Se avete problemi con l'installazione e la configurazione di Slackware postate qui. Non usate questo forum per argomenti generali... per quelli usate Gnu/Linux in genere.
Regole del forum
1) Citare sempre la versione di Slackware usata, la versione del Kernel e magari anche la versione della libreria coinvolta. Questi dati aiutano le persone che possono rispondere.
2) Per evitare confusione prego inserire in questo forum solo topic che riguardano appunto Slackware, se l'argomento è generale usate il forum Gnu/Linux in genere.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute.
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
...
ma la cosa più carina è creare 2 partizioni sulla penna USB e usare la prima (ti bastano 30M) come partizione di boot e la seconda (se hai una USB-stick da 4G) come sorgente dei pacchetti di Slackware .
in questo caso usbboot.img va a finire nella prima partizione: dd if=usbboot.img of=/dev/sdb1 bs=512 e si deve rendere la chiavetta avviabile copiando il boot-code di syslinux (syslinux-3.52-i486-1.tgz) nel MBR: dd if=/usr/lib/syslinux/mbr.bin of=/dev/sdb (mbr.bin è solo 410 byte, quindi non sovrascrive la tabella delle partizioni)
Nota: negli esempi si ipotizza /dev/sdb il disco USB, regolarsi caso per caso
Non ho provato l'installazione, ma il boot (sul mio EeePC-701) funziona perfettamente.
Forse è un pò troppo lento... forse anche troppo... ma per i casi di 'emergenza' và benissimo.
Nella seconda partizione ho copiato la directory dei pacchetti (/slackware) e copierò tutto quanto riuscirò a farci stare
Plaoo ha scritto:Cosa avete usato unetbooting come dice jimmy_page_89 oppure lo script di alienbob?
Io ho seguito queste indicazioni:
... creare 2 partizioni sulla penna USB e usare la prima (ti bastano 30M) come partizione di boot e la seconda (se hai una USB-stick da 4G) come sorgente dei pacchetti di Slackware.
in questo caso usbboot.img va a finire nella prima partizione: dd if=usbboot.img of=/dev/sdb1 bs=512 e si deve rendere la chiavetta avviabile copiando il boot-code di syslinux (syslinux-3.52-i486-1.tgz) nel MBR: dd if=/usr/lib/syslinux/mbr.bin of=/dev/sdb (mbr.bin è solo 410 byte, quindi non sovrascrive la tabella delle partizioni).
... ed ho copiato nella seconda partizione tutto il contenuto del DVD tranne le directory /pasture, /extra e /testing.
Nella mia SD da 4GB c'è ancora un pò di spazio (poche decine di MB) che sicuramente mi tornerà utile
Questo potrebbe essere un bel modo di avere sempre una -current bootabile a portata di mano vero? Pensavo di questi giorni di dedicare un paio di giga per tenermi in locale una current sempre aggiornata, ma mi sa che facendo così mi torna anche meglio!
pino.giaquinto ha scritto:Nella mia SD da 4GB c'è ancora un pò di spazio (poche decine di MB) che sicuramente mi tornerà utile
Ho appena rimosso tutti i pacchetti (ed i sorgenti) relativi alla localizzazione di KDE e KOffice (tranne quelli in italiano!): ora sulla seconda partizione ho oltre 700MB liberi e riuscirò sicuramente a metterci anche le directory che avevo 'evitato' per mancanza di spazio.
In pratica ho tutto quanto può servirmi in una sola SD... ed io che già pensavo di acquistare un masterizzatore USB 'portatile'