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- elettronicha
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Iscriviti all'ISEF e apriti una bella palestra in centro a Milano. Conosci tante ragazze, non fai una brutta vita, guadagni discretamente, hai tanto tempo libero, un bel fisico e tanta salute. Se non sei un genio o non sei molto convinto e/o determinato, ti risparmi 5 anni (almeno...) di studio matto e disperatissimo e un lavoro in CED interrati brutti bui e puzzolenti.
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sir_alex
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Allora, tanto per tirarmi addosso le ire di tutti gli informatici non ing del forum: in generale da me (io sono della provincia di rovigo) più di qualcuno inizia con ing inf e poi va a fare inf perchè non ce la fa con la prima: chiaramente se fai ing (io la faccio @ polimi, secondo anno agli sgoccioli ormai) hai più esami di matematica (credo...) ed altri esami in comune con le altre facoltà di ing (vedi economia, automatica); diciamo che se vuoi esere ingegnere (dovresti anche poter firmare progetti, ma non sono sicuro) fai ingegneria, se pensi di non aver bisogno di avere basi diciamo un po' più ampie fai informatica. Chiaro che se studi non hai problemi in nessuna delle due! Poi è chiaro che i programmi sono un po' diversi ma hai comunque una bella scelta, al poli ci sono un sacco di esami a scelta, specialmente dal 3° anno in poi... parecchi percorsi consigliati, dal sistemista al programmatore in intelligenza artificiale! Comunque i 5 anni non 3+2 non esistono più da un po' ormai... a meno che tu non faccia medicina (che comunque sono 6)! E non è vero naturalmente che una laurea è inutile, chiaro che non sarà fondamentale ovunque ma sei sicuramente più preparato di un diplomato che ha seguito dei corsi e teoricamente puoi mirare più in alto come posto di lavoro all'interno di aziende etc (non all'inizio del tuo lavoro naturalmente ma si spera che successivamente avere 'sto pezzo di carta serva a qualcosa!)...
- absinthe
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ok.
parere personale: qualunque cosa abbia a che vedere con l'informatica va benissimo: non esiste università al mondo che ti insegni a lavorare. ti insegna al più a farti il mazzo se non ci sei abituato.
magari evita lettere antiche che non è molto a tema
poi che sia ing informatica o informatica fa lo stesso. vai a battere sempre lì. piuttosto iniza a trovare qualche aggancio che fa comodo nel modo del lavoro :P
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PS: gli ingegneri informatici non sono ingegneri: non hanno fatto scienza delle costruzioni . PRRRRRRRRRR
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Io sarei uno di questi, ma la motivazione ufficiale è che ingegneria proprio non faceva per me, non era questione di non farcela, quanto che tutta l'elettronica presente non mi gustava più di tanto...sir_alex ha scritto:Allora, tanto per tirarmi addosso le ire di tutti gli informatici non ing del forum: in generale da me (io sono della provincia di rovigo) più di qualcuno inizia con ing inf e poi va a fare inf perchè non ce la fa con la prima:
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Giustissimo. A me ad esempio avevano consigliato di non iscrivermi e invece entrare subito nel mondo del lavoro. L'università ti da delle buone basi, ma le competenze sono sempre quelle, sia che le studi sia che le apprendi lavorando.absinthe ha scritto:parere personale: qualunque cosa abbia a che vedere con l'informatica va benissimo: non esiste università al mondo che ti insegni a lavorare. ti insegna al più a farti il mazzo se non ci sei abituato.
