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goldy
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Messaggio da goldy »

masalapianta ha scritto: trovo in forte contraddizione quel che affermi,
no non trovo contraddizioni in quello che ho scritto,
sono rimasto in argomento cercando di capire le motivazioni
che hanno spinto un giornalista a dare un certo voto a slackware.

È contraddittorio invece il tuo punto di vista su ciò che secondo te dovrebbe essere
un sistema operativo ,
perchè se una distribuzione non deve semplificare le cose quotidiane a ad un'utente
allora non avrebbe senso neanche , tanto per rimanere in tema di esempi
un apt-get di debian, perchè poi sempre secondo la tua logica,
quando qualche programma non riuscirai ad installarlo in alcun modo previsto dalla distro,
non saprai l'esistenza di configure, make etc ecc

Nella logica della chiavetta usb il concetto è lo stesso , la distribuzione mi mette a disposizione l'automount,
se ci sono problemi allora mi darò da fare per risolverlo.
E se voglio capire come fa una chiavetta usb ad apparire sul desktop una volta montata,
troverò tante fonti di informazione che il web mette a disposizione.

La cosa importante del mondo GNU-Linux e che lo rende superiore
ad altri sistemi operativi è la possibilità di scegliere , è quella per fortuna ci sarà sempre.
a prescindere dagli evangelisti dell'informatica.
Oggi abbiamo distribuzioni adatte a chi si ritiene fenomeno,
altre adatte a chi ha voglia e tempo di imparare, altre pronte all'uso per chi non ha molto tempo per capire i segreti di linux.

Tutte queste realtà possono tranquillamente convivere nel pentolone di GNU-Linux

sir_alex
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Messaggio da sir_alex »

masalapianta ha scritto:una cosa mi ha sempre lasciato perplesso dei ragionamenti assurdi che portano a queste storture: chi sostiene (sbagliando, come ho pocanzi messo in evidenza) la maggior semplicita' d'uso di sistemi complessi con piu' strati d'astrazione sommati che nascondano all'utente finale il funzionamento del sistema, ha sempre anche usato argomentazioni quali: "non tutti vogliono sapere come funziona un sistema ma molti lo vogliono semplicemente usare", ok ma allora perche' se non funziona qualcosa non chiami un tecnico specializzato piuttosto che metterci le mani tu? allora non vuoi solo essere un utente finale; vuoi la strada semplice (non rendendoti conto che invece imbocchi quella difficile) e pensi d'essere piu' furbo (quando in realta' sei solo piu' cretino perche' non perdi n tempo all'inizio ma poi sommando tutto il tempo perso dietro a problemi di cui non capivi un cavolo hai n+m tempo perso, con m che cresce ad ogni nuovo problema).
Quindi non prendiamoci per i fondelli col discorso del "lui vuole solo usare quel software e non vuole sapere altro", perche' non e' cosi', o almeno lo e' solo quando fa comodo. Se veramente vuoi usare e basta senza saper nulla (esattamente come quando compri un'automobile e se si rompe la porti dal meccanico/carroziere/gommista anziche' metterci le mani tu), allora effettivamente e' piu' semplice da usare una distro con una UI molto astratta, ma se poi al primo problema anziche' chiamare un tecnico (come faresti con qualsiasi altra cosa per cui vuoi essere solo un utilizzatore finale senza saper nulla) pretendi di metterci le mani tu col cavolo che e' piu' semplice.
Cosa pensereste di uno che si compra un'automobile dove l'elettronica pervade completamente ogni suo aspetto e buona parte della meccanica e' controllata da sensori collegati ad una centralina che registra qualsiasi problema, perche' trova piu' semplice usarla e che afferma di voler essere solo un utilizzatore e non voler saper nulla di come funziona un'automobile, salvo poi sbatterci la testa sopra quando si rompe qualcosa ma cercando di aggiustarsela da solo scopre che i sensori non riescono a rilevare il problema? Non gli direste che e' un cretino perche' se vuole effettivamente non saper nulla la deve portare dal meccanico quando si rompe e se invece vuole fare manutenzione da solo *deve* sapere come funziona, perche' quando gli strumenti elettronici automagici non funzionano e lui non sa andare oltre, si trova nei casini; non esiste mai la via facile, in nessun caso; magari sembra facile e tu pensando di essere furbo (quando in realta' dimostri solo d'esser cretino) credi di faticare meno, ma tutto quel che ottieni e' farti il c**o a tarallo molto di piu' di chi ha preso la strada che a te sembrava difficile.
L'unica via facile che esiste e' delegare la manutenzione ed essere realmente solo utlizzatori finali; ma se cosi' non e' la via piu' semplice e meno faticosa e' sempre quella con la curva d'apprendimento piu' ripida, che una volta a regime ti permette di risolvere tutto in pochi minuti.
Infatti mediamente chi usa il pc come una macchina senza sapere cosa c'è sotto il cofano, quando ha un problema si rivolge ad un tecnico o comunque a qualcuno che ne sa di più... e lo stesso vale per win, linux, mac and so on. Perchè ci sono le persone incapaci che non conoscono per nulla qualcosa ma pretendono di essere comunque in grado di sistemarla, ma quelle sono deficienti a prescindere dall'argomento, e le persone intelligenti che per paura di combinare casini si rivolgono a chi ne sa di più di loro.

