Quale file system??
Moderatore: Staff
Regole del forum
1) Citare sempre la versione di Slackware usata, la versione del Kernel e magari anche la versione della libreria coinvolta. Questi dati aiutano le persone che possono rispondere.
2) Per evitare confusione prego inserire in questo forum solo topic che riguardano appunto Gnu/Linux in genere, se l'argomento è specifico alla Slackware usate uno dei forum Slackware o Slackware64.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
1) Citare sempre la versione di Slackware usata, la versione del Kernel e magari anche la versione della libreria coinvolta. Questi dati aiutano le persone che possono rispondere.
2) Per evitare confusione prego inserire in questo forum solo topic che riguardano appunto Gnu/Linux in genere, se l'argomento è specifico alla Slackware usate uno dei forum Slackware o Slackware64.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
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beato_angelico256
- Linux 3.x

- Messaggi: 578
- Iscritto il: lun 2 mag 2005, 0:00
Io utilizzo reiserfs e xfs. Reiserfs secondo me è molto veloce ed oramai stabile; inoltre supporta molto bene grandi dimensioni al contrario di ext3 che ha bisogno di essere ben tunato per essere competitivo su quest'aspetto.Quest'ultimo penso sia maggiormente adattabile alle varie situazioni in quanto maggiormente generico.
Xfs lo uso solo per quelle partizioni su cui viene scritto e letto molto, come la mia /tmp (a rischio anche la /var) in quanto mi è sembrato molto veloce per questo utilizzo. Sembra fare un uso molto pesante della cache in RAM col rischio di perdere dunque i dati in caso di blocco improvviso, cosa che nonostante sia mancata la corrente più volte non mi è ancora fortunatamente successo. Ha inoltre una serie di peculiarità per cui lo uso anche in altre partizioni. Infatti di base ha delle acl che consentono di definire maggiormente gli accessi rispetto al classico rxw per proprietario,gruppo,etuttiglialtri; si può aggiungere qualsiasi numero di utenti o gruppi aggiuntivi e gestirne ulteriori rxw. Beh a dir la verità questo è fattibile anche con ext2 e 3 ma in xfs è di default... In xfs c'è anche la possibilità di inserire nel filesystem degli 'extended attributes' per aggiungere descrizioni o quant'altro. va beh...
Per tunare ext3 un primo passo magari è guardare tune2fs;
conosco tre modalità di utilizzo di ext3:
data=writeback mode (non journaled),
data=ordered mode (journalizza unicamente metadata ed è una scelta intermedia che garantisce buona performance),
data=journal mode (journaled sia di data che metadata)
Si può modificare la modalità direttamente passando opzioni in /etc/fstab oppure da line di comando ( -o data=journal)
Xfs lo uso solo per quelle partizioni su cui viene scritto e letto molto, come la mia /tmp (a rischio anche la /var) in quanto mi è sembrato molto veloce per questo utilizzo. Sembra fare un uso molto pesante della cache in RAM col rischio di perdere dunque i dati in caso di blocco improvviso, cosa che nonostante sia mancata la corrente più volte non mi è ancora fortunatamente successo. Ha inoltre una serie di peculiarità per cui lo uso anche in altre partizioni. Infatti di base ha delle acl che consentono di definire maggiormente gli accessi rispetto al classico rxw per proprietario,gruppo,etuttiglialtri; si può aggiungere qualsiasi numero di utenti o gruppi aggiuntivi e gestirne ulteriori rxw. Beh a dir la verità questo è fattibile anche con ext2 e 3 ma in xfs è di default... In xfs c'è anche la possibilità di inserire nel filesystem degli 'extended attributes' per aggiungere descrizioni o quant'altro. va beh...
Per tunare ext3 un primo passo magari è guardare tune2fs;
conosco tre modalità di utilizzo di ext3:
data=writeback mode (non journaled),
data=ordered mode (journalizza unicamente metadata ed è una scelta intermedia che garantisce buona performance),
data=journal mode (journaled sia di data che metadata)
Si può modificare la modalità direttamente passando opzioni in /etc/fstab oppure da line di comando ( -o data=journal)
come dicevo sovradimensionata; mi piace star comodo...
comunque la uso per fare snapshot delle macchine virtuali quando per esempio faccio il backup delle immagini dei dischi delle stesse; oppure quando masterizzo file (tipo i backup di cui prima) di discrete dimensioni; oppure quando comprimo, ecc...
mi risulta comodo...
con Ram e swap questo c'entra poco
comunque la uso per fare snapshot delle macchine virtuali quando per esempio faccio il backup delle immagini dei dischi delle stesse; oppure quando masterizzo file (tipo i backup di cui prima) di discrete dimensioni; oppure quando comprimo, ecc...
mi risulta comodo...
con Ram e swap questo c'entra poco