Rispetto al discorso ingegneria vs informatica direi che tutto dipende da dove si va a studiare. Da me ad esempio alla Sapienza è il contrario di quello che è stato detto prima: a informatica siamo sempre di meno (in parte a causa della pessima gestione del dipartimento) e molti si trasferiscono a Tor Vergata o ad ingegneria perchè alcuni corsi sono troppo difficili. Ci sono grandi differenze da università ad università, non solo fra facoltà. Da noi ad esempio abbiamo 2 trienni: uno più indicato per chi vuole andare lavorare dopo i primi 3 anni ed è molto pratico con vari indirizzi (reti, sistemi e sicurezza, basi di dati, gestionale, ...); l'altro più indicato in vista della specialistica con più esami di matematica, più teorico. Io ho fatto molti esami di programmazione ed esami pratici, quindi uscirò con una certa preparazione specifica. Forse la distinzione maggiore fra informatica e ingegneria è che ad informatica si studiano di più gli strumenti e come funzionano (linguaggi di programmazione, architettura delle reti, sistemi di sicurezza, DBMS) mentre ad ingegneria ci si concentra di più su come utilizzare questi strumenti (esami di progettazione). Inoltre ad ingneria c'è un primo anno di cultura generale scientifica con esami di chimica, fisica...
Ma alla fine ciò che conta è come si studiano le cose, con quale impegno e con quale passione.
Riguardo al discorso della professione, mi sembra il minimo che sia data questa possibilità, a meno che non si voglia relegare la laurea in informatica a laurea di serie B. Il sistema è sbagliato e vecchio, devono decidersi a investire di più nelle nuove tecnologie e a dare più spazio a chi dimostra di valere (anche all'interno delle università). Un tempo alle fiere le società facevano provare i ragazzi a programmare e spesso li assumevano. La mitica Sierra Online ha messo a contratto dei veri geni della programmazione (il mitico John Harris
quoto timbro e firmo....elettronicha ha scritto:Iscriviti all'ISEF e apriti una bella palestra in centro a Milano. Conosci tante ragazze, non fai una brutta vita, guadagni discretamente, hai tanto tempo libero, un bel fisico e tanta salute. Se non sei un genio o non sei molto convinto e/o determinato, ti risparmi 5 anni (almeno...) di studio matto e disperatissimo e un lavoro in CED interrati brutti bui e puzzolenti.
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...a tornare indietroooo!!!
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sir_alex
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Beh io ho nel triennio analisi 1 e 2, algebra lineare e geometria, calcolo delle probabilità, equazioni differenziali, fisica A e B, fisica tecnica (anche fisica è considerabile come matematica alla fin fine) e logica l'anno prossimo... Per un totale di 37,5 crediti di mate e 15 di fisica... un anno praticamente dedicato solo a quello non è poco no?Paoletta ha scritto:forse farete più analisi, ma credo non logica, info teorica, mtematica discreta...in mate non c'è solo l'analisi!sir_alex ha scritto:chiaramente se fai ing (io la faccio @ polimi, secondo anno agli sgoccioli ormai) hai più esami di matematica (credo...)
Comunque ignoro cosa si faccia ad informatica... Ah, mezzo corso di informatica 2 e tutto quello di info3 è di informatica teorica (altri 10 crediti), e l'anno prossimo (il terzo) di teorico (almeno credo, chiaro che devo ancora farli
Non ce la caviamo male neanche noi no?
Ultima modifica di sir_alex il gio 20 lug 2006, 11:18, modificato 1 volta in totale.
Vorrei dire, da umile e stupido studente di informatica quale sono, la mia opinione sulla questione. Io studio informatica alla facoltà di scienze matematiche fisiche e naturali di firenze. La situazione qui da noi è pressappoco quella che è già stata esposta: ingegneri fieri di fare un monte di matematica e di scienze varie, informatici che fanno la loro "facile vita" a studiare puttanate, gli ingegneri che sostengono che a informatica non si fanno che esami della serie "programmazione uno, programmazione due, programmazione rossa, programmazione blu, programmazione a occhi chiusi" eccetera, e gli informatici che a quanto pare nn sono che gli scarti di una facoltà (ingegneria) troppo difficile per le loro menti ristrette.