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masalapianta
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Messaggio da masalapianta »

goldy ha scritto:
masalapianta ha scritto: trovo in forte contraddizione quel che affermi,
no non trovo contraddizioni in quello che ho scritto,
in questo forum c'e' il brutto vizio di quotare solo quel che fa comodo evitando di rispondere punto su punto; magari se quoti il mio discorso e rispondi a quello anziche' a una singola frase che da sola non ha senso, forse e' meglio
sono rimasto in argomento cercando di capire le motivazioni
che hanno spinto un giornalista a dare un certo voto a slackware.
dubito che chi ha scritto quell'articolo sia un giornalista (aka uno iscritto all'albo, si perche' e' la conditio sine qua non per poter definire qualcuno giornalista, altrimenti chiunque abbia anche soltanto un blog e' un giornalista)
È contraddittorio invece il tuo punto di vista su ciò che secondo te dovrebbe essere
un sistema operativo ,
perchè se una distribuzione non deve semplificare le cose quotidiane a ad un'utente
ok adesso mi fai la santa cortesia di quotare le frasi in cui ho detto che una distribuzione non deve semplificare la vita ad un utente; ho detto esattamente il contrario e cioe' che distribuzioni, ritenute da molti "difficili" in realta' semplificano la vita agli utenti, mentre quelle ritenute "facili" gliela complicano; magari se ti rileggi quel che ho scritto prima di fare reply e' meglio
allora non avrebbe senso neanche , tanto per rimanere in tema di esempi
un apt-get di debian, perchè poi sempre secondo la tua logica,
quando qualche programma non riuscirai ad installarlo in alcun modo previsto dalla distro,
non saprai l'esistenza di configure, make etc ecc
non sai di cosa stai parlando, apt e' nato (esattamente come debian) per uso server; non e' nato per sgravare l'utente dal sapere come funziona qualcosa nascondendogliela sotto strati d'astrazione ma e' nato come un potente strumento che permettesse a persone che sanno bene cosa c'e' sotto, di amministrare facilmente e velocemente la gestione dei pacchetti su decine di macchine eterogenee
Nella logica della chiavetta usb il concetto è lo stesso , la distribuzione mi mette a disposizione l'automount,
se ci sono problemi allora mi darò da fare per risolverlo.
come ti darai da fare se non hai la benche' minima idea di cosa sia mount e cosa c'e' sotto l'automount e la sola idea di leggere due righe di documentazione ti fa accapponare la pelle?
E se voglio capire come fa una chiavetta usb ad apparire sul desktop una volta montata,
troverò tante fonti di informazione che il web mette a disposizione.
certo e se mi nonno c'avesse avuto 5 palle sarebbe stato un flipper
La cosa importante del mondo GNU-Linux e che lo rende superiore
ad altri sistemi operativi è la possibilità di scegliere , è quella per fortuna ci sarà sempre.
a prescindere dagli evangelisti dell'informatica.
Oggi abbiamo distribuzioni adatte a chi si ritiene fenomeno,
altre adatte a chi ha voglia e tempo di imparare, altre pronte all'uso per chi non ha molto tempo per capire i segreti di linux.

Tutte queste realtà possono tranquillamente convivere nel pentolone di GNU-Linux
fenomeno? evangelisti? perdonami ma tu di tutto quello che ho scritto non hai capito neanche una virgola, tutto ilmio discorso era proprio imperniato nel semplificare la vita all'utente e non complicargliela a tutti i costi con distro apparentemente "semplici"; riproviamo (e vediamo se stavolta riesci a rispondere punto per punto entrando nel merito di quel che uno ti scrive, anziche quotare mezza frase senza senso e rispondere fischi per fiaschi, mettendo in bocca al tuo interlocutore cose che non ha mai scritto ne pensato):

