netsukuku
Moderatore: Staff
Regole del forum
1) Rispettare le idee altrui.
2) Evitare le offese dirette.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
1) Rispettare le idee altrui.
2) Evitare le offese dirette.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
- Luke88
- Linux 3.x

- Messaggi: 624
- Iscritto il: mer 7 set 2005, 0:00
- Slackware: 13.0
- Kernel: 2.6.30-zen4
- Desktop: xfce4
- Località: Udine
non è molto in contraddizione se pensi che il nuovo standard wireless dovrebbe avere una portata ben superiore al kilometro, quindi basterebbe un singolo supernodo che colleghi città a città, guisto per sicurezza.Il che mi pare decisamente in contraddizione con la prima premessa se si vuole creare una rete con un minimo di affidabilità ( = leggi, se non c'è qualcuno che investe pesantemente per un cablaggio e che presumibilmente vuole un ricavo, il tutto è decisamente irealizzabile )
non dico che il progetto non sia ideologico, ma mi sembra porti nuove e belle novita, tra cui l'eleiminazione di server dns dedicati (o comunque almeno meno carico), e un nuovo sistema di gestione della route che penso si rileverà migliore... se non altro lo potrebbero usare gli isp presenti aggiungendoci l'autenticazione (possibile per gpl? boh...)
hai ragione dicendo che il punto critico è la gestione di quell'unico supernodo... ma per me l'idea della gestione comunale non dovrebbe essere male, visto che alla fine si tratterebbe di fare in modo che funzioni l'hardware, non dovrebbe essere un costo incredibile... una parabola (100€?) e un antenna ricevitrice(boh... 50€?), mantenere acceso il nodo, che puo essere formato da un router, qualcosina genere, e averne uno di ricambio(1+1=... 150€ al max?)... non vedo nè una spesa incredible(tot=300€?) nè continua nè grossi problemi di manutenzione...
penso che sarebbe da analizzare un attimo piu in profondo il sistema intero...
almeno qualche occasione di guadagno ci deve essere... se non altro in assistenza...
Meeting efficency = Average_Intelligence/( Number_Of_People^2 )
-
vaquerito
comunque qui http://netsukuku.freaknet.org/packages/
c'e un .tgz che io ho installato con installpkg quindi per chi ha slack e vuole provare senza sporcare il sistema...
p.s. ma com'e che anche se non e' un pacchetto slack, la coppia installpkg/removepkg ha funzionato lo stesso?
c'e un .tgz che io ho installato con installpkg quindi per chi ha slack e vuole provare senza sporcare il sistema...
p.s. ma com'e che anche se non e' un pacchetto slack, la coppia installpkg/removepkg ha funzionato lo stesso?
- Luke88
- Linux 3.x

- Messaggi: 624
- Iscritto il: mer 7 set 2005, 0:00
- Slackware: 13.0
- Kernel: 2.6.30-zen4
- Desktop: xfce4
- Località: Udine
quello che fa installpkg se non sbaglio è solo decomprimere tutto in / ed eseguire lo script d'installazione...comunque qui http://netsukuku.freaknet.org/packages/
c'e un .tgz che io ho installato con installpkg quindi per chi ha slack e vuole provare senza sporcare il sistema...
p.s. ma com'e che anche se non e' un pacchetto slack, la coppia installpkg/removepkg ha funzionato lo stesso?
per cui guarda in /
Meeting efficency = Average_Intelligence/( Number_Of_People^2 )
Ti posso assicurare che "non è tutto oro ciò che luccica". WiMax, con i suoi teorici 50Km di distanza è per ora la tecnologia piu "spinta" al riguardo, in condizioni non ottimali ( quindi in qualsiasi luogo che non sia un deserto ) la prestazioni ( e problemi non previsti..) ne risentono.Tral'altro, tecnologia decisamente costosa, non certo alla portata di un utente home. Ma al di la di questo..non è molto in contraddizione se pensi che il nuovo standard wireless dovrebbe avere una portata ben superiore al kilometro, quindi basterebbe un singolo supernodo che colleghi città a città, guisto per sicurezza.
