riguardo la facilita' d'uso di gnu/linux

Area di discussione libera.

Moderatore: Staff

Regole del forum
1) Rispettare le idee altrui.
2) Evitare le offese dirette.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.

La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
Avatar utente
goldy
Packager
Packager
Messaggi: 1267
Iscritto il: lun 3 mag 2004, 0:00
Slackware: Current
Kernel: 2.6.26.5
Desktop: KDE 3.5.10
Località: Bologna
Contatta:

Messaggio da goldy »

masalapianta ha scritto:solitamente non rosico, ma su queste cose ammetto che non riesco a mantenere la solita freddezza e distacco, quindi:
https://cmdp.ath.cx/tmp/vallelunga/
ora puoi tranquillamente abbozzare Bad Grin Bad Grin Wink

Bella........la tuta ,
ma non riesco ad avere la certezza sul modello della moto,anche se qualche idea mi bazzica,
quindi evito commenti

Io ho sempre guidato solo ed esclusivamente Ducati......(ultima posseduta e da 2 anni,999R)
tutto il resto ........... è noia ;)

Avatar utente
goldy
Packager
Packager
Messaggi: 1267
Iscritto il: lun 3 mag 2004, 0:00
Slackware: Current
Kernel: 2.6.26.5
Desktop: KDE 3.5.10
Località: Bologna
Contatta:

Messaggio da goldy »

masalapianta ha scritto:manco a farlo apposta un post che capita, come si suol dire, a fagiolo, come esempio sui tool grafici di configurazione che dovrebbero semplificare la vita su uno *nix:
http://www.slacky.it/forum/viewtopic.ph ... 0&start=15
Il topic che hai linkato non capita per nulla a fagiolo
perchè qui è l'utente ad avere le idee poco chiare.
Riporto alcune frasi di quel topic
kubuntu.
Secondo me si discosta troppo da quello che io considero lo standard della struttura portante alla quale si dovrebbero attenere le distro.
ma allo stesso tempo l'utente usa una gui di kde per configurarsi la rete
su una distribuzione slackware che è l'anti-gui per eccellenza
e non prevede in alcun modo l'uso di tool-grafici, addirittura fatti poi da ........kde!!
avendo troppi pasticci ho riformattato per l'n-esima volta.
Mentalità windowsiana portata a slackware ,
il massimo del controsenso.
Quindi come vedi non'è la distribuzione a formare l'utente

Avatar utente
masalapianta
Iper Master
Iper Master
Messaggi: 2775
Iscritto il: lun 25 lug 2005, 0:00
Nome Cognome: famoso porco
Kernel: uname -r
Desktop: awesome
Distribuzione: Debian
Località: Roma
Contatta:

Messaggio da masalapianta »

goldy ha scritto:
masalapianta ha scritto: 1) tengono un loro db (sovente binario) delle configurazioni e quando l'utente modifica una configurazione, scrivono la modifica nel loro db e poi sincronizzano i file in /etc con i dati che stanno nel loro db delle configurazioni
Questa cosa qui non la sapevo , non avevo messo in considerazione un eventuale db della gui.
Cioè per capire meglio il tuo discorso , e per fare anche un'esempio, usare un synaptic al posto di apt-get da shell,
può creare un passaggio in più , un calcolo in più da far fare al sistema operativo?
un calcolo con un'alta percentuale di errori secondo te?
Sinceramente ero dell'idea che le gui avessero un compito più elementare
non conosco synaptic quindi non saprei che approccio utilizza, ma in generale un tool grafico d'amministrazione ha solo due possibilita':
1) utilizzare un proprio db si cui scrivere le modifiche che fa l'utente e sincronizzare i file in /etc col suddetto db
2) andare a scrivere direttamente i file in /etc usando un sistema di markup (tutti quelli che ho visto usavano i commenti, che e' forse l'unica cosa che si puo' fare senza far incasinare qualsiasi altro software che va a leggere quel file di conf) per poter poi parsare il file quando si deve leggere o scrivere delle configurazioni