trovo in forte contraddizione quel che affermi, una distro di quel genre non semplifica affatto la vita a chi la usa, perche' a fronte di una meno ripida curva di apprendimenti, una volta a regime dopo qualche mese di uso, se conti tutte le volte e tutto il tempo perso dietro a problemi cui non si trova soluzione (perche' non sai cosa c'e' sotto un automount piuttosto che un tool automatico di configurazione) ti accorgi che sicuramente ti avrebbe semplificato di piu' la vita perdere un po di tempo per imparare ad usare linux e che quel tempo sarebbe stato sicuramente minore di quello che spendi ogni volta quando c'e' un problema e tu non sai dove mettere le mani perche' ti affidi a strati su strati di astrazione che, quando tutto funziona bene, dovrebbero semplificarti la vita, ma quando non va tutto bene (e non e' cosi' raro) non sai dove sbattere la testa.
Mettetevi in testa che simili distribuzioni semplificano la vita SOLO SE ad amministrarle ci sta uno che sa dove mettere le mani, altrimenti dopo qualche mese di utilizzo la bilancia del tempo guadagnato, gia comincia a pendere verso distro meno complesse (come slackware). Semplicemente con slackware il tempo perso e' tutto all'inizio, poi una volta speso quel tempo per acquisire le conoscienze necessarie, gli eventuali casini si risolvono in 5 minuti; di contro con distro piu' complesse (ubuntu, mandriva, ecc..) all'inizio il tempo perso e' poco (a patto di avere gia un imprinting su sistemi che utilizzino un paradigma di UI windows-like, e questo non e' per nulla scontato anche se statisticamente probabile), ma ad ogni problema se ne perde tantisimo e non ci vuole molto perche' la somma del tempo perso diventi maggiori di quello che si sarebbe perso all'inizio per imparare ad usare linux.

Una cosa mi ha sempre lasciato perplesso dei ragionamenti assurdi che portano a queste storture: chi sostiene (sbagliando, come ho pocanzi messo in evidenza) la maggior semplicita' d'uso di sistemi complessi con piu' strati d'astrazione sommati che nascondano all'utente finale il funzionamento del sistema, ha sempre anche usato argomentazioni quali: "non tutti vogliono sapere come funziona un sistema ma molti lo vogliono semplicemente usare", ok ma allora perche' se non funziona qualcosa non chiami un tecnico specializzato piuttosto che metterci le mani tu? allora non vuoi solo essere un utente finale; vuoi la strada semplice (non rendendoti conto che invece imbocchi quella difficile) e pensi d'essere piu' furbo (quando in realta' sei solo piu' cretino perche' non perdi n tempo all'inizio ma poi sommando tutto il tempo perso dietro a problemi di cui non capivi un cavolo hai n+m tempo perso, con m che cresce ad ogni nuovo problema).
Quindi non prendiamoci per i fondelli col discorso del "lui vuole solo usare quel software e non vuole sapere altro", perche' non e' cosi', o almeno lo e' solo quando fa comodo. Se veramente vuoi usare e basta senza saper nulla (esattamente come quando compri un'automobile e se si rompe la porti dal meccanico/carroziere/gommista anziche' metterci le mani tu), allora effettivamente e' piu' semplice da usare una distro con una UI molto astratta, ma se poi al primo problema anziche' chiamare un tecnico (come faresti con qualsiasi altra cosa per cui vuoi essere solo un utilizzatore finale senza saper nulla) pretendi di metterci le mani tu col cavolo che e' piu' semplice.
Cosa pensereste di uno che si compra un'automobile dove l'elettronica pervade completamente ogni suo aspetto e buona parte della meccanica e' controllata da sensori collegati ad una centralina che registra qualsiasi problema, perche' trova piu' semplice usarla e che afferma di voler essere solo un utilizzatore e non voler saper nulla di come funziona un'automobile, salvo poi sbatterci la testa sopra quando si rompe qualcosa ma cercando di aggiustarsela da solo scopre che i sensori non riescono a rilevare il problema? Non gli direste che e' un cretino perche' se vuole effettivamente non saper nulla la deve portare dal meccanico quando si rompe e se invece vuole fare manutenzione da solo *deve* sapere come funziona, perche' quando gli strumenti elettronici automagici non funzionano e lui non sa andare oltre, si trova nei casini; non esiste mai la via facile, in nessun caso; magari sembra facile e tu pensando di essere furbo (quando in realta' dimostri solo d'esser cretino) credi di faticare meno, ma tutto quel che ottieni e' farti il c**o a tarallo molto di piu' di chi ha preso la strada che a te sembrava difficile.
L'unica via facile che esiste e' delegare la manutenzione ed essere realmente solo utlizzatori finali; ma se cosi' non e', la via piu' semplice e meno faticosa e' sempre quella con la curva d'apprendimento piu' ripida, che una volta a regime ti permette di risolvere tutto in pochi minuti.