A prescindere che non concordo con i prezzi, la vedi in modo "amatoriale", sia a livello di prestazioni ( netsukuku nel suo intento otimizerebbe il livello 3, non certo il traffico totale dei servizi..il che è decisamente sovradimensionato per un HW "economico") sia a livello di affidabilità ( un esempio banale: classico blackout di "quel supernodo". Mezza paese è offline )hai ragione dicendo che il punto critico è la gestione di quell'unico supernodo... ma per me l'idea della gestione comunale non dovrebbe essere male, visto che alla fine si tratterebbe di fare in modo che funzioni l'hardware, non dovrebbe essere un costo incredibile... una parabola (100€?) e un antenna ricevitrice(boh... 50€?), mantenere acceso il nodo, che puo essere formato da un router, qualcosina genere, e averne uno di ricambio(1+1=... 150€ al max?)... non vedo nè una spesa incredible(tot=300€?) nè continua nè grossi problemi di manutenzione...
- giberg
- Linux 4.x

- Messaggi: 1282
- Iscritto il: mer 21 set 2005, 17:28
- Nome Cognome: Gianni
- Slackware: current64
- Kernel: 3.7.1
- Desktop: 4.8.5
- Località: S. Biagio di Callalta (TV)
Comunque al momento è testabile come LAN. Poi per uscire dalla rete interna verso internet deve appoggiarsi all'attuale sistema. Non ci sarebbero i nodi per farlo. Per permettere questo viene avviata in una modalitò ridotta diventando compatibile con internet. Per farla funzionare basta un pc 386 con necessari solo 144 Kbyte di memoria per IPv4 mentre 1996 Kbyte con IPv6. (Sto leggendo nell'articolo di Linux Magazine).
- Luke88
- Linux 3.x

- Messaggi: 624
- Iscritto il: mer 7 set 2005, 0:00
- Slackware: 13.0
- Kernel: 2.6.30-zen4
- Desktop: xfce4
- Località: Udine
wimax è ancora in fasse di definizione, per ora ci sono solo i pre-n, d'accordo... comunque non penso servano 50 km, al limite per le zone piu esterne un utente puo dotarsi di una piccola parabola o qualcosa per direzionare il segnale all'antenna e sei a posto, a patto che il dispositivo sia sufficiente.
per il costo... vedremo... se sara prodotto in massa non sara cosi proibitivo... in fondo ci sono già i pre-n che non costano certo uno sproposito.
per i prezzi d'accordo, sono un po' sparati e visti in modo amatoriale, non ho neanche contato il costo d'installazione, si, ma piu che altro perchè non ho molta esperianza in campo... però se venisse fornito un pacchetto unico da un azienda forse non sarebbe così distante, poi sarebbe solo per il supernodo. ripeto, poi è comunque da rivedere le reali necessità di questo tipo di net... senza prove non me la sento di dire "è troppo" o "è poco"...
parli di blackout... non sarebbe differente da un blackuot di un isp... anzi forse meglio...
prendiamo l'esempio di un comune isolato... si connette a una citta vicina con parabola... la citta ha un problema alla centrale elettrica e ovviamente cade tutto.
la soluzione è nello spostare la parabola verso una seconda città...
ovviamente il tutto puo essere automatizzato senza costi eccessivi o anche già compreso nel pacchetto iniziale... ho appena letto che comunque questa net consente di usare piu gateway, per cui la vedo piu sicura...
poi non riesco ancora a capire in che modo il blackout di un nodo sia diverso da quello di un isp... l'isp ha il backup pronto (ehm.. quasi tutti, dai...), ma se le reali necessità della rete sono davvero minime per il "supernodo", e la configurazione (minima, sembra, leggendo sul loro sito) viene fatta a priori, basta sostituire il router/quel_che_è con un secondo... insomma, al massimo ti becchi una notte senza collegamento. nelle città piu grandi spero abbiano qualcuno disponibile 24/24...