Allora, per cominciare la "tanta" matematica che c'è a ingegneria non è che analisi. Non un corso di algebra o logica o roba simile, niente. Quelli che scappano da ingegneria per venire a informatica sono appunto messi in difficoltà da questo: tanta matematica, che ti blocca TUTTO, e tanta altra roba che magari non te ne batte un ca**o, ma che purtroppo va fatta... Vengono a informatica e trovano un mondo più bello, meno analisi, roba più "facile"... la realtà è che quì l'analisi c'è quando serve, e non ci sono blocchi (o sbarramenti, che dir si voglia... avete capito) quindi questa gente analisi, per quanto poca ce ne possa essere, non la fa nemmeno qui, se la trascina fino alla fine, o al massimo fa "calcolo differenziale", ovvero MEZZA analisi uno. In questo informatica è più facile. Vi posso dire che di tutti quelli che conosco che hanno fatto il passaggio da ingegneria a informatica, non ce n'è uno che sia in pari con analisi uno, calcolo numerico, calcolo delle probabilità e statistica. Perché sono esami estremamente COMPLICATI, solo che non sbarrano la strada, almen o fino a quando non ci si dovrà laureare
Inoltre, come ho detto prima, l'analisi noi la facciamo quando ci serve, e SE CI SERVE. Il mio cdl prevede due orientamenti, uno più generale, basi di dati/reti/sistemi distribuiti, e l'altro più scientifico/numerico. Il secondo è quello consigliato per chi è interessato a proseguire nella specialistica. Ecco l'elenco dei corsi di questo secondo orientamento da cui pescarne cinque per il terzo anno:
Analisi Matematica II
Elettronica
Fisica Generale II
Geometria Computazionale
Metodi di Approssimazione
Metodi Matematici per la Finanza
Metodi Numerici per la Grafica
Metodi Numerici per l'Ottimizzazione
Modelli e Calcoli per la Fisica (aka Reti Neurali)
Ma in fondo hanno ragione gli ingegneri, noi la matematica mica la facciamo... La realtà è che la facciamo se ci serve, altrimenti se vogliamo diventare sistemisti o programmatori o web designer e chiuso ci accontentiamo di analisi uno, algebra lineare, matematica discreta, logica, calcolo numerico, calcolo delle probabilità e statistica, informatica teorica....
Per concludere, sono contento di aver preso informatica, perché mi offre la possibilità di scegliere...
Allora, per cominciare la "tanta" matematica che c'è a ingegneria non è che analisi. Non un corso di algebra o logica o roba simile, niente. Quelli che scappano da ingegneria per venire a informatica sono appunto messi in difficoltà da questo: tanta matematica, che ti blocca TUTTO, e tanta altra roba che magari non te ne batte un ca**o, ma che purtroppo va fatta... Vengono a informatica e trovano un mondo più bello, meno analisi, roba più "facile"... la realtà è che quì l'analisi c'è quando serve, e non ci sono blocchi (o sbarramenti, che dir si voglia... avete capito) quindi questa gente analisi, per quanto poca ce ne possa essere, non la fa nemmeno qui, se la trascina fino alla fine, o al massimo fa "calcolo differenziale", ovvero MEZZA analisi uno. In questo informatica è più facile. Vi posso dire che di tutti quelli che conosco che hanno fatto il passaggio da ingegneria a informatica, non ce n'è uno che sia in pari con analisi uno, calcolo numerico, calcolo delle probabilità e statistica. Perché sono esami estremamente COMPLICATI, solo che non sbarrano la strada, almen o fino a quando non ci si dovrà laureare
Inoltre, come ho detto prima, l'analisi noi la facciamo quando ci serve, e SE CI SERVE. Il mio cdl prevede due orientamenti, uno più generale, basi di dati/reti/sistemi distribuiti, e l'altro più scientifico/numerico. Il secondo è quello consigliato per chi è interessato a proseguire nella specialistica. Ecco l'elenco dei corsi di questo secondo orientamento da cui pescarne cinque per il terzo anno:
Analisi Matematica II
Elettronica
Fisica Generale II
Geometria Computazionale
Metodi di Approssimazione
Metodi Matematici per la Finanza
Metodi Numerici per la Grafica
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Ma in fondo hanno ragione gli ingegneri, noi la matematica mica la facciamo... La realtà è che la facciamo se ci serve, altrimenti se vogliamo diventare sistemisti o programmatori o web designer e chiuso ci accontentiamo di analisi uno, algebra lineare, matematica discreta, logica, calcolo numerico, calcolo delle probabilità e statistica, informatica teorica....