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Messaggio da masalapianta »

sir_alex ha scritto: Infatti mediamente chi usa il pc come una macchina senza sapere cosa c'è sotto il cofano, quando ha un problema si rivolge ad un tecnico o comunque a qualcuno che ne sa di più... e lo stesso vale per win, linux, mac and so on. Perchè ci sono le persone incapaci che non conoscono per nulla qualcosa ma pretendono di essere comunque in grado di sistemarla, ma quelle sono deficienti a prescindere dall'argomento, e le persone intelligenti che per paura di combinare casini si rivolgono a chi ne sa di più di loro.
esattamente, e quello che sto sostenendo io e' che la seconda categoria e' una maggioranza soverchiante (al punto di rendere trascurabile la prima categoria)

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Messaggio da elettronicha »

masalapianta ha scritto:
goldy ha scritto:
masalapianta ha scritto: trovo in forte contraddizione quel che affermi,
no non trovo contraddizioni in quello che ho scritto,
in questo forum c'e' il brutto vizio di quotare solo quel che fa comodo evitando di rispondere punto su punto; magari se quoti il mio discorso e rispondi a quello anziche' a una singola frase che da sola non ha senso, forse e' meglio
sono rimasto in argomento cercando di capire le motivazioni
che hanno spinto un giornalista a dare un certo voto a slackware.
dubito che chi ha scritto quell'articolo sia un giornalista (aka uno iscritto all'albo, si perche' e' la conditio sine qua non per poter definire qualcuno giornalista, altrimenti chiunque abbia anche soltanto un blog e' un giornalista)
È contraddittorio invece il tuo punto di vista su ciò che secondo te dovrebbe essere
un sistema operativo ,
perchè se una distribuzione non deve semplificare le cose quotidiane a ad un'utente
ok adesso mi fai la santa cortesia di quotare le frasi in cui ho detto che una distribuzione non deve semplificare la vita ad un utente; ho detto esattamente il contrario e cioe' che distribuzioni, ritenute da molti "difficili" in realta' semplificano la vita agli utenti, mentre quelle ritenute "facili" gliela complicano; magari se ti rileggi quel che ho scritto prima di fare reply e' meglio
allora non avrebbe senso neanche , tanto per rimanere in tema di esempi
un apt-get di debian, perchè poi sempre secondo la tua logica,
quando qualche programma non riuscirai ad installarlo in alcun modo previsto dalla distro,
non saprai l'esistenza di configure, make etc ecc
non sai di cosa stai parlando, apt e' nato (esattamente come debian) per uso server; non e' nato per sgravare l'utente dal sapere come funziona qualcosa nascondendogliela sotto strati d'astrazione ma e' nato come un potente strumento che permettesse a persone che sanno bene cosa c'e' sotto, di amministrare facilmente e velocemente la gestione dei pacchetti su decine di macchine eterogenee
Nella logica della chiavetta usb il concetto è lo stesso , la distribuzione mi mette a disposizione l'automount,
se ci sono problemi allora mi darò da fare per risolverlo.
come ti darai da fare se non hai la benche' minima idea di cosa sia mount e cosa c'e' sotto l'automount e la sola idea di leggere due righe di documentazione ti fa accapponare la pelle?
E se voglio capire come fa una chiavetta usb ad apparire sul desktop una volta montata,
troverò tante fonti di informazione che il web mette a disposizione.
certo e se mi nonno c'avesse avuto 5 palle sarebbe stato un flipper
La cosa importante del mondo GNU-Linux e che lo rende superiore
ad altri sistemi operativi è la possibilità di scegliere , è quella per fortuna ci sarà sempre.
a prescindere dagli evangelisti dell'informatica.
Oggi abbiamo distribuzioni adatte a chi si ritiene fenomeno,
altre adatte a chi ha voglia e tempo di imparare, altre pronte all'uso per chi non ha molto tempo per capire i segreti di linux.

Tutte queste realtà possono tranquillamente convivere nel pentolone di GNU-Linux
fenomeno? evangelisti? perdonami ma tu di tutto quello che ho scritto non hai capito neanche una virgola, tutto ilmio discorso era proprio imperniato nel semplificare la vita all'utente e non complicargliela a tutti i costi con distro apparentemente "semplici"; riproviamo (e vediamo se stavolta riesci a rispondere punto per punto entrando nel merito di quel che uno ti scrive, anziche quotare mezza frase senza senso e rispondere fischi per fiaschi, mettendo in bocca al tuo interlocutore cose che non ha mai scritto ne pensato):

trovo in forte contraddizione quel che affermi, una distro di quel genre non semplifica affatto la vita a chi la usa, perche' a fronte di una meno ripida curva di apprendimenti, una volta a regime dopo qualche mese di uso, se conti tutte le volte e tutto il tempo perso dietro a problemi cui non si trova soluzione (perche' non sai cosa c'e' sotto un automount piuttosto che un tool automatico di configurazione) ti accorgi che sicuramente ti avrebbe semplificato di piu' la vita perdere un po di tempo per imparare ad usare linux e che quel tempo sarebbe stato sicuramente minore di quello che spendi ogni volta quando c'e' un problema e tu non sai dove mettere le mani perche' ti affidi a strati su strati di astrazione che, quando tutto funziona bene, dovrebbero semplificarti la vita, ma quando non va tutto bene (e non e' cosi' raro) non sai dove sbattere la testa.
Mettetevi in testa che simili distribuzioni semplificano la vita SOLO SE ad amministrarle ci sta uno che sa dove mettere le mani, altrimenti dopo qualche mese di utilizzo la bilancia del tempo guadagnato, gia comincia a pendere verso distro meno complesse (come slackware). Semplicemente con slackware il tempo perso e' tutto all'inizio, poi una volta speso quel tempo per acquisire le conoscienze necessarie, gli eventuali casini si risolvono in 5 minuti; di contro con distro piu' complesse (ubuntu, mandriva, ecc..) all'inizio il tempo perso e' poco (a patto di avere gia un imprinting su sistemi che utilizzino un paradigma di UI windows-like, e questo non e' per nulla scontato anche se statisticamente probabile), ma ad ogni problema se ne perde tantisimo e non ci vuole molto perche' la somma del tempo perso diventi maggiori di quello che si sarebbe perso all'inizio per imparare ad usare linux.