entrambi i sistemi sono sporchi e proni ad errori, se a te ne viene in mente un terzo pulito potresti rivoluzionare il processo di "gui-ficazione" di *nix
(ovviamente tutto questo discorso riguarda i tool che vanno a lavorare sulle configurazioni di sistema, per i semplici wrapper grafici a tool cli il discorso non vale)
quando parlo di utente medio di windows , e quindi utente user/administrator, utente desktop in poche parole, mi riferisco comunque ad una persona che usa il sistema operativo con un mimino di cognizione di causa.
Quindi non il pollo che clicca sul primo ragazzenude.exe trovato in rete,
(e quindi neanche il pollo che vuole usare uno unix da root)
ma una persona che con un minimo di impegno cerca di rendere il suo sistema operativo meno vulnerabile, meno bacato, di quello che per sua intrinseca natura è già
cioè windows
ehm, non vorrei romperti questi bellissimi castelli in aria (che magari fossero veri,ci metterei 10 firme), ma l'utente medio e' uno che non vuol saper nulla a clicca a casaccio facendo danni a se stesso e agli altri
Credo che a queste persone il passaggio a GNU/Linux tramite distro grafiche ,
non sia una cosa cosi' sbagliata, può essere meno traumatizzante , meno impegnativo,
sicuramente didatticamente poco consigliabile , ma nell'uso pratico già pronte a sostituire degnamemente quello che proviene da Redmond
Fermo restando che quando c'è il problema , in un modo o nell'altro l'utente deve saperlo risolvere,
o da solo documentandosi ,
o come dici tu pagando chi lo fa per te.
se invece parliamo di persone che fanno le cose con un minimo di cognizione di causa (per citarti), allora una distro grafica o una meno complessa son la medesima cosa, perche' l'utente non e' passivo e cerchera' di padroneggiare qualunque paradigma di interfaccia utente si trovi davanti
Anzi con un *nix user friendly o liscio ,puoi anche avere qualche possibilità di uscirne fuori,
con l'altro sistema , il più delle volte, la solita formattazione è l'unica soluzione
concordo
Però mi sembra di capire interpretando il tuo punto di vista ,che è la gui stessa a creare problemi,
NO, NO e ancora NO; il mio punto di vista e' che se un sistema operativo nasce con un'architettura completamente fondata su un paradigma di user interface, costruirci sopra strati su strati d'astrazione per implementare un altro paradigma di user interface, porta il sistema ad esser molto piu' prono ad errori e nel momento in cui si verificano ne rendere molto difficile la risoluzione; non e' un discorso "gui vs. cli" in quanto sarebbe anche idiota voler fare la medesima cosa su windows, implementando una user interface d'altro tipo (ad esempio cli) sopra la user interface su cui si fonda tutta l'architettura del sistema.
Se tutta l'architettura d'un sistema si fonda su un certo paradigma, fai prima a riscrivere il sistema con un'architettura diversa piuttosto che fare accrocchi come quelli di cui sopra, e questo vale in generale, prescindendo cli e gui.
e lo evinco anche da alcune risposte che mi hai dato in tuoi precedenti post,
evinci male, vedi sopra
ma anche l'ultima per esempio
masalapianta ha scritto:inoltre se si corrompe il suo db non e' fantascienza ipotizzare che possa mandare a donne allegre i file di configurazione di sistema
Ecco , questa è la cosa mi lascia un'pò perplesso , io adesso dati alla mano non ne ho, nè tantomeno statistiche, ma.....
è cosi' facile mandare a buone donne il sistema?
se sputtani file come /etc/passwd, /etc/inittab, i vari file di conf di pam, ecc.. si, e' abbastanza facile
cioè se usate correttamente , secondo te ,queste gui fatte appositamente per quelle distro sono fallate?
non svolgono bene il loro lavoro?
parti dal presupposto che tutti (chi piu', chi meno) i software son fallati, ma none' questo il punto; nella mia frase che hai quotato sopra non si parla di un bug di una gui che va a sputtanare dei file di conf di sistema, ma di una gui che va a scrivere in dei file che possono essere acceduti in maniera concorrente da piu'paradigmi di user interface; che vuol dire? vuol dire che un conto e' che io ho un unico paradigma di user interface e un unico punto d'accesso ai file di conf del sistema, in quel caso se gli applicativi che implementano la user interface e che vanno a leggere/scrivere le configurazioni, non hanno bachi il problema non si pone (perche' la consistenza dei dati e' garantita); viceversa se ho piu' paradigmi di user interface, anche se i tool che implementano uno di quei paradigmi non hanno bachi, e' tranquillamente possibile che accedendo ai dati di configurazione attravero i tool che implementano un altro paradigma di ui li modifichi in modo che i tool di prima li leggono in maniera scorretta (pensa a quei tool grafici che utilizzano i commenti per marcare alcuni file di configurazione al fine di poterli poi parsare e rimodificare, hai mai letto in qualche file di configurazione dei commenti tipo " don't edit by hand ecc.."? che succede se io configuro il sistema editando con vi quei file e il parser della gui di cui sopra non ci capisce gustamente piu' nulla?); oppure nel caso di tool di configurazione che hanno un proprio db e sincronizzano i file in /etc con esso ad ogni modifica di configurazione dell'utente, che succede se io modifico con un editor i file in /etc? che alla prossima apertura della gui grafica di configurazione tutte le modifiche vanno perse in quanto la gui pialla tutto e risincronizza con i dati nel suo db (visto succedere con una mandriva); che succede se i dati nel db del tool di configurazione risultano per qualsivoglia motivo inconsistenti? che nel momento in cui il tool va a sincronizzare i file in /etc con il suo db (inconsistente) e' verosimile che faccia qualche casino, ecc.. ecc... ecc...
masalapianta ha scritto:dal momento in cui stai sostenendo la facilita' d'amministrazione di distribuzioni che, a livello d'amministrazione, snaturano l'architettura di cui sopra per piegarla ad un tipo d'uso per cui non e' stata pensata
Vedi su questo punto si fa fatica a sostenere questa tesi e non rischiare di farla passare come "ideologica"
che c'entra l'ideologia? guarda che la mia frase che hai quotato vale per la gui cosi' come vale per la cli; e' idiota anche snaturare l'architettura di un sistema la cui user interface e' basata sulla gui per piegarla ad un uso tramite cli, visto che anche in quel caso si aggiunge ulteriore complessita' e si rende il tutto prono ad errori (rendendone peraltro molto piu' difficile la risoluzione)
Perchè la risposta più semplice e immediata potrebbe essere che
è proprio Linux stesso a venir snaturato nel momento in cui lo si installa sul computer a casa,
perchè è un sistema operativo che nasce per i server,
eh? non sai di che parli, linux nasce sui desktop per i desktop, successivamente e' stato adattato anche per un uso server (con molta semplicita' in quanto basato su un'architettura unix-like che sui server ci sguazza)