sono d'accordo che il traffico in se non sarebbe ottimizzato, ma sarebbe una buonissima offerta per paesini fuori portata, dove ora c'è a stento il 56k... vuoi mettere con una 100mb/s (poi vediamo quanto si arriva ma vabbè), anche condivisa?
poi se usato principalmente in wireless, è un vantaggio perchè magari si stende un cavo tra le città/supernodi con grossa connettività, il resto lo fanno le antenne e l'utente si arrangia, meno costi di stesura cavi.
il problema maggiore che vedo per questa nuova rete IMHO, è l'iniziare a diffondersi... ovviamente chi vuole una rete senza servizi, ancora piccola come potra essere tra un anno?
per il costo... vedremo... se sara prodotto in massa non sara cosi proibitivo... in fondo ci sono già i pre-n che non costano certo uno sproposito.
per i prezzi d'accordo, sono un po' sparati e visti in modo amatoriale, non ho neanche contato il costo d'installazione, si, ma piu che altro perchè non ho molta esperianza in campo... però se venisse fornito un pacchetto unico da un azienda forse non sarebbe così distante, poi sarebbe solo per il supernodo. ripeto, poi è comunque da rivedere le reali necessità di questo tipo di net... senza prove non me la sento di dire "è troppo" o "è poco"...
parli di blackout... non sarebbe differente da un blackuot di un isp... anzi forse meglio...
prendiamo l'esempio di un comune isolato... si connette a una citta vicina con parabola... la citta ha un problema alla centrale elettrica e ovviamente cade tutto.
la soluzione è nello spostare la parabola verso una seconda città...
ovviamente il tutto puo essere automatizzato senza costi eccessivi o anche già compreso nel pacchetto iniziale... ho appena letto che comunque questa net consente di usare piu gateway, per cui la vedo piu sicura...
poi non riesco ancora a capire in che modo il blackout di un nodo sia diverso da quello di un isp... l'isp ha il backup pronto (ehm.. quasi tutti, dai...), ma se le reali necessità della rete sono davvero minime per il "supernodo", e la configurazione (minima, sembra, leggendo sul loro sito) viene fatta a priori, basta sostituire il router/quel_che_è con un secondo... insomma, al massimo ti becchi una notte senza collegamento. nelle città piu grandi spero abbiano qualcuno disponibile 24/24...
sono d'accordo che il traffico in se non sarebbe ottimizzato, ma sarebbe una buonissima offerta per paesini fuori portata, dove ora c'è a stento il 56k... vuoi mettere con una 100mb/s (poi vediamo quanto si arriva ma vabbè), anche condivisa?
poi se usato principalmente in wireless, è un vantaggio perchè magari si stende un cavo tra le città/supernodi con grossa connettività, il resto lo fanno le antenne e l'utente si arrangia, meno costi di stesura cavi.
il problema maggiore che vedo per questa nuova rete IMHO, è l'iniziare a diffondersi... ovviamente chi vuole una rete senza servizi, ancora piccola come potra essere tra un anno?
Meeting efficency = Average_Intelligence/( Number_Of_People^2 )
In un ISP non va via la corrente se la mamma/moglie di turno accende il forno quando c'è la lavatrice in funzione :). I datacenter sono di solito dotati di gruppi di continuità e generatori autonomi, l'autonomia elettrica di solito non è un problema.Luke88 ha scritto: poi non riesco ancora a capire in che modo il blackout di un nodo sia diverso da quello di un isp... l'isp ha il backup pronto (ehm.. quasi tutti, dai...), ma se le reali necessità della rete sono davvero minime per il "supernodo", e la configurazione (minima, sembra, leggendo sul loro sito) viene fatta a priori, basta sostituire il router/quel_che_è con un secondo... insomma, al massimo ti becchi una notte senza collegamento. nelle città piu grandi spero abbiano qualcuno disponibile 24/24...