Una cosa mi ha sempre lasciato perplesso dei ragionamenti assurdi che portano a queste storture: chi sostiene (sbagliando, come ho pocanzi messo in evidenza) la maggior semplicita' d'uso di sistemi complessi con piu' strati d'astrazione sommati che nascondano all'utente finale il funzionamento del sistema, ha sempre anche usato argomentazioni quali: "non tutti vogliono sapere come funziona un sistema ma molti lo vogliono semplicemente usare", ok ma allora perche' se non funziona qualcosa non chiami un tecnico specializzato piuttosto che metterci le mani tu? allora non vuoi solo essere un utente finale; vuoi la strada semplice (non rendendoti conto che invece imbocchi quella difficile) e pensi d'essere piu' furbo (quando in realta' sei solo piu' cretino perche' non perdi n tempo all'inizio ma poi sommando tutto il tempo perso dietro a problemi di cui non capivi un cavolo hai n+m tempo perso, con m che cresce ad ogni nuovo problema).
Quindi non prendiamoci per i fondelli col discorso del "lui vuole solo usare quel software e non vuole sapere altro", perche' non e' cosi', o almeno lo e' solo quando fa comodo. Se veramente vuoi usare e basta senza saper nulla (esattamente come quando compri un'automobile e se si rompe la porti dal meccanico/carroziere/gommista anziche' metterci le mani tu), allora effettivamente e' piu' semplice da usare una distro con una UI molto astratta, ma se poi al primo problema anziche' chiamare un tecnico (come faresti con qualsiasi altra cosa per cui vuoi essere solo un utilizzatore finale senza saper nulla) pretendi di metterci le mani tu col cavolo che e' piu' semplice.
Cosa pensereste di uno che si compra un'automobile dove l'elettronica pervade completamente ogni suo aspetto e buona parte della meccanica e' controllata da sensori collegati ad una centralina che registra qualsiasi problema, perche' trova piu' semplice usarla e che afferma di voler essere solo un utilizzatore e non voler saper nulla di come funziona un'automobile, salvo poi sbatterci la testa sopra quando si rompe qualcosa ma cercando di aggiustarsela da solo scopre che i sensori non riescono a rilevare il problema? Non gli direste che e' un cretino perche' se vuole effettivamente non saper nulla la deve portare dal meccanico quando si rompe e se invece vuole fare manutenzione da solo *deve* sapere come funziona, perche' quando gli strumenti elettronici automagici non funzionano e lui non sa andare oltre, si trova nei casini; non esiste mai la via facile, in nessun caso; magari sembra facile e tu pensando di essere furbo (quando in realta' dimostri solo d'esser cretino) credi di faticare meno, ma tutto quel che ottieni e' farti il c**o a tarallo molto di piu' di chi ha preso la strada che a te sembrava difficile.
L'unica via facile che esiste e' delegare la manutenzione ed essere realmente solo utlizzatori finali; ma se cosi' non e', la via piu' semplice e meno faticosa e' sempre quella con la curva d'apprendimento piu' ripida, che una volta a regime ti permette di risolvere tutto in pochi minuti.
Io un tema così lungo non l'ho scritto nemmeno all'esame di maturità :badgrin:. Ma non hai qualcuno a fianco che ti allontani dal video? :lol:
Per risponderti: sì mi sono decisamente scocciato, mi fa male la testa all'altezza del nervo ottico sinistro e ho già preso un'aspirina senza nessun effetto.

