http://www.corriere.it/Primo_Piano/Este ... ates.shtml
forse un pò mi spiace
Moderatore: Staff

in america le donazioni a scopo di beneficenza possono essere detratte dalle tasse, in sostanza microsoft quei soldi li dovrebbe comunque spendere in tasse, ma facendo beneficenza ne ha almeno un ritorno di immagine. Non esistono capitani d'industria filantropi.Sari ha scritto:Be, lascia per dedicarsi alla sua associazione umanitaria. Insomma, anche ritenendolo uno dei piu' grandi contro-investitori del Free-Software, sfruttera' il suo peso economico aiutando altri. Ha il mio rispetto per questa sua scelta.


Se è per questo anche in Europa e in Italia, e so di giri strani di soldi da associazioni a case farmaceutiche a di nuovo le stesse associazioni.masalapianta ha scritto:in america le donazioni a scopo di beneficenza possono essere detratte dalle tasse, in sostanza microsoft quei soldi li dovrebbe comunque spendere in tasse, ma facendo beneficenza ne ha almeno un ritorno di immagine. Non esistono capitani d'industria filantropi.
pienamente d'accordo con te! Aldila' di come gestisce i soldi Bill Gates (che alla fine sono affari suoi e non mi metto a giudicare) la notizia va ridimensionata perchè infatti non lascia la Microsoft ma semplicemente ridimensiona il suo "carico" di lavoroelettronicha ha scritto:Non mi piace fare del qualunquismo, nel senso che è troppo facile dire "ma tanto Bono degli U2 aiuta l'Africa solo per pubblicità" "Angelina Jolie aiuta i bambini poveri perché fa figo" "Tutti questi ricconi fanno azioni umanitarie per secondi fini" "E' facile spendere 1 milione di dollari l'anno in beneficenza per farsi pubblicità quando se ne guadagnano 1 miliardo". Insomma, c'è chi lo fa e chi no, e sicuramente ai disagiati non fanno schifo quei soldi perché non sono spesi con vero sentimento. Quindi non mi va di giudicare male chi si "preoccupa" o di giudicare scelte intime di altri, anche perché ogni volta che puntiamo il dito contro qualcuno, in realtà è verso noi stessi per primi che lo stiamo puntando. Quindi approvo la scelta di Bill Gates.
Per quanto riguarda le "dimissioni", penso che non sia una separazione tanto netta, in quanto il proprietario pricnipale di Microsoft rimane Gates, non c'è stata nessuna cessione di quote di maggioranza, né alcun cambiamento di filosofia di gestione o produzione. La notizia l'avevo letta circa 2-3 settimane fa e già allora non mi aveva scombussolato. In altre parole cambierà poco in casa Microsoft.
Detto questo, ma non è che i linuxiani hanno il famoso "complesso di Bill", come lo aveva definito Freud? Ormai Gates non può fare una flatulenza che tutti gli danno addosso. Non voglio fare il suo avvocato difensore e spesso concordo su alcune critiche a Microsoft, soprattutto quelle sull'abuso di posizione dominante. Personalmente rifuggo dal pensare che da una parte ci sia il bene e dall'altra il male, e anzi la comunità dovrebbe cominciare a pensare ai propri difetti e lavare i panni sporchi in casa, non scaricare colpe ad altri.

quoto in pienoelettronicha ha scritto:Non mi piace fare del qualunquismo, nel senso che è troppo facile dire "ma tanto Bono degli U2 aiuta l'Africa solo per pubblicità" "Angelina Jolie aiuta i bambini poveri perché fa figo" "Tutti questi ricconi fanno azioni umanitarie per secondi fini" "E' facile spendere 1 milione di dollari l'anno in beneficenza per farsi pubblicità quando se ne guadagnano 1 miliardo". Insomma, c'è chi lo fa e chi no, e sicuramente ai disagiati non fanno schifo quei soldi perché non sono spesi con vero sentimento. Quindi non mi va di giudicare male chi si "preoccupa" o di giudicare scelte intime di altri, anche perché ogni volta che puntiamo il dito contro qualcuno, in realtà è verso noi stessi per primi che lo stiamo puntando. Quindi approvo la scelta di Bill Gates.
Per quanto riguarda le "dimissioni", penso che non sia una separazione tanto netta, in quanto il proprietario pricnipale di Microsoft rimane Gates, non c'è stata nessuna cessione di quote di maggioranza, né alcun cambiamento di filosofia di gestione o produzione. La notizia l'avevo letta circa 2-3 settimane fa e già allora non mi aveva scombussolato. In altre parole cambierà poco in casa Microsoft.
Detto questo, ma non è che i linuxiani hanno il famoso "complesso di Bill", come lo aveva definito Freud? Ormai Gates non può fare una flatulenza che tutti gli danno addosso. Non voglio fare il suo avvocato difensore e spesso concordo su alcune critiche a Microsoft, soprattutto quelle sull'abuso di posizione dominante. Personalmente rifuggo dal pensare che da una parte ci sia il bene e dall'altra il male, e anzi la comunità dovrebbe cominciare a pensare ai propri difetti e lavare i panni sporchi in casa, non scaricare colpe ad altri.

Come non quotare!elettronicha ha scritto:Non mi piace fare del qualunquismo, nel senso che è troppo facile dire "ma tanto Bono degli U2 aiuta l'Africa solo per pubblicità" "Angelina Jolie aiuta i bambini poveri perché fa figo" "Tutti questi ricconi fanno azioni umanitarie per secondi fini" "E' facile spendere 1 milione di dollari l'anno in beneficenza per farsi pubblicità quando se ne guadagnano 1 miliardo". Insomma, c'è chi lo fa e chi no, e sicuramente ai disagiati non fanno schifo quei soldi perché non sono spesi con vero sentimento. Quindi non mi va di giudicare male chi si "preoccupa" o di giudicare scelte intime di altri, anche perché ogni volta che puntiamo il dito contro qualcuno, in realtà è verso noi stessi per primi che lo stiamo puntando. Quindi approvo la scelta di Bill Gates.
Per quanto riguarda le "dimissioni", penso che non sia una separazione tanto netta, in quanto il proprietario pricnipale di Microsoft rimane Gates, non c'è stata nessuna cessione di quote di maggioranza, né alcun cambiamento di filosofia di gestione o produzione. La notizia l'avevo letta circa 2-3 settimane fa e già allora non mi aveva scombussolato. In altre parole cambierà poco in casa Microsoft.
Detto questo, ma non è che i linuxiani hanno il famoso "complesso di Bill", come lo aveva definito Freud? Ormai Gates non può fare una flatulenza che tutti gli danno addosso. Non voglio fare il suo avvocato difensore e spesso concordo su alcune critiche a Microsoft, soprattutto quelle sull'abuso di posizione dominante. Personalmente rifuggo dal pensare che da una parte ci sia il bene e dall'altra il male, e anzi la comunità dovrebbe cominciare a pensare ai propri difetti e lavare i panni sporchi in casa, non scaricare colpe ad altri.



Quoto anche questo interventolamarozzo ha scritto:Bill Gates ha più volte detto che nel suo testamento sono previsti per i figli "solo" 17 milioni di dollari a testa mentre tutto il resto (parliamo di qualcosa come 20 miliardi di dollari) andranno al suo ente benefico. Inoltre ha portato avanti un'azione per il mantenimento della tassa di successione che Bush voleva abolire (come qualcuno qui in Italia è riuscito a fare). Insomma non mi sembra un uomo che guarda solo al suo tornaconto personale, ma che anzi porta avanti un modello di capitalismo che qui in Italia ci sognamo.