Avatar utente
masalapianta
Iper Master
Iper Master
Messaggi: 2775
Iscritto il: lun 25 lug 2005, 0:00
Nome Cognome: famoso porco
Kernel: uname -r
Desktop: awesome
Distribuzione: Debian
Località: Roma
Contatta:

Messaggio da masalapianta »

goldy ha scritto:
masalapianta ha scritto:solitamente non rosico, ma su queste cose ammetto che non riesco a mantenere la solita freddezza e distacco, quindi:
https://cmdp.ath.cx/tmp/vallelunga/
ora puoi tranquillamente abbozzare Bad Grin Bad Grin Wink

Bella........la tuta ,
ma non riesco ad avere la certezza sul modello della moto,anche se qualche idea mi bazzica,
quindi evito commenti

Io ho sempre guidato solo ed esclusivamente Ducati......(ultima posseduta e da 2 anni,999R)
fammi capire hai una 999R e non riconosci una 749S (che e' completamente identica alla 999, sia esteticamente che meccanicamente dal primo all'ultimo bullone, se non per motore,corona e pignone)? vabbe che ho la carena da pista in vtr grezzo, vabbe' che ho levato frecce, specchietti, ecc.. ma lasciatelo dire hai le idee un po confuse :lol: :lol: ;)
tutto il resto ........... è noia ;)
non concordo, attualmente ho ducati, ma in tanti anni ho avuto tante moto non ducati, ne guido spesso altre (prestate, non ho mica un concessionario :lol: ) e ti dico che anche fuori da ducati ci sono bei pezzi di ferro; poi tutto dipende da quel che ci devi fare; se ad esempio ti fai un 999r e ci vai perlopiu' per strada non hai capito nulla della moto che ti sei fatto ;)