sir_alex
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Messaggio da sir_alex »

masalapianta ha scritto:
sir_alex ha scritto: Infatti mediamente chi usa il pc come una macchina senza sapere cosa c'è sotto il cofano, quando ha un problema si rivolge ad un tecnico o comunque a qualcuno che ne sa di più... e lo stesso vale per win, linux, mac and so on. Perchè ci sono le persone incapaci che non conoscono per nulla qualcosa ma pretendono di essere comunque in grado di sistemarla, ma quelle sono deficienti a prescindere dall'argomento, e le persone intelligenti che per paura di combinare casini si rivolgono a chi ne sa di più di loro.
esattamente, e quello che sto sostenendo io e' che la seconda categoria e' una maggioranza soverchiante (al punto di rendere trascurabile la prima categoria)
Allora non vedo perchè diavolo discutiamo da 7 pagine a questa parte. :D
LinuxPRO come Linux Magazine da voti bassi a Slackware perchè ritiene a) che alcune scelte di software di default siano un po' antiquate rispetto ai tempi, ed in effetti ha ragione chi al giorno d'oggi a parte slack ha di default il kernel 2.4? (e parlo di quello di DEFAULT, non quello sotto extra che come dice la parola stessa è extra) e b) perchè si rivolge ad un pubblico prevalentemente di persone appena approdate a linux, cui dice di utilizzare una distro più user-friendly. Io generalmente sono d'accordo che sarebbe meglio utilizzare slack per capire come funziona il sistema sottostante, ma il pubblico di professionisti cui non interessa imparare come funziona win o linux che sia perchè utilizzano un pc solo per scrivere e navigare mediamente ha un tecnico che li aiuta in caso di bisogno. Perchè dunque consigliargli una distro non slack? Perchè comunque le cose basilari sono in grado di configurarle da soli... ovvero: se tizio è un ignorante completo di pc e decidw di installare linux, se gli metto su ubuntu e poi inserisco una chiavetta hal e kde/gnome mi comunicano felicemente il corretto inserimento stile win; su slack bisogna modificare /etc/fstab e montare a mano, o configurare automount. Allora io consiglio al tipo ubuntu perchè così per le chiavette non devo spiegargli il funzionamento del sistema, che a lui non interessa (anche perchè cliccare su ok è più rapido che aprire una console salire come root e montare la chiavetta), se un giorno il sistema non gli funziona più mi chiamerà ed io, che so come funziona il tutto perchè ho imparato da slack (e ringrazio), cercherò di sistemarlo. Voilà! Non funziona in generale così? Se hai appena detto che la prima categoria è ininfluente, dov'è il problema che hai tirato fuori prima dicendo che è meglio imparare da slack, perchè se qualcosa non funziona si rischia di vagare disperati per i forum dato che si vuol sistemare a tutti i costi il sistema pur non conoscendone il funzionamento? Si può tranquillamente consigliare una distro facile da usare per le cose basilari (inserire una chiavetta usb e vederne il contenuto ritengo sia basilare) e se ci sono problemi si chiama chi ne sa. Consigliamo slack piuttosto a chi ne vuol sapere veramente no? :D

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goldy
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Messaggio da goldy »

masalapianta ha scritto: in questo forum c'e' il brutto vizio di quotare solo quel che fa comodo evitando di rispondere punto su punto;
tu invece hai il cattivo vizio di deviare gli argomenti andando sempre OT
masalapianta ha scritto: in questo forum c'e' il brutto vizio di quotare solo quel che fa comodo evitando di rispondere punto su punto;
è la stessa cosa che hai fatto tu quotando solo l'ultima parte del mio post,
estrapolandola dal contesto generale,
e cioè quel cacchio di giornalista , si lo reputo giornalista perchè scrive su un giornale
è iscritto all'albo ?non lo è ?, non lo so ,
tu lo sai?
Non so neanche come si chiama ,
è molto probabile che linuxpro faccia scrivere articoli a fruttivendoli
e non tenga in considerazione i veri professionisti esperti che scrivono sui web forum.
chi lo sa?
tutto può essere,
resta il fatto che qui si sta discutendo di una recensione fatta su slackware
da una rivista che ha un determinato target di lettori , e quindi quel voto ci può stare.

masalapianta ha scritto:[
fenomeno? evangelisti? perdonami ma tu di tutto quello che ho scritto non hai capito neanche una virgola
Beh certo sai quando si trovano persone che con molta presunzione affermano
masalapianta ha scritto: una cosa mi ha sempre lasciato perplesso dei ragionamenti assurdi che portano a queste storture: chi sostiene (sbagliando, come ho pocanzi messo in evidenza)
dimenticano queste persone che non si sta discutendo di cose tecniche e quindi con risposte logiche argomentate e dimostrabili , ma sono punti di vista diversi , e come tali non esiste
quello sbagliato o quello giusto a priori.
Nel caso non te ne fossi accorto non hai messo in evidenza un bel niente
se non portando avanti un tuo ragionamento che ha la stessa cittadinanza
di tutti gli altri e cioè opinabile.
masalapianta ha scritto: non sai di cosa stai parlando, apt e' nato (esattamente come debian) per uso server;
Oh perbacco tu sai sempre di cosa parli , beato te,
ma forse sei rimasto fermo alla nascita di Debian , sai anche questa distro si evoluta nel corso degli anni,
a partire da un installer molto più semplificato rispetto a qualche anno fa , e guarda un pò la settimana scorsa ho installato una debian testing su un portatile e ......magia ,
la chiavetta usb veniva montata in automatico.
Ragazzo l'informatica va avanti e anche Debian ,forse sei tu ad essere rimasto un pò indietro.

