ha scritto:Lo so benissimo ... la prossima volta che succede ti chiamo e glielo spieghi te ai Finanzieri che non conoscono l' inglese ... :-)
Problemi loro... a me Monti ha pure detto che sei tenuto solo ad accendere la macchina, se poi si ferma in init3 per la password tutti cavoli loro...
"Ho una testa piuttosto balzana e comunque non sono quello che credete" - Roger Keith Barrett

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