Sul blog di BeppeGrillo Linux!!!

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Luke88
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Messaggio da Luke88 »

ok, io sono per la lettera.
però servono calcoli più precisi, e ben evidenziati i risparmi, a breve e lungo termine.
da calcolare inoltre anche un periodo in cui la gente dovrà abituarsi a gnu/linux... e i nuovi standard dei tecnici... ecc...


la soluzione ltsp su adsl mi piace...
solo che un server a regione o provincia la vedo dura...
e non dimenticare che un casino (cracker che sfrutta falla, applicazioni con memoryleak ecc..) significa problemi per tutti...
senza contare che alcuni settori hanno esigenze particolari, e più roba sul server significa più roba che si può rompere...

io piuttosto proporrei un server per ogni blocco (scuola, ufficio che sia), basato su una distro stabile, semi-preconfigurato (il lavoro restante per un tecnico in installazione non deve durare più di una giornata, compresa installazione di eventuali applicazioni richieste), consegna delle pwd al sysadmin di turno (e sarebbe da rivedere gli standard del sysadmin...), consegna di backup (con configurazione fatta) e si arrangiano... a quel punto dovrebbe essere comunque ready-to-run...

così puoi anche dire "i posti di lavoro per i sysadmin sono gli stessi", invece se fai un server per provincia ne puoi diminuire il numero... o comunque releghi il "sysadmin" a cambiare toner e carta alle stampanti e nient'altro... si, ok, a scuola mia già è così, ma si presuppone che dovrebbe fare altro... -.-
meno sysadmin significa meno costo allo stato, ma non so se i sindacati la prendono bene... e loro sicuramente no...

poi nei paesini piccoli dubito arrivi la fibra, e difficilmente l'adsl...


comunque hai ragione a parlare di tecnici incompetenti e sprechi nelle pubbliche amministrazioni... a scuola mia da tutti e due i punti di vista siamo messi da paura...

ma gli sprechi derivano anche da altre cose... tipo: le scuole per spese superiori a 500-1000€ devono indire dei concorsi per decidere chi offre di meno... questo non sempre è positivo... la mia scuola per esempio ha preso 3 lexmark t644 ( O_O ) anche se ne serviva solo una semplice laser... senza contare i nuovi 22 pc con 19", nvidia 7300, 1 gb di rab, stata 160 GB... solo perchè non c'erano alre offerte decenti... il server che stiamo usando con ltsp invece è un server da 1000€... e dovrebbe reggere 19 postazioni...
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a1k
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Messaggio da a1k »

Luke88 ha scritto:ok, io sono per la lettera.
però servono calcoli più precisi, e ben evidenziati i risparmi, a breve e lungo termine.
da calcolare inoltre anche un periodo in cui la gente dovrà abituarsi a gnu/linux... e i nuovi standard dei tecnici... ecc...
vanno ampliati con relativi dettagli i vari punti, sia dei pro che dei contro (perche' se ci rendiamo conto che i contro sono superiori dei pro allora non perdiamo neanche tempo...)

servirebbero un "informatico di mestiere" che analizzi i costi, dei tecnici che conoscano le esigenze e i programmi usati dalle varie PA (es. catasto, anagrafe, comuni, ecc.) e uno abile nella lingua italiana che riesca e stendere il tutto in una forma corretta.

e poi anche altre idee non farebbero male...

io aggiungo che:

per rendere meno traumatica la migrazione si potrebbe iniziare prima con l' adozione di formati liberi es. odt (prima con la patch a M$ office poi a licenza scaduta direttamente con open office) in enti "test" se l'esperimento funziona allora si potrebbe estendere agli altri enti man mano che scadono le licenze proprietarie gia' acquistate (per ridurre al minimo gli sprechi di denaro).
Linux (oppure openBSD, openSolaris, ecc. e' ancora da valutare...) sara' solo l'ultimo pezzo del puzzle quando ormai la confidenza con le nuove applicazioni non sara' piu' un problema. E il cambiamento sara' completamente trasparente all'utente finale (se occorre ricorreremo al tema redmond :lol: ).