Ovviamente non posso parlare per ogni singolo ISP, ma di norma i failover sono molto molto minori, sia perchè gli apparati sono più "potenti",sia perchè di norma un sistema è ridondato ( di certo lo sono le parti vitali): si può guastare uno o piu router ( cosa che capita ) e l'utente non se ne accorge neppure.
Esistono in molti casi progetti meno pretenziosi, ma decisamente piu concreti, sia a livello "coperativo" ( vedi FON) sia a livello "comunitario" ( per esempio, qui a TN il progetto Wilma)sono d'accordo che il traffico in se non sarebbe ottimizzato, ma sarebbe una buonissima offerta per paesini fuori portata, dove ora c'è a stento il 56k... vuoi mettere con una 100mb/s (poi vediamo quanto si arriva ma vabbè), anche condivisa?
Mia opinione: mi pare essenzialmente un "esercizio informatico" degl'autori piu che un progetto.il problema maggiore che vedo per questa nuova rete IMHO, è l'iniziare a diffondersi... ovviamente chi vuole una rete senza servizi, ancora piccola come potra essere tra un anno?
Cosi funziona anche "l'attuale" internet ( dicesi scelta di routegiberg ha scritto:Io, da quello che ho capito, se un nodo si interrompe non si blocca tutto il resto perché i pacchetti in automatico cercano un'altra strada, altri nodi. Altrimenti si ritorna al problema di una rete gerarchica, o no?
Il concetto comunque si riferisce al livello specifico su cui lavora il progetto ( layer 3, network ), non a quelli precedenti ( fisico e datalink ), a cui invece mi riferivo io in risposta al "sogno" di creare una rete indipendente ed economica/gratuita.
- Luke88
- Linux 3.x

- Messaggi: 624
- Iscritto il: mer 7 set 2005, 0:00
- Slackware: 13.0
- Kernel: 2.6.30-zen4
- Desktop: xfce4
- Località: Udine
non penso intendano il "supernodo" come qualcosa di gestito dalla famiglia. quello puo essere al massimo un nodo di passaggio usato da altri.In un ISP non va via la corrente se la mamma/moglie di turno accende il forno quando c'è la lavatrice in funzione.
Proprio per questo ho proposto il comune.
se dai un occhiata ai dettagli del progetto puoi vedere come il problema della rindondanza sia risolvibile con un niente. i problemi hardware/costo per questo progetto IHMO si possono definire solo quando si avrà in mano i requisiti minimi di un "supernodo".
l'unico vero problema per un piccolo comune sarebbe l'elettricità, dato che i generatori costano. comunque penso che siano pochi quelli che si mettono a usare il pc senza elettricità, soprattutto in posti "sperduti"
beh, ovvio, ma se il progetto fosse tutto li allora non ci vedrei niente...Cosi funziona anche "l'attuale" internet ( dicesi scelta di route )
quello che aggiunge mi sembra sia (aggiungete se dimantico):
- uso di piu interfacce contemporaneamente
- uso contemporaneo di più route (anche se non l'ho capito bene)
- completa decentralizzazione
- niente server dns
- sharing delle risorse : usi piu gateway in contemporanea
- otimizzazione della connessione (specie di qos mi sembra): prima il tuo traffico, poi quello degli altri. traffico tipo ssh (che richiede risposte veloci) con piu priorità ecc...