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Messaggio da masalapianta »

goldy ha scritto: tu invece hai il cattivo vizio di deviare gli argomenti andando sempre OT
rotfl!! siamo all'assurdo, comunque si parlava di un articolo su slackware che la dipingeva come distribuzione antica e difficile da usare, in tal contesto tutti i miei commenti son stati in topic
è la stessa cosa che hai fatto tu quotando solo l'ultima parte del mio post,
estrapolandola dal contesto generale,
uh? mi sembra sempre di aver quotato e risposto a tutti i punti aderenti al discorso che si stava facendo
e cioè quel cacchio di giornalista , si lo reputo giornalista perchè scrive su un giornale
rotfl! quindi io mi metto un paio di punti e divento un chirurgo :lol:
è iscritto all'albo ?non lo è ?, non lo so ,
e allora perche' lo chiami giornalista se non lo sai?
tu lo sai?
no, infatti nel dubbio non lo chiamo giornalista
Non so neanche come si chiama ,
è molto probabile che linuxpro faccia scrivere articoli a fruttivendoli
e non tenga in considerazione i veri professionisti esperti che scrivono sui web forum.
chi lo sa?
tutto può essere,
ti faccio presente che su quelle riviste scrivono perlopiu' informatici (mai letto un articolo d'un giornalista (aka persona iscritta all'albo) su quelle riviste
resta il fatto che qui si sta discutendo di una recensione fatta su slackware
da una rivista che ha un determinato target di lettori , e quindi quel voto ci può stare.
rotfl, continui bellamente a svicolare tutto il discorso che ho fatto senza degnarti di entrarne nel merito e rispondere punto per puntoma limitandoti a buttarla in caciara senza portare argomentazioni
dimenticano queste persone che non si sta discutendo di cose tecniche e quindi con risposte logiche argomentate e dimostrabili , ma sono punti di vista diversi , e come tali non esiste
quello sbagliato o quello giusto a priori.
classica frase qualunquista per tirarsi fuori da un discorso in cui non si vuole entrare nel merito delle tesi del tuo interlocutore
Nel caso non te ne fossi accorto non hai messo in evidenza un bel niente
se non portando avanti un tuo ragionamento che ha la stessa cittadinanza
di tutti gli altri e cioè opinabile.
talmente opinabile che ti guardi bene dall'entrarne nel merito
Oh perbacco tu sai sempre di cosa parli , beato te,
solitamente si, in quanto evito di fare affermazioni su cose che non conosco bene, meglio star zitti e imparare da chi ne sa di piu'
ma forse sei rimasto fermo alla nascita di Debian , sai anche questa distro si evoluta nel corso degli anni,
ed e' rimasta una distribuzione il cui target sono i server
a partire da un installer molto più semplificato rispetto a qualche anno fa,
definisci "semplificato"
e guarda un pò la settimana scorsa ho installato una debian testing su un portatile e ......magia ,
la chiavetta usb veniva montata in automatico.
quindi?
Ragazzo l'informatica va avanti e anche Debian ,forse sei tu ad essere rimasto un pò indietro.

ripeto: non sai di cosa parli e continui a far la figura di chi chiacchiera senza portare argomenti in quanto ancora ti rifiuti di rispondere punto per punto, ma divaghi, fai battute, cerchi di ridicolizzare, ecc..
Riproviamo e vediamo se stavolta riesci a rispondere entrando nel merito delle argomentazioni portate:

trovo in forte contraddizione quel che affermi, una distro di quel genre non semplifica affatto la vita a chi la usa, perche' a fronte di una meno ripida curva di apprendimenti, una volta a regime dopo qualche mese di uso, se conti tutte le volte e tutto il tempo perso dietro a problemi cui non si trova soluzione (perche' non sai cosa c'e' sotto un automount piuttosto che un tool automatico di configurazione) ti accorgi che sicuramente ti avrebbe semplificato di piu' la vita perdere un po di tempo per imparare ad usare linux e che quel tempo sarebbe stato sicuramente minore di quello che spendi ogni volta quando c'e' un problema e tu non sai dove mettere le mani perche' ti affidi a strati su strati di astrazione che, quando tutto funziona bene, dovrebbero semplificarti la vita, ma quando non va tutto bene (e non e' cosi' raro) non sai dove sbattere la testa.
Mettetevi in testa che simili distribuzioni semplificano la vita SOLO SE ad amministrarle ci sta uno che sa dove mettere le mani, altrimenti dopo qualche mese di utilizzo la bilancia del tempo guadagnato, gia comincia a pendere verso distro meno complesse (come slackware). Semplicemente con slackware il tempo perso e' tutto all'inizio, poi una volta speso quel tempo per acquisire le conoscienze necessarie, gli eventuali casini si risolvono in 5 minuti; di contro con distro piu' complesse (ubuntu, mandriva, ecc..) all'inizio il tempo perso e' poco (a patto di avere gia un imprinting su sistemi che utilizzino un paradigma di UI windows-like, e questo non e' per nulla scontato anche se statisticamente probabile), ma ad ogni problema se ne perde tantisimo e non ci vuole molto perche' la somma del tempo perso diventi maggiori di quello che si sarebbe perso all'inizio per imparare ad usare linux.