dobbiamo ricordarci che l'obbiettivo che ci poniamo e' il risparmio pubblico non la lotta alla M$ (questo e' importante)

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a1k
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Messaggio da a1k »

Luke88 ha scritto:ma gli sprechi derivano anche da altre cose... tipo: le scuole per spese superiori a 500-1000€ devono indire dei concorsi per decidere chi offre di meno... questo non sempre è positivo... la mia scuola per esempio ha preso 3 lexmark t644 ( O_O ) anche se ne serviva solo una semplice laser... senza contare i nuovi 22 pc con 19", nvidia 7300, 1 gb di rab, stata 160 GB... solo perchè non c'erano alre offerte decenti... il server che stiamo usando con ltsp invece è un server da 1000€... e dovrebbe reggere 19 postazioni...
appunto... se esiste un ente con una commisione di 750 esperti puo' decidere che ogni categoria di pc (acquistata con denaro pubblico) debba avere delle determinate caratteristiche e che non debba costare piu' di tot.

poi stara' ai produttori creare tali macchine e quello che offre le condizioni migliori vince l'appalto. (appalto non europeo ma per ogni singolo ente/istituto)

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Luci0
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Messaggio da Luci0 »

Ciao ..
Io sono stato abbastanza incosciente da installare LTSP sotto Slackware in due aziende e vi debbo dire che sto faticando.. a far lavorare insieme Windows e Linux esistono sempre i problemi delle applicazioni proprietarie (java .net) anche se ho ridotto il trauma dell' incompatibilità con OpenOffice e per i casi ostinati ho usato il Crossoveroffice (WINE) .
Intanto un solo server non é sufficente infatti é bene che siano 2 ridondati altrimenti se per qualche motivo non parte non lavora proprio nessuno.

Per sostituire Windows con Linux ci vuole un atto di forza, cattiveria ... e incoscenza..

Io ho fatto così ho installato il Server LTSP (ATLON XP3000 32bit) 1 Gb RAM ho preparato i dischetti di boot e poi ho fornito al Boss il PC più scarso .. ovvero un Pentium I da ben 166 32mb di RAM 2Mb di VGA buono per il W95 e l' ho acceso.. adesso ci sta sta lavorando con Openoffice Kmail e compagnia i tempi di risposta sono buoni e tutto sommato come primo impatto é stato un successo ...

I problemi vengono fuori quando arrivano i disegni in autocad ... ed altri formati difficilmente digeribili da LINUX ...

Il bello é che la stessa macchina che prima arrancava e soffriva facendo girare Win la vedi schizzare con Linux e soprattutto bootare da dischetto in meno di un minuto...
Comunque tutti apprezzano la stabilità del sistema ... si a volte konqueror e kmail si incartano ... e Word97 sotto linux fa qualche pasticcio di troppo ma alla peggio basta chiudere la sessione e ripartire..

La scelta di usare crossover office é dettata più per motivazioni antiterroristiche che altro e infatti per integrare i documenti DOC e XLS in kde ho sputato sangue, ovviamente le clipboard non funzionano e comunque é possibile prender macro virus ed altre schifezze così come l' utilizzo di Internet Explorer necessario per poter aprire alcuni siti... mi pento amaramente di essermi sbilanciato ad averli installati, ho reso l' installazione linux meno stabile con dei prodotti poco affidabili

... con questo chiudo affermando che tra teoria e pratica ci sono molte più differenze di quanto teoricamente si possa ipotizzare...
e per evidenziare tali differenze bisogna passare necessariamente all' atto pratico..

cosa che ho cercato di fare

. :-) sono le 01:38 :-(
saluti

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aschenaz
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Messaggio da aschenaz »

Premetto che non sono un tecnico (si sarà capito, ma va?!), però mi piace basarmi molto sulla pragmatica e in una pubblica amministrazione ci vivo da oltre 18 anni.

I problemi quasi insormontabili per il passaggio da sistema proprietario a sistemo libero non sono tecnici né organizzativi: sono le stesse ragioni per cui, spesso, ci ritroviamo ad avere a che fare con prodotti che potrebbero essere migliori e non lo sono, con standard che potrebbero essere più evoluti e non lo sono, con difficoltà ad ottenere beni o servizi apparentemente ingiustificate, con necessità nate dal nulla... Sono ragioni di mercato!

