goldy ha scritto:
tu invece hai il cattivo vizio di deviare gli argomenti andando sempre OT
rotfl!! siamo all'assurdo, comunque si parlava di un articolo su slackware che la dipingeva come distribuzione antica e difficile da usare, in tal contesto tutti i miei commenti son stati in topic
è la stessa cosa che hai fatto tu quotando solo l'ultima parte del mio post,
estrapolandola dal contesto generale,
uh? mi sembra sempre di aver quotato e risposto a tutti i punti aderenti al discorso che si stava facendo
e cioè quel cacchio di giornalista , si lo reputo giornalista perchè scrive su un giornale
rotfl! quindi io mi metto un paio di punti e divento un chirurgo
è iscritto all'albo ?non lo è ?, non lo so ,
e allora perche' lo chiami giornalista se non lo sai?
tu lo sai?
no, infatti nel dubbio non lo chiamo giornalista
Non so neanche come si chiama ,
è molto probabile che linuxpro faccia scrivere articoli a fruttivendoli
e non tenga in considerazione i veri professionisti esperti che scrivono sui web forum.
chi lo sa?
tutto può essere,
ti faccio presente che su quelle riviste scrivono perlopiu' informatici (mai letto un articolo d'un giornalista (aka persona iscritta all'albo) su quelle riviste
resta il fatto che qui si sta discutendo di una recensione fatta su slackware
da una rivista che ha un determinato target di lettori , e quindi quel voto ci può stare.
rotfl, continui bellamente a svicolare tutto il discorso che ho fatto senza degnarti di entrarne nel merito e rispondere punto per puntoma limitandoti a buttarla in caciara senza portare argomentazioni
dimenticano queste persone che non si sta discutendo di cose tecniche e quindi con risposte logiche argomentate e dimostrabili , ma sono punti di vista diversi , e come tali non esiste
quello sbagliato o quello giusto a priori.
classica frase qualunquista per tirarsi fuori da un discorso in cui non si vuole entrare nel merito delle tesi del tuo interlocutore
Nel caso non te ne fossi accorto non hai messo in evidenza un bel niente
se non portando avanti un tuo ragionamento che ha la stessa cittadinanza
di tutti gli altri e cioè opinabile.
talmente opinabile che ti guardi bene dall'entrarne nel merito
Oh perbacco tu sai sempre di cosa parli , beato te,
solitamente si, in quanto evito di fare affermazioni su cose che non conosco bene, meglio star zitti e imparare da chi ne sa di piu'
ma forse sei rimasto fermo alla nascita di Debian , sai anche questa distro si evoluta nel corso degli anni,
ed e' rimasta una distribuzione il cui target sono i server
a partire da un installer molto più semplificato rispetto a qualche anno fa,
definisci "semplificato"
e guarda un pò la settimana scorsa ho installato una debian testing su un portatile e ......magia ,
la chiavetta usb veniva montata in automatico.
quindi?
Ragazzo l'informatica va avanti e anche Debian ,forse sei tu ad essere rimasto un pò indietro.
ripeto: non sai di cosa parli e continui a far la figura di chi chiacchiera senza portare argomenti in quanto ancora ti rifiuti di rispondere punto per punto, ma divaghi, fai battute, cerchi di ridicolizzare, ecc..
Riproviamo e vediamo se stavolta riesci a rispondere entrando nel merito delle argomentazioni portate:
trovo in forte contraddizione quel che affermi, una distro di quel genre non semplifica affatto la vita a chi la usa, perche' a fronte di una meno ripida curva di apprendimenti, una volta a regime dopo qualche mese di uso, se conti tutte le volte e tutto il tempo perso dietro a problemi cui non si trova soluzione (perche' non sai cosa c'e' sotto un automount piuttosto che un tool automatico di configurazione) ti accorgi che sicuramente ti avrebbe semplificato di piu' la vita perdere un po di tempo per imparare ad usare linux e che quel tempo sarebbe stato sicuramente minore di quello che spendi ogni volta quando c'e' un problema e tu non sai dove mettere le mani perche' ti affidi a strati su strati di astrazione che, quando tutto funziona bene, dovrebbero semplificarti la vita, ma quando non va tutto bene (e non e' cosi' raro) non sai dove sbattere la testa.
