E' da un po' che volevo chiedere spiegazioni su come funzionassero udev, rc.modules ed i vari file di modprobe e vista l'usicta della Slackware 11.0 colgo l'occasione...
Di solito il kernel me lo compilo io e scelgo di volta in volta cosa inserire direttamente all'interno del kernel e cosa rendere modulare. Ora, come faccio a creare un file rc.modules per la mia configurazione? Qui nasce il primo dubbio... ma se udev, se ho capito bene, serve per avviare i driver necessari in base all'hw sottostante, posso eliminare il file rc.modules? Ho gia' provato: non posso!!!! Anche perche' bloccandone l'avvio in fase di boot nascono una serie di problemi abbastanza gravi come l'impossiilita' di definire un gateway predefinito con il comando route. Ma allora come possono convivere le due cose? rc.modules viene usato per caricare i moduli che udev non riesce a trovare?
Ed i vari modprobe.conf e modprobe.d... a cosa servono esattamente?
Dove posso trovare informazioni in proposito?
Grazie a tutti...
GiAn
Confusione fra rc.modules, udev, modprobe.d e modprobe.conf
Moderatore: Staff
Regole del forum
1) Citare sempre la versione di Slackware usata, la versione del Kernel e magari anche la versione della libreria coinvolta. Questi dati aiutano le persone che possono rispondere.
2) Per evitare confusione prego inserire in questo forum solo topic che riguardano appunto Slackware, se l'argomento è generale usate il forum Gnu/Linux in genere.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute.
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
1) Citare sempre la versione di Slackware usata, la versione del Kernel e magari anche la versione della libreria coinvolta. Questi dati aiutano le persone che possono rispondere.
2) Per evitare confusione prego inserire in questo forum solo topic che riguardano appunto Slackware, se l'argomento è generale usate il forum Gnu/Linux in genere.
3) Leggere attentamente le risposte ricevute.
4) Scrivere i messaggi con il colore di default, evitare altri colori.
5) Scrivere in Italiano o in Inglese, se possibile grammaticalmente corretto, evitate stili di scrittura poco chiari, quindi nessuna abbreviazione tipo telegramma o scrittura stile SMS o CHAT.
6) Appena registrati è consigliato presentarsi nel forum dedicato.
La non osservanza delle regole porta a provvedimenti di vari tipo da parte dello staff, in particolare la non osservanza della regola 5 porta alla cancellazione del post e alla segnalazione dell'utente. In caso di recidività l'utente rischia il ban temporaneo.
-
sbabaro
- Packager

- Messaggi: 388
- Iscritto il: ven 9 set 2005, 0:00
- Slackware: slack 12.1
- Kernel: 2.6.26 ricompilato
- Desktop: gslacky
Prendi queste informazioni con le molle.......
in linea di massima
-rc.modules serve per caricare i moduli che non trova udev direttamente e a caricare i moduli che eventualmente inserisci nella blacklist perchè o non hanno le opzioni giuste o perchè cerca di caricarle in ordine sbagliato
io per esempio ci carico i vari moduli dell'acpi come la baatteria o lo speedstep del processore
-modprobe.d è la directory dove inserisci i file con le opzioni che vuoi utilizzare quando vengono caricati specifici moduli, tipo caricare dei moduli a catena, definire opzioni, definire alias. Essendo una dir puoi fare un file diverso per ogni modulo, mantenendo motla flessibilità
-modprobe.conf era la vecchia modalità utilizzata al posto di modprobe.d
in linea di massima
-rc.modules serve per caricare i moduli che non trova udev direttamente e a caricare i moduli che eventualmente inserisci nella blacklist perchè o non hanno le opzioni giuste o perchè cerca di caricarle in ordine sbagliato
io per esempio ci carico i vari moduli dell'acpi come la baatteria o lo speedstep del processore
-modprobe.d è la directory dove inserisci i file con le opzioni che vuoi utilizzare quando vengono caricati specifici moduli, tipo caricare dei moduli a catena, definire opzioni, definire alias. Essendo una dir puoi fare un file diverso per ogni modulo, mantenendo motla flessibilità
-modprobe.conf era la vecchia modalità utilizzata al posto di modprobe.d
- goldy
- Packager

- Messaggi: 1267
- Iscritto il: lun 3 mag 2004, 0:00
- Slackware: Current
- Kernel: 2.6.26.5
- Desktop: KDE 3.5.10
- Località: Bologna
- Contatta:
Io uso lo slackbuild di slackwaregianogli ha scritto:EOra, come faccio a creare un file rc.modules per la mia configurazione?
slackware-current/source/a/kernel-modules/kernel-modules.SlackBuild
cambiando solo il numero di versione del kernel
Udev non avvia una mazza se non trova il modulo-driver della perifericagianogli ha scritto: Qui nasce il primo dubbio... ma se udev, se ho capito bene, serve per avviare i driver necessari in base all'hw sottostante
Nogianogli ha scritto: posso eliminare il file rc.modules?
e certo , se togli il modulo-driver che fa dialogare la tua scheda con il kernelgianogli ha scritto: Anche perche' bloccandone l'avvio in fase di boot nascono una serie di problemi abbastanza gravi come l'impossiilita' di definire un gateway
come si può pensare di definire un gateway
Le due cose già convivono serenamente e devono convivere,gianogli ha scritto: Ma allora come possono convivere le due cose?
perchè vorresti eliminarne una?
sbabaro ha scritto: -rc.modules serve per caricare i moduli che non trova udev direttamente
e a caricare i moduli che eventualmente inserisci nella blacklist
perchè o non hanno le opzioni giuste o perchè cerca di caricarle
in ordine sbagliato
Cos'è UDEV?
(Riporto il testo di una faq trovata su internet tempo fa)
In poche parole udev è una sostituzione di DEVFS in user-space usando sysfs e /sbin/hotplug.
udev crea e rimuove voci in /dev in base alla configurazione corrente del sistema.
Fa questo in base agli eventi di /sbin/hotplug nel sistema
e leggendo informazione circa questi eventi da sysfs.
udev lavora interamente nello user-space (NdT: spazio utente)
usando chiamate /sbin/hotplug fatte dal kernel
ogni qualvolta una periferica viene aggiunta o rimossa dal kernel.
Tutta la politica della nomenclatura e il controllo dei permessi viene fatto in user-space.
Per maggiori informazioni si possono leggere le FAQ di Udev.

