masalapianta ha scritto:polmol ha scritto:
Ehm invece so benissimo di cosa parlo.
1) Dover dire ad un utente che per modificare fstab deve andare a scrivere in un file ( quando poi basterebbe un tool con interfaccia e spunte per abilitare opzioni) esce pazzo.
2) dovere spiegare il perchè i driver video (nvidia o ati) sono disponibili ma non inclusi nelle distro ( qualcuna per fortuna ha iniziato a metterla di default). e la cosa bella e che vanno installati da shell e quello nvidia ( che conosco bene, l'altro no) richiede addirittura che x sia chiuso...
3) etc etc
appunto, dimostri di non avere la benche' minima idea di cosa stai parlando; quello che tu dici e' valido solo per gli utenti che hanno conoscienze pregresse con il paradigma di user-interface windows-like; se pigli un utente che non ha mai messo le mani su un elaboratore dati constaterai che impieghera' spesso meno tempo ad imparare ad usare uno *nix piuttosto che un windows qualsivoglia (fai la prova e poi mi dici); e' come pigliare un cinese che ha sempre usato le bacchette per mangiare, mettergli davanti forchetta e cucchiaio e poi quando ti dice che si trova meglio con le bacchette concludere che le bacchette son piu' semplici da usare per mangiare.
Tralasciamo risposte su quest'argomento. Sicuramente sai più te di cosa stai parlando...devierei solo il discorso
masalapianta ha scritto:polmol ha scritto:
La realtà quindi è che si rimane statici sull'idea che linux deve continuare a basarsi principalmente sulla shell.
linux e' uno unix-like, si basera' sempre sulla cli, se non ti piace temo che l'unica soluzione sia passare ad un OS la cui user-interface sia basata su un altro paradigma
La bestemmia non è ammessa ma fate come se ne avessi scritta una grande come il cielo.Se leggi la fine del post precedente completamente c'è un bel P.S. che rende chiaro il fatto che io sulla shell ci vivo, la domanda me la ponevo per le persone che si avvicinano al mondo linux datosi che, oltre a vivere davanti ad un pc con dual boot, cerco anche di portare Gnu/Linux nelle case degli utenti medi, che dio me ne voglia a vederli usare la shell perchè linux è unix-like. Probabilmente vivo nel mondo dei sogni, forse è ora che inizio a portare MacOsX( con cuore unix....) agli utenti medi, visto che riescono a fare un OS unix-like senza far mai apparire una shell. bah...
Incredibile che io posti una domanda su come la comunità linux reagisce agli utenti "normali" che si avvicinano ad un OS alternativo e vengo maltrattato e attaccato sulla cultura personale,non è una forma di dialogo costruttiva questa. Sarà che la famosa "forma mentis" è orientata ad una chiusura così ostica de deviare addirittura un discorso pur di non affrontare il problema?
Io faccio un esempio, se quello scellerato della canonical( di cui non ricordo il nome) spende milioni per fare Ubuntu semplificata con diecimila tool grafici forse si è accorto che la shell non è tanto amata dalle persone che usano il pc per mandare mail e scrivere file di testo? La libertà di scelta non sta anche nell'utilizzare un tool grafico oltre ai comandi da console? Perchè la Novell dovrebbe spendere soldi per sviluppare yast? perchè vuole perdere tempo? Evidentemente questi tool hanno un'elevata richiesta, Non si può dare/vendere una distribuzione ad una società e questa è costretta a pagare amministratori per configurare il sistema, si linux vive di servizi ma scusa se installo windows, si devo riavviare 2-3 volte ma con 2-3 click senza sapere cosa cacchio vuol dire "ls" installo driver e software, con linux devi sapere almeno i comandi base. Allora se la poniamo così vogliamo sinceramente che GnU/Linux rimanga un sistema
elitario, dove le cose si risolvono con "rtfm"? che scopo ha allora fondare Linux User Group, sbattersi per fare arrivare l'opensource nella PA? non ha senso, se non gli offriamo quello a cui loro sono già abituati, cioè usabilità da bambino. Non posso dire ad un dirgente delle poste "usa linux, chi ha usato altri unix prima lo sa usare,i windowsiani non sanno che fare, o gli formi o gli sbatti fuori"???dove è la libertà di scelta? dove è la comunione del sapere e della cultura che Stallman tanto decanta, l'accessibilità che Torvalds tanto cerca?
Se volevo promuovere un OS elitario lo facevo per freeBSD o addirittura OpenBsd, linux invece è alla portata di tutti e con pochi piccoli accorgimenti può rivelarsi una vera forza nel mercato degli OS, ma se restiamo con le idee chiuse a fare i nostri scriptini bash, a rispondere rtfm o dire "non ci capisci un ca**o", non lo aiutiamo,lo facciamo sempre più sprofondare nel baratro dell'OS per nerd. La realtà è questa, almeno secondo il mio metro di giudizio.