Linus Torvalds e' il vero padre di Linux?
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Supponiamo che masalapianta scriva una nuova features per il futuro 2.6.15.2 la manda a kernel.org, chi decide se integrarla nel 2.6.15.2?
Mi vedo migliaia di collaboratori che alzano la paletta in una votazione democratica sulla validita' o meno di aggiungere il codice di masa al nuovo kernel linux....
Non so niente di gpl gpz gpxyxyx, io vado solo per logica
Se ci sono 99.9999999999% degli sviluppatori di kernel.org che sono favoreli ad aggiungere il tuo codice e Linus dice di no, stai sicuro che il tuo codice non verra menzionato (e quindi aggiunto) nel changelog del futuro 2.6.15.2.
Mi vedo migliaia di collaboratori che alzano la paletta in una votazione democratica sulla validita' o meno di aggiungere il codice di masa al nuovo kernel linux....
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@first: Se ti piace pensare che il kernel sia un parto di Torvalds va bene ma non cercare di propinarcelo perchè non è così, tanto che ti piace quotare i file credits, quota anche il changelog... questo amatissimo file che tu sicuramente conosci ma badi bene di menzionare o di farci caso dovrebbe farti capire di cosa si occupa Torvalds attualmente...
masalapianta è stato conciliante dicendo che alcuni residui di codice sono di Torvalds magari per non rovinarti la favola
Ciao
ps: scusami ma me le cacci di bocca...
masalapianta è stato conciliante dicendo che alcuni residui di codice sono di Torvalds magari per non rovinarti la favola
Ciao
ps: scusami ma me le cacci di bocca...
first ha scritto: Se ci sono 99.9999999999% degli sviluppatori di kernel.org che sono favoreli ad aggiungere il tuo codice e Linus dice di no, stai sicuro che il tuo codice non verra menzionato (e quindi aggiunto) nel changelog del futuro 2.6.15.2.
Assolutamente falso, mica c'è il senato e torvalds è l'imperatore ma che t'inventi...
ci sono comunità di sviluppo responsabili della propria porzione di codice punto. torvalds non fa il bello e il cattivo tempo anche perchè un giochetto del genere funzionerebbe 2 volte alla terza scatterebbe immediatamente un bel FORK e f...ulo torvalds.. ma non scherziamo su...
- masalapianta
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il coordinatore del ramo in questione (ad esempio per il 2.4 era tosatti, per il 2.6 torvalds, ecc..)first ha scritto:Supponiamo che masalapianta scriva una nuova features per il futuro 2.6.15.2 la manda a kernel.org, chi decide se integrarla nel 2.6.15.2?
aridaje, confondi coordinatore di un team di sviluppo, con detentore di copyright su del codice; il coordinatore puo' anche decidere di non inserirlo ma questo non toglie che il kernel *NON* e' suo; il codice appartiene ai rispettivi autori ed infatti Torvalds non puo' prendere decisioni legali su codice non suo (ormai il 99% di linux).Se ci sono 99.9999999999% degli sviluppatori di kernel.org che sono favoreli ad aggiungere il tuo codice e Linus dice di no, stai sicuro che il tuo codice non verra menzionato (e quindi aggiunto) nel changelog del futuro 2.6.15.2.
Guarda che e' quello che fanno in redhat e in altre distribuzioni che patchano il kernel di linux (linus).
Non c'e' nessun divieto a usare/modificare il kernel linux vanilla. Se non ti sta bene la politica di kernel.org puoi benissimo sviluppare parti di kernel e dargliele a redhat.
Ma se vuoi che le tue patch finiscano in kernel.org non ti lamentare se alla fine sara linus (o chi linus ha delegato) a decide se aggiungerle o no.
Linus non e' il padreterno, lo e' solo per quanto riguarda il suo kernel che per ora e' quello che si trova in kernel.org.
Mettiti il cuore in pace
Non c'e' nessun divieto a usare/modificare il kernel linux vanilla. Se non ti sta bene la politica di kernel.org puoi benissimo sviluppare parti di kernel e dargliele a redhat.
Ma se vuoi che le tue patch finiscano in kernel.org non ti lamentare se alla fine sara linus (o chi linus ha delegato) a decide se aggiungerle o no.
Linus non e' il padreterno, lo e' solo per quanto riguarda il suo kernel che per ora e' quello che si trova in kernel.org.
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- masalapianta
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ma allora sei testardo, *NON* e' il suo kernel, e' il suo progetto (cosa mooooolto diversa), il kernel (cosiccome i diritti legali) appartiene ai rispettivi autori del codice; questo dice la *LEGGE* il resto e' aria fritta; e' irrilevante che Torvalds abbia piu' o meno potere decisionale in seno al suo progetto, quello che ti sto scrivendo da un bel po e' che linux in quanto software appartiene ai rispettivi autori, cosiccome tutti i diritti legali derivanti dalle vigenti leggi sul copyright; a prescindere da chi abbia iniziato e chi diriga il progetto.first ha scritto: Linus non e' il padreterno, lo e' solo per quanto riguarda il suo kernel che per ora e' quello che si trova in kernel.org.