Pensate soltanto che giro di denaro si è attestato solo per l'utilizzo di sistemi proprietari! Quanta gente ne è coinvolta? E' ipotizzabile che si tiri indietro, per far posto, magari, ad altre persone? Lo so che il faccendiere puro riuscirebbe ad adeguarsi con rapidità camaleontica, però ci sono schiere di raccogli-briciole...!

La società concessionaria del sistema informatico della mia amministrazione credo sia pagata a riga di codice: infatti produce software mastodonico anche lì dove basterebbero poche righe. E almeno funzionassero bene (ne parlavo qui)! Non credo che sarebbe felice di un passaggio all'OS, che ne dite? Si, magari sarebbero loro stessi a realizzare il nuovo software, ma ne sono in grado? Non andrebbero incontro a spese per riorganizzarsi?

Per quanto riguarda la migrazione all'OS delle amministrazioni dal punto di vista tecnico, io non la vedo tutta questa difficoltà. Pensate che quella da NT a XP fatta dalla mia amministrazione sia stata più semplice? Io (che allora ero gestore di rete locale e che, in concomitanza, ho avuto a che fare con l'arrivo di oltre 40 nuove postazioni...) sono finito con le iniezioni di anti-depressivi (non scherzo)!

Il software che usiamo noi (e con noi intendo la più informatizzata delle amministrazioni) è composto in maggioranza di applicazioni web, poi ci sono programmi java e console di emulazione 3270. Niente che non si possa fare sotto Linux! Come office-automation, OO è più che sufficiente!

E, se in alcuni campi, il sw OS non esiste, significa solo che non esiste finora, proprio perché non ne è nata l'esigenza. Vi ho già detto di un mio amico e collega che ha realizzato il primo sistema la mondo di firma digitale su Linux...!?

Ho letto, qualche post su, di esperienze quasi-negative, ma si parlava di hw obsoleto, no?

Per concludere, il passaggio all'OS non dovrebbe essere altro che un atto di coraggio di un governo. Lo so, avrebbe quasi la consistenza di un colpo di stato e, molto probabilmente, costerebbe lacrime e sangue...!

Ah, permettetemi un'ultima cosa...
...quello di fare imparare ad usare linux al personale della pubblica amministrazione...saranno tutti abbastanza svegli da imparare?...
...ci sono diversi cani tra gli amministratori di rete della PA, nel senso che non hanno le competenze adatte, ma sono lì...
...lasciate perdere le PA (che ormai sono irrecuperabili) ...
...e' inutile sprecare risorse per insegnare a cinquantenni (mentalmente non troppo elastici) che tra qualche anno si spera vadano in pensione...
Se delle persone colte e intelligenti si lasciano andare a così facili generalizzazioni, figuriamoci gli altri...!
E' sconfortante tutto ciò!

Ammetto che nelle amministrazioni ci sono persone intellettivamente poco dotate (forse io ne sono un esempio), ma questo non succede solo nelle pubbliche amministrazioni...

Anch'io fra cinque anni avrò mezzo secolo... :cry:

E poi, il fatidico Ma prima funzionava! lo sento quotidianamente anche adesso!

Senza rancore,
nino

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elettronicha
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Messaggio da elettronicha »

ninobi ha scritto:Ah, permettetemi un'ultima cosa...
...quello di fare imparare ad usare linux al personale della pubblica amministrazione...saranno tutti abbastanza svegli da imparare?...
...ci sono diversi cani tra gli amministratori di rete della PA, nel senso che non hanno le competenze adatte, ma sono lì...
...lasciate perdere le PA (che ormai sono irrecuperabili) ...
...e' inutile sprecare risorse per insegnare a cinquantenni (mentalmente non troppo elastici) che tra qualche anno si spera vadano in pensione...
Se delle persone colte e intelligenti si lasciano andare a così facili generalizzazioni, figuriamoci gli altri...!
E' sconfortante tutto ciò!

