e invece era colpa mia.linuxboy ha scritto:allora, descrivo cosa ho fatto:Loris ha scritto:Ecco, sono 4 pacchetti in un tar, dbus, hal, pmount, kdebase fate le vostre prove e ditemi se funziona.
http://www.slacky.it/misto/sospeso/automount.tar
10) prendo il portatile, sul quale ho installato una slack vergine, ripeto le operazioni descritte, collego la penna e niente, inserisco un cdrom e funge....
Se metto su una slack vergine con il kernel 2.6 e udev che funziona, tutti i dispositivi vengono visti correttamente da KDE, penna compresa. Provato or ora con un'altro PC sul quale ho installato una slack 11 vergine con il kernel di test.
A proposito, LORIS: nel pacchetto di HAL /etc/rc.d/rc.hald deve essere eseguibile.
Piuttosto, ora ci sono da commentare i vantaggi/svantaggi che si ottengono con questo tipo di gestione delle periferiche rispetto a automount/autofs.
Finora avevo automount/autofs attivo, tarato per smontare le periferiche dopo 1 secondo di inutilizzo. Avevo creato sul desktop un'icona per il cdrom e una per la penna. Nel file auto.misc avevo messo le coordinate dei dispositivi. Quando collegavo un dispositivo, doppio click sull'icona ed effettuavo l'accesso alla corrispondente directory sotto /misc, il che faceva montare il device. Per smontarlo, bastava chiudere la finestra di konqueror.
Con HAL, invece, e' una figata vedere l'icona che si crea da sola e la finestra che si apre e che ti suggerisce cosa fare. E' facile il doppio clic per montare il dispositivo. Ma e' una rottura smontarlo con il tasto destro, specie per la penna, che ora si rischia di estrarre ancora montata (prima dello svuotamento della cache).