- maggiore scalabilità (anche per l'utilizzo di più gw)
- traffico compresso (usano zlib)
- compatibilità con programmi/standard presenti totale.
comunque l'attuale internet è un po centralizzata negli isp...
grazie delle citazioni dei progetti, me li guardo meglio adesso, anche se mi sembra che FOS sia una cosa molto piu locale... non mi sembra paragonabile a Netsukuku...
per wilma... me lo devo leggere bene, non ne ho capito molto, ma quello che leggo non mi sembra affatto meno pretenzioso...
devo leggere di più, perchè così sembra solo un gps con riconoscitore vocale.Imagine you are walking along the roads of a pleasant little town (let's pick one at random: Trento, Italy). You've long lost your way back, you don't know a word of Italian (besides spaghetti, of course) and you are rather hungry. Nonetheless, you are not worrying. You take a small, elegant device out of your pocket --- maybe with the words "DON'T PANIC" written on it in large, friendly letters. You nonchalantly tap the screen a couple of times, or maybe speak the words "I'm hungry" in your preferred language in its microphone, and suddenly a map appears with your position and the path to a restaurant responding to your tastes.
Oh, you don't like maps? OK, a real-time 3D view of the street you are in appears with arrows to indicate directions.
This can be done. Unlikely most technological daydreams, it can be done now, with the current technology. It only takes some time, a lot of work and the appropriate amount of money (with, hopefully, a big ROI).
comunque il progetto è terminato... fine testing o abbandono'
Meeting efficency = Average_Intelligence/( Number_Of_People^2 )
direi decisamente di no: sostanzialmente le vie del centro di TN sono coperte da rete internet WiFi di Wilma ( connessione gratuita )Luke88 ha scritto:Idevo leggere di più, perchè così sembra solo un gps con riconoscitore vocale.
comunque il progetto è terminato... fine testing o abbandono'
Fine testing..e inizio del servizio vero e proprio :)
http://www.comune.trento.it/trento/tren ... enDocument
-
Eurialo
- Linux 1.x

- Messaggi: 199
- Iscritto il: ven 9 dic 2005, 15:44
- Località: Caltanissetta
- Contatta:
Beh non esageriamo.. basterebbe conoscere solo di vista le personoe "sminkiate" che ci lavorano per capire che non si farebbero assumere alla AT&T :Pgiberg ha scritto:Da quello che si dice potrebbe essere il futuro di internet.
Comunque sia e' un bel proggetto.. anzi una bella sega mentale... perche' difficilmente trovera' implementazioni al di la' di qualche lan di prova (anche da me l'ho provata)... perche' nessuna istituzione sia essa economica o politica permettera' al progetto di prendere piede... perche' non fa niente che non si possa fare con altri mezzi gia' esistenti e piu' maturi.. almeno IMHO
- Luke88
- Linux 3.x

- Messaggi: 624
- Iscritto il: mer 7 set 2005, 0:00
- Slackware: 13.0
- Kernel: 2.6.30-zen4
- Desktop: xfce4
- Località: Udine
boh, io le persone non le conosco quindi ..Eurialo ha scritto: Beh non esageriamo.. basterebbe conoscere solo di vista le personoe "sminkiate" che ci lavorano per capire che non si farebbero assumere alla AT&T :P
Comunque sia e' un bel proggetto.. anzi una bella sega mentale... perche' difficilmente trovera' implementazioni al di la' di qualche lan di prova (anche da me l'ho provata)... perche' nessuna istituzione sia essa economica o politica permettera' al progetto di prendere piede... perche' non fa niente che non si possa fare con altri mezzi gia' esistenti e piu' maturi.. almeno IMHO
se pero il progetto lo prtano avanti bene io l'unico ostacolo che vedo è quello degli isp... sono quelli che ci perdono da questo in fondo, e tra questo e voip li tagliamo fuori sul serio, ovviamente sarà se non l'ostacolo maggiore uno dei piu grandi penso.
non è che propone nuove cose, mi sembra proponga un modo diverso (migliore? vedremo...) per fare quello che facciamo... e -parlando da utente- per abbassare i costi...
la speranza è l'ultima a morire, per cui... ^^
Meeting efficency = Average_Intelligence/( Number_Of_People^2 )