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Che sia solo analisi non è vero, leggi il post sopra il tuo... (stavamo scrivendo contemporaneamentelorestar ha scritto:la realtà è che quì l'analisi c'è quando serve, e non ci sono blocchi (o sbarramenti, che dir si voglia... avete capito) quindi questa gente analisi, per quanto poca ce ne possa essere, non la fa nemmeno qui, se la trascina fino alla fine, o al massimo fa "calcolo differenziale", ovvero MEZZA analisi uno.
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Esperienza di Torino Politecnico, ma non ho studiato Ing Informatica: se non superi gli esami di Matematica di base entro i primi 2 anni è estremamente difficile laurearsi in tempi umani (5-6 anni, max 7). Non sono ben informato sulla situazione attuale perché ormai è acqua passata, ma, se non superi Analisi I entro i primi 6 mesi del primo anno, diciamo che nei restanti 6 ri-segui corsi di Analisi "per ripetenti" e ti sono preclusi diversi esami del secondo semestre. Ciò equivale a dire che se non si supera Analisi I hai perso diciamo un anno o un anno e mezzo.
A ingegneria è molto più importante avere una buona preparazione di matematica, fisica, inglese e corsi di base del proprio indirizzo piuttosto che di corsi di alto livello. E' molto probabile che un ingegnere non faccia il lavoro per cui ha studiato e, se lo fa, applica solo il 10% di ciò che ha studiato. E' molto probabile che un ingegnere ricopra mansioni diverse in pochi anni. Questo è molto bello, ma può succedere che un inegnere a causa di ciò, faccia le cose male, fortunatamente si lavora in squadra e si riesce a fare le cose nel miglior modo possibile. Non so cosa faccia un informatico (non ingegnere), ma in genere un ingegnere deve saper risolvere problemi, di qualsiasi tipo, e avere almeno un metodo valido per tutto; se ne hai di più meglio, ne guadagna la tua elasticità mentale, caratteristica per la quale non sono molto riconosciuti in genere. Dopodiché conoscere questo o quel linguaggio di programmazione è "quasi" secondario, basta averne studiato uno (max 2) a scuola, gli altri si imparano da soli e con l'esperienza. Conoscere questo o quel protocollo o questa o quella tipologia di rete è "quasi" secondario. Se si sanno risolvere problemi non noti, si sa anche risolvere quello della conoscenza di queste cose.
Rinnovo la mia proposta dell'ISEF
A ingegneria è molto più importante avere una buona preparazione di matematica, fisica, inglese e corsi di base del proprio indirizzo piuttosto che di corsi di alto livello. E' molto probabile che un ingegnere non faccia il lavoro per cui ha studiato e, se lo fa, applica solo il 10% di ciò che ha studiato. E' molto probabile che un ingegnere ricopra mansioni diverse in pochi anni. Questo è molto bello, ma può succedere che un inegnere a causa di ciò, faccia le cose male, fortunatamente si lavora in squadra e si riesce a fare le cose nel miglior modo possibile. Non so cosa faccia un informatico (non ingegnere), ma in genere un ingegnere deve saper risolvere problemi, di qualsiasi tipo, e avere almeno un metodo valido per tutto; se ne hai di più meglio, ne guadagna la tua elasticità mentale, caratteristica per la quale non sono molto riconosciuti in genere. Dopodiché conoscere questo o quel linguaggio di programmazione è "quasi" secondario, basta averne studiato uno (max 2) a scuola, gli altri si imparano da soli e con l'esperienza. Conoscere questo o quel protocollo o questa o quella tipologia di rete è "quasi" secondario. Se si sanno risolvere problemi non noti, si sa anche risolvere quello della conoscenza di queste cose.
