Blizzard ha scritto:
Mi era venuta anche in
questo momento l'idea che si potrebbe creare un programma che si sostituisce alla shell di login.
Questo programma ha un signal impostato a 50 secondi per fare la execve di /sbin/halt
e ti chiede una ulteriore password
se la password è giusta execve di /bin/sh
se la password è sbagliata execve /sbin/halt
se il lamer rimane stordito quei 50 secondi non capendo bene cosa sta accadendo il segnale temporizzato si attiva e il sistema fa lo shutdown.
In alternativa si potrebbe chiudere semplicemente la connessione/stoppare il demone/inviare una denuncia a polizia.postale.it
Che ve ne pare?
Gio
Metodo che usiamo da piu` di un lustro in ditta, restrict(1):
Patrick H. Wood and Stephen G. Kochan
UNIX SYSTEM SECURITY
(C) 1985 by Pipeline Associates, Inc.
ISBN 0-672-48494-3
da pagina 149 in avanti
* Restricted Environment *
Al login /bin/restrict quale shell,
che ha la sua directory /restrict,
la quale contiene pochissimi bin,
password fissa, ma complicata.
Denyhosts controlla chi prova,
non permette una seconda prova.
Se raggiunge il login,
riceve un messaggio che imbroglia, stile
Microsoft(R) MS-DOS 1.1
(C) Copyright Microsoft Corp. 1991-1992
C:\HOME\xyz>
Per andare avanti deve sapere quale bin usare,
ssh e telnet non esistono,
o sono celati in un bin con opzione segreta.
Ad ogni bin non esistente, p.e. date, risponde
C:\HOME\xyz>
Fin qui cose trovabili in internet/biblioteca,
il resto non posso svelarlo, segreto della ditta.
In ogni caso, in 6 anni mai una intrusione,
ma centinaia di TDL registrati da denyhosts.