Mettetevi in testa che simili distribuzioni semplificano la vita SOLO SE ad amministrarle ci sta uno che sa dove mettere le mani, altrimenti dopo qualche mese di utilizzo la bilancia del tempo guadagnato, gia comincia a pendere verso distro meno complesse (come slackware). Semplicemente con slackware il tempo perso e' tutto all'inizio, poi una volta speso quel tempo per acquisire le conoscienze necessarie, gli eventuali casini si risolvono in 5 minuti; di contro con distro piu' complesse (ubuntu, mandriva, ecc..) all'inizio il tempo perso e' poco (a patto di avere gia un imprinting su sistemi che utilizzino un paradigma di UI windows-like, e questo non e' per nulla scontato anche se statisticamente probabile), ma ad ogni problema se ne perde tantisimo e non ci vuole molto perche' la somma del tempo perso diventi maggiori di quello che si sarebbe perso all'inizio per imparare ad usare linux.
Una cosa mi ha sempre lasciato perplesso dei ragionamenti assurdi che portano a queste storture: chi sostiene (sbagliando, come ho pocanzi messo in evidenza) la maggior semplicita' d'uso di sistemi complessi con piu' strati d'astrazione sommati che nascondano all'utente finale il funzionamento del sistema, ha sempre anche usato argomentazioni quali: "non tutti vogliono sapere come funziona un sistema ma molti lo vogliono semplicemente usare", ok ma allora perche' se non funziona qualcosa non chiami un tecnico specializzato piuttosto che metterci le mani tu? allora non vuoi solo essere un utente finale; vuoi la strada semplice (non rendendoti conto che invece imbocchi quella difficile) e pensi d'essere piu' furbo (quando in realta' sei solo piu' cretino perche' non perdi n tempo all'inizio ma poi sommando tutto il tempo perso dietro a problemi di cui non capivi un cavolo hai n+m tempo perso, con m che cresce ad ogni nuovo problema).
Quindi non prendiamoci per i fondelli col discorso del "lui vuole solo usare quel software e non vuole sapere altro", perche' non e' cosi', o almeno lo e' solo quando fa comodo. Se veramente vuoi usare e basta senza saper nulla (esattamente come quando compri un'automobile e se si rompe la porti dal meccanico/carroziere/gommista anziche' metterci le mani tu), allora effettivamente e' piu' semplice da usare una distro con una UI molto astratta, ma se poi al primo problema anziche' chiamare un tecnico (come faresti con qualsiasi altra cosa per cui vuoi essere solo un utilizzatore finale senza saper nulla) pretendi di metterci le mani tu col cavolo che e' piu' semplice.
Cosa pensereste di uno che si compra un'automobile dove l'elettronica pervade completamente ogni suo aspetto e buona parte della meccanica e' controllata da sensori collegati ad una centralina che registra qualsiasi problema, perche' trova piu' semplice usarla e che afferma di voler essere solo un utilizzatore e non voler saper nulla di come funziona un'automobile, salvo poi sbatterci la testa sopra quando si rompe qualcosa ma cercando di aggiustarsela da solo scopre che i sensori non riescono a rilevare il problema? Non gli direste che e' un cretino perche' se vuole effettivamente non saper nulla la deve portare dal meccanico quando si rompe e se invece vuole fare manutenzione da solo *deve* sapere come funziona, perche' quando gli strumenti elettronici automagici non funzionano e lui non sa andare oltre, si trova nei casini; non esiste mai la via facile, in nessun caso; magari sembra facile e tu pensando di essere furbo (quando in realta' dimostri solo d'esser cretino) credi di faticare meno, ma tutto quel che ottieni e' farti il c**o a tarallo molto di piu' di chi ha preso la strada che a te sembrava difficile.
L'unica via facile che esiste e' delegare la manutenzione ed essere realmente solo utlizzatori finali; ma se cosi' non e', la via piu' semplice e meno faticosa e' sempre quella con la curva d'apprendimento piu' ripida, che una volta a regime ti permette di risolvere tutto in pochi minuti.
sai rispondere discutendo in merito agli argomenti portati?