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Parere personale (sto chiudendo la carriera in Ingegneria Informatica a Roma Tre curriculum Ing. Inf e non Ing. Gestionale e della Automazione...)
Allora Ing.Inf è un'ingegneria molto atipica... c'è qualche esame in comune con le altre ingegnerie (specialemente elettronica - tutti nei primi 3 anni con una eccezione):
1) Elettronica
2) Elettrotecnica
3) Analisi Matematica (ora Calcolo I e Calcolo II)
4) Chimica
5) Fisica - Meccanica
6) Fisica - Elettromagnetismo
7) Teoria dei Segnali Certi
Teoria dei Segnali Aleatori
9) Geometria ed Algebra (campi vettoriali etc...)
10) Sistemi di Telecomunicazione (alla specialistica - GSM, GPRS; UMTS, WI-Lan, etc)
11) Economia
Per quanto riguarda invece gli esami più informatici (lato progettazione)...
1) APS (Analisi e Prog Software - UML/UP e pattern)
2) Sistemi Informativi
3) Sistemi Distribuiti
4) Gestione dei Progetti
5) Diritto dell'Informatica
6) Progetto di Sistemi Informatici
7) Ingegneria del Software (Uml e C++ - basi)
Per quanto riguarda l'informatica (lato più specialistico e programmazione)
1) Reti di Calcolatori I, II, III
2) Informatica Teorica I e II (automi, espressioni regolari..)
3) Fondamenti I e II (Java)
4) Algoritmi (C - le basi)
5) Crittografia
6) Informatica Grafica (spline, etc..)
7) Sistemi Operativi I e II (linux e programmazione concorrente)...
Più, naturalmente, esami della parte di Automatica (Fondamenti, Controllo Digitale, Ricerca Operativa...)
Non mi dilungo oltre. Da quello che so (amici che fanno informatica...), da loro fanno principalemente la nostra terza parte (+ approfondita) e qualcosina della seconda. Sinceramente significa imparare qualche linguaggio in più e un po' meglio, ma tutti sappiamo che, una volta che hai le basi di un linguaggio OO (java) e uno procedurale (C), impararne altri è una cavolta.
Non vorrei sminuire Informatica, ma mi sembrano tanti corsi avanzati di programmazione (di quello che si fanno a pagamento) messi insieme per avere un pezzo di carta.
Con Ing. Inf., oltre al metodo, ti insegnano anche a gestire un progetto... Tutto naturalmente IMHO e tutto ricordando che appena usciti da entramnbe non si è capaci a fare nulla o quasi...
Allora Ing.Inf è un'ingegneria molto atipica... c'è qualche esame in comune con le altre ingegnerie (specialemente elettronica - tutti nei primi 3 anni con una eccezione):
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3) Analisi Matematica (ora Calcolo I e Calcolo II)
4) Chimica
5) Fisica - Meccanica
6) Fisica - Elettromagnetismo
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9) Geometria ed Algebra (campi vettoriali etc...)
10) Sistemi di Telecomunicazione (alla specialistica - GSM, GPRS; UMTS, WI-Lan, etc)
11) Economia
Per quanto riguarda invece gli esami più informatici (lato progettazione)...
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3) Sistemi Distribuiti
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5) Diritto dell'Informatica
6) Progetto di Sistemi Informatici
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2) Informatica Teorica I e II (automi, espressioni regolari..)
3) Fondamenti I e II (Java)
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6) Informatica Grafica (spline, etc..)
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Non mi dilungo oltre. Da quello che so (amici che fanno informatica...), da loro fanno principalemente la nostra terza parte (+ approfondita) e qualcosina della seconda. Sinceramente significa imparare qualche linguaggio in più e un po' meglio, ma tutti sappiamo che, una volta che hai le basi di un linguaggio OO (java) e uno procedurale (C), impararne altri è una cavolta.
Non vorrei sminuire Informatica, ma mi sembrano tanti corsi avanzati di programmazione (di quello che si fanno a pagamento) messi insieme per avere un pezzo di carta.
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Re: Universita, quale?
vai a fare subito il piastrellista, ifraulico, elettricista... che si prende di più... qui piu si studia e piu si ha meno... poi piu tardi arrivi alla pensione (termine teorico per andarci intendo perche non se se la vedrei/vedremo...) peggio è...
comunque dopo questo sfogo... vai a fare ing.informatica che se no mi diventi un developer che sta 12 ore davanti al terminale a lanciare query su qualche db.... e prendi meno di un idraulico...
)). comunque anche se fai ing informatica il rischio è quello... poi ti viene la panza e ti cascan oi capelli... meglio che fai scenza del cinema o qualsisi delle n facoltà dove c'è piu gnocca... vabbe che oggi i tmpi sono cambiati...
ciao
))
comunque dopo questo sfogo... vai a fare ing.informatica che se no mi diventi un developer che sta 12 ore davanti al terminale a lanciare query su qualche db.... e prendi meno di un idraulico...
ciao
a1k ha scritto:che universita' consigliereste (Lombardia o dintorni)
Bicocca?
meglio informatica o ing. informatica?
io preferirei la prima... pero' non so...
3+2 o 5 ? (fine ultimo diventare un sistemista *nix)
in italia le uni sono ancora windows centriche o se ne trovano anche di *nix oriented?
Grazie.
fai scienze della comunicazione e poi prenditi un attestato da sistemista ( e in più studiatelo per fatti tuoi) e hai risolto. Sia a ingegneria che a informatica non ti insegnano a fare il sistemista.....però saprai scrivere in assembler per MIPS programmi ricorsivi per il riconoscimento di palindromi, saprai fare la serie di fibonacci in tutti i linguaggi in maniera iterativa e ricorsiva, saprai progettare su carta cicuiti per i distributori di lattine e per le centrali nucleari, saprai dimostrare la correttezza di RSA, saprai che il DES funziona a blocchi, che l'UML serve a qualcosa non molto ben chiaro, che java è un pò pesantuccio se non lo usi ad hoc, che il c è performante ma ne va della salute mentale fra stringhe e puntatori, che il c++ è troppo difficile per i professori ( che ancora non hanno finito di studiare i manuali di pascal). Il tuo professore di basi sosterrà che se non sai dimostrare "discorsivamente" tutte le proprietà della 3NF non puoi passare l'esame, e aggiungerà che i database esistevano anche hai tempi della grande biblioteca di alessandria (ma non era bruciata??). Ti insegneranno che un sistema operativo fa schifo a prescindere e dovrai imparare a memoria 300 algoritmi per la mutua esclusione in 500 modi diversi per tutti i sistemi degli ultimi 50 anni ( ovviamente non gli userai mai nella tua vita). Ti farannno studiare 300 milioni di algoritmi di ordinamento quando poi userai sempre i soliti 2-3, sarai il mago della ricorsione ( scriverai un sistema operativo ricorsivo ibrido linux/macosX/windows e lo chiamerai "VIUCCIDERO'TUTTIMALEDETTIPROFESSORI" ). Saprai anche che cacchio ha detto Newton quando gli è caduta la mela in testa e probabilmente nel corso delgi studi perderai almeno 10 ragazze acquisterai quei 20-30 chili, gastrite o ulcera assicurate e i tuoi si chiederanno sempre se stai studiando o perdendo tempo, e una volta laureato( se non muori o impazzisci prima) entrerai nell'albo dei disoccupati, per il quale per fortuna non bisogna fare nessun test/esame . Ah dimenticavo, per laurearsi non è necessario avere un pc a casa , lo userai al massimo per stampare i moduli delle tasse da pagare. Evviva le le facoltà/dipartimenti di informatica in italia (ingegneria o non è così).
P.S. faccio informatica alla sapienza
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