Ammetto che nelle amministrazioni ci sono persone intellettivamente poco dotate (forse io ne sono un esempio), ma questo non succede solo nelle pubbliche amministrazioni...

Anch'io fra cinque anni avrò mezzo secolo... :cry:

E poi, il fatidico Ma prima funzionava! lo sento quotidianamente anche adesso!

Senza rancore,
nino
Credi che siano facili generalizzazioni? Bisogna essere onesti e tu dovresti saperlo meglio di noi. Quante persone incompetenti e raccomandate stanno nella PA? Solo io ho un caro amico, non tanto incompetente, ma raccomandato sì. Quanti di noi devono quotidianamente scontrarsi con questo tipo di persone, anche per piccoli problemi come un certificato di nascita? Non sono affatto generalizzazioni, si dice invece che molto spesso la situazione è questa, è non si può negare l'evidenza. Prova a ragionare da cittadino e utente per prima, non impiegato amministrativo.

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IceSlack
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Messaggio da IceSlack »

goldy ha scritto:Beh ,aldilà delle chiacchiere di Grillo che la mena sempre sul gratis,
(come se poi lui abbia mai fatto chissà che cosa a gratis,
non mi ricordo di un suo spettacolo senza lauto compenso,)
In Italia c'è anche chi fa i fatti.
Bolzano per esempio
http://www.fuss.bz.it/
meglio i fatti.... infatti beppe grillo dovrebbe fare spettacoli gratuiti......... a me sembra che campi di spettacoli.........

Bart
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Messaggio da Bart »

goldy ha scritto:Beh ,aldilà delle chiacchiere di Grillo che la mena sempre sul gratis,
(come se poi lui abbia mai fatto chissà che cosa a gratis,
non mi ricordo di un suo spettacolo senza lauto compenso,)
In Italia c'è anche chi fa i fatti.
Bolzano per esempio
http://www.fuss.bz.it/
Ti quoto in pieno, soprattutto qui:
goldy ha scritto:Beh ,aldilà delle chiacchiere di Grillo che la mena sempre sul gratis
A me queste notizie esposte in questa determinata maniera mi trasmettono una gran tristezza.

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a1k
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Messaggio da a1k »

si pero' il FUSS è un progetto finanziato dal Fondo Sociale Europeo e Bolzano e' una Provincia Autonoma...

l'OS (attuale) e' ottimo per elementari e medie inferiori ma non lo e' altrettato per le medie superiori, o almeno fino a quando non ci saranno alternative concrete ai vari software che vengono utilizzati (e qui dovrebbe provvedere lo stato)

es. in un istituto per geometri o periti l'autocad e' fondamentale, in un istituto per ragionieri servono determinati programmi per la contabilita' che non hanno un riscotro valido nell' OS
fino a quando non ci saranno alternative valide l' OS e il CS potranno al massimo convivere ma questo non fa risparmiare lo stato.

attualmente l'unica cosa che si puo' fare e' sostituire M$ office con openoffice.

mentre quello che dicevo io era che come primo passo mi sembra piu' che legittimo obbligare le PA ed i siti istituzionali ad usare formati liberi per i files (odt, ogg, xvid) in modo tale che il cittadino non sia costretto ad acquistare software proprietario.
non necessariamente imponendo subito openoffice ma almeno imponendo la patch odt per M$ office e poi gradualmente e in modo piu' indolore possibile migrare per gradi.

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Paoletta
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Messaggio da Paoletta »

elettronicha ha scritto: Credi che siano facili generalizzazioni? Bisogna essere onesti e tu dovresti saperlo meglio di noi. Quante persone incompetenti e raccomandate stanno nella PA? Solo io ho un caro amico, non tanto incompetente, ma raccomandato sì. Quanti di noi devono quotidianamente scontrarsi con questo tipo di persone, anche per piccoli problemi come un certificato di nascita? Non sono affatto generalizzazioni, si dice invece che molto spesso la situazione è questa, è non si può negare l'evidenza. Prova a ragionare da cittadino e utente per prima, non impiegato amministrativo.
IMHO parole sante, purtroppo..

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aschenaz
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Messaggio da aschenaz »

elettronicha ha scritto:Bisogna essere onesti....Quante persone incompetenti e raccomandate stanno nella PA?
Bisogna essere onesti...: hai colto nel segno! Il problema che ci frega è proprio l'onestà, che è diventata fuori moda. Il fatto di farsi raccomandare o meno è una questione di onestà. Ormai, purtroppo, l'onestà è l'eccezione e l'evasione è la regola. E con evasione non intendo solo evasione fiscale. Evasione è ogni manifestazione in cui si infrangono delle regole per soddisfare i propri egoistici bisogni a discapito del bene comune. E questo succede dappertutto, non solo nella pubblica amministrazione. Nella mia realtà lavorativa, poi, gli incompetenti e i raccomandati hanno veramente poco spazio: o conosci il mestiere o non fai nulla. Pensa che abbiamo a che fare con un mondo normativo che cambia quotidianamente e bisogna letteralmente e costantemente studiare. Si ce ne sono incompetenti, ma o fanno gli uscieri o (è duro ammetterlo) stanno tra le fila dei dirigenti! Si, ci sono dei raccomandati, ma te ne accorgi nei trasferimenti (io ho dovuto aspettare 17 anni per avere un semplice distacco verso casa, e c'è gente che è stata trasferita dopo pochi anni con titoli inferiori...).
Solo io ho un caro amico, non tanto incompetente, ma raccomandato sì.
E questo che significa? Io ho un paio di amici tossici. Che devo pensare che tutti quelli del loro ambiente sono tossici?
Quanti di noi devono quotidianamente scontrarsi con questo tipo di persone, anche per piccoli problemi come un certificato di nascita? Non sono affatto generalizzazioni, si dice invece che molto spesso la situazione è questa, è non si può negare l'evidenza. Prova a ragionare da cittadino e utente per prima, non impiegato amministrativo.
Anch'io ho avuto a che fare con pubblici dipendenti sfaccendati e scorbutici (anche qualche collega). Ma mi è successo anche in qualche negozio o in qualche officina.. Ho visto anche realtà in cui, per un certificato, basta una telefonata e ti arriva al massimo il giorno dopo a casa. Nel mio Comune, oltre ai soliti servizi on-line, esiste anche la possibilità di ottenere servizi personalizzati tramite smart-card e ora sta anche partendo una sperimentazione per il digitale terrestre...
Semplicemente, non credo che bastino delle disavventure per bollare tutti.

Non sono generalizzazioni e che sono? Evidenza? Sacrosanta verità?

Attenzione, che dalla generalizzazione nasce il razzismo e tutto quello che ne consegue...

Ciao,
nino

P.S. Comunque, mi spiace di aver portato la discussione OT...

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Messaggio da goldy »

ninobi ha scritto:[ Io ho un paio di amici tossici. Che devo pensare che tutti quelli del loro ambiente sono tossici?
Ultima modifica di goldy il sab 28 ott 2006, 15:26, modificato 1 volta in totale.

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Messaggio da goldy »

Siamo completamente OT ninobi però quoto in toto il tuo discorso,
purtroppo il qualunquismo è uno dei tanti "vizi-difetti" che contraddistingue parte dellla popolazione italiana.

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Messaggio da elettronicha »

Non voglio controbattere ulteriormente. Io mi faccio un'opinione su quello che vedo, se l'ho visto per più di 20 anni quotidianamente, generalizzo, e ne ho ben il diritto. Rimarrò di questa opinione, soprattutto perché ho riscontri positivi nelle pubbliche amministrazioni estere (Francia e Spagna per fare 2 nomi). Non c'è tanto da lodare le mosche bianche, quelle dovrebbero essere la normalità.

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Messaggio da giberg »

IceSlack ha scritto:meglio i fatti.... infatti beppe grillo dovrebbe fare spettacoli gratuiti......... a me sembra che campi di spettacoli.........
Beh ma allora di che campa? È il suo lavoro fare spettacoli. Si farà pure pagare.

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