Una cosa mi ha sempre lasciato perplesso dei ragionamenti assurdi che portano a queste storture: chi sostiene (sbagliando, come ho pocanzi messo in evidenza) la maggior semplicita' d'uso di sistemi complessi con piu' strati d'astrazione sommati che nascondano all'utente finale il funzionamento del sistema, ha sempre anche usato argomentazioni quali: "non tutti vogliono sapere come funziona un sistema ma molti lo vogliono semplicemente usare", ok ma allora perche' se non funziona qualcosa non chiami un tecnico specializzato piuttosto che metterci le mani tu? allora non vuoi solo essere un utente finale; vuoi la strada semplice (non rendendoti conto che invece imbocchi quella difficile) e pensi d'essere piu' furbo (quando in realta' sei solo piu' cretino perche' non perdi n tempo all'inizio ma poi sommando tutto il tempo perso dietro a problemi di cui non capivi un cavolo hai n+m tempo perso, con m che cresce ad ogni nuovo problema).
Quindi non prendiamoci per i fondelli col discorso del "lui vuole solo usare quel software e non vuole sapere altro", perche' non e' cosi', o almeno lo e' solo quando fa comodo. Se veramente vuoi usare e basta senza saper nulla (esattamente come quando compri un'automobile e se si rompe la porti dal meccanico/carroziere/gommista anziche' metterci le mani tu), allora effettivamente e' piu' semplice da usare una distro con una UI molto astratta, ma se poi al primo problema anziche' chiamare un tecnico (come faresti con qualsiasi altra cosa per cui vuoi essere solo un utilizzatore finale senza saper nulla) pretendi di metterci le mani tu col cavolo che e' piu' semplice.
Cosa pensereste di uno che si compra un'automobile dove l'elettronica pervade completamente ogni suo aspetto e buona parte della meccanica e' controllata da sensori collegati ad una centralina che registra qualsiasi problema, perche' trova piu' semplice usarla e che afferma di voler essere solo un utilizzatore e non voler saper nulla di come funziona un'automobile, salvo poi sbatterci la testa sopra quando si rompe qualcosa ma cercando di aggiustarsela da solo scopre che i sensori non riescono a rilevare il problema? Non gli direste che e' un cretino perche' se vuole effettivamente non saper nulla la deve portare dal meccanico quando si rompe e se invece vuole fare manutenzione da solo *deve* sapere come funziona, perche' quando gli strumenti elettronici automagici non funzionano e lui non sa andare oltre, si trova nei casini; non esiste mai la via facile, in nessun caso; magari sembra facile e tu pensando di essere furbo (quando in realta' dimostri solo d'esser cretino) credi di faticare meno, ma tutto quel che ottieni e' farti il c**o a tarallo molto di piu' di chi ha preso la strada che a te sembrava difficile.
L'unica via facile che esiste e' delegare la manutenzione ed essere realmente solo utlizzatori finali; ma se cosi' non e', la via piu' semplice e meno faticosa e' sempre quella con la curva d'apprendimento piu' ripida, che una volta a regime ti permette di risolvere tutto in pochi minuti.

sai rispondere discutendo in merito agli argomenti portati?

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masalapianta
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Messaggio da masalapianta »

elettronicha ha scritto: Io un tema così lungo non l'ho scritto nemmeno all'esame di maturità :badgrin:. Ma non hai qualcuno a fianco che ti allontani dal video? :lol:
mi spiace per te se per scrivere le poche righe che ho scritto devi perderci tempo, ma se hai ben chiaro in testa l'argomento e non usi la tastiera con un solo dito ci metti 2 minuti a scrivere quella poca roba; in quanto alla battuta del qualcuno a fianco, la metto da parte cosi' quando son triste la rileggo e mi scompiscio
Per risponderti: sì mi sono decisamente scocciato, mi fa male la testa all'altezza del nervo ottico sinistro e ho già preso un'aspirina senza nessun effetto.
ecco bravo vatti a riposare che poi ti stressi troppo

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Messaggio da samiel »

Trovo che ormai questa discussione
sia diventata sterile. Se qualcuno intende
continuare il flame, lo faccia in privato
Grazie e stop
M.

samiel
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Messaggio da samiel »

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