P.S. se come tu stesso ammetti hai guidato solo ed esclusivamente ducati, come fai a dire che il resto e' noia? non sarai mica uno di quei motociclisti fermoni da bar che si fa la ducati perche' fa figo ma poi non ci sa andare, non sa una mazza di moto e denigra per partito preso tutto quello che non e' ducati vero (il tipoco motociclista da giornaletto insomma http://hfalex.blog.tiscali.it/wh1692568/ ) ?
Ultima modifica di masalapianta il mar 12 dic 2006, 23:21, modificato 3 volte in totale.

Avatar utente
masalapianta
Iper Master
Iper Master
Messaggi: 2775
Iscritto il: lun 25 lug 2005, 0:00
Nome Cognome: famoso porco
Kernel: uname -r
Desktop: awesome
Distribuzione: Debian
Località: Roma
Contatta:

Messaggio da masalapianta »

goldy ha scritto:
masalapianta ha scritto:manco a farlo apposta un post che capita, come si suol dire, a fagiolo, come esempio sui tool grafici di configurazione che dovrebbero semplificare la vita su uno *nix:
http://www.slacky.it/forum/viewtopic.ph ... 0&start=15
Il topic che hai linkato non capita per nulla a fagiolo
perchè qui è l'utente ad avere le idee poco chiare.
Riporto alcune frasi di quel topic
kubuntu.
Secondo me si discosta troppo da quello che io considero lo standard della struttura portante alla quale si dovrebbero attenere le distro.
ma allo stesso tempo l'utente usa una gui di kde per configurarsi la rete
su una distribuzione slackware che è l'anti-gui per eccellenza
e non prevede in alcun modo l'uso di tool-grafici, addirittura fatti poi da ........kde!!
avendo troppi pasticci ho riformattato per l'n-esima volta.
Mentalità windowsiana portata a slackware ,
il massimo del controsenso.
Quindi come vedi non'è la distribuzione a formare l'utente
noneeeee, quota tutto:

"Da kde
click su k/centro controllo/internet e reti/impostazioni rete ottengo
PIATTAFORMA NON SUPPORTATA
si apre una finestra dove sono elencati tutta una serie di S.O., seleziono la Slack 10.2 ( non c'è la 11 ), viene trovata una scheda di rete, passo in modalità amministratore, la configuro abilitando il dhcp, salvo le modifiche, esco e se provo a rientrare non vedo più la mia scheda configurata.
In pratica quando esco mi perde tutto. "

che evinci da questo (a prescindere da come si pone l'utente e tutti i dscorsi che hai fatto)? evinci che quella gui in quel caso ha avuto un comportamento apparentemente poco deterministico e che rende difficile, se non impossibile risolvere il problema tramite quella gui; un eventuale utente pippo che vuole usare la gui senza nulla sapere del paradigma nativo di user interface di *nix, trovandosi davanti a questo problema come lo risolve? chiede aiuto? ma non puo' perche' tu gli risponderesti che le gui di linux non danno tutti questi problemi, quindi il suo problema non esiste.

Avatar utente
goldy
Packager
Packager
Messaggi: 1267
Iscritto il: lun 3 mag 2004, 0:00
Slackware: Current
Kernel: 2.6.26.5
Desktop: KDE 3.5.10
Località: Bologna
Contatta:

Messaggio da goldy »

masalapianta ha scritto: fammi capire hai una 999R e non riconosci una 749S (che e' completamente identica alla 999, sia esteticamente che meccanicamente dal primo all'ultimo bullone, se non per motore,corona e pignone)? vabbe che ho la carena da pista in vtr grezzo, vabbe' che ho levato frecce, specchietti, ecc.. ma lasciatelo dire hai le idee un po confuse :lol: :lol: ;)
:lol: :lol: :lol: Allora è vero che con te devo sempre puntualizzare tutto
Il fatto che l'idea mi bazzicava e il fatto che ti abbia detto la moto che ho io
non sono serviti a farti capire che avevo già capito che quella era una Ducati "modificata" :lol:
Quando ho scritto tutto il resto è noia (con relativa faccina) era anche per farti capire
la buona scelta
Certo ti avrei messo in croce e preso virtualmente a calci nel sedere se mi facevi vedere un bmw in pista 8)
masalapianta ha scritto: non concordo, attualmente ho ducati, ma in tanti anni ho avuto tante moto non ducati, ne guido spesso altre (prestate, non ho mica un concessionario :lol: ) e ti dico che anche fuori da ducati ci sono bei pezzi di ferro; poi tutto dipende da quel che ci devi fare; se ad esempio ti fai un 999r e ci vai perlopiu' per strada non hai capito nulla della moto che ti sei fatto ;)

Perchè oggi c'è la possibilità di sfruttare un 999r in strada?
direi proprio di no , però quando la porti in pista credo che sia l'unica moto che ancora oggi , viene guidata dal guidatore in tutto e per tutto.
Quella che dà soddisfazione,anche negli errori.
Lo so anche io che è sprecata in strada , ma mi faccio meno scrupoli a tradire la mia donna che la Ducati
Sono all'antica

Avatar utente
goldy
Packager
Packager
Messaggi: 1267
Iscritto il: lun 3 mag 2004, 0:00
Slackware: Current
Kernel: 2.6.26.5
Desktop: KDE 3.5.10
Località: Bologna
Contatta:

Messaggio da goldy »

masalapianta ha scritto: un eventuale utente pippo che vuole usare la gui senza nulla sapere del paradigma nativo di user interface di *nix, trovandosi davanti a questo problema come lo risolve? chiede aiuto? ma non puo' perche' tu gli risponderesti che le gui di linux non danno tutti questi problemi, quindi il suo problema non esiste.
Beh questo esempio però mi sarebbe piaciuto se fosse stato fatto con una distro studiata e sviluppata per supportare interventi grafici.
Non credo che lo si possa fare con una slackware.

Comunque si ,nel complesso di questo lungo thread , e dopo aver capito meglio il tuo pensiero,soprattutto sulla struttura tecnica delle gui dove hai espresso concetti molto interessanti.
alcune mie idee sono sicuramente da rivedere.
Forse alcune cose che ho visto io (quello che ti ho detto di Suse per esempio)
e il relativo entusiasmo che ho visto per la crescita di ubuntu ed altre distro, mi hanno
portato a vedere la cosa in maniera diversa. forse eccessivamente ottimistica.

Avatar utente
albatros
Iper Master
Iper Master
Messaggi: 2098
Iscritto il: sab 4 feb 2006, 13:59
Kernel: 6.18.0
Desktop: gnome and lxqt
Distribuzione: Ubuntu 24.04 & FC 41
Località: Darmstadt - Germania

Messaggio da albatros »

Cito Goldy:
è proprio Linux stesso a venir snaturato nel momento in cui lo si installa sul computer a casa, perchè è un sistema operativo che nasce per i server, e quindi per persone che hanno una conoscenza e delle capacità mirate per svolgere quel lavoro.
Non sono d'accordo, anche se è vero che viene maggiormente apprezzato e utilizzato sui server, che per tale utilizzo grandi aziende hanno fatto investimenti e che è dall'ambiente enterprise che traggono i maggiori guadagni, Linux è nato, "just for fun", su un 386...
A uno può interessare Linux perché gli piace programmare, smanettare, perché vuole un sistema stabile, perché vuole un sistema libero, perché vuole un sistema altamente configurabile, perché vuole un os che giri su più piattaforme...
C'è dell'ottimo software scientifico anche per uso professionale che gira su linux e che in linux trova un ambiente ideale...
Linux viene ampiamente usato anche per i cluster e il calcolo ad alte prestazioni, così come può essere utilizzato per sistemi embedded...
Il kernel 2.6 è stato pensato proprio per essere altamente adattabile e scalabile...
Il supporto per un elevato numero di dispositvi e periferiche mi pare molto buono...
Non faccio il lavoro di masalapianta, probabilmente non lo farò mai ed avrò un centesimo delle sue conoscenze per uso server, però il fatto che usi linux a casa da 7 anni e che, se si eccettua il dover ricorrere a wine per visualizzare cartografia in dwf, assolva nativamente pienamente a tutte le mie esigenze mi pare testimoni che si può usare tranquillamente con grande soddisfazione anche in ambito domestico...
E guarda che non sono neanche un programmatore folle, uno smanettone incallito o uno molto sveglio, ma basta armarsi di un po' di pazienza e di interesse e leggere qualche manuale, così come feci a suo tempo con il commodore 64...
Anche in ambito accademico scientifico linux trova larghissimo impiego...
Credo che queste affermazioni possano essere confermate da buona parte di membri di questo forum...
Anche 10-12 anni fa si poteva usare per uso domestico, certo richiedeva ancora più competenze, ma per esempio un mio amico si comprò un dispositivo, non so cosa, per interfacciare la chitarra elettrica al pc e ricordo ancora la discussione con un'altro ragazzo, che aveva un mac, che non capiva la sua ostinazione a scriversi da solo i driver per tale dispositivo per un sistema operativo allora semisconosciuto e scarno: d'accordo, non era e non è cosa per tutti, ma lui, come molti altri, fin da allora hanno usato linux anche per divertimento e comunque non (solo) per uso server...

Dal mio punto di vista, non è l'uso domestico in sé a snaturare linux, è l'uso domestico secondo i paradigmi di altri sistemi operativi pensati per facilitare la vita alle persone nascondendo le difficoltà e il funzionamento della macchina che snatura linux...
Ed è questo usarlo in modo innaturale, come sta da tempo sostenendo masalapianta, che rende più difficili le cose quando qualcosa non funziona e che appesantisce il sistema, aggiungendo delle sovrastrutture non necessarie e complicate...
Ho installato qualche volta freebsd, ho tuttora l'ultima release stabile, lo conosco poco, ma sono riuscito comunque a far funzionare tutto ed in maniera banalissima: leggendo il manuale. Apparentemente può richiedere più tempo che non darsi al punta e clicca a caso, ma se segui passo passo le istruzioni quasi sempre ce la fai al primo colpo (è chiaro, se hai hardware supportato, ma questo viene elencato, quindi sai qual è), se non ce la fai sai dov'è l'errore e puoi tentare di risolverlo cercando in rete o fornendo elementi precisi e inquadrando bene il problema a chi ne sa più di te...

Certo, se ci fosse il modo di creare interfacce che rendano linux apparentemente simile a windows e a prova di errore, anche se il sistema risultasse un po' rallentato, ci sarebbe poco da obbiettare: chi vuole usarle le usi! Quello che masalapianta sostiene è che in realtà gli errori si presentino talmente di frequente da rendere controproducente nello stesso interesse del tempo speso dall'utente la forzatura del sistema verso un modalità di uso e gestione innaturale, tanto da consigliare di rimanere con windows piuttosto che usare in maniera impropria un sistema concepito con una mentalità diversa e difficilmente conciliabile con quella propria di windows...

Come ho già detto in un'altro post, non né le competenze tecniche, né i riscontri pratici o in termini statistici per dire fino a che punto masalapianta abbia ragione e se le voci entusiaste che ogni tanto si sentono a proposito di utenti di distro user-friendly usate "alla windows" siano l'eccezione, la norma o una via di mezzo...

Per tornare all'origine del post e concludere, la mia posizione di oggi è che linux sia naturalmente adatto anche per uso domestico, a patto che chi lo usa si accosti a lui nella maniera più naturale, altrimenti occorre creare artifici che possono paradossalmente renderlo meno adatto rispetto ad altri os concepiti in maniera diversa. Personalmente credo che si sopravvaluti di almeno un ordine di grandezza il tempo necessario per prendere dimestichezza con il sistema nel modo ad esso naturale...
Non sono comunque ostile nei confronti di chi si sforza di forzare il sistema verso un'altro modello di gestione, pur con le difficoltà ed i limiti che questo comporta, al fine di raggiungere e accontentare un più vasto numero di utenti, rendendolo competitivo con altri os: l'impegno è sempre apprezzabile, parlando per me preferirei rivolgerlo in altre direzioni, ma, se ci sono le risorse umane e materiali per farlo, non è detto che una cosa escluda o penalizzi sensibilmente l'altra...

Avatar utente
masalapianta
Iper Master
Iper Master
Messaggi: 2775
Iscritto il: lun 25 lug 2005, 0:00
Nome Cognome: famoso porco
Kernel: uname -r
Desktop: awesome
Distribuzione: Debian
Località: Roma
Contatta:

Messaggio da masalapianta »

goldy ha scritto: Il fatto che l'idea mi bazzicava e il fatto che ti abbia detto la moto che ho io
non sono serviti a farti capire che avevo già capito che quella era una Ducati "modificata" :lol:
bhe se definisci modificata una moto con carena in vtr, telaietto anteriore in alluminio da pista, senza specchi, frecce e fari, allora si,e' modificata ;)

Quando ho scritto tutto il resto è noia (con relativa faccina) era anche per farti capire
la buona scelta
Certo ti avrei messo in croce e preso virtualmente a calci nel sedere se mi facevi vedere un bmw in pista 8)
anche questo non e' del tutto vero, un po di mesi fa ho avuto modo di provare la bmw R1200S durante il test-ride bmw a vallelunga e ti assicuro che pur non essendo una moto da pista pura, ci si cammina non poco se capisci come guidarla (all'inizio si fatrica un po ad abituarsi al telelever, perche' solitamente sfrutti l'affondamento dell'anteriore in staccata e l'idraulica in estensione della forca abbastanza chiusa per rendere la moto piu' veloce in inserimento e piu' propensa a chiudere la curva, infatti l'assetto che col telelever rimane piatto anche staccando a morte, disorienta un po, ma una volta capito come adeguare la guida di conseguenza, diventa una goduria), anche se per l'amor del vero devo dire che la moto che ho provato non e' quella che esce di serie, infatti aveva sia davanti che dietro sospensioni ohlins (che sono un accessorio che puoi far mettere a richiesta quando compri la moto); l'unica cosa che non mi e' piaciuta e' il motore, primadi andare a provarla ho letto un po in giro e guardando i dati sembrava il classico boxer bmw col mega coppione da autocarro a tutti i regimi, ma molto pompato e portato a 122cv, invece mi son ritrovato con un motore che in basso era abbastanza vuoto (per essere un boxer bmw 1200) e poi sparava tutto in "alto" (le virgolette son d'obbligo perche' seppur abbiano alzato un po il regime massimo di rotazione, non e' il bicilindrico superquadro che mi aspettavo di trovare una volta constatato che sotto era vuoto)
masalapianta ha scritto: non concordo, attualmente ho ducati, ma in tanti anni ho avuto tante moto non ducati, ne guido spesso altre (prestate, non ho mica un concessionario :lol: ) e ti dico che anche fuori da ducati ci sono bei pezzi di ferro; poi tutto dipende da quel che ci devi fare; se ad esempio ti fai un 999r e ci vai perlopiu' per strada non hai capito nulla della moto che ti sei fatto ;)

Perchè oggi c'è la possibilità di sfruttare un 999r in strada?
[/quote]
appunto
direi proprio di no , però quando la porti in pista credo che sia l'unica moto che ancora oggi , viene guidata dal guidatore in tutto e per tutto.
perche'? non mi risulta che nelle moto di serie odierne l'elettronica sia cosi' pervasiva da sostituirsi al pilota in talune situazioni (come avviene in motogp), anzi
Quella che dà soddisfazione,anche negli errori.
non so tu, ma io i miei errori li faccio in pista e il piu' delle volte, viste le andature, mi cago sotto, non ho proprio modo di sentirmi soddisfatto ;)
Scherzi a parte, in realta' i pregi della ducati rispetto ad altre moto tipo le giapponesi, sono che hai una moto che ciclisticamente e' una _vera_ moto da corsa, una ciclistica cosi' rigorosa che ti permette di portare illimite molto piu' avanti, un motore con tanta coppia in basso per fiondarti fuori dalle curve e con le masse in rotazione tali che rendono la moto molto piu' agile e rigorosa; di contro hai che e' piu' difficile e meno intuitiva di una moto alla giapponese e se non la sai guidare (non cerchi di guadagnare tirando le staccate e aprendo presto il gas ma frenando poco, entrando fortissimo, restando una palla di fucile a centro curva sfruttando gli angoli di piega enormi che ti permette e uscendo di conseguenza molto veloci, diventa un inferno che ti farebbe rimpiangere anche la vespetta dell'adolescenza; infatti chi non capisce come si guidano le ducati le odia a morte dopo averle provate)

Avatar utente
Litie
Linux 2.x
Linux 2.x
Messaggi: 291
Iscritto il: sab 26 nov 2005, 11:30
Località: Pavia
Contatta:

Messaggio da Litie »

Dico la mia!

Al lavoro utilizzo Debian,a casa Slack e Solaris. Sul portatile Ubuntu.

Ma cosa vi ha fatto di male Ubuntu? per me e' bellissima, graficamente accattivante, semplice da usare e da installare. Infatti la consiglio a tutti; poi con easyubuntu in 3 click configuri la linux-box per vedere dvd, ascoltare mp3 ecc.

A me Ubuntu piace, come piace Debian.... apt-get ti consente di installare programmi in 3 secondi, cosa volete di piu' ? poi per abitudine configuro tutto da shell (odio le GUI grafiche), ma per me installre senza dover sempre compilare e' una bella cosa.

first
Linux 3.x
Linux 3.x
Messaggi: 677
Iscritto il: gio 23 giu 2005, 0:00

Messaggio da first »

E finalmente siamo arrivato al vero centro del problema: Linux non e' standardizzato.

Questa e' la sua piu grande pecca a madre di tutti i problemi

Avatar utente
gioco
Packager
Packager
Messaggi: 900
Iscritto il: dom 19 giu 2005, 0:00
Slackware: last stable
Località: in the court of the Wesnoth king
Contatta:

Messaggio da gioco »

first ha scritto:E finalmente siamo arrivato al vero centro del problema: Linux non e' standardizzato.
:lol: Ma come? Linux è conforme allo standard *nix. E' un sistema POSIX. E' stato scritto affinchè fosse compatibile con i sistemi *nix. Chiunque abbia usato un sistema *nix è in grado di usare Linux. Questa è stata la sua forza. Nei primi anni '90 per far girare uno *nix occorreva un bestione da milioni di vecchie lire. Per usare uno *nix occorreva un accesso remoto ad un sistema di una università o di un centro di ricerca. Con Linux invece chiunque poteva (può) avere uno *nix a casa. Inoltre la compatibilità con *nix ha permesso il successo di Linux come sistema server poichè permetteva di avere le stesse funzionalità e caratteristiche di uno *nix su architetture meno costose e senza gli oneri dello *nix proprietario.

Se intendevi dire che le varie distro non usano tool standard avresti sbagliato comunque. Infatti puoi mettere quanti apt, compiz, xgl, interfaccie varie vuoi ma sotto il sistema è sempre uno *nix e puoi gestirlo con i comandi standard.

Se poi intendevi altro spiegati meglio perchè una frase secca può voler dir tutto o niente.

Avatar utente
masalapianta
Iper Master
Iper Master
Messaggi: 2775
Iscritto il: lun 25 lug 2005, 0:00
Nome Cognome: famoso porco
Kernel: uname -r
Desktop: awesome
Distribuzione: Debian
Località: Roma
Contatta:

Messaggio da masalapianta »

first ha scritto:E finalmente siamo arrivato al vero centro del problema: Linux non e' standardizzato.

Questa e' la sua piu grande pecca a madre di tutti i problemi
"standardizzato"? potresti essere un po piu' vago? sai, tutto questo argomentare in maniera esauriente e usando termini poco ambigui, mi confonde...

Rispondi