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Ora ti e' chiaro?
- sid77
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se non ti riferivi al progetto allora la puntualizzazione sul nome era fuori luogo.masalapianta ha scritto:e infatti io ho scritto "chiunque puo' cambiar qualcosa in un codice GPLed" e non "chiunque puo' cambiar qualcosa in un progetto GPLed"
ho notato che stiamo facendo confusione tra codice e progetto: la gpl regola solamente la fruibilità del codice e non le scelte progettuali.
inoltre, dal mio punto di vista, sono convinto che torvalds abbia pieno potere sulla direzione del progetto dal momento che lo ha cominciato lui.
ora vediamo un esempio: scrivo una patch per il kernel.
io ho scritto quella patch e io ne detengo il copyright.
decido di rilasciarla sotto licenza gpl.
la mia patch viene incorporata nel ramo ufficiale del kernel.
io ho ancora il copyright sulla mia patch, ma non ho nessun potere su quanto è stato scritto dentro al ramo ufficiale del kernel visto che non l'ho fatto io!
per questi motivi non capisco l'affermazione che il kernel linux non sia di torvalds.
al massimo si può dire che è stato scritto da torvalds e dai suoi collaboratori, ma non vedo perchè negarne la proprietà.
- masalapianta
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ehh??? ma l'hai tirato fuori tu (o chi per te) il discorso sul trademark del nome linux, io mi son limitato a rispondere che era perlappunto irrilevante perche' i diritti legali sul software non seguono il marchio registrato del progetto capostipite per quel softwaresid77 ha scritto:se non ti riferivi al progetto allora la puntualizzazione sul nome era fuori luogo.masalapianta ha scritto:e infatti io ho scritto "chiunque puo' cambiar qualcosa in un codice GPLed" e non "chiunque puo' cambiar qualcosa in un progetto GPLed"
"Stiamo"? io e' da due pagine di thread che te lo sto facendo notareho notato che stiamo facendo confusione tra codice e progetto:
ma va? e chi ha mai parlato (a parte te) di scelte progettuali? io mi son limitato a far notare che frasi come la seguente son false:la gpl regola solamente la fruibilità del codice e non le scelte progettuali.
"in genere chi fa i ringraziamenti e' l'autore...
Cosi come chi specifica il copying ne e' anche il proprietario
E chissa chi ha firmato quel ringraziamento e quel copying? "
tu parli di "proprietario" ma il proprietario d'un software e' chi ne detiene il copyright e chi detiene il copyright su un software e' chi lo ha scritto (a meno di cessioni a terzi), detto questo ti faccio presente che Torvalds ha scritto una frazione del codice che e' oggi linux; torno quindi a ripeterti che e' irrilevante quanto potere abbia o non abbia Torvalds sulle scelte progettuali inerenti al progetto linux in quanto il "proprietario" del software non e' lui (o meglio lo e' in minima parte)
certo che ce l'ha ma sul *PROGETTO* e non sul softwareinoltre, dal mio punto di vista, sono convinto che torvalds abbia pieno potere sulla direzione del progetto dal momento che lo ha cominciato lui.
tu hai i diritti legali, che ti garantiscono le vigenti leggi sul copyright, sul codice della tua patch; quindi se ad esempio un domani Torvalds vuole cambiare licenza a linux e tu non sei daccordo o lui toglie la tua patch dal kernel o si attacca al piffero; detto questo ti faccio presente che la tua frase "io ho ancora il copyright sulla mia patch, ma non ho nessun potere su quanto è stato scritto dentro al ramo ufficiale del kernel visto che non l'ho fatto io!" si applica bene anche a Torvalds in quanto del ramo ufficiale del kernel lui ha fatto una minima parte quindi non ha potere (legale) su esso; non e' che basta includere in un proprio progetto del software GPLed per vedersi garantiti i diritti legali che ha solo il detentore del copyright su quel software. Torvalds puo' includere nel kernel tutto il software GPLed che vuole ma i diritti legali su quel software restano dei rispettivi detentori del copyright.ora vediamo un esempio: scrivo una patch per il kernel.
io ho scritto quella patch e io ne detengo il copyright.
decido di rilasciarla sotto licenza gpl.
la mia patch viene incorporata nel ramo ufficiale del kernel.
io ho ancora il copyright sulla mia patch, ma non ho nessun potere su quanto è stato scritto dentro al ramo ufficiale del kernel visto che non l'ho fatto io!
perche' la legge dice che non e' suoper questi motivi non capisco l'affermazione che il kernel linux non sia di torvalds.
perche' questo stabilisce la leggeal massimo si può dire che è stato scritto da torvalds e dai suoi collaboratori, ma non vedo perchè negarne la proprietà.
Ultima modifica di masalapianta il lun 30 gen 2006, 18:00, modificato 1 volta in totale.
Semmai puoi dire benissimo che il kernel è sviluppato e mantenuto dalla comunità open source kernel.org su originario progetto di Linus Torvald, ma non ha proprietari ne fisici ne quantomeno intellettuali..
Cioè quello che sostenete tu e first è come dire che il Codice Civile è di proprietà di Pinco Pallino che ne descrisse per la prima volta una prima idea portata aventi poi da miglioni di altri individui... tutti quanti a distanza di anni e svariate riscritture agl'ordini di pincopallino.... non so se mi spiego...
Ciao
Cioè quello che sostenete tu e first è come dire che il Codice Civile è di proprietà di Pinco Pallino che ne descrisse per la prima volta una prima idea portata aventi poi da miglioni di altri individui... tutti quanti a distanza di anni e svariate riscritture agl'ordini di pincopallino.... non so se mi spiego...
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in realta' il kernel ha proprietari fisici ed intellettuali nelle persone di chi ha scritto i rispettivi pezzi di codice; il copyleft si basa comunque sul copyright, il fatto che dia alcune liberta' si fonda proprio sui diritti legali che l'autore (il quale puo' scegliere se far valere alcuni diritti a proprio uso e consumo oppure dare licenza a terzi di utilizzare alcuni diritti propri dell'autore) detiene sul codicemeritil ha scritto:Semmai puoi dire benissimo che il kernel è sviluppato e mantenuto dalla comunità open source kernel.org su originario progetto di Linus Torvald, ma non ha proprietari ne fisici ne quantomeno intellettuali..
in realta' e' differente, credo che il codice civile possa essere considerato in public domain, mentre linux e' coperto da una vera e propria licenza (la GPL) che fa leva sul copyright per garantire a tutti alcune liberta' che normalmente appartengono solo all'autore del codice, mentre alcune liberta' restano in mano a quest'ultimo (ad esempio il diritto ad applicare al codice altre licenze). Non dovete vedere linux come un coso unico e indivisibile, linux e' un software composto da diversi pezzi di codice, ognuno dei quali appartiene legalmente al rispettivo autore.Cioè quello che sostenete tu e first è come dire che il Codice Civile è di proprietà di Pinco Pallino che ne descrisse per la prima volta una prima idea portata aventi poi da miglioni di altri individui... tutti quanti a distanza di anni e svariate riscritture agl'ordini di pincopallino.... non so se mi spiego...
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Concordo con masalapianta.
Provate ad aprire un qualsiasi file, l'intestazione è chiara:
Che poi sia mantenuto da Torvalds (ma anche da altri) e che tale codice sia disponibile all'umanità (permesso d'autore) è un altro discorso (anche perché ci sono delle regolamentazioni).
Provate ad aprire un qualsiasi file, l'intestazione è chiara:
Codice: Seleziona tutto
Copyright (c) 2006 John Smith <johnl@isp.com>io quoto sid77 aggiungendo un maggiore esempio...se io scrivessi un modulo per il kernel linux...e lo rilascio sotto gpl io sono proprietario del codice MA sara' linus o qualche suo collaboratore o chi per lui che fa parte del suo progetto a decidere se aggiungere o no il mio modulo. Lui puo' decidere o no se aggiungerlo perche comunque e' suo il progetto.L'unica cosa che deve fare lui e' rispettare la licenza sotto la quale io rilascio il mio codice. Linus e' il proprietario del progetto e questo e' indiscutibile. Sicuramente non e' proprietario di tutto il codice ma finche rispetta le licenze sotto le quali ogni singolo file di codice lui e' apposto. Di certo io che ho scritto il modulo non posso dire a Linus di non usare il mio codice solo perche mi girano. Se non volessi non l'avrei dovuta rilasciare in gpl...non credete?Quindi in conclusione linux e' di linus: non il singolo codice ma l'intero progetto. Aggiungo un'altra affermazione di Linus riguardo la GPL3. Come sapete lui ha detto che non rilascera' linux sotto tale licenza ma in particolare ha detto "ogni mia riga di codice non sara' rilasciata sotto gpl3" quindi moduli o patch di terze parti tecnicamente potranno essere sotto qualsiasi altra licenza anche se praticamente lui forse non accettera' codice che non sia sotto versione 2 della suddetta licenza. Perche' negare la paternita' del progetto linux?! e' suo il progetto come e' vero che non e' suo